biocontrol... evoluzione o specchietto per allodole??


io per aggiornare la scheda uso la RS-232, in futuro si potrà fare con la ethernet.
La ethernet la uso invece per l'accesso remoto e per il monitoraggio dai vari pc che ho in casa (4).
Internet Explorer e gli altri software per ora non sono supportati, quando prendi la scheda ti viene fornito il software di gestione per il controllo da lan/locale (e anche da remoto)e quello per l' aggiornamento.
Il tutto puoi interfacciarlo ad una rete con wi-fi / power line / o semplice impianto cablato ethernet. Il mio impianto di casa prevede tutte queste configurazioni e funzionano tutte senza problemi!!

Se ho ben capito tramite ethernet si aggiorna il firmware della scheda giusto? mentre tramite WI-FI è possibile monitorare la scheda tramite il broswer di internet explorer? con la scheda sono forimiti i cd che permettono di monitorare la scheda?
 
@ DCM caldaia
Bene, uno in più, vedrai che non ti pentirai, almeno io non lo ho fatto. Come ti avevo anticipato anche la DCM ha creduto nella bontà della scheda. Montala e poi ci racconterai, fa piacere sapere come si comporta su altre caldaie. In merito alla disponibilità dell'azienda anche per me a stata veramente squisita e preziosa segnatamente da parte del Sig. Roberto DeVita. Cosa rara oggi dove vendere è l'unico obiettivo. Come hai visto anche il prezzo è assai allettante.
@yena
Per i consumi non posso essere molto indicativo perchè non ho fatto tutta la stagione per cui il raffronto con quella passata non mi è facile farlo ma anch'io mi sento di sottoscrivere il risparmio che ti ha indicato Mk25-king.
Poco per volta si cresce, così ci si potrà confrontare. trismegisto2001
 
@ DCM caldaia
Ciao, oggi mi son collegato un momento, tramite power line, così ti posto alcune immagini delle schermate del programma Biocontrol in funzione. In quel momento la caldaia si era spenta da poco per cui i parametri son riferiti a questo stato. Io non ho il solare per cui le videate di questa funzione non le ho grabbate, se ti interessassero dimmelo. trismegisto2001
 

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Io come sicuramente altri seguo questo tread con interesse, per favore continuate a postare commenti ed impressioni.
Grazie
Enrico
 
@ DCM caldaia
Ciao, oggi mi son collegato un momento, tramite power line, così ti posto alcune immagini delle schermate del programma Biocontrol in funzione. In quel momento la caldaia si era spenta da poco per cui i parametri son riferiti a questo stato. Io non ho il solare per cui le videate di questa funzione non le ho grabbate, se ti interessassero dimmelo. trismegisto2001

per visualizzare quei parametri 6 conesso via cavo ethernet?
i parametri sono Interessanti è possibile smanettare le ricette? se ad esempio voglio andare solo a legna possso tenere la cooclea del pellet ferma?
posso commutare la ricetta pellet/legna tramite pc?
che temperatura media dei fumi ottieni con la scheda?
 
@ DCM caldaia
Ciao,
1° Mi son connesso alla scheda tramite le power line fino al router e poi da questo al PC in wireless.
Quindi BioControl-->power line --> router --> wireless --> PC
2° 3° Dal programma Biocontrol posso variare i parametri che compaiono e quindi gestire la caldaia a mio piacimento. Le ricette son personificabili
4° La temperatura media fumi viene gestita dal PID ed è sempre prossima a 200 C°.
I parametri della mia ricetta in uso li ho modificati di poco nella fase di accensione e al momento viaggia come un trenino senza perdere un colpo. Da quando ho installato l'ultimo firmware non ho più fatto alcuna regolazione. Questa scheda ti solleva del tutto da quei continui ritocchi di setup a cui ti costringeva la Tiemme. E' così che deve essere la gestione elettronica di una caldaia! Se devo stare sempre a controllare ed intervenire per regolare i settaggi la gestione la faccio io! Serve a poco quindi la scheda. Mi convinco sempre più, ,giorno dopo giorno, della bontà di questa BioControl. Son convinto che ne sentiremo parlare sempre più e che in molti se ne convinceranno utenti, commercianti e produttori. Anche i più diffidenti, penso. Vedremo. trismegisto2001
 
fino ad adesso ad occhio non c'è nulla da eccepire, interessante in tutti gli aspetti.
strana però la politica di chi ha spinto ad aprire questa discussione per poi contrariare le sue qualità......?!?!?!?!?........!!??!?!???!
 
ho visto cose che voi umani.......... pure io che sono riuscito ad avere qualche informazione in più sto avendo "dati" discordanti...... da una parte mi dicono che ci sono interessi "sporchi"... dall'altra dicono che su internet "loro" non hanno postato niente.........io a dire il vero non so più a chi credere........ per adesso sto aspettando "un'amico" del quale credo di potermi fidare che la deve montare a casa sua .... poi vedremo..... unico ragionamento "empirico" che faccio è che mi sembra strano che non ci sia nessun difetto!! forse la "tenuta"..... per adesso mi sembra troppo "rose e fiori"..ma potrebbe anche essere che si veramente una scheda "sborona":closedeyes: :bye1::bye1:
 
Ciao,
io vorrei solo dire che parlo senza alcun interesse. Come già detto altre volte, ne vendo ne commercio nulla. Posto solo quanto vedo e rilevo nel comportamento della scheda sulla mia caldaia. Se al momento non ho ancora riscontrato un difetto non vuol dire che non ve ne siano anzi, solo che per ora non li ho ancora trovati. In fondo sarebbero molte le verifiche da fare viste le potenzialità di cui dispone la scheda però il mio impianto non lo permette. Per esempio non ho l'integrazione col solare e poi le prove le fò solo con una caldaia: la Tatano MK 25 Cereali. Qualcuno ne aveva promesso di svelare alcuni difetti ma poi ha preferito tacere, boh! Io sarei contento che anche altri portassero la propria esperienza ma mi sa che siam solo in due a possederla e che scrivono su questo forum. Spero che giuggiolo0107 abbia modo di poter verificare, anche se per interposta persona, le qualità e magari anche i difetti della scheda. Sarei io il primo ringraziare per queste indicazioni e verificarne la rispondenza se potrò. Per chiudere, se ritenete che le mie siano parole interessate non ho grandi problemi a limitarmi a leggere e lasciare ad altri il piacere di postare. Sia chiaro che non ho nulla di personale contro alcuno, non amo la polemica ma cerco solo di fornire osservazioni e riportare esperienze dirette. trismegisto2001
 
Trismegisto:

la temperatura media dei fumi "da te" è sempre prossima a 200 C.

La scheda non controlla la temperatura dei fumi ma la temperatura dell'acqua in caldaia che deve stare sempre intorno al target fissato.

quello che non si capisce e sarebbe interessante avere info dal progettista è come il programma gestisce la variazione dei 2 parametri indipendenti che può controllare e cioè coclea e ventola per ottenere la combustione ottimale ad ogni livello di potenza che ritiene necessario utilizzare per mantenere il target di T dell'acqua.

La T fumi è un parametro di ingresso all'algoritmo del controller PID che varia i parametri di cui sopra ma non si capisce come sia l'algoritmo....

E' un discorso decisamente specialistico da ingegneri di controlli automatici...
 
@ steve57
Non posso darti informazioni circa l'algoritmo che governa la gestione del PID semplicemente perchè non le conosco e non son il progettista ma si può fare alcune considerazioni in merito a quanto leggo sul manuale e vedo in caldaia. Il sistema PID controlla dinamicamente nel tempo l'andamento della temperatura in uscita in funzione di quella richiesta e dalla potenza utilizzata. Per fare ciò combina tre azioni, quella proporzionale, quella integrativa e quella derivativa. Secondo me le ultime due son molto importanti in quanto la integrativa non tiene conto dell'errore istantaneo ma della sua storia quindi modula di conseguenza. La derivativa poi prevede l’andamento dell’errore quindi serve per anticipare nel tempo la risposta del sistema. A ciò va ancora aggiunto che le tre azioni son computate in modo separato e concorrono a definire l'azione finale del PID sommandole alla fine per ottenere il valore effettivo totale. Questo è, per sommi capi, come il progettista a pensato l'azione del PID, gli algoritmi implementati per ottenerla non li conosco. Altra considerazione che mi sento di fare è che il sistema di supporto è Linux e questo garantisce una notevole stabilità un multitasking reale, e una buona potenza di calcolo in base al processore utilizzato. trismegisto2001
 
Il problema che mi ponevo non è relativo alla modalità di lavoro PID ma alla gestione del rapporto ventola-coclea.

Per capirci la mia caldaia ha un funzionamento in automatico con 5 valori di potenza. A ciascuno dei livelli corrisponde un'accoppiata di valori di velocità ventola e velocità coclea prestabilita in fabbrica utilizzando pellet di buona qualità. La caldaia varia i livelli di potenza per mantenere la temperatura target dell'acqua prestabilita. I valori prestabiliti ventola-coclea possono essere modificati ma a mano e non in modo automatico.

Ora questa centralina dovrebbe fare il tutto in automatico adattandosi quindi ai diversi tipo di combustibile.

Riflettendo ulteriormente quello che io farei è definire i valori della coclea in base alla distanza dal target di temperatura e all'algoritmo PID e voi variare la velocità ventola per ottenere la temperatura fumi più alta che corrisponde alla combustione ottimale....
 
@ steve57
Ciao, La BioControl mette a disposizione due algoritmi PID differenziati:Il PID coclee (coclea 1 e 2) e il PID ventole (Ventola comburente + ventola aspirazione fumi) Il PID Coclee gestisce in modo dedicato l'apporto del combustibile in modo proporzionale della coclea 1 e coclea 2 in funzione del materiale utilizzato. Tenendo conto della soglia minima e massima di apporto di combustibile e della temperatura fumi in uscita. I parametri di riferimento son 8.
Il PID ventole gestisce in modo dedicato l'apporto del comburente e l'estrazione dei fumi per avere a miglior combustione in tutte le situazioni di richiesta potenza. Per fare ciò tiene conto di 8 parametri ovviamente personalizzabili In più vi sono i parametri P12 Stallo Ventola combu e P13 Stallo Ventola fumi che permettono di definire la minima uscita in percentuale affinchè il motore cominci la fase di rotazione. Questi parametri sono utilizzati per ricalcolare la scala di velocità PID dall'1% al 100% e renderla lineare affinché i motori possano girare anche con valori PID dell' 1%. Cosa che mi pare nella mia caldaia non sia possibile ottenere, ovvero vi è una soglia minima sotto la quale la ventola non è operativa. Come vedi di parametri per gestire dinamicamente e indipendendentemente le varie fasi della combustione gli algortmi ne hanno a disposizione molti per definire al meglio la logica della scheda. Prova a leggere il manuale della BioControl e son certo che qualche elemento in più per capire come operi questa scheda lo avrai certamente. Io ti ho detto quanto ho capito dalla lettura e da quanto realmente vedo in fase operativa. Magari qualche altro utente ha capito molto di più. Poi, come hai anche detto tu, il fine ultimo è quello di ottenere una combustione ottimale e da quanto vedo, a me pare, che questa scheda lo faccia bene anche se non conosco bene i suoi algoritmi.trismegisto2001
 
scusa trismegisto, ma alla fine è automatica o anche qui è necessario personalizzare i parametri come sulla tiemme?
 
@ Senergy
Ciao, è tutto automatica se non vuoi fare nulla. Se invece vuoi provare ricette nuove ovvero provare a variare i parametri per trovare nuove combinazioni tra i vari parametri sei libero di farlo. Quindi se volessi fre lo smanettone hai ampia facoltà mentre se vuoi installarla e dimenticarti di lei, ovvero fare l'utente medio, puoi farlo tranquillamente. Dimentica gli scervellamenti a cui ti costringeva la Tiemme. La BioControl è easy to use e questo non direi che sia un aspetto secondario. trismegisto2001
 
Prima o poi riuscirò a provarla anche io, la cosa mi incuriosisce..
Magari a breve contatto l'azienda, grazie.
Enrico
 
Ciao, solo per sapere se qualcuno ne sa di più, ma alla 50° Fiera dell'Agricoltura di Lanciano c'era una DCM con a bordo la scheda BioControl. Dunque equipaggerà le caldaie di questa marca? Così sembrerebbe. Sarebbe un bel riconoscimento della qualità di questa scheda. Magari anche altre ditte seguiranno poi questo esempio. Vedremo. trismegisto2001
 
Ciao, oggi ho aggiornato il firmware della Biocontrol con l'ultima release la 2.17. La grande novità è quella che questo sofware ha un bootloader che permette l'aggiornamento della scheda via internet in modo automatico. Collegando in rete la Biocontrol si può lanciare la ricerca presso, un sito dedicato, dell'ultima release del firmware e, se si vorrà, si potrà procedere alla sua installazione in modo automatico. Comodo e semplice. Decisamente un bel passo quello compiuto dai programmatori con questa 2.17! Come avevo pronosticato nel post precedente, vedo che questa scheda incomincia essere apprezzata e montata da più marche di caldaie. Dopo qualche mese di utilizzo della medesima, non posso che quotare in pieno la scelta di queste ditte. trismegisto2001
 
ciao beppe, la Tatano non la monta di serie, continua a usare la versione che montava prima della Tiemme.
se leggi i post precedenti, trovi le info che cerchi sulla scheda che vedi nell'inserzione.
 

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