basso non direi... la patriot aveva un generatore a turbina da 250/300cv callettata direttamente ad un alternatore siemens da 100.000rpm (ed un rendimento meraviglioso dichiarato del 99.5% e superiore.
la turbina girava da 50 a 100.000RPM da riposo a full power, ed in effetti era un prototipo ibrido di una storia lunga un ventennio per portare le turbine sulle auto.
l'energia dall'alternatore veniva usata sia sui motori (2, sui due assi con differenziale sulle due ruote), sia ai volani concentrici e controgiranti sottovuoto in compositi di ceramica e fibra callettati direttamente ad un alternatore di non so' quale produttore, con una massa volanica di 5Kg l'esterno e una decina l'interno (come gia' accennato da 58.000RPM), che venivano usati come deposito, sia sui transienti della turbina che delle frenate accellerazioni dei motori di trazione, tanto che i motori potevano disporre di piu' di 400CV.
un piccolo pacco batterie al nicd serviva per la fase di preriscaldamento della turbina e per alimentare centraline e controller (ossia serviva poco e nulla, e non credo che ci fosse una ricarica "in corsa", ma da fermo ed esterna).
il sistema era funzionale, ma il volano, con quel peso e a quei regimi..
sinceramente non la proporrei mai come alternativa su un veicolo; troppo pericoloso, complicato da mettere a punto (avere in pratica un giroscopio del genere su un veicolo non e' il massimo), e soprattutto costoso per renderlo sicuro.
io buttai su carta un sistema a microturbine (piccole, da potenze di 10-25KW in quantita' di una ventina, da usare a basso e alto regime) da mettere sui veicoli commerciali (TIR), ma senza massa volanica.. contando che il motore V8 di un TIR pesa all'incirca 1 tonnellata... poi pero' scania fece i turbo compound e con un motorino ci muoveva 38T.