Ciao a tutti, rispolvero la mia vecchia discussione per condividere i risultati di questi mesi invernali, nella speranza possano magari essere utili ad altri. Cos'è successo in questi mesi?
Innanzitutto il solare è stato fatto ripartire. Questo bell'inizio di primavera (escludiamo gli ultimi giorni...) sta finalmente dando soddisfazioni.
Ho poi isolato i vari tubi che andavano al bollitore, senza però rivestire quest'ultimo che quindi ha continuato a disperdere allegramente.
La gestione dei settaggi dell'acs sulla caldaia era già stata fatta con successo ed è stata mantenuta. Ho avuto netti risparmi di gas e nessun problema di comfort, grazie ancora per l'aiuto.
Per il riscaldamento alla fine non ho messo la sonda per la climatica; l'impianto è andato finalmente h24 ma ho preferito intervenire manualmente modificando varie volte la temperatura di mandata per capire un po' di cose, tipo: che T serve per mantenere la casa ai 21° desiderati a seconda della T esterna? quanto riesce a modulare la caldaia? Inoltre questa gestione mi ha permesso di far scendere un po' la temperatura in casa di notte.
Ho poi registrato un po' di dati: frequenti letture del contatore nei vari periodi, registrazione delle temperature da una centralina Arpa piuttosto vicina, lettura dei consumi elettrici con apposito contatore.
Com'è andata? Direi bene, rispetto all'anno scorso ho consumato un 10% in meno di gas, tenendo conto anche di un'inverno più freddo rispetto agli ultimi anni. E tenendo conto che per assurdo a marzo, con il caldo che ha fatto, i consumi sono peggiorati...la caldaia sotto i 27° non riesce a scendere, e a marzo ne servivano decisamente meno, massimo 22. Nei periodi di picco del freddo una mandata a 35° è stata sufficiente. Se penso che fino all'anno scorso la caldaia era settata a 45°... Ad ogni modo, penso che il cambiare da on-off a riscaldamento "continuo" mi abbia permesso di risparmiare almeno un 5%.
Sono però tornato a riflettere e a farmi due conti su un eventuale passaggio a pdc. Alla fine ho consumato 1470mc in questi 6 mesi, di cui penso 120 per acs e 1350 per riscaldamento. Nei vecchi post mi facevate giustamente notare che avevo solo 900kwh di eccedenze dal fotovoltaico. Però a questi dovrei far conto di aggiungere i 720kwh che si ciucciano attualmente le pompe durante la stagione invernale. Inoltre da gennaio il prezzo della corrente in bolletta è calato, direi in modo sensibile. Lasciando stare per un attimo la spesa che sarebbe sicuramente importante ed i tempi di rientro da valutare, è plausibile secondo voi un risparmio del 40% rispetto al metano (SSP compreso)?