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Alimentazione della cella

  • Autore discussione Autore discussione Hellblow
  • Data d'inizio Data d'inizio

Ciao!
Finalmente ho trovato il VARIAC !!!

Appena arriva si comincia a fare sul serio!!!

Ciao a tutti

ps
Ma lo schema dello switching regolabile 0-300V 8A dov'è andato a finire?
 
ciao a tutti!

Ho scoperto che dentro i forni a microonde esiste un trasformatore 220-2100V 1100VA !!!
proprio quello che fa al caso nostro!

E non iniziate a smontare microonde, se no con cosa vi scaldate domani mattina il caffellatte? con la cella??
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Edited by brunovr - 16/11/2005, 00:00
 
MI RACCOMANDO RAGAZZI, USATELI CON CAUTELA, SONO UN PO PERICOLOSI!!!

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Ps

bisognerà poi raddrizzarla e livellarla sta tensione !!!!

4 diodi ad alta tensione a ponte?

Edited by brunovr - 16/11/2005, 00:20
 
Sai che dentro il forno c'e' diodo e... condensatore?
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Almeno cosi' ho letto! Siamo anche fortunati! ghgh

Poi una bella ventola di raffreddamento...un circuito di protezione...mmm....il generatore di onde (qui è dura la cosa con quelle potenze...) vedremo
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Edited by Hellblow - 16/11/2005, 00:36
 
QUOTE (Hellblow @ 15/11/2005, 23:59)
http://www.kronjaeger.com/hv/hv/src/mot/

Geniale...forse collegandone un po di questi qui insieme....oppure si potrebbe far un circuito con condensatori...mumble mumble...certo 2k sono ottimi
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Ciao , la corrente mi sembra bassina
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solo 0,5 A .... ci vorrebbero almeno 2 A o sbaglio ???
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caro hellblow

ho ripensato ai MOT che sembrano essere la soluzione, dicevi che ne servono 4 per fare 2A, ma 4 trasformatori x 1100VA richiederebbero 4KW di potenza!!!
E' vero che nn si usano al 100%, ma se nn erro sono sempre dai 3000 ai 4000Kw di potenza!

Secondo me con tensioni così elevate 0,5A sono sufficenti, e poi, ho perso il filo, ma perchè proprio 2A ?
se nn erro, è vero che la soluzione si comporta diversamente con il plasma innescato, ma x me come alimentazione ci siamo quasi, ora (ed è quello a cui mi stò concentrando) bisogna stravolgere la geometria sia della cella che degli elettrodi......
vi farò sapere, intanto stà per arrivarmi il variac, il MOT già cel'ho!

ciao ciao
 
CITAZIONE
Secondo me con tensioni così elevate 0,5A sono sufficenti, e poi, ho perso il filo, ma perchè proprio 2A ?​


In realtà occorrerebbe un generatore che riesce a reggere 10 A senza bruciarsi... perchè? Perchè questa è la corrente che la cella richiede per innescare il plasma. Una volta innescato, la corrente scende drasticamente (1-1,5 A a concentrazione pari a 0,2 M. 2-2,5 A a 0,5 M).
Anche se volessi utilizzare due generatori in tandem (uno per l'innesco e uno per il mantenimento del plasma) 0,5 A è comunque una corrente insufficiente. A meno che non lavori a concentrazioni molto basse o con qualche particolare elettrolita che non è stato ancora usato.

Ciao.
 
QUOTE (brunovr @ 16/11/2005, 11:55)
caro hellblow


Secondo me con tensioni così elevate 0,5A sono sufficenti, e poi, ho perso il filo, ma perchè proprio 2A ?
se nn erro, è vero che la soluzione si comporta diversamente con il plasma innescato, ma x me come alimentazione ci siamo quasi, ora (ed è quello a cui mi stò concentrando) bisogna stravolgere la geometria sia della cella che degli elettrodi......​

Ciao , ho scritto 2A perchè normalmente a plasma innescato passano circa 1A , quando ho acceso la mia cella FF purtroppo non avevo disponibile un amperomentro quindi non sono sicuro , ma sicuramente prima dell'innesco ne passano molti di più ... . Bisognerebbe sperimentare la cosa e vedere se il trasformatore del micronde è sufficiente , altrimenti occorrerebbe farlo costruire appositamente o trovarlo come stock di magazzino a tensioni vicine ai 1500-2000 V .
Aspetto sabato per aggiustare alla meglio il porta elettrodi ed eseguire le misure elettriche .
 
2 A perchè la cella a plasma innescato consuma circa 1 A o meno. Ora 2 A sono un margine di sicurezza per nonmettere sotto stress i componenti. Il motivo? Allora, un forno a microonde ha potenza di circa 600 Watt generico. Ammettiamo che il forno usi i 600 W tutti per il magnetron (mi pare si chiami cosi') allora avrei 2000 V su 600 W cioè 600/2000= 0.3 A. Quindi un forno di questo tipo puo' lavorare senza problemi a 0.3 A. Per arrivare ad 1 A capisci che servono 4 trasformatori, quindi 4 alimentatori...ecc...

Poi, per Quantum...

Serve un circuito in tandem, con alimentatore di innesco e alimentatore di post innesco. Questo perchè 2000 V a 10 A non credo che possiamo raggiungerli con componentistica normale.

In ogni caso sto a smanettare già con Spice, vediamo che esce. Stavolta essendo trasformatori non abbiamo problemi di accoppiamenti in serie o parallelo (ne son sicuro perchè li usiamo in laboratorio) per cui possiamo far quel che vogliamo. Il sito stesso suggerisce come raddoppiare ad esempio la tensione proprio con la tipologia di collegamento che suggerivo per i dimmer, che non essendo isolati dalla rete si trovavano come giustamente fattomi notare in condizioni di possibile corto circuito (mi aveva tratto in inganno il trasformatore toroidale sulla basetta, che in realtà non è un trasformatore. Poi leggendo le risposte e controllando lo schema del circuito invece si vedeva benissimo
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)...

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Quindi 4 trasformatorini di questi potrebbero farcela. Riguardo la potenza, noi sfrutteremo al massimo 1500 V per 1 A, ovvero 3000 Watt con una corrente di massimo 0,25 A per trasformatore. A casa avevo tempo fa una saldatrice molto grossa. Ora a second adelle regolazioni il contatore si staccava. Il motivo è l'assorbimento. Se superiamo i 3 Kw il contatore ci lascia a piedi, ma come assorbimento. Noi dobbiamo staccar prima l'alimentazione con un circuito apposito.

Edited by Hellblow - 16/11/2005, 13:53
 
QUOTE (Hellblow @ 16/11/2005, 13:47)
2 A perchè la cella a plasma innescato consuma circa 1 A o meno. Ora 2 A sono un margine di sicurezza per nonmettere sotto stress i componenti. Il motivo? Allora, un forno a microonde ha potenza di circa 600 Watt generico. Ammettiamo che il forno usi i 600 W tutti per il magnetron (mi pare si chiami cosi') allora avrei 2000 V su 600 W cioè 600/2000= 0.3 A. Quindi un forno di questo tipo puo' lavorare senza problemi a 0.3 A. Per arrivare ad 1 A capisci che servono 4 trasformatori, quindi 4 alimentatori...ecc...

Poi, per Quantum...

Serve un circuito in tandem, con alimentatore di innesco e alimentatore di post innesco. Questo perchè 2000 V a 10 A non credo che possiamo raggiungerli con componentistica normale.

Ciao , credo he per un "lavoro" serio ci vorrebbe un trasformatore costruito "ad hoc" ... comunque provate
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anche se è la prima volta che sento di trasformatori in parallelo / serie ;
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posso capire trasformatori in serie e ci sono grossi problemi di fase ma trasformatori in parallelo oltre di fase ci sono problemi di diversità di tensione ( non sono perfetti ) che creano correnti interne . Forse ti riferisci a mettere in parallelo alimentatori in continua
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quello si può fare . Peccato che un mio conoscente ha cambiato attività della sua fabbrica ( costruzione trasformatori ) avrei potuto farmi costruire uno stock apposito di trasformatori .
Spero che la sperimentazione con questi TR vada bene ... fatemi sapere .
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ciao!
Se nn avete fretta e paura di spendere(nn so quanto?!) vicino a me ci sono un paio di ditte che riavvolgono motori, trasformatori ecc...
Basta portargli il progetto e riavvolgono tutto!!
Ciao ciao
 
QUOTE (brunovr @ 16/11/2005, 14:41)
ciao!
Se nn avete fretta e paura di spendere(nn so quanto?!) vicino a me ci sono un paio di ditte che riavvolgono motori, trasformatori ecc...
Basta portargli il progetto e riavvolgono tutto!!
Ciao ciao​

Ciao , sarebbe interessante sapere il prezzo di uno stock di trasformatori ( perchè 1 o 2 costano troppo ) . Ovviamente prima di comprare e sperimentare vorrei conoscere la ragione di Hellblow di raggiungere quelle tensioni
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( ha un mdello da provare ?? ), credo che con una giornatina di lavoro posso raggiungere facilemente 700 V continui con corrente fino a 5A ( limite del variac ) . Attualmente dovrei completare gli esperimenti base
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prima di andare sugli avanzati
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.
Fatemi sapere
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Edited by kalos66 - 16/11/2005, 14:58
 
CITAZIONE
per un "lavoro" serio ci vorrebbe un trasformatore costruito "ad hoc" ... comunque provate anche se è la prima volta che sento di trasformatori in parallelo / serie ;​


Non metti in serie i trasformatori, costruisci tanti alimentatori raddrizzati e livellati da 2 KV e 0.5 A e li oclleghi opportunamente fra loro
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Si meglio un trasformatore fatto apposta, ma costa troppo.
Riguardo la tensione, poichè questa influenza il campo e quindi le concentrazioni di ioni in prossimità del catodo, le emissioni termoioniche e diversi altri fattori, diciamo che aumentarla porterebbe a risultati interessanti. Riguardo il modello per ora non me la sento di parlarne, ancora è "grezzo", e di solito non parlo di cose che non ritengo sicure. Comunque molti di questi esperimenti serviranno a provare alcune predizioni di questo modello, che è un modello elettrico.
Per gli esperimenti avanzati...se ti dicessi che il mio modello prevede un modo per controllare il plasma, lo definiresti esperimento avanzato? Ma ne parleremo quando i tempi sranno maturi, per ora famo le cose per gradi
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http://www.industrialelettrica.com/Novit%C...ti/omr_s8ts.htm

Come vedi l'idea non è esotica....

Edited by Hellblow - 16/11/2005, 15:34
 
QUOTE (Hellblow @ 16/11/2005, 15:26)
Non metti in serie i trasformatori, costruisci tanti alimentatori raddrizzati e livellati da 2 KV e 0.5 A e li oclleghi opportunamente fra loro
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Si meglio un trasformatore fatto apposta, ma costa troppo.
Riguardo la tensione, poichè questa influenza il campo e quindi le concentrazioni di ioni in prossimità del catodo, le emissioni termoioniche e diversi altri fattori, diciamo che aumentarla porterebbe a risultati interessanti. Riguardo il modello per ora non me la sento di parlarne, ancora è "grezzo", e di solito non parlo di cose che non ritengo sicure. Comunque molti di questi esperimenti serviranno a provare alcune predizioni di questo modello, che è un modello elettrico.
Per gli esperimenti avanzati...se ti dicessi che il mio modello prevede un modo per controllare il plasma, lo definiresti esperimento avanzato? Ma ne parleremo quando i tempi sranno maturi, per ora famo le cose per gradi
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Ok ora mi è tutto chiaro .... sul modo di controllare il plasma anche io ho accennato la metologia di controllo del flusso di elettroni ruotanti intorno al catodo di un magnetron attraverso la tensione di armatura fra anodo e catodo ( quindi molto simile ) ; se si riuscisse ad allontanare il plasma dal catodo e a farlo rimanere stabilmente fra anodo e catodo sarebbe un successone da premio Nobel
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. Si dovrebbe cambiare sicuramente geometria .... probabilmente tu vuoi fare questo
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.
Del Nitrato di Stronzio per amplificare gli effetti"idrinici" che ne pensi??
Ciao

Edited by kalos66 - 16/11/2005, 15:48
 
QUOTE (Hellblow @ 16/11/2005, 15:26)
Non metti in serie i trasformatori, costruisci tanti alimentatori raddrizzati e livellati da 2 KV e 0.5 A e li oclleghi opportunamente fra loro
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Scusa Hellblow, ma è' l'"opportunamente" che mi preoccupa....

Mettere in parallelo una roba di potenza non è semplice, e spesso comporta degli accorgimenti che fanno poi optare per soluzioni alternative, in quanto causano più problemi che vantaggi.

Mi spiego. 2 trasformatori IDENTICI, a quelle tensioni possono tranquillamente generare differenze di parecchi VOLT tra l'uno e l'altro. Quindi avresti un drift di corrente che si chiude tra un circuito e l'altro buttando energia in calore e togliendo potenza all'uscita. Molto meglio 4 x 300V in serie...

Se invece l'idea è diversa dal parallelo, come non detto.

Bye
 
CITAZIONE
se si riuscisse ad allontanare il plasma dal catodo e a farlo rimanere stabilmente fra anodo e catodo sarebbe un successone da premio Nobel​


Uh...forse si puo' fare se non mi sbaglio.

CITAZIONE
2 trasformatori IDENTICI, a quelle tensioni possono tranquillamente generare differenze di parecchi VOLT tra l'uno e l'altro.​


Mmm la differenza di tensioni è possibile quando aggiungi il ponte e condensatori. Ma a questo si puo' ovviare se si presenta come caso
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comunque devo seguire anche l'interferometro e quindi so' un po a rilento con l'alimentatore...
 
QUOTE (Hellblow @ 16/11/2005, 17:57)
Mmm la differenza di tensioni è possibile quando aggiungi il ponte e condensatori. Ma a questo si puo' ovviare se si presenta come caso
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comunque devo seguire anche l'interferometro e quindi so' un po a rilento con l'alimentatore...​

Parlo di valori già in ac, che aumenterebbero ulteriormente in cc.
Mettere un inseguitore di tensione (di potenza) per ogni uscita di ciascuno dei trasformatori d'appoggio aggiunti al primo mi sembra molto più complesso che fare una semplice serie.
 
CITAZIONE
Mi spiego. 2 trasformatori IDENTICI, a quelle tensioni possono tranquillamente generare differenze di parecchi VOLT tra l'uno e l'altro. Quindi avresti un drift di corrente che si chiude tra un circuito e l'altro buttando energia in calore e togliendo potenza all'uscita. Molto meglio 4 x 300V in serie...​


Giusto, anzi giustissimo.

Puoi usare dei diodi, ma questo lo sai bene ....

ciao raga
 
Eh...il problema è il costo...4 trasformatorozzi di quelli costano...mmm...comunque hai ragione far la serie è meno complesso. Inoltre è piu' semplice da gestire poi per regolar tensioni ecc....ok aggiudicata ^____________^

Mho si devono cercar i trasformatorozzi. Domani vedo di tirar fuori qualcosa...comunque i trasformatori vanno raddrizzati separatamente, poi si deve passar per dei condensatori belli grossi...servono trasformatori da 300 volt 2 A. Per la regolazione delle tensioni come famo? Elettronica e gestita da pc? Sarebbe la soluzione migliore anche perchè cosi' possiam ricreare forme d'onda da software....inoltre ci andrebbero anche voltmetro e amperometro collegati al pc...ok domani ci penso su mho ho troppo sonno e la testa piena di roba universitaria ç_ç


Edited by Hellblow - 17/11/2005, 00:51
 

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