Caldaia Vittoria della clam


Come avevo scritto, anche il costo di un boiler elettrico + bollette spalmato su 10 anni forse non è poi così eccessivo. Per ulteriore miglioramento si potrebbe prendere l'acqua da un serbatoio di accumulo sul tetto in modo che d'estate il delta termico da superare sarebbe veramente limitato.... (la butto lì non so se ci sono eventuali controindicazioni).

xDR de gustibus non est dispuntandum, volevo solo ricordare che avevo già scritto il perchè la Vittoria non può fare mantenimento brace...
 
Se devo salire sul tetto lo faccio per il solare termico.
Esiste qualche tipo di micro caldaia a gasolio che vada bene esclusivamente per l'ACS?
Il metano da noi non passa e di mettere una bombola di GPL in cantina non se ne parla (d'altra parte, troppo distante il locale tecnico da una delle 4 verande per poter stendere a prezzi ragionevoli il tubo del gas).
 
Avevo preventivato una spesa di 4000/4500 per l'impianto solare (installazione compresa), mentre con i vari preventivi non riesco a scendere sotto i 6000 €.

Vai sul boiler elettrico, con 6000 euro ci vengono 30.000Kwh, anche se ne consumi 3 al giorno ci scaldi l'acqua per 10.000 giorni, che se consideri 200 giorni l'anno di utilizzo sono 50 anni.
 
Vai sul boiler elettrico, con 6000 euro ci vengono 30.000Kwh, anche se ne consumi 3 al giorno ci scaldi l'acqua per 10.000 giorni, che se consideri 200 giorni l'anno di utilizzo sono 50 anni.

in teoria...

Un pratica ho il locale tecnico (dove ora c'è il boiler) in cantina. Da li deve fare altri due piani per arrivare al bagno che usiamo più spesso, e un piano intero + 14 metri orizzontali per arrivare in cucina, con le dispersioni che puoi immaginare.
In media, le mie bollette en.el. sono di 300 € bimestre. Ho tutti gli elettrodomestici classe A e tutte le lampadine a basso consumo. Non ho pompe di calore o condizionatori.
Per fortuna sono almeno riuscito a eliminare le stufette per il bagno (grazie al riscaldamento a pellets e ai termoarredi).
 
Situazione simile alla mia, puoi cercare di isolare i tubi, al limite metti anche una pompa di ricircolo acs, in ogni caso questa soluzione la utilizzerai d'estate, quindi la perdita di calore è molto contenuta, in Sardegna la temperatura esterna d'estate solitamente è abbastanza alta.
 
...al limite metti anche una pompa di ricircolo acs...

Intendi dire sulla caldaia? li ho già risolto e il rendimento con la configurazione attuale (descritta qualche post più su) è soddisfacente. Il problema rimane d'estate. Effettivamente d'estate le bollette sono più basse (leggermente). Alla fine, se non trovo altre soluzioni, farò così come dici tu.
 
... ho valutato anche l'alternativa scaldaacqua a pompa di calore.
Ma li mi trovo di fronte a un duplice problema:
1) quelli ad accumulo compatibili con gli impianti solari (che preferirei, in prospettiva), sono sempre verticali e troppo alti (ho 180 cm. a disposizione).
2) quelli piccoli... anzi, quello piccolo, visto che ne a quanto pare ne esiste soltanto un modello, è il NUOS dell'ariston. Sulla carta sembra un buon prodotto ma: a) non ho trovato installatori che l'abbiamo mai visto in funzione; b) costa comunque 1000 €, e se poi funziona male? c) se un domani trovo la soluzione solare a prezzi accettabili, non avendo la serpentina, avrei speso soldi inutilmente.
 
Puoi comprare un boiler con serpentina e resistenza elettrica, costruirli un pannello solare su misura (se vai nella sezione fai da te ne trovi diversi, questo per esempio: https://www.energeticambiente.it/fa...o-sul-tetto-termico-con-tubi-polietilene.html costa meno di 100 euro e funziona egreggiamente) e spendendo meno di 1000 euro in tutto risolti il problema.
Lascia perdere la caldaia a gasolio, per quanto efficente per produrre acs, ti servono due canne fumarie e devi sempre manutenzione due caldaie invece di una.
 
ciao mytom, mi permetto di darti un suggerimento. anch'io avevo problemi simili ai tuoi, anche se poi ho risolto con un puffer combi + ricircolo + tubi e fori, etc
esistono in commercio dei boiler elettro-termici! Li trovi facilmente sulla baia, ma anche nei normali magazzini di idraulica......
Sono dei boiler con resistenza elettrica e loro termostato, con in piu' un piccolo serpentino per farci entrare l' acqua del riscasldamento, quando in funzione, altrimenti il loro temostato attiva la resistenza e vai a 220!!! Il bello è che esistono anche piccoli da 50 lt, o fino a 100 lt, con costi che al max arrivano a 200 euro!!!

Quindi piazzi due di questi, e quando funziona la termostufa, gran parte dell' acqua te la scalda questa, altrimenti c' è sempre la resistenza.

Inoltre , se hai tubi molto lunghi e non hai previsto il ricircolo, puoi, come ho fatto io, piazzare un miniboiler sotto il lavello con il suo termostato e la sua restenza alimentato pero' dalla linea attuale dell' acqua cvalda. Quando apri il rubimnetto dopo un secondo ha l' acqua bollente. Se hai un 'utilizzo prolungato in quel momento, dopo un po' ti arriva l' acqua gia' calda dalla linea ed il termostato del miniboliler disattiva se accesa la resistenza.
Alla fine risparmi acqua e anche energia. Costo dell' operazione forse ridicolo rispatto ad altri!!
A si se prevedi che ad una cera ora i tuoi rientrano e ci sono 6 docce da fare, puoi sempre far accendere la termostufa per mezzoretta.....

Spero di averti dato delle idee utili!!!!
 
esistono in commercio dei boiler elettro-termici! Li trovi facilmente sulla baia, ma anche nei normali magazzini di idraulica......
Sono dei boiler con resistenza elettrica e loro termostato, con in piu' un piccolo serpentino per farci entrare l' acqua del riscasldamento, quando in funzione, altrimenti il loro temostato attiva la resistenza e vai a 220!!! Il bello è che esistono anche piccoli da 50 lt, o fino a 100 lt, con costi che al max arrivano a 200 euro!!!

Quindi piazzi due di questi, e quando funziona la termostufa, gran parte dell' acqua te la scalda questa, altrimenti c' è sempre la resistenza.

Interessante ma... non riesco a trovarli. Qual è il loro nome esatto?
 
Si. Una serpentina oppure una intercapedine nella meta' bassa, all' altezza delle prese per l'acqua del riscaldamento. Alla fine si tratta di una soluzione intermedia, ma abbastanza economica!

Funzionano, senza pretesa di avere portate continue di acs mostruose!!!
 
Buongiorno,
avevo pensato anche io di abbinare un termoboiler alla caldaia.
Vorrei qualche suggerimento di come inserirlo nell'impianto.
attualmente ho.
L'ACS la produco con caldaia instantanea a GPL. Il carico arriva dal pannello solare a CN, ho una centralina che legge la T nel pannello e, se e' al di sotto dei 45° la caldaia si accende, se al di sotto e' spenta.
Poi ho un locale dove ho la caldaia a biomasse mini k25, ed e' li' che vorrei mettere un Idropi.
Vorrei usare lo stesso sistema, ACS scende dal pannello, passa attraverso l'Idropi e ritorna in caldaia.
A questo punto la sonda della centralina dovrebbe leggere la T nell'Idropi e non piu' nel boiler solare ?
che dite ?
saluti
frack
 
Ok.
Pero' il collegamento idraulico é semplice, la complicazione e' nella gestione elettrica attraverso le sonde, che poi mi dovrebbero alla fine dare consenso alla caldaia se < 45°

grazie
saluti
frack
 

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