Arca Granarola o Froling P4


poi se parli di utenti in questo forum con problemi io ne ho contati neanche una mano risoltisi con migliori gestioni della marca che intendi tu e ho perso il conto di quelli che hanno avuto problemi con altre marche. sono un gran lettore ed è tanto che leggo questo forum, anche discussioni parecchio datate.
 
Non è "solo" l'obsolescenza della caldaia, ma siccome quasi nessuno all'atto del montaggio e prima accensione fa prove fumi e rendimento limitandosi a scrivere che l'accrocchio rispetta bla...bla...bla...e compilando alla ca@@o l'allegato G (per chi lo fa, naturalmente) chissà cosa salterà mai fuori in caso di verifica e controllo "effettivo" in combustione riguardo a rendimento&emissioni visto anche che:

""Le prove – termiche e di emissione – in laboratorio per l'attribuzione della marcatura CE (oppure la 303-3 per le caldaie) non sono però del tutto esaustive:
i valori certificati sono relativi a prove su un apparecchio e non sulla produzione di serie, con prelievi a campione;
il combustibile di prova e le modalità operative differiscono da quelli che si avranno nella realtà;
le modalità di misura sono coerenti solo per regime di funzionamento stazionario ""

Tradotto per chi vuol comprendere: io mi costruisco una bella pentola e poi la faccio certificare!
 
bene...
sottinteso il rispetto della legge....
quando faccio la prova delle analisi, ho dei limiti d'emissione da rispettare, ma con quale combustibile? i limiti sono in rapporto al combustibile?
altra domanda da profano: se la prova per la certificazione CE la faccio su una caldaia di tal modello, le altre caldaie sempre di tal modello, non sono sempre uguali?
che cambia non è il combustibile, il camino, ecc ecc? il pezzo di ferraglia non è sempre uguale? altrimenti vuol dire che ci sono problemi sulla catena di montaggio.....
forse, e dico forse, anche i controllori delle abitazioni conoscono la legge, ma sanno che è palesemente impossibile applicarla.... (per quel che riguarda la biomassa)
poi altra curiosità: si ha notizia di qualche utente privato, cioè sotto i 35 kw che sia stato multato per caldaia a norma CE ma non in regola con le emissioni? sarebbe interessante capire cosa si scrive nel verbale....
tutte domande che una persona curiosa potrebbe porsi.
in definitiva, queste leggi e regolamenti, vediamo come possono e devono essere applicati, e vediamo ad oggi cosa hanno prodotto, se hanno sanzionato qualcuno e perchè....
queste sono le domande che mi pongo (una cosa è compilare un modello e un'altra è capire cosa stò facendo).
le norme e le leggi sono belle o brutte (a seconda dei gusti), ma io non voglio solo leggerle, voglio anche capirle....

 
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in definitiva, queste leggi e regolamenti, vediamo come possono e devono essere applicati, e vediamo ad oggi cosa hanno prodotto, se hanno sanzionato qualcuno e perchè....

Quando chiudi la salumeria ti converrebbe farti qualche ripasso!

Fai un po' tu, io mi son già scocciato di rispondere ad un "professionista".
:arrabbiato:

""Cerco il parere di un avvocato o di un esperto di caldaie sul seguente quesito
Circa un anno fa i miei suoceri hanno fatto istallare a casa loro da un istallatore qualificato una nuova caldaia (per uso acqua calda e riscaldamento).

Alcune settimane fa la Regione Lombardia li avverte di averli sorteggiati (che :ciapet: ) credo per il controllo delle verifiche periodiche dei fumi (verifiche che in effetti credo NON avessero ancora fatto, visto la caldaia e' nuova).

Ieri la sorpresa: l'incaricato al controllo ha rilevato che sulla caldaia, in particolare sulla canna fumaria di evacuazione fumi, non e' stata istallata la valvola per poter inserire la sonda di rilevazione dei fumi stessi, quindi oltre all'uscita (50 Euro) gli ha fatto una multa di oltre 1000 Euro.

La domanda sorge spontanea: secondo voi e' possibile rivalersi sull'istallatore incompetente che in fase di istallazione della caldaia non ha istallato la valvola (credo proprio prescritta per legge)?

A questo punto mi consigliate di fare causa all'istallatore, o prima magari di contattarlo direttamente in via amichevole perche' provveda a pagare la multa, precisandogli che in caso di un suo rifiuto al pagamento della multa non restera' che adire le vie legali?


Grazie in anticipo per i consigli...""

P.S. dimenticavo la data: 01-02-2007
 
bio, qui da me so di due centri assistenza che facevano le prove di combustione"per finta"(sparavano risultati a casaccio), due loro clienti sono stati sorteggiati per i controlli, e i verificatori quando si sono accorti che mancavano i fori della prova di combustione non se la sono presa col cliente, ma con i due centri assistenza, hanno avuto denunce penali per truffa e revocate le abilitazioni professionali, fate un pò voi...
anche in alcuni link e foto qui sul forum, non c'è traccia del foro(e del relativo tappo) per la prova di combustione:rolleyes:
sarà un caso...:rolleyes:
 
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turbo, io mi son veramente già scocciato di questa pantomima a puntate....

Quindi ognuno faccia cosa crede a casa propria, l'importante è che sappia a cosa può andare incontro.
QUI ci sono delle faq che naturalmente non riguarda la regione Veneto o l'illuminato "tecnico comunale" di qualche pagina fa, chi è interessato se lo legga.

Vediamo fin quando dura la furbizia Italiota, sul fronte energetico il Governo italiano ha ricevuto un ultimatum (insieme alla Spagna), affinche’ applichi integralmente nel suo ordinamento la legislazione sul rendimento e il risparmio energetico degli edifici. In questo caso Bruxelles punta il dito sul rilascio degli attestati, sul sistema di ispezioni delle caldaie e degli impianti di? condizionamento dell’aria.

boh...o qualcuno ha fatto la spia o forse ci conoscono bene!
:bye1:
 
grazie x il link bio, veramente ben spiegato(comprese le sanzioni..)!!!
pure io mi sarei scocciato di spiegare cose ovvie che un qualsiasi manutentore dovrebbe conoscere come le proprie tasche......
ciaooooooo:bye1:
 
Scusate ma in pratica la prova di combustione è obbligatoria anche sulle caldaie a biomassa sotto i 35Kw, come fosse una caldaia a gas o con intervallo di tempo diversi? In tutte le regioni o varia? Grazie
 
Lo so che ne avete parlato per più pagine, ho letto quasi tutto. Però chiedevo perchè se non è cambiata la legge per quanto riguarda il gas, quando una caldaia è nuova per i primi 4 anni non si fa la prova fumi. Poi ogni due, e quindi trovo strano che sulla biomassa si fa tutti gli anni.
 
alla fine dei conti mi/ci stiamo sbellicando dalle risate per la figura poco professionale da chi si spaccia da vadevecum della biomassa e da "campione del mondo" dell'installatori...
:woot_jump::woot_jump::woot_jump::woot_jump:
 
bio, rimango basito...ma davvero una delibera della provincia può andare contro ad una legge nazionale????
buon per dover..
ciaooooooooooo
 
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ma davvero una delibera della provincia può andare contro ad una legge nazionale????

Fosse così semplice: la Regionale contrasta con la Nazionale ed il regolamento Provinciale con tutti e 2: come la mettiamo?
:bye1:

ART. 9 Caldaie a legna
Gli impianti termici che utilizzano come combustibile la legna, sono equiparati alle altre caldaie, pertanto sono soggetti al controllo annuale da parte di un manutentore abilitato, ma – considerato il particolare tipo di combustibile – non sono soggetti all’analisi dei fumi, fermi restando gli altri adempimenti di ordine amministrativo di cui al D.P.R. 412/93 a carico di responsabili degli impianti e degli enti di controllo. L’impianto risulta autocertificato quando pervenga alla Provincia di Cuneo copia dell’ultimo rapporto di controllo tecnico secondo la periodicità e recante il bollino verde come illustrato all’art.4.

ART. 13 Parametri da sottoporre a controllo
Gli elementi da sottoporre a controllo periodico sono quelli riportati sul “libretto di centrale” (impianti di potenza nominale superiore o uguale a 35KW ) o sul libretto di impianto (impianti di potenza nominale inferiore a 35KW) così come modificati dal D.M. del 17.3.2003.

In particolare il controllo consiste nel rilevamento dei seguenti dati e nell’effettuazione delle seguenti opere:
a) impianti aventi potenza nominale al focolare inferiore a 35 kW
? potenza termica al focolare ? tipo di combustibile ? temperatura aria comburente ? temperatura dei fumi all’uscita del generatore ? percentuale di CO2 nei fumi all’uscita del generatore ? indice di fumosità di Bacharach (per i combustibili liquidi) ? percentuale di CO nei fumi all’uscita del generatore
? percentuale di O2 nei fumi all’uscita del generatore ? concentrazione di NOx nei fumi all’uscita dal generatore ? perdita per calore sensibile dei fumi ? rendimento di combustione a potenza nominale ? stato delle coibentazioni ? stato dei condotti di evacuazione dei prodotti della combustione ? verifica dei dispositivi di regolazione e controllo ? verifica sistema aerazione locali ? verifica della corretta compilazione del libretto di impianto.
 

Allegati

che casino, in pratica prima ti dicono di non farla,ma nel regolamento attuativo ti impongono di farla...non ci sto a capire più niente...aiutooooooo:cry:
ciaoooooooooooo:bye1:
 
Ma pensi che sia finita lì?.....E' solo l'inizio,
che se vai a vedere sul sito dell'ARPA regionale è ancora diverso...

Ho dei Giga sepolti nel MAC di queste pagliacciate, quale scegliere?
Capisci perchè me ne sono andato all'estero?
:spettacolo:

Frequenza manutenzione e controlli efficienza energetica
Fatte salve prescrizioni più severe rese disponibili dall'impresa installatrice dell'impianto, o in assenza di queste secondo quanto previsto dalle istruzioni tecniche relative allo specifico modello elaborate dal fabbricante oppure dalle norme UNI e CEI applicate allo specifico elemento o tipo di apparecchio o dispositivo, le operazioni di manutenzione ordinaria e verifica del rendimento energetico devono essere eseguite almeno con le seguenti scadenze temporali:

- Impianti di potenzialità inferiore a 35 kW alimentati a gas Metano/GPL :
ogni due anni se l'impianto è installato da più di otto anni;
ogni due anni per i generatori di tipo B installati in locali abitati;
ogni quattro per tutti gli altri impianti;

- Impianti di potenzialità inferiore a 35 kW alimentati a combustibile liquido/solido : ogni anno

- Impianti di potenzialità uguale o superiore a 35 kW : ogni anno
 

Allegati

ti capisco perfettamente bio, anzi ti invidio:):spettacolo:....
di sti casini non se ne può più, c'è una legge nazionale, perchè non fare in modo che venga rispettata in tutta italia???
ciaooooooo:bye1:
 
solo per PIEMONTESI (normativa vigente controllo caldaie)

solo per PIEMONTESI (normativa vigente controllo caldaie)

Questa notte ho avuto gli incubi e quindi è meglio che rettifico per non alimentare false speranze per DOVER o altri Piemontesi che qui dovessero leggere e basarsi per le loro scelte.

Oltretutto anche il nostro MOD CaloRE è fra questi interessati dal momento che possiede una pentola simil-innominato,
quindi anche per lui, perchè non creda a quanto suggerito velatamente dall'innominato, come per tutti gli altri un bel DISCLAIMER salva c@lo (il mio) è doveroso, che non vorrei mai un domani mi venissero addebitate colpe "suggeritorie" che naturalmente non mi va di assumermi.:zzsoft:
Diciamo che bisognerebbe conoscere quasi interamente i B.U.R. sulla materia ambientale per raccappezzarsi fra normative e regolamenti contrastanti fra di loro di articoli e commi che si son dimenticati di cancellare, che se poi si chiede a "10 addetti ai lavori" si avranno 11 differenti risposte.:crazy:
So di autocertificazioni che han basato sulla LR del 2007 senza aver tenuto conto del DGR del 2008 che è l'attuazione di quella Legge, quindi non so come finirà quando alcuni di questi avran la fortuna di venir sorteggiati per il controllo a campione obbligatorio del 5%.:dev:
Nessuna norma, ripeto nessuna, può essere in contrasto con una Legge dello Stato, che in caso di contestazione è solo questa che fa fede!

Purtroppo il "suddito" è quello che deve sempre pagare anche per colpe omissive di altri, che non può neppure invocare l'ignoranza della Legge, quindi con la propria testa per farsi una propria opinioni ci si vada a leggere cosa dicono a tal proposito sui siti Istituzionali della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo come esempio.

Sito Ufficiale della Regione Piemonte - Territorio e Ambiente - Energia - Bollino verde

Impianti termici - Bollino verde

Tutto chiarissimo? :D
Ecco, poi dopo tutte queste amenità Istituzionali vedetevi lo specchietto sotto riassuntivo e traetene le conclusioni, io non ho detto nulla!
:smileysex:
N.B. (questo POST, dato che qui avrebbe vita breve, è stato trasferito in QUESTA discussione in evidenza.)
 

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