CITAZIONE (Aldebran @ 19/11/2006, 12:28)
la nuova miscela conterrebbe una maggior quantità di acqua rispetto a quella contenuta nell'idrato x ovviare alla totale mancanza d'aria.
Premetto che non sono un esperto di motori e non so se ho capito bene quello che vuoi dire/fare.
Si tratterebbe quindi di sostituire l’aria con l’acqua?
Già qui, se funzionasse, invece che attingere l’aria, per ora
gratuitamente, attraverso il filtro dell’aria dovremmo portarci dietro anche un ricco serbatoio d’acqua, d’inverno anche con l’antigelo, che potrebbe dar manforte visto che è a base di alcol.
Penso che invece Tu ti riferisca all’ossigeno (incrementandolo) contenuto negli alcoli (formati oltre che da carbonio e idrogeno anche da ossigeno). Aldilà del fatto che sarebbe molto difficile (direi impossibile) comprimere tutto il volume del cilindro più la camera di combustione (riempiti di acqua ed alcol) nella sola camera di combustione, il problema sarebbe accendere il tutto, a prescindere dalla gradazione termica della candela, in quanto idrogeno (due atomi) ed ossigeno (un atomo) legati assieme (cioè acqua con potere calorifico zero) sono sino ad oggi inaccendibili.
Supponendo che ci si riuscisse, in questo motore, comunque a separare l’ossigeno dall’idrogeno, l’idrogeno da solo farebbe, energeticamente, molto più del resto.
Interpretando (sempre a parer mio) in altro modo la tua idea mi verrebbe da pensare che tu quindi proporresti di estrarre, in questa maniera, l’ossigeno dall’acqua direttamente quando questa è già nel motore,presumo (ma son sicuro) che, al momento, non esista alcun motore equipaggiato per fare questa funzione, e che tantomeno si possa fare con un normale motore fatto per calibrare normalmente solo aria e carburante.
In riferimento comunque al rapporto stechiometrico si legge spesso, anche a detta dei numerosi esperti di motori di questo sito, che “strozzando” l’ingresso del filtro dell’aria si modifica il rapporto stechiometrico, a parer mio non è proprio così, riducendo la sezione d’ingresso dell’aria se ne aumenta la sua velocità d’ingresso e il rapporto stechiometrico varia (in maniera incontrollata) perché si hanno delle perdite di carico del flusso in entrata. Il rapporto stechiometrico si calcola in base al peso molare delle parti da miscelare (infatti per un benzina è 14,7 kg di aria per un kg nonano, idrocarburo, C9H18, presente in maggior parte nelle benzine).
Ciao.