Accumulo interstagionale del calore

didino

New member
Sono nuovo del forum e vorrei proporre a tutti voi il problema dell’accumulo dell’energia termica proveniente da impianti solari durante il periodo estivo, per poterla utilizzare durante la stagione invernale.
I sistemi che mi interessano di più sono:
Accumulo in serbatoi interrati contenenti acqua
Accumulo nel terreno per mezzo di tubi (con disposizione verticale o orizzontale) percorsi dal fluido vettore.
Quello che vorrei sapere è la fattibilità di un impianto del genere a livello di singola abitazione.
Grazie a tutti coloro che possono darmi delle informazioni utili al riguardo.
 
sinceramente non credo si possa conservare il calore per un cosi lungo periodo, i migliori risultati che io conosca sono quelli ottenuti dall'enea con il progetto archimede che usa un fluido vettore innovativo che consente di mantenere una discreta quantita di calore per un tempo massimo di 24/48 ore opportunamente isolato.
a meno che qualche mago silvan si si inventato qualcosa di cui sono allo scuro, se cosi, smentitemi please.
 
CITAZIONE (matteom @ 17/8/2006, 10:39)
ciao
di solito sono sali fusi però ancheper un solo giorno sono sempre metri cubi di sali che circolano​

esattamente
 
vedi non si finisce mai di imparare ;-) non immaginavo si potesse fare una cosa del genere, sarebbe bello poterlo realizzarlo su piccola scala
 
Grazie dei link. Mi sembra un 3D veramente molto interessante!!!!
in un paio di libri ho letto la possibilità di accumuli stagionali per abitazioni.

Ora mi leggo con calma e attenzione i link
 
x Kanupi,
complimenti...sono interessato all'analisi economica.
Ciao
Bolle
 
CITAZIONE (kanupi @ 26/8/2006, 10:50)
E' un sistema che sto studiando da un po' (avendo installato in casa un sistema rotex solaris con doppio scambiatore sanitario/riscaldamento ed un accumulo di 500 l.)​

Ho anch'io un sistema Rotex :
www.portalsole.it/liveplant.php

Anche il tuo nella configurazione a svuotamento ?
Hai sulla rete qualche foto ?

Ciao e complimenti per il tuo studio,
Fabrizio.
 
Avevo letto di un sistema analogo che utilizzava un pozzo e una pompa di calore per accumulare/utilizzare il calore captato durante l'estate a circa un centinaio di metri di profondità, utilizzando il terreno (niente falda acquifera) come serbatoio termico

Alcune università italiane hanno fatto esperimenti nella direzione che hai seguito tù

Odisseo
 
CITAZIONE (matteom @ 17/8/2006, 10:39)
ciao
di solito sono sali fusi però ancheper un solo giorno sono sempre metri cubi di sali che circolano​

Stoccare un certo quantitativo di metri cubi di sali a bassa tempersatura potrebbe essere un problema impegnativo ma in parecchi casi non impossibile da risolvere (abitazioni individuali, locali condominiali interrati, ..).
Vantaggi : nessun isolamento; utilizzo rapido (sciogliendo il sale si dovrebbe sviluppare il calore da utilizzare); possibilità di ripristinare nei giorni caldi una parte del magazzino con un impianto solare termico ..

Sembra troppo facile .. uhmm..
 
Una domanda, qualcuno di voi ha preso in esame la posibilità di accumulare energia sotto forma chimica ?

Per esempio sotto forma di calore di idratazione

Un sistema che generi calce viva o acido solforico concentrato partendo dalla calce spenta o dall'acido solforico diluito

Ovviamente, con sistemi quali quelli che suggerisco c'è il problema che le sostanze in gioco non sono propriamente "innocue"


Odisseo
 
Funzionerebbe sicuro
se hai una batteria al Pb la ricarichi con l'elettrolita aggratttissse. L' H2SO4.. non e' mica una robina da pivelli ... hai fatto conto quanti litri de vetriolo? Diciamo per una stagione ... 90gg*2KWg = 180KW
Ti ci vuole una bella tanica ....
Ma come concentreresti il corrosivo fluido? Distillazione da calore? E i fummi?
Magari un'altra reazione meno pericolosa ...
 
Odisseo,
CITAZIONE
Una domanda, qualcuno di voi ha preso in esame la posibilità di accumulare energia sotto forma chimica ?​

Se parli di energia elettrica e' fattibile, anche per elevate potenze e lunghe durate. Pero' sei nella sezione sbagliata del forum, vai ad "argomenti correlati" "accmulo di energia".

Se invece intendi una reazione chimica reversibile a comando, dubito molto, ma aspetto idee ed info.

Io credo che il miglior sistema di accumulo termico per questo impiego sia l'acqua, considerando il posizionamento dei serbatoi che vedo bene interrati.

Ciao
Mario
 
Vero, però, sappiamo benissimo tutti che la conservazione di grandi quantità di energia termica, in particolar modo per periodi di tempo prolungati necessita di:

a) grandi masse di materiale da riscaldare
b) ottima coibentazione/isolamento
c) salti termici relativamente basse rispetto all'ambiente circostante

Altrimenti le perdite di energia termica aumentano in maniera spropositata

Io parlavo di reazioni reversibili tipo, appunto idratazione/disidratazione della calce o, altre reazioni con sostanze meno pericolose


Odisseo
 
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