Aggiornamento impianti.


Isola tutti i tubi, i tappi, anche il termometro (tagli una fetta di isolante e lo avvolgi lasciando scoperto solo il vetro), non ci deve essere un solo pezzo di metallo a vista. Anche dove ci sono infilate le sonde si riesce ad isolare con un pò di perizia..
Io ho avvolto nell'isolante anche il vaso di espansione dell'acs...
20161001_095448.jpg20161001_095455.jpg
 
Quoto Leaza, devi isolare TUTTO alla perfezione, inclusi quei tubi verdi, raccordi vari, pompa, sonde termometri, separatore, vasi di espansione ecc.,...ma sopratutto devi rivestire il "bidone disperdente" con questo materiale isolante. L'ideale sarebbe isolargli anche il fondo, che da quanto vedo è poggiato direttamente sul pavimento....:devilred:

@Pachinko
Da quanto ho capito ti hanno fatto un'impianto a pavimento in pieno stile anni 70....no comment.....:cry::bored::devilred:
Dai un'occhiata a questa dispensa della Caleffi che ti illuminerà sulle vecchie e nuove tecnologie degli impianti a pavimento......vedrai, ti si aprirà un mondo nuovo!!!

Saluti
 
Ripeto che la coibentazione non c'entra, almeno sul tubo che viene dall'acquedotto. Va fermata la circolazione parassita, altrimenti avrai sempre dispersione scaldando l'acqua del sindaco (anziché il locale del boiler).

Bisogna creare un sifone termico su tutti i tubi che escono dal boiler e vanno verso l'alto. Cioè prima di farli andare verso l'alto li devi far piegare verso il basso facendo una S il più possibile vicino al boiler. Siccome il calore va verso l'alto, la dispersione parassita si ferma al punto dove fai il sifone termico.

Poi abbassa la mandata al massimo a 35 gradi, un altro punto di dispersione è quel separatore idraulico che separa il circuito caldaia dal collettore del radiante. Sarebbe da togliere.... andando direttamente dalla caldaia al collettore.... però se cominciamo così butti via tutto.... Inizia a tenere quello che hai usandolo meglio, quindi: abbassa la mandata....
 
Pachinko, penso anche io che devi in primo luogo evitare circolazioni parassite sia verso acquedotto che verso casa.
Poi devi isolatore tutto quello che è caldo.
Poi devi isolare il bidone e riattivare termicoPoi comprare la sonda e andare in climatica.
Poi devi coprire riscaldamento di ottobre e marzo usando solo gli split, caldaia spenta.Ma dopo il DISGIUNTORE idraulico che cosa hai?
Puoi fare una foto?
Secondo me fatto questo, che non comporta spese elevate, fai un inverno e vedi.Io non starei a metere scambiatori per acs.

Una PDC al posto del metano la puoi valutare...ma mettendo in conto che devi investire non poco, anche in nuovo fv.Però prima di farlo meglio se arrivi a capire davvero quanta energia ha bisogno la casa, al netto di quello che disperdi fuori casa..
 
...Però prima di farlo meglio se arrivi a capire davvero quanta energia ha bisogno la casa, al netto di quello che disperdi fuori casa..
Si concordo, isolare BENE TUTTO, abbassare la temperatura di mandata e vedere che succede. Poi per la prossima stagione valuterai il da farsi. Isolare ora lo puoi fare con pochi spicci e darà sicuri benefici in bolletta.
 
Grazi Renato per la dispensa.

Marco, ecco una foto.

https://dl.dropboxusercontent.com/u/87702821/Compensatore_e_pompa.jpg
più una di prima
https://dl.dropboxusercontent.com/u/87702821/Tubi interno.jpg

E' un po difficile da riprendere. Il giro è questo, arriva la mandata dalla caldaia da sinistra ed entra nel compensatore in alto. Nella prima foto non si vede, rimane dietro la pompa, nella seconda si intravede. Poi esce a destra (vedi la M) curva ed entra nella pompa, unica per tutti e tre i piani. Ricurva e scende ed entra nel muro, dove si raccorda ai collettori. Poi (2° foto) il ritorno riarriva dal muro, rientra nel compensatore da destra e riesce a sinistra per tornare in caldaia.

Per i tubi che vanno verso l'alto, c'è solo l'uscita acs. A farlo bene, dovrei metterlo subito, ancora prima della termostatica. Ad imbrogliare un po' potrei solo fare il tubo verde, che è dove avverto più caldo peraltro. Il grosso dello spreco però per me arriva da bidone e tubi da/verso caldaia. Sono costantemente caldi, anche perchè la caldaia mi parte ogni tre per due. Oggi ero al Leroy Merlin ed ho visto i materiale per coibentare i tubi, massimo spessore però 4mm o 6mm su alcuni con grande diametro. Speravo di più, al massimo faccio due giri:spettacolo:. Poi mi impacchetto il bidone.

Sergio, la potenza minima com'è? Adatta alla climatica? Modula abbastanza?

Intanto mi faccio ancora qualche verifica. Una seconda prova sullo "spreco" di gas mi è venuta perfettamente in linea con la prima, 270mc/anno che se ne vanno senza far nulla. Stanotte riprovo, se mi viene uguale do il dato per acquisito e inizio a variare i parametri della caldaia. Vorrei cercare di raccogliere più dati possibile per valutare poi al meglio quanta energia uso e per fare cosa. Se riesco, provo a mettere un raspberry con qualche contaenergia, vorrei misurare anche il consumo di energia e non solo di metano, mi sembra più giusto.
 
La potenza minima è molto alta, certo se hai tutto radiante forse la usi bene.... però un bel po' di gas se ne andrà anche in on-off. Lavora sul tubo dell'acquedotto, se quello è caldo se ne sta andando via tutto da lì e ti serve farti fare subito il sifone, fregatene di quelli che vanno e vengono dalla caldaia.
 
Un dubbio però mi assale.......:preoccupato:
Se quella è una caldaia senza modulo ACS e abbassiamo la t° di mandata
Saluti
 
Ciao renatomeloni,

per fare acs ha uscita dedicata con impostazioni a parte appunto per fare acs, gli avevo suggerito anche la modifica di quei parametri perché partiva al 100 % la caldaia con acqua a 80° per scaricare in un serpentino da 15 kw e di 2 litri di acqua
 
Ciao Lore_, il nostro amico ha scritto che la caldaia non ha uscita per ACS istantanea, ma fa solo riscaldamento. ...quindi come fai le impostazioni a parte?
 
Ciao renatomeloni,

la caldaia ha una 3 vie interna che commuta su uscita riscaldamento o acs e ha la possibilità di gestire parametri diversi
 
la caldaia ha una 3 vie interna che commuta su uscita riscaldamento o acs e ha la possibilità di gestire parametri diversi

Concordo, ha 2 mandate separate e anche 2 ritorni separati.

In ogni caso la mia Brotge aveva mandata e ritorno unico, ma quando andava in modalita acs inalzava mandata verso disgiuntore per fare acs in poco tempo, e poi tornava in climatica per alimentare il radinate, sempre attraverso stesso disgiuntore
 
Ciao a tutti,
renatomeloni confermo quanto detto da lore e marcober, c'è una 3 vie che commuta tra i due circuiti, la caldaia ha 2 mandate separate. Ho specificato che non fa istantaneo perchè la caldaia fa acs ma solo tramite accumulo. Joannes fa un modello a parte (la Epoca F 35 NS) che fa anche l'istantanea.
Dopo il terzo "mini-test" di stanotte, in linea con gli altri, oggi cambio i parametri, terrò d'occhio le modifiche dei consumi e voglio fare una prova "vasca da bagno" per vedere se ce la faccio comunque.
 
ok..ma in relazione al solare..se si trata di piccole eprdite che hanno causato svuotamento parziale impinato..penos che svuotarlo (glicole si sarà magari rovinato, meglio cambiare tutto) , riepirlo e sistemare le perditone sia davvero poca cosa..salvo che eprdano proprio i pannelli, e allora il gustao potrebbe essere difficile da sistemare...
Dopo il terzo "mini-test" di stanotte, in linea con gli altri, oggi cambio i parametri, terrò d'occhio le modifiche dei consumi e voglio fare una prova "vasca da bagno" per vedere se ce la faccio comunque.

di certo con isteresi cosi bassa, lei reintegra appena ti cala la T..e siccome il "bisone" non tiene nulla..ogni tanto deve dare un colpetto..
Ideale è tenere T accumulo bassa (almeno sino a quando non lo caibenti un po).
Pero piu abbassi T accumulo e meno puoi abbasasre isteresi..perche altrimenti poi rischi di trovarlo tropo freddo.
Posto che la T minima per la doccia sia 40 (poi alla doccia arrivera magari 38)..ideale sarebbe allora impostare 50 e isteresi 10
La T di mandata invece lasciala pure al massimo, cosi sfrutti al massimo il serpentino, che è gia piccolo, e i tempidi reintegro restano bassi (utile s ela t dell'accumulo è mediamente piu bassa).
La caldaia permette di gestire fascie orarie per acs? mi auguro di si..in tal caso di notte falla spegnere e accendila 30 minuti prima della sveglia. Se poi hai orari in cui sei sempre fuori, elimina anche quelli...meglio che accumulo si freddi (da solo) una volta che piu volte inutilmente.
 
Ultima modifica:
Allora, ho fatto le prime modifiche, vediamo come va. Setpoint a 50°, setpoint primario sempre a 80° ma potenza massima 50%, tempo attesa 30 secondi, isteresi 8°. Il tempo di attesa non penso incida più di tanto, la potenza ho provato ad abbassarlo perchè ho visto cosa fa quando parte il reintegro. In pratica la fiamma va davvero per pochi secondi e porta la temperatura a 80°, poi si spegne e continua a girare solo il circolatore interno per l'acs. Per l'isteresi volevo provare l'impostazione più estrema, ma non me la sentivo di arrivare a 10° così mi sono fermato ad 8°. Penso rimanga tutto gestibile, ho dubbi solo sulla vasca ma iniziamo così.
Nel frattempo mi sono fatto un giretto sul tetto, i pannelli a guardarli sembrano sani, i raccordi ben puliti, non so se perchè lì non ci sono perdite o perchè la pioggia pulisce, in cantina è tutto azzurro intorno alle giunzioni. Ho aperto la valvola di sfiato ed è uscita aria per un po' di tempo. Francamente non era aperta ma pensavo di trovarla serrata meglio, era leggermente "morbida". O magari una valvola di ritegno a monte. Magari riprovo facendo girare la pompa per vedere se deve sfiatare ancora.

Marco, la caldaia non permette la gestione per fasce orarie. Le impostazioni a portata di mano sono solo il setpoint riscaldamento ed il setpoint acs, per il resto devi entrare in configurazione. Diciamo che se ami la semplicità va bene.
 
se per impostare timer acs devi entare in configurazione..entraci!
prova coi classici 1111 o 1234...oppure chiedi a chi le vende.
E' troppo importante spegnerla di notte visto come disperde..
Se non è davvero porgrammabile, ma non penso..si potrebbe "intervenire" in qualche modo, ad esmepio con un timer esterno che "inganna" la sonda T
 
No Marco, in configurazione ci si va, ho fatto da lì le varie modifiche. Il timer proprio non c'è. Ingannare la sonda proprio non saprei, dovrei simulargli una T più alta della realtà, non saprei proprio come fare. L'alternativa sarebbe un timer per spegnere la caldaia ma è troppo pericoloso d'inverno, mi ritrovo senza la funzione antigelo.
 
penso che per ingannare la caldaia basterebbe "cortocircuitare" i fili della osnda con una resistenza di taglia corretta..io l'ho fatto per ingannare sonde analoghe dei miei fancoil..e tale resistenza la metti sotto timer..roba da 10 euro in tutto, un elettricista te lo fa in pochi minuti.
 

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