Aiuto, troppo fumo dal camino


aldo, il blu è scritto nel TUO manuale.... e io in un manuale posso scrivere che in bici vado sulla luna.
la fisica non è un'opinione....e se vai a spulciarti le reazioni chimiche della combustione, inizierai a "leggere" visivamente la fiamma.
secondo me, sai perchè hanno scritto così? logico che con il blu non si avranno problemi di fumosità, ma prova a controllare la T° dei fumi e la resa.... Per fare bella figura, scrivono così. E' come dire: uno ha un dente dolente, invece di curarlo, lo fanno togliere e risolvono il problema !!!

Fate molta attenzione e cercate voi stessi la
posizione ottimale per consumo e potenza.
Ogni focolare, una volta installato, ha regolazioni differenti,
dovete cercare di ottenere un buon letto di brace
e poi una volta caricati 3/4 di pezzi grossi deldiametro di 15/20 cm,
la fiamma deve avere delle punte tendenti al blu:
se ottenete una fiamma giallacon delle lingue o contorni blu,
avete la combustione ottimale.
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Per Giannidambrosio
Il ventilatore in uscita non lo devi considerare come un estrattore fumi , non regola il tiraggio ,regola la combustione.E' l'unico modo per far modulare una caldaia a legna.Se la temperatura in caldaia aumenta troppo il ventilatore rallenta ( entra meno ossigeno ) e la fiamma si abbassa, se devi aumentare la temperatura, il ventilatore e' più veloce ( entra piu' ossigeno ) e la fiamma si alza.Spero che questa riflessione ti aiuti.
 
Grazie per i consigli. Per adesso, sono due giorni che tengo l'aria secondaria completamente chiusa e l'aria primaria aperta per 1/5 e il fumo dal camino è accettabile. È vero però che la caldaia è sempre accesa, 24 ore su 24, questo forse aiuta. Finora non l'avevo mai fatto, di notte si spegneva.
 
Ho coibentato provvisoriamente la canna fumaria con lana di roccia prima di fare la spesa per cambiare canna fumaria. Devo dire che non ci sono differenze significative. Il problema del troppo fumo soprattutto all'accensione e alla ricarica di legna permane. Ho notato che nel magazzino legna della caldaia avviene questo fenomeno: essendo la caldaia a fiamma inversa, la legna aggiunta per la ricarica non dovrebbe bruciare subito ma man mano che la fiamma consuma la legna che sta sotto. Invece, se apro la porta del magazzino legna diciamo 10 minuti dopo la ricarica, vedo che quasi tutta la legna aggiunta sta prendendo fuoco, sviluppando una grossa quantità di fumo. Potrebbe essere che ci sia un problema di turbolenza o di aspirazione per cui la fiamma non si inverte e brucia anche la legna soprastante?
 
Ciao, ho visto che bruci ulivo di 2-3 anni e vabene, ma il castagno di 1 anno sarà ancora bello carico di tannino per il castagno l'essicazione deve essere maggiore ad altri legni, dalle mie parti chi lo brucia lo lascia dilavare alle intemperie per almeno 2 anni poi lo mette al riparo 1 anno e poi lo brucia, magari il tannino influisce sulla fumosità, prova con solo ulivo secco se cambia qualcosa, per il camino il fatto che la canna non supera il colmo ti può dare problemi che il fumo prende direzioni anomale ma per quanto riguarda la densità del fumo credo proprio che hai problemi di legna e combustione.
Il fatto che quando hai il portello carico legna aperto si incendia anche la legna superiore è normale quando la richiudi la fiamma si inverte verso il basso cioè verso la camera di combustione, non ho capito se hai il puffer o no, non è che ti fuma perchè cerca di modulare troppo dato che i termostati ambiente non richiedono calore?
Inoltre quando l'accendi dopo 1-2 minuti che chiudi lo sportello nel bruciatore dovresti vedere la fiamma rovesciarsi dovuta alla gassificazione se come dici non avviene c'è qualcosa che no và, naturalmente ci deve essere richiesta di calore da parte dei termostati ambiente se non c'è il puffer.
 
Sei sicuro che i pezzi della base della camera di combustione non si siano spostati? Sei sicuro che posizioni la legna senza ostruire il foro della fiamma rovescia? Hai parlato con il centro assistenza della tua zona?
 
Con il castagno mi sono un po salvato. Con l'ulivo, soprattutto piccoli rametti, era molto peggio. Il puffer c'é, di 2000 litri, ma non c'entra col fumo.
 
Il pezzo che muovo piú spesso per fare pulizia é il braciere di ghisa, ma non é difficile rimetterlo nella propria sede. Gli altri pezzi come da manuale, sono spinti verso dietro fino a toccare. Posizionare la legna senza ostruire il foro della fiamma rovescia?Quando il letto di braci é spesso non piú di 5 centimetri, ricarico la legna avendo cura di lasciare meno spazi possibili, il foro si trova sotto il letto di braci! Che altro devo fare!
 
Che altro devo fare!
Dopo, come dice il Dott, aver verificato che la canna fumaria è ok,chiami il centro assistenza tecnica autorizzato. Se è un CAT autorizzato si presume sappia risolverti o dirti come risolvere il problema. Se non ci riesce, non è un CAT, e allora chiami il produttore e te ne fai mandare uno da lui.
 
Gianni ma, dopo accesa la caldaia e dopo averla caricata, guardando nella parte bassa, si vede la fiamma rovescia? Voglio dire la caldaia riesce a far partire la reazione di gasificazione???
 
Quando la caldaia è a regime guardando nella camera di combustione attraverso il vetrino, si vede la fiamma rovescia solo se si verificano le seguenti condizioni. Buon letto di braci, fiamma viva all'interno del magazzino legna, aria primaria tra 1/3 e 1/5, aria secondaria completamente chiusa. Se apro anche poco l'aria secondaria, la fiamma rovescia all'interno della camera di combustione da giallo-rosso vivo che riempie tutta la camera (e questa è l'unica situazione in cui esce poco fumo dal camino), diventa bluastra fino a spegnersi. Quando si spegne dal camino esce di nuovo tanto fumo. Diciamo però che il problema principale si ha in fase di accensione e al ricarico della legna, fino a quando la legna non è carbonizzata in buona parte, dopo di che il fumo non è molto. Per questo, se sono in casa, aggiungo solo un pezzo di legna per volta e la fase di fumo dura poco ed è limitato. Ma se carico la caldaia al massimo, affumico il quartiere per almeno 1 ora.
 
Prima di innervosire troppo i tuoi vicini che al contrario delle api il fumo li fà inc....re, chiama velocemente chi ti fà asisstenza piuttosto chiudilo a chiave nel locale caldaia e fagli vedere passo passo cosa fai per caricare la caldaia, e i difetti che riscontri, se non viene dalla legna, ne dalla canna, ci deve essere qualcosa nella caldaia o nel tuo modo di condurla che non và.
Facci poi sapere che può esser d'aiuto ad altri.
 
Buona idea, anche se immagino cosa mi dirà. Se la canna fumaria arrivasse oltre il colmo del tetto sarebbe meglio..., per il resto, la caldaia è certificata per le emissioni, e poi la casa del vicino sta ad oltre 20 metri quindi non ti preoccupare...
 
Sembra che tu abbia troppa aria primaria, e con l' apertura della secondaria saturi la capacità della canna fumaria. Oltre ad alzare la canna, prova a ridurre la primaria in modo da poter aprire un po' di secondaria.

Onde evitare altre complicazioni inserisci legna perfettamente secca, soprattutto in avvio, ed anche poi nel carico. Il castagno non arde, fa solo fumo. Per bruciarlo devi seguire le indicazioni che ti hanno già dato: gli spacconi vanno lasciati almeno 1 anno all' aperto sotto la pioggia, poi 1 anno al coperto. Dopo lavato il tannino arde bene. Unica essenza che brucia verde, se a spacconi, è l' acacia. Frasino e faggio devono avere almeno 1 anno al coperto.
 
Anche a me succede all'inizio della carica.
Ho la canna fumaria (in tutta sara lunga 5 - 6 mt) e un tratto (2 mt) è un pò orizzontale.
Esce dal colmo del tetto (poco sopra).
Comunque al momento stò bruciando diversi bancali. All'inizio regolata con partenza della pompa impianto a 50° faceva molto catrame lucido poi ho spostato la partenza pompa impianto a 75° e ho notato miglioramento nella combustione, però tengo aria primaria e secondaria al massimo di apertura e la fiamma non è blu.
Forse alzando di un metro la canna fumaria miglioro il tiraggio?
 
Beh, se lo fa solo all'inizio può essere anche sintomo che la canna è fredda, magari il tratto quasi orizzontale non è coibentato?
Cmq se alzi la canna di un metro aumenti il tiraggio ma non è detto che questo sia un bene!
Per far le cose fatte bene si dovrebbe montare un regolatore di tiraggio tipo quelli di cui DottNordEst spesso ha messo delle immagini, perchè il tiraggio non è un valore assoluto, cambia in base a tante variabili: temperatura dei fumi, pressione atmosferica, velocità del vento... quindi se la canna ha un buon tiraggio da fredda di sicuro ne ha troppo da calda...
Questa variabilità è ininfluente per un camino usato per "bellezza" ma se uno ha una caldaia a legna può voler dire anche un 5%-10% di rendimento in meno su base stagionale!

Quindi in soldoni... meglio una canna che tiri un po' di più di quello che serve e montare un regolatore di tiraggio così sei a posto sempre, sia in fase di accensione che quando le condizioni meteo e di temperatura dei fumi farebbero tirare troppo la canna
 

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