Caldaia Vittoria della clam


mytom

Utente
Ho acquistato una caldaia a pellets modello Vittoria della Clam. L'idea è quella di utilizzarla in abbinamento a un sistema di pannelli solari a circolazione forzata, tuttavia per via di varie vicissitudini tecniche, l'installazione dei pannelli è per ora rimandata a data da destinarsi. La caldaia dispone del kit acqua calda sanitaria. La domanda è questa: in modalità estiva, ossia senza l'accensione dei caloriferi, la caldaia è autonoma dal punto di vista della produzione dell'acqua calda sanitaria? Con il collaudatore abbiamo provato alcune configurazioni, ma mettendo la caldaia in modulazione, va in blocco per surriscaldamento dell'acqua. Facendo in modo che la caldaia vada in stand-by raggiunta la temperatura dell'acqua, non può essere usata normalmente in quanto l'autonomia dell'acqua disponibile e i tempi di riaccensione sono troppo lunghi, ad esempio, per una semplice doccia.
Pensavo che con la caldaia in "modulazione", la combustione del pellets sarebbe stata abbastanza contenuta da tenere la caldaia accesa senza surriscaldamenti, in modo da consentirne un uso "normale". Di fatto nel sito c'è scritto che la caldaia è progettata per funzionare "anche" in modo totalmente autonomo. si riferiscono all'inverno, forse?
Qualcuno può chiarirmi le idee?
 
io non ti posso aiutare.... però ribadisco che troppo spesso il venditore si da latitante...... perchè non lo "sputtaniamo un po" (nomi!!:ranting::ranting:!)per il resto sarà sicuramente questione di regolazioni...:preoccupato:
 
QUOTO in pieno quello detto da GIUGGIOLO0107 !!!!!!
vogliamo o no capire che la vendita non è fatta dal solo prezzo ma da tutto il resto????
e io scemo che continuo ad aiutare chi compra le caldaie altrove e non riceve nessun assistenza......
ma inizio a stancarmi !!!!!!!!!!!! UFFA !!!!!
 
Nel mio caso poi c'è stata tutta una catena di inefficienze. Il venditore, il collaudatore, la CLAM, che mi da il numero del responsabile della Sardegna il quale subito mi chiede se l'installatore era certificato, ecc.
Io voglio soltanto una risposta: la caldaia vittoria produce acqua calda sanitaria in modo normale anche d'estate? Fin qui nessuno è riuscito a rispondermi. Mi basterebbe un si o un no, per le regolazioni ci si pensa dopo.
 
Ho visto la Clam Vittoria sul loro sito, in pratica è una termostufa, che si cerca di far funzionare come una caldaia...
Alla tua domanda si potrebbe rispondere con un "no" o meglio da come dici sia montata, no non è pratico e gestibile.
Il kit per la produzione rapida sanitaria è uguale in tutto e per tutto a quello delle caldaie a gas.(lo si vede in basso a dx nella foto)
caldaie_pellet_tecnica.jpg

In una termostufa questo implica che ti funzionerà al meglio solo con la macchina accesa ed in temperatura. Non è possibile pensare di farlo lavorare come sulle caldaie tradizionali, dove il flussostato mi fa partire in 1 secondo la caldaia e rende attivo il kit. La Vittoria invece ci metterà tempo ad avviarsi ed andare a regime ma appena la richiesta di calore cessa, la caldaia andrà in sovratemperatura, perchè anche modulando mi continuerà a produrre almeno 6-7kw che non vengono smaltiti... :(
Se vuoi un consiglio, fatti montare già il boiler solare e ci colleghi un termostato, che se abilitato durante l'estate ti farebbe partire la termostufa il tempo necessario a riscaldarlo e poi ti fai attivare dal Cat lo spegnimento automatico (sicuramente c'è) in base al consenso del termostato.
Tutto questo succede perchè tutti si ostinano a voler applicare la logica di funzionamento delle caldaie a gas a quello delle termostufe a pellet..... :(
 
Ultima modifica:
Ti ringrazio per la risposta. E' come temevo.
Ho acquistato un kit per solare termico del Sainier-Duval, l'Helio Concept, a circolazione forzata, dopo aver preso un helio set a svuotamento che poi si è rivelato incompatibile con la mia abitazione. Il venditore aveva fatto sopralluogo e valutato l'impianto positivamente...
Così mi arriva questo Helio Concept in sostituzione, pagando però 800 € in più. Peccato che i due pannelli non ci stanno nella falda del tetto esposta a Sud!!! (ma cosa l'hanno fatto a fare il sopralluogo?)
A questo punto ho detto basta. Restituisco tutto e pretendo che mi ridiano indietro i soldi.
A proposito, qualcuno conosce un sistema a circolazione forzata con due pannelli che occupi meno di 4 mq?
 
Allora,


come opinione personale, ritengo sia più semplice ed economico ottenere l'ACS d'estate (e negli orari in cui la caldaia a pellet è spenta) con uno scalda acqua a metano o GPL.

In alternativa è IMPOSSIBILE usare una caldaia a pellet (di qualunque produttore) come se fosse una caldaia a metano/GPL per via delle sue inerzie ed è preoccupante che i sedicenti esperti/tecnici non lo segnalino fin da subito.

Se non si vuole acquistare uno scalda acqua, l'unica alternativa è un capiente boiler d'accumulo che venga periodicamente riportato in temperatura da una accensione prolungata della caldaia.
 
Purtroppo in Sardegna il mentano non è ancora arrivato, e la caldaia a GAS non posso installarla (non ho un cortile per il serbatoio). La caldaia a Gasolio, infine, farebbe salire troppo la spesa dei consumi, e poi che senso avrebbe visto che sto cercando di realizzare un impianto ecologico. Se non riesco a trovare pannelli solari adeguati, sicuramente andrò avanti con l'installazione del solo boiler.
 
in pratica un puffer, che a questo punto deve essere il più capente possibile, e magari gia predisposto per il solare, sarà una spesa in più ma almeno no butti via dei soldi, e una volta trovato ilpannello adatto dovrai solo collegarlo...:bye1:
 
I puffer mi sa che sono troppo grandi per il mio locale tecnico. Pensavo a un boiler da max 300 lt.
Qualcuno mi spiega sinteticamente la differenza tra boiler e puffer?
 
Il boiler per definizione comune è adatta solo per l'acqua sanitaria. Il puffer è utilizzato per accumulare l'acqua del riscaldamento, poi ne esistono con all'interno contenitori d'acqua sanitaria (tank in tank) oppure con apposite serpentine adatte alla produzione istantanea dell'acqua sanitaria.
E' giusto quello che dice Biomassoso, se non fai nulla col solare, prendi un boiler con resistenza elettrica temporizzata da affiancare alla termostufa. D'estate lo potrai tarare per accendersi anche solo a certi orari per ridurre al minimo i consumi elettrici.:bye1:
 
Allora,


come opinione personale, ritengo sia più semplice ed economico ottenere l'ACS d'estate (e negli orari in cui la caldaia a pellet è spenta) con uno scalda acqua a metano o GPL.

In alternativa è IMPOSSIBILE usare una caldaia a pellet (di qualunque produttore) come se fosse una caldaia a metano/GPL per via delle sue inerzie ed è preoccupante che i sedicenti esperti/tecnici non lo segnalino fin da subito.

Se non si vuole acquistare uno scalda acqua, l'unica alternativa è un capiente boiler d'accumulo che venga periodicamente riportato in temperatura da una accensione prolungata della caldaia.

steve, se abinata ad un boiller ben dimensionato, si può usare benissimo e con ottimi risultati la caldaia anche in estate per ACS !!!!!!!!
basta fare le cose giuste...... ecco il problema.
Troppi venditori che andrebbero bene per vendere galline, non caldaie a biomassa.........
 
se abinata ad un boiller ben dimensionato, si può usare benissimo e con ottimi risultati la caldaia anche in estate per ACS !!!!!!!!

DR, a te le caldaie te le tiran dietro, la mia che avrà sì e no un giro e mezzo di fumi la voglio ancora funzionante fra 20 anni, ecco perchè "personalmente" sconsiglio:
i continui shock termici e le inerzie in gioco non sono una panacea per la ferraglia o almeno si dovrebbe prevedere un capiente accumulo per limitare le accensioni
ad un paio di volte la settimana....:rolleyes:
Ma seppur datata parlo pur sempre di caldaie che funzionano anche a calci, non di stufe per fighetti travestite da caldaie! :bored:
Sul fatto che tanti venditori e pseudo installatori dovrebbero tornare alle antiche professioni, mi trovi perfettamente d'accordo! :bye1:
 
x Biomassoso,

concordo perfettamente sul fatto che le caldaie a biomassa vanno accese il minor numero di volte possibile.

Sulla Clam Vittoria (forse perchè ne ho una:)): è tutto tranne una stufa da fighetti travestita da caldaia. I signori della CLAM hanno delle idee molto conservative sui materiali da usare e sulle tolleranze. Penso che il crogiolo in ghisa massiccia da solo dia un'idea della filosofia costruttiva così come il corpo caldaia in acciaio corten. Poi, come tutti i manufatti non è esente da difetti ma per ora mi sembrano di livello decisamente inferiore rispetto ai pregi...
 
x Biomassoso,

concordo perfettamente sul fatto che le caldaie a biomassa vanno accese il minor numero di volte possibile.

Sulla Clam Vittoria (forse perchè ne ho una:)): è tutto tranne una stufa da fighetti travestita da caldaia. I signori della CLAM hanno delle idee molto conservative sui materiali da usare e sulle tolleranze. Penso che il crogiolo in ghisa massiccia da solo dia un'idea della filosofia costruttiva così come il corpo caldaia in acciaio corten. Poi, come tutti i manufatti non è esente da difetti ma per ora mi sembrano di livello decisamente inferiore rispetto ai pregi...

Visto che ce l'hai, perché non mi illustri come la usi, in abbinamento a cosa e in che modo?
Te ne sarei molto grato.
 
Ultima modifica:
La uso in abbinamento alla produzione di ACS con scalda acqua a metano come si intuiva dai miei messaggi precedenti. Il tutto per ora mi sembra un compromesso soddisfacente tenuto conto che non ho la spazio per un bollitore da 300 lt. e poi che non mi sembra una grande idea accendere la caldaia d'estate per scaldare 300 litri d'acqua se non si è costretti da circostanze contingenti.... (la bolletta bimestrale del gas per sola acqua calda + cucina sta sotto i 40 Euro....)

Il kit ACS della Vittoria quando la stessa è in funziona permette di fare ottime docce senza rischi di vedersi arrivare acqua fredda. E' il vantaggio di avere una caldaia da circa 20 KW effettivi all'acqua e con una buona centralina elettronica che gestisce le variazioni di potenza in base alle richieste in modo efficiente (in meno di 1 minuto la fiamma passa da P3 a P5 e nel frattempo l'inerzia termica della caldaia è sufficiente a mantenere l'ACS in temperatura
 
biomassoso...... sei poco attento a quello che scrivo, ehehehehhhe
HO DETTO IN ESTATE CON BOILLER DIMENSIONATO !!!!!!!!!!!!!!!!!
e con questo intendo 1 o 2 accensioni la settimana, stop.
 

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