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Discussione: Consiglio sostituzione generatore termico e modifica impianto

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito Consiglio sostituzione generatore termico e modifica impianto



    Buongiorno a tutti, ho un quesito che riguarda la scelta di un nuovo generatore termico.

    Attualmente occupo un immobile dei primi del '900 (nessun isolamento, muri da 25cm a due teste) composto da due edifici (A e B) distanti qualche metro che hanno due piani ciascuno (terra e primo piano) oltre a cantina e solaio non coibentato.

    Il primo edificio (A) ha una superficie in pianta netta di circa 180mq (compreso ingresso e vano scala) ed è servito da un vecchissimo generatore a metano da 24kW (camera stagna a ventilazione forzata) collegato ad un impianto (probabilmente ad anello) di radiatori in alluminio decisamente insufficienti per riscaldare gli ambienti (una decina di stanze di diversa metratura).
    Per compensare, almeno in parte, le problematiche di riscaldamento ho fatto installare due PDC aria-aria (monosplit): la prima, al piano terra, è da 24.000btu (MSZ-AP71VGK) e serve due stanze contigue comunicanti per circa 70mq mentre l'altra, al primo piano, è da 12.000btu (MSZ-HR35VF) e serve due stanze contigue comunicanti per circa 37mq.
    In entrambi i casi la temperatura raggiunge i 22° anche quando in esterno è inferiore a 0° gradi: chiaramente soffro dei cicli di sbrinamento quando fa molto freddo, ma sono tollerabili.

    Il secondo edificio (B) ha invece una superficie in pianta netta di circa 110mq (compreso ingresso e vano scala) e non ha alcun impianto termico: di fatto è disabitato.

    Ora, si pone la necessità di cambiare la vecchia caldaia e vorrei passare ad una soluzione che mi consenta una certa modularità magari permettendomi, un domani, di estendere l'impianto di riscaldamento anche al secondo edificio (B): in tal senso potrebbe essere intelligente considerare una soluzione a cascata.

    Premesso che:
    • la zona climatica è la E, temperatura di progetto -5°, Classe F (58.61kWh/m3a) e fabbisogno di potenza stimato per il primo edificio (A) è 54.000W mentre il secondo edificio (B) è 27.000W
    • sono allacciato con un contatore 33kW e non ho un impianto FV (che potrei in futuro considerare, ma non posso darlo per certo)
    • al momento non posso considerare il miglioramento dell'isolamento dell'edificio e dei serramenti
    • il riscaldamento di 3/4 dei singoli ambienti è prevalentemente on-demand ossia vengono occupati solo in determinati giorni durante l'inverno (il che farebbe preferire una soluzione a bassa inerzia termica)
    • posso effettuare lavori murari sviluppando gradualmente tracce e tubazioni per un impianto segmentato da collettori e scegliendo dei fancoil a parete per la diffusione caldo/freddo
    • mi piacerebbe mantenere l'ACS istantanea ma potrei valutare un accumulo
    • non posso fruire del Superbonus 110%
    • approfitterei dei lavori per iniziare a segmentare l'impianto tramite collettori


    si aprono le seguenti opzioni:


    1. Sostituire il vecchio generatore con una nuova caldaia a condensazione (34kW?) affiancando dei fancoil che lavorino a "bassa" temperatura da distribuire progressivamente nelle stanze con tracce per le tubazioni idrauliche, elettriche e la condensa: in tal caso però dovrò probabilmente valutare anche l'installazione di una canna fumaria (l'attuale scarica in facciata).
    2. Passare ad una PDC aria-acqua (8kW?) con bollitore tipo PIT e collegati dei fancoil come nell'opzione precedente.
    3. Optare per un VRV/VRF ed espanderlo gradualmente (quale?).


    In ultima istanza potrei anche pensare una soluzione meno invasiva in termini di lavori e prevedere il mantenimento del generatore attuale aggiungendo semplicemente un quadrisplit per il primo edificio magari particolarmente indicato per le basse temperature (es. Mitsubishi Hyper Heating) a cui, eventualmente, addizionare uno scaldacqua a pdc per evitare la gestione dell'ACS tramite caldaia: c'è da dire che in questo caso non fruirei dell'Ecobonus.

    Se ho tralasciato qualche opzione sarei ben felice di avere i vostri suggerimenti magari con qualche riferimento in termini di marca/modello.

    Grazie mille!

  2. #2
    Affezionato

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    di quei 33kW quanti ce ne sono già mediamente occupati?

  3. #3
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da subitomauro Visualizza il messaggio
    di quei 33kW quanti ce ne sono già mediamente occupati?
    Direi meno del 10%.

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