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CITAZIONE (Proxima @ 4/2/2007, 17:49)
Potrebbe anche essere obsoleto, almeno loro non tengono nascosti i loro progressi e li condividono con altri ricercatori, questo FA la differenza.
Potrebbe anche essere obsoleto, almeno loro non tengono nascosti i loro progressi e li condividono con altri ricercatori, questo FA la differenza.
Sono d'accordo con te anche se devo aggiungere che di nascosto non c'è nulla, basta saper cercare; la mia critica non è tanto rivolta alla tecnologia che può essere più o meno discutibile e come ho giàscritto nel 3D specifico, magari riuscissero a realizzare il primo impianto e a metterlo in funzione, critico la mancanza di una seria analisi strategica sui competitor e sulle nuove "killer applications".
Come nel caso degli inceneritori, nuovi "STANDARD" stanno prendendo piede, ogni nuovo standard a seconda del grado tecnologico può durare da 15 a massimo 50 anni (poi esistono eccezioni come i motori endotermici), già più di 50 anni fa esistevano i gassificatori e i pirolizzatori molto pù efficienti di un inceneritore e meno impattanti eppure solo qest'ultimo è divenuto uno standard, le motivazioni sono molteplici.
Oggi storicamente è stato dichiarato che esistono sistemi alternativi agli inceneritori, specificando appunto i gassificatori e i pirolizzatori, ma restano pur sempre dei processi termici anche se più efficienti, si è aperta quindi una nuova battaglia e il vincitore sarà il nuovo standard per almeno i prossimi 30 anni, io propongo sistemi non termici, massimizzando il recupero di materia prima e ottimizzando la trasformazione della materia non riciclabile in carburanti per la produzione di energia elettrica e termica o materiale inerte per la produzione di accessori per l'arredo, l'edilizia etc...
La scelta non è solo economica ma anche e soprattutto ecologica.