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Discussione: Auto/moto/generatore ad acqua | La condivisione è tutto

  1. #45
    livingreen
    Ospite

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    Pensavo che le misure di cui tenere conto, oltre ai m³ o Nm³, potrebbero essere la temperatura del liquido, magari in più punti, la temperatura di alcune piastre, voltaggio e corrente assorbita, ph e conduttività.
    Secondo me, potrebbe andar bene, ma non coi sensori connessi ad arduino. Molto meglio usare un multimetro serio, un piaccametro e un conduttimetro seri e connetterli al pc con una scheda di acquisizione. Non so proprio come potresti fare a ottenere una misura rms o una curva di calibrazione, altrimenti.
    Effettivamente una cosa che non ho mai capito è la misura fatta in LPM. I sensori di flusso che avevo trovato lavorano con questa unità di misura, ma sono tarati per il metano. Il metodo della bottiglia però non mi sembra del tutto senza senso come misura. Conoscendo il volume dell'acqua che occupa inizialmente la bottiglia, si può calcolare in quanto tempo viene riempita di gas, e si ricavano i metri cubi al minuto
    No, è una cosa insensata. I gas si espandono o raffreddano secondo la temperatura e secondo la pressione. Basta pensare a una bombola che contiene gas compresso o ai tappi dello spumante che saltano se fa caldo.
    Nessuno ha mai misurato un gas in litri, e anch'io l'ho sentito dire al prima volta dai patiti dell'HHO. L'errore di misura introdotto da questo sistema balzano è davvero enorme, tanto da non offrire alcuna indicazione valida. Escludendo di poter pesare il gas visto che parliamo del legegrissimo idrogeno, l'unico sistema è sapere a che pressione e temperatura si trovi la miscela in una camera chiusa e sigillata. Senza misurare anche l'aria che si infiltra, come fanno in molti.

  2. #46

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    riguardo la misura di V e I ti rimando a cosa ha scritto livingreen... occhio a dove e come misuri. Molti credono che con Arduino si possa fare tutto, ignorando quanto studio e tecnologia c'è dentro un multimetro serio.
    In realtà io Arduino lo ho usato ben poco, ho proposto quello in quanto sarebbe una cosa facilmente replicabile da chiunque.
    Per quanto riguarda la misura di Tensione e Corrente mi affiderei a prodotti creati appositamente, interfacciabili all'arduino/raspberry e quindi al PC.

    Poi riguardo il "noto" 3d di mammasat... o hai sbagliato a ricopiare o parlare di 1l (e non L) per cavallo motore non ha senso. 1l/minuto o cosa? A Pmax, al numero di giri max o in quale condizione?

    Una delle cose che avevo contestato tempo fa in un video di Lorenzo (che è uno dei pochi che sta facendo un lavoro "serio") era l'assorbimento costante delle celle, mentre per quel poco che riesco a capire se uno aggiunge HHO ad un motore, che sia l'unico combustibile o un additivo, deve aggiungerne in maniera crescente col numero di giri e la potenza richiesta.
    Su questi due punti siamo pienamente d'accordo (non ho sbagliato a copiare, ho fatto copia->incolla).
    L'assorbimento costante è probabilmente dato dal fatto che manca una regolazione rapportata ai giri del motore.
    È anche vero che sarebbe impossibile compensare rapidamente l'aumento di giri, quindi si renderebbe comunque necessario una sorta di "polmone" di gas (con i rischi del caso).

    No, è una cosa insensata. I gas si espandono o raffreddano secondo la temperatura e secondo la pressione. Basta pensare a una bombola che contiene gas compresso o ai tappi dello spumante che saltano se fa caldo.
    Anche qui siamo d'accordo, si dovrebbe allora parlare di standard metri cubi o normal metri cubi, ma per fare questo sarebbe necessario conoscere la densità del gas.
    Con il metodo da te illustrato non sarebbe però possibile misurare il gas prodotto istantaneamente.

    Secondo me, potrebbe andar bene, ma non coi sensori connessi ad arduino. Molto meglio usare un multimetro serio, un piaccametro e un conduttimetro seri e connetterli al pc con una scheda di acquisizione. Non so proprio come potresti fare a ottenere una misura rms o una curva di calibrazione, altrimenti.
    Capisco che per fare sperimentazione come si deve ci vogliono fondi, ma purtroppo comprare questi strumenti sarebbe abbastanza dispendioso, gli unici strumenti di misura semi professionali che ho sono un buon multimetro e un oscilloscopio.
    Per il momento mi accontenterei di qualcosa di più hobbystico, anche perchè comunque si trovano sensori con ottima risoluzione a buon prezzo.
    Per quanto riguarda le misure rms e la calibrazione, è tutta questione di software, ed il bello della condivisione in ambienti Arduino/raspberry è proprio questa, si trova molto già reso disponibile da altri.
    Ultima modifica di Francesco.castelluccio; 23-08-2016 a 09:15

  3. #47
    Amante storico del Forum

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    Secondo me dovreste spezzare in due il programma.

    Prima mi concentrerei sul fatto che davvero una integrazione di HHO produca effetti sperati sul consumo..cioè andare a dimostrare davvero che l'aggiunta comporta un aumento misurabile e sensibile del rendimento del motore. Per fare questo non serve sviluppare alcuna cella, ma comprare il gas sul mercato in bombole. Caso mai c'è da provare la % di dosaggio nelle varie condizioni..regime costante..accelerazione..
    Però mi chiedo..sui motori moderni a controllo elettronico..si può fare? oppure la gestione del motore non permette di introdurre modifiche sostanziali come l'aggiunta di un gas nel collettore, che dovrebbe poi comportare la diminuzione di iniezione di benzina?

    e poi..se non erro..non esiste gia letteratura scientifica al riguardo? con conclusioni non proprio certe del presunto beneficio di consumi?

    Solo dopo aver determinato l'aumento di resa del motore..si potrà determinare a quale % di resa della cella è possibile fare "pari e patta".
    Cioè..se il motore sfrutta meglio la benzina..avrò un risparmio di carburante..che posso destinare alla produzione dell HHO , ma nella misura in cui tale produzione comporta un consumo incrementale (per maggior carico alternatore) che non eccede il risparmio di cui sopra.Se eccede..il gioco non vale la candela.

    Voler partire dalla cella..apportando fantasiose quanto infondate modifiche....nasconde la malcelata speranza che una di queste possa portare ad uan produzione di HHO superiore al consumo elettrico..cioè ad una resa superiore al 100%..cosa che poi renderebbe inutile la verifica che io chiedo di fare per prima..perchè è ovvio che se una % di carburante esce gratis, per poco che possa contribuire, comunque contribuisce.

    Ma appare comprensibile (ai piu, ma forse non a tutti) che tale pia speranza di free energy ..è destinata a rimanere tale.

    La teoria del Sig. Lorenzo si basa propri su quello...che la cella produce piu kwh di HHO di quelli che assorbe...davanti al miracolo..che altro si puo fare che non mettersi a ridere?

    Quindi se hai a cuore la tua discussione, faresti bene a sgombrare il campo da fraintendimenti su mire "miracolistiche"...e magari prendere in considerazione il mio suggerimento metodologico.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  4. #48

    Predefinito

    Io non sto discutendo sull'aggiunta di HHO al combustibile originale, non penso abbia senso come cosa.
    Ultima modifica di Francesco.castelluccio; 23-08-2016 a 10:15

  5. #49
    TUTOR

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    azz... auto a HHO puro?

    Ipotzzare l'uso di Arduino senza averlo mai usato conferma la probabile sindrome di Gundam ...

    Riguardo quanto detto giustamente da Marcober, aggiungo una considerazione che ad oggi non è stata smentita dai fatti: tutti gli appassionati di HHO, compreso Lorenzo, parlano di miglioramento di consumi ed emissioni su veicoli molto datati o molto potenti, e uno dei dubbi non fugato (anche per il rifiuto di effettuare un qualsiasi test ) è che tali miglioramenti (se presenti) siano dovuti semplicemente alla modifica della carburazione (smagrimento).
    modifica che non ha grossi risultati su motori moderni (a meno di rischiare danni seri al motore)

    Quindi... comincia pure coi tuoi esperimenti, spero solo tu non usi una 500 del 1970 o qualcosa del genere.

    Che poi sia possibile e facile far andare un motore a solo HHO lo dici tu, io ho dei dubbi
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  6. #50
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da Francesco.castelluccio Visualizza il messaggio
    Io non sto discutendo sull'aggiunta di HHO al combustibile originale, non penso abbia senso come cosa.
    Apperò..HHO puro?

    Quindi se capisco bene Free Energy allo stato puro?
    Produco HHO..che alimenta motore..che fa muovere auto MA nello stesso tempo mi fa spillare abbastanza energia per poter riprodurre tutta l'energia di cui sopra...brillante!

    Diciamo quindi una cella che produce 3 kWh di HHO..poi un motore che ne ha resa meccanica del 30% e quindi eroga 1 kWh...del quale mettiamo estraggo un 90% per fa camminare auto e un 10% per fare HHO mediante alternatore che puo avere efficienza mettiamo 90%.
    Per cui alla cella posso indirizzare 1 kWh*0,1*0,9=90Wh
    Morale..con 90Wh devo poter produrre 3000 Wh di HHO?

    Ora ..aldila delle % che puoi variare a piacimento..stiamo parlando di questo schema?
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  7. #51
    livingreen
    Ospite

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    Anche qui siamo d'accordo, si dovrebbe allora parlare di standard metri cubi o normal metri cubi, ma per fare questo sarebbe necessario conoscere la densità del gas.
    No, la densità non c'entra. Al limite, servirebbe col calcolo degli LPM.
    Con il metodo da te illustrato non sarebbe però possibile misurare il gas prodotto istantaneamente
    Semmai è proprio con questo metodo che ci si riesce. Fanno tutti così. PV = nRT

    Per quanto riguarda le misure rms e la calibrazione, è tutta questione di software, ed il bello della condivisione in ambienti Arduino/raspberry è proprio questa, si trova molto già reso disponibile da altri.
    No, la calibrazione si SIMULA e si elabora col software, che è tutt'altra cosa dalla calibrazione vera. La calibrazione si fa col confronto con grandezze o campioni noti. Nel caso delle misure di energia, è abbastanza noto l'utilizzo di un calorimetro proprio per evitare gli errori dei multimetri.

  8. #52

    Predefinito

    Ho ipotizzato l'uso di Arduino per rendere questa parte semplice a chi non è un programmatore.Non averlo usato spesso significa aver preferito sistemi ben più complicati e con programmazione più a livello macchina a causa del tipo di applicazione.
    Comunque noto che voi tutti qui, a parte spunti utili da livingreen, mi state attaccando su cose che non ho mai detto.
    Non ho mai detto che sia possibile fare girare un motore ad hho, ho detto che vorrei fare prove in questo senso.
    Non ho mai detto che sia possibile far andare un auto ad acqua, ho detto che voglio provarci.
    Dovreste essere felici del fatto che qualcuno voglia fare queste prove, condividendo i risultati.Così, quando come voi dite, si otterrà solo uno spreco di tempo, finalmente ci saranno dei risultati a confermarlo.

    No, la calibrazione si SIMULA e si elabora col software, che è tutt'altra cosa dalla calibrazione vera. La calibrazione si fa col confronto con grandezze o campioni noti. Nel caso delle misure di energia, è abbastanza noto l'utilizzo di un calorimetro proprio per evitare gli errori dei multimetri.
    Certamente, ma quello non dipende dal tipo di sistema a cui è collegato il sensore, dopo il confronto va eseguita una taratura, che nel caso di strumenti digitali viene effettuata tramite il software di gestione.
    Ultima modifica di Francesco.castelluccio; 23-08-2016 a 11:52

  9. #53
    Tordesillas
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da Francesco.castelluccio Visualizza il messaggio
    ... Nel noto thread di mammasat si parla di 1L per cavallo motore, ma è l'unico che dice qualcosa.
    Nel noto thread mammasat non parla di Litri per cavallo motore, parla di Litri/minuto e dice esattamente questo:
    "Il rapporto correto di HHO/CV è di 1/1.. (1LPM/1CV).
    Quindi un ICE DI 100CV necessita di 100LPM"

    Che è una balla senza speranza di redenzione -salvo prova contraria, naturalmente.

    Inoltre, non è vero che sia l'unico a dire qualcosa, c'è anche chi lo sconfessa, finché alla fine, introdotto il plasma, la porfirina e l'implosività dell' HHO, si dilegua ...
    sarà stato per via della strenua opposizione degli scettici, o perché erano tutte fanfaluche?
    Dalla risposta a questa domanda dipende il credito che avrai.

    Saluti.


    T

  10. #54

    Predefinito

    Parla appunto di lpm per cavallo, ma tutto dipende dai giri.
    Altro appunto, vi sembra che ho detto che quel dato è corretto?
    Ho semplicemente scritto che l'unico che ha riportato dei dati da quel punto di vista è stato lui, non ho mai affermato che siano giusti o meno.
    Ma qui noto che ogni spunto è buono per cercare di dare contro a qualcuno.
    È un buon modo per fare scappare le persone dal forum.

    A me personalmente del credito che avrò interessa ben poco.
    Io voglio fare delle prove e riportare i risultati, che saranno sicuramente negativi.
    Cosa vi da fastidio in tutto questo?
    Ultima modifica di Francesco.castelluccio; 23-08-2016 a 12:02

  11. #55
    livingreen
    Ospite

    Predefinito

    Quella che tu intendi è solo la scalatura dei valori in tensione o corrente o resistenza dati dal sensore per visualizzarli nella scala voluta. La calibrazione, ripeto, si fa per confronto con un campione. Pensa a una bilancia... la tari con un peso campione, mica col software. Al massimo, col software fai in modo che indichi cento quando il peso campione è cento.

  12. #56

    Predefinito

    Ma se parliamo di una bilancia a celle di carico, è ovvio che è necessario il peso campione, ma la taratura viene effettuata per mezzo del software, è questo che voglio dire.
    Ma penso che stiamo dicendo la stessa cosa.

  13. #57
    livingreen
    Ospite

    Predefinito

    Per pressione e temperatura è lo stesso che con la bilancia, infatti si usa mettere sempre un manometro e un termometro di tipo visivo nello stesso pozzetto di misura. Per tarare i sensori, però, devi avere per forza il campione... perchè anche se i sensori fossero lineari (e di solito non lo sono, a meno che si parli di strumenti seri), bisogna anche fare la curva di linearizzazione. Di solito, quella semplificata si fa a 0-5-25-50-75-95-100% della scala, il che obbliga ovviamente ad avere un generatore di pressione e una sorgente di calore.

  14. #58

    Predefinito

    Questo viene fatto anche negli strumenti su impianti industriali, mi capita spesso di automatizzare impianti di pretrattamento metalli, e solitamente ci sono strumenti di misura di ph, conduttività e temperatura, e per quanto riguarda pressione e temperatura si installano sempre strumenti digitali e manometri / termometri visivi.
    Per ora non ho verificato i sensori di conduttività, per quanto riguarda quelli di ph, con un centinaio di euro ne ho trovati di semi professionali, con soluzioni di calibrazione fornite insieme al sensore stesso.

  15. #59
    TUTOR

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    beh...non è una novità ma anche in questo caso si inizia parlando di prove sull'HHO e si finisce a disquisire di multimetri e bilance.

    Buon lavoro, aspetto qualche dato misurato
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
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  16. #60

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    Beh, visto quanto critichi, anzichè "aspettare i dati misurati", potresti farle tu stesso le misure, non credi? o è meglio delegare?
    Oppure se, come immagino risponderai, non le fai perchè sono inutili, potresti evitare questi commenti sterili, soprattutto dato che leggo che sei un moderatore, e come ben sai, non è possibile bloccare (in modo da non leggere) i commenti inutili dei moderatori.
    A me non piace creare polemiche sui forum, ma qui a quanto pare è lo scopo primario.

  17. #61
    Amante storico del Forum

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    Livingreen...ma val la pena di parlare di bilance e calibrature..quando la tesi di fondo è che la cella deve fare piu del 100% di resa per alimentare motore e alternatore che alimenta cella?
    O meglio che partiamo da Aristotele?

    Sai...non vorrei che dissertando di bilance..si desse per scontato che "si puo fare"...basterebbe avere la bilancia tarata per misurarlo.
    Oppure..si puo fare...se dici che non si puo fare devi rifarlo e misurarlo tu con la bilancia tarata (inversione della prova)
    E via di questo passo...
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  18. #62

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    Tu invece, perchè perdi il tuo preziosissimo tempo per scrivere agli altri di non perdere tempo?
    Non si può avere una discussione normale?
    Dimmelo sinceramente, cosa ti spinge a scrivere se la cosa ti fa solo ridere?
    Guardate quanti commenti inutili si sarebbero potuti evitare in questa discussione, se gente come voi resistesse dal commentare solo per mostrare la sua saccenza ed inutile ironia.

    Mi sembra di essere in una scuola, piena di bulletti, che devono far vedere di essere più grandi (in questo caso saccenti) degli altri.

    Non ce la fate proprio a stare lontano da questo thread, nonostante sia una idea fallimentare secondo voi.
    Vorrà dire che niente di più interessante, nella vostra vita piena di cultura, trovate da fare. Ne prendo atto.

  19. #63
    TUTOR

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    Classico della sindrome anche chiedere ad altri di fare il lavoro... io non delego perchè non credo in questo sistema, leggo per curiosità e per esprimere consigli e scetticità...

    Comunque il mio post non mi sembra polemico, è una costatazione amara.

    Livingreen è liberissimo di rispondere, ma mi sembra che se si inzia un 3d su HHO e dintorni e poi si pretendere di condividere tutto dall'ABC (leggi strumenti di misura e dintorni) non si finisce più.

    Ci sono sezioni più specifiche di elettronica, e anche altri forum con molte più info se vuoi farti da solo pure gli strumenti di misura.

    Prendilo come un consiglio. Io mi sono costruito un paio di veicoli elettrici, ma certo non mi è passato per la mente di autocostruirmi pure il voltmetro, il contakm e le batterie.
    Soprattutto se non hai competenze MOLTO avanzate e/o esigenze di integrazione/industrializzazione spinta lascia perdere l'autocostruzione dei dettagli (almeno all'inizio) e comincia a sperimentare su un semplice sistema, magari comprato.

    Ti assicuro che anche così avrai tanto lavoro per mesi
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
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  20. #64

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    Esprimere scetticità a cosa porta di costruttivo?
    Leggi le ormai 4 pagine di questo thread, e dimmi quanti dei commenti che trovi si sarebbero potuti evitare se solo chi non crede in questa cosa avesse evitato di dimostrare la sua saccenza e la sua scetticità?
    4 pagine di nulla.
    E questa cosa fa un pò passare la voglia di provare a condividere le proprie esperienze, seppur negative che siano.

  21. #65
    Amante storico del Forum

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    Intanto registro che nessuno è intervenuto per postare schemi, progetti, risultati teorie o incubi notturni...e non perche scriviamo noi comici..ma perchè penso ci sia poco da dire.

    Comunque il mio compito era portarti allo scoperto...ci sono voluti 60 messaggi per capire che pensi di far andare un motore ad HHO puro...e tutti si sono sorpresi (qualcuno pure ironizza..ma che vuoi..siamo comici , mica inventori per colpi di sole)

    vedi..se come tanti ipotizzavi una miscela..milantando che HHO aumentava resa motore per cui bla bla recupero energia che bla bla bla..allora si poteva pure palare di calibrazione..di usare auto nuove per evitare di poter dire che miglioro un motore anni 70..etc

    ma se vuoi fare free energy con le celle...io rido quanto mi pare...e per zittirmi devi farti dare un premio a Stoccolma...

    Speriamo che quando gli inventori rientrano dalle ferie..ti seguano nel progetto..sempre che i "domini di coerenza" dell'acqua del Mediterraneo li abbia mutati in HHO alla prima abluzione...ciuff..puff..Fuff...
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  22. #66
    TUTOR

    User Info Menu

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    Marcober, invito te e me stesso a non esagerare.

    Temo che a Francesco sfugga anche la notevole differenza tra il far andare un'auto ad acqua e l'usare l'HHO solo come "additivo".

    Non è colpa sua, perfino Lorenzo in tutti i suoi video e interviste continua a lasciare che si usino titoloni tipo "auto ad acqua".

    Francesco, tu non fare polemica sulle polemiche. E' l'essenza della scienza e del metodo scientifico accettare e fare tesoro delle critiche. Sei TU che vuoi sperimentare e testare un sistema controverso, sul quale si lavora da decenni senza grossi risultati.
    Per giunta ripartendo da zero.

    Avevi promesso di raccogliere dai vari 3d le informazioni interessanti, fallo e INIZIA A LAVORARE senza fermarti alle polemiche.

    La chiudo qui, sperando che qualcuno meno scettico ti aiuti; ma ti consiglio pazienza, molti sono in ferie e pochi avranno voglia di spiegarti come fare un votmetro, visto che si fa abbastanza fatica ad approfondire le parti salienti del sistema (celle, centraline, alimentazione ecc)
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