trismegisto2001
Utente
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- 3 Luglio 2008
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Ciao, lo so son sempre io, ma se altri non ve ne sono che scrivono provo rispondere per quanto ne so. Son convinto che gli utilizzatori di tale scheda siano molti di più; solo due però son quelli che magari frequentando il forum provano a postare. Non penso che abbinando alla BK-25 Cereali Tatano la BioControl abbia trovato la soluzione per ridurre drasticamente i consumi. Penso un 15% in meno sia una percentuale di risparmio credibile. Certo con una caldaia simile, priva di giro fumi, sia apprezzabile. La valutazione dei risultati va comunque correlato a cosa sia ha tra le mani, i miracoli non li fa nessuno. Innegabile però è certamente la sua eccellente qualità di sollevare il proprietario della caldaia dall'incombenza di settare al meglio la medesima per avere un funzionamento accettabile. Certamente per coloro che hanno dimestichezza questa operazione la ritengono facile e poco impegnativa ma per chi non sa, non è così. Anche solo girando per il forum si trovano in continuazione richieste di aiuto in tal senso. Questo mi pare non confutabile. Sonda lambda. La BioControl la gestisce senza alcuna difficoltà. Il problema deriva semmai dalla caldaia. Se questa la monta è gestita tranquillamente. La realtà però è un'altra. Le ditte produttrici devono aprire la loro mente e aggiornare la loro tecnologia adottando quindi tutto quanto di meglio viene proposto. Certo, questo richiede impegno sotto ogni aspetto da quello intellettuale a quello finanziario. Bisogna investire in nuove tecnologie solo così si avranno prodotti performanti nei vari ambiti: dai consumi all'inquinamento ecc... Questo è il mio pensiero. Se poi mi si chiedesse se pur con solo questi vantaggi valga la pena montare una BioControl la mia risposta è sì. Magari per qualcuno questi vantaggi non son giudicati sufficienti per adottare la BioControl, beh, la libertà ed il rispetto dell'altrui pensiero dovrebbero essere delle regole fondanti del forum se non sbaglio. trismegisto 2001
