Batteria Si.... batteria No......

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luio

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La domanda l'avrete sentita mille volte :spettacolo:
mi scuserete.....
ipotizzando un impianto da 6kw , una pompa di calore per riscaldamento,
facendo una simulazione nel portale europeo PIVGIS
esce fuori che da inizio novembre a fine marzo , di fatto la batteria non avrebbe modo di essere utilizzata.
poi nei mesi successivi/precedenti a quel periodo ci potrebbe essere un logico incremento di utilizzo della batteria.

Morale...... ha senso metterla ? considerando l'assenza di Bonus statali vari?

grazie a tutti :bye1:
 
Con SSP NO! col RID vanno fatti i conti bene, e non te li far fare da chi vende le pile :D
 
L'accumulo ha senso per determinati motivi, non certo economici stante gli incentivi (ssp, rid)presenti al momento. In inverno non ci fai praticamente nulla. Diciamo nel mio caso da novembre a febbraio. Da marzo in poi ci copro quasi tutto, ma se immettessi invece di caricare accumulo e aumentare autoconsumo, il ritorno economico sarebbe maggiore. Finche ci sono incentivi economicamente non conviene. Se invece hai problemi di linea ,vuoi una stabilizzazione (backup) e una riserva per eventuali assenza di energia da rete o anche il funzionamento ad isola per eventuali gravi problemi, allora e' la strada giusta.
 
I conti son presto fatti. Ad esempio prendiamo una batteria da 10kWh.
Nella sua vita utile ipotizziamo ad esempio 4000 cicli con dod del 80% e quindi ti potra dare 4000x8=32000kWh di autoconsumo.

Basta moltiplicare poi quel valore per la differenza fra il costo del kWh prelevato e il ricavo del kWh immesso x 1.05 (ipotizzando una perdita del 5% de ciclo di carica e scarica) e confrontare quella cifra con il costo della batteria.

Ad esempio, se ogni kWh autoconsumato ti fa risparmiare 0.1 Eur, quella batteria in tutta la sua vita ti fara' risparmiare circa 3200Eur. Sempre che la batteria non abbia mai problemi e senza considerare che il risparmio è spalmato nell'arco di vita della batteria mentre i soldi per acquistarla li devi sborsare subito.
 
riguardo alla stabilità e blackout, vivendo un po' isolato in campagna ho qualche problema , ma i problemi sono proprio in inverno quando la batteria sarebbe presumibilmente a Zero.....in primavera/estate non ci sono problemi del genere
 
in primavera e estate hai il problema contrario , la trovi piena a metà giornata e quindi il resto lo immetti in ogni caso
 
riguardo alla stabilità e blackout, vivendo un po' isolato in campagna ho qualche problema , ma i problemi sono proprio in inverno quando la batteria sarebbe presumibilmente a Zero.....in primavera/estate non ci sono problemi del genere

Per garantirti la continuità, in caso di problemi, è anche vero che in quei mesi puoi mantenere la batterie carica al 70 % o meglio non scaricarla se non durante un blackout.

Di sicuro l' accumulo migliora l' autoconsumo di un impianto FV, da un 100% dei giorni migliori, ad uno zero dei gg peggiori.

Credo sarebbe utile anche in caso di picchi di potenza, uso programmato nei contratti con prezzi diversi per fasce orarie.

In futuro credo che le stesse compagnie elettriche proporranno contatti a doc per che ha accumulo in casa.... perchè anche per loro sarà complicato gestire gli esuberi di EE di giorno ed i picchi di consumo della sera, per poi trovarsi le turbine a piena potenza dalle 24 in poi e non saper dove buttare l' EE prodotta.

Un mio cliente ha lavorato per anni come tecnico nella centrale elettrica di Monfalcone (carbone e credo ora combinata turbogas ) e mi raccontava sempre che servivano gg per avviarla e molte ore per modificarne la potenza.

La logica vuole che si possa trovare un sistema per ottimizzare anche il micro accumulo distribuito.

In inverno o nei gg di pioggia, forse, sarà conveniente caricare metà delle batterie nelle ore di surplus di EE delle centrali ed utilizzarla dopo le 18.00 al rientro dal lavoro, quando il sistema nazionale va in stress per i picchi di richieste....

O l' accumulo distribuito permetterà di eliminare i picchi dei consumi serali.....

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Se proprio non troviamo una giustificazione economica..... cerchiamone una come "sistema paese" che è poco, ma meglio di nulla!
 
... scusami quindi puoi decidere quando utilizzare la pila? es. solo in caso di blackout? da me in inverno capitano in giornate particolari di temporali o nevicate di stare 5 min , ma a volte anche 20/30 min in blackout,
quindi se potessi avere un po di autonomia non sarebbe male
- altro.....con inverter ibrido, in mancanza di apporto pannelli si puo caricare la pila dalla rete?
 
... scusami quindi puoi decidere quando utilizzare la pila?

Certo, io la uso esattamente cosi', a parte autoconsumo da marzo a novembre. Poi dipende dal tipo di sistema(non sono "pile", e' solo un eufemismo dispregiativo nei termini) che uno installa e le possibili programmazioni, tuttavia da molti punti di vista e' una comodita' irrinunciabile. Ovviamente se uno si limita al discorso economico, puoi evitare di installare. Stara' al buio in caso di problemi, oppure potra' continuare a godere delle microinterruzioni. Io mi sono gia' goduto la soddisfazione di avere casa perfettamente funzionante anche con BO molto lunghi, con i vicini che al contrario tiravano giu' il rosario. La installerei di nuovo.
 
Ultima modifica:
Devo approfondire sul campo e vedremo,
con l inverter che ho in arrivo credo si possa scegliere quanta potenza destinare alla batteria e come e quando caricare e scaricare oltre alle emergenze
Quanta energia dare e prelevare da rete o fotovoltaico
 
La pdc in inverno consumerà dai 12 ai 20 kw al giorno se hai una casa isolata poi dipende dalla pdc di solito ha dei picchi all'accensione e quando produce acs , ipotizziamo il consumo di una 9 kw un ora a 3,5 kw per fare acs qualche ora al mattino e alla sera quando fa freddo sui 1,5/2 kw , rimangono le ore centrali dove se c'è il sole la pdc puo usare dai 600 ai 1200 w se hai un po di fotovoltaico istallato dai 7 kw in su la produzione potrebbe essere di 2/3 kw per cui con le batterie potresti in inverno sfruttare tutta l'energia prodotta specialmente alla sera quando la pdc consuma , veniamo ai costi certo se non hai incentivi tipo il 110% il costo delle batterie ufficiali e ancora elevato, l'alternativa è o prendere batterie gia assemblate compatibili con inverter ma parliamo di batterie a bassa tensione o prendere le batterie 16 celle , il kit cassa batterie e assemblarle questa soluzione richiede un po di sbattimento ma 12 kw siamo sui 2400 . ma per questa soluzione serve inverter ibrido a 48 volt e magari un impianto a isola per essere in regola con la burocrazia
 
Beh, i consumi dipendono dalla casa. A 12 non arrivo mai, in genere sono sui 6 kwh. Il problema e' che al nord, tra brutto tempo, coperto, nebbia (ma non piove), produci niente. Ho avuto giorni anche da 03/04 kwh. In quel caso, a parte tenerlo carico per backup, ti serve a niente per autoconsumo. Ma e' ovviamente rapportato all'impianto. Ovvio che se hai 30 kw di impianto, il discorso cambia sostanzialmente. La stessa cosa se sei in Sicilia.
 
beh, certamente con la mia PDC in inverno "ciuccia " parecchio .
Nov. e Feb. Mar. 450kw mese
Dic e Gen. 650/700kw mese

in ASC arriva a 5,5kw

(certamente "pila" in senso ironico)
 
Pvgis dice a Gennaio 400/500 kW qui da me,
le previsioni si sono avverate per l'altro impianto, quasi precise al kw
 
Beh, tu sei in altra zona e probabilmente godi di piu' giornate di sole. PVgis non prevede il meteo, fa' una stima in base all'impianto, orientamento tilt e potenza con la media della zona. Anche a me da' dei valori buoni, ma se passi il dicembre coperto, hai ben poco da pvgissare
 
allego simulazione impianto.... non so quanto siano attendibili questi siti......

e' affidabile entro i limiti previsionali, perche come vedi attorno novembre e dicembre indica circa 300 di produzione, che comunque non ti basterebbero. Ma a me a dicembre, nonostante pvgis dica una cosa, mi pare abbia prodotto 129 kwh. (mi pare perche' adesso non mi metto a controllare ma siamo li). Quindi la produzione annuale e' piu' facile rispecchi la situazione, la mensile lascia il tempo che trova. Il meteo non lo prevede nessuno con largo anticipo. E' una semplice media.
 
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