biocontrol... evoluzione o specchietto per allodole??


bah....
sinceramente se dassi solo "consigli per gli acquisti" penso che i moderatori farebbero qualcosa in merito.
Se dire come stanno le cose, conti alla mano, a te dà fastidio, mi dispiace, ma qui nel rispetto del regolamento, tutti possono dire la loro.
Spero che sia chiarita la cosa, anche se da parte mia non c'è nessun problema. Tu scrivi le tue idee, io le mie.
Per favore.... ripeto, per favore.... lasciamo fuori le beghe personali. Tu esponi i tuoi dati tecnici, io quelli economici (che mi piacciono molto di più).

e chi comprasse ora il vecchio cosa si dovrebbe aspettare per il futuro molto molto prossimo venturo? nel 99,99% nulla, in quanto la legge mai è retroattiva.
Poi, chi indovina è mago.... (stiamo pagando ancora in tasse il disastro del Vajont, la guerra in Libia del ventennio, ecc ecc).
Forse quel che manca in Italia, più che le ditte che producono certi prodotti, sono gli utenti finali con una "cultura" alla tedesca.....
 
Ultima modifica:
Infatti

Infatti

Ci sono ragioni tecniche e ragioni commerciali, Biomassoso concordo con l'aspetto tecnico, se dovessi scegliere ed avere una cospicua somma a disposizione opterei per qualcosa di tecnicamente più raffinato.... ma chi non lo farebbe d'altro canto il proverbio dice "chi più spende meglio spende" chiaramente senza farsi fregare da venditori vari.

Ho visto in vari forum gente che ha pagato caldaie a biomassa classiche marine anche 14000 euro installate una follia. Se consideriamo 2 giorni lavoro+caldaia al prezzo di listino+5 metri canna fumaria+boiler esagero se siamo a 9000-10000 euro.

Poi, dopo essersi fatti fregare bene bene, hanno chiamato la casa costruttrice e sorpresa... la caldaia costa meno di un terzo di tutto il lavoro!

Si vende poco anche per questo motivo, troppi installatori/rivenditori hanno fatti i furbi ed ora sono senza lavoro, chi non vende come prima deve farsi un esame di coscenza.

D'altro canto le case costruttrici hanno magazzini pieni e se un venditore negli anni passati faceva 30-50 vendite e quest'anno ne fa 10 stai pur sicuro che che è già stato tagliato fuori ma ancora non lo sa....
 
bio87
il mio pensiero è che un'investimento nell'impianti di riscaldamento deve essere ammortizzabile in 4/6 anni.
se si va oltre, non è più interessante....
è anche vero che il mercato, nell'arco dell'ultimo anno, si è molto sfoltito. Venditori improvvisati al momento sono molto di meno (girare costa, e se non si vende, ci si ferma), il mercato ha fatto selezione. Vuoi perchè il cliente è molto informato (internet, fiere, ecc), vuoi per la crisi economica, o per altro, stà di fatto che moltissimi "santoni" o idraulici improvvisati tecnici delle biomassa (anche se manco sapevano come montarla....) non ci sono più.
Se ancora ci sono, si fà presto a smascherarli. Purtroppo è anche vero che qualche "sprovveduto cliente" esiste sempre, ma sempre meno.... Per fortuna !!!!!
In qualsiasi campo, chi lavora bene e seriamente, mai avrà problemi di crisi. Si, venderà meno in dati periodi, ma alla ripresa (è ciclica) il cliente si ricorderà di chi è rimasto sempre serio.
 
@bio87
Ciao, ecco accontentati coloro che volevano sapere quali caldaie montassero la BioControl. Anch'io avevo fatto il tuo stesso percorso ed ero giunto alle tue stesse conclusioni ma ho preferito non dire nulla, non avevo certezza, poi in fiera ho domandato e mi han confermato la cosa. A quanto ho appreso sempre in Fiera almeno un'altra azienda (calabrese) dovrebbe passare alla BioControl. Vedremo. trismegisto2001
 
Fiera

Fiera

DR-Est sono d'accordo con l'ammortamento veloce dell'impianto, comunque il costo del combustibile ha la sua importanza.
Usando caldaie con un rendimento elevato spendi meno in combustibile. Una caldaia ad un giri fumi è molto dispersiva e sono sicuro che l'ammortamento si sposta nel tempo in funzione dell'aumento dei prezzi delle biomasse.

Marina SI ma almeno a 3 giri fumo, in sede di certifica con fumi CERTIFICATI a 150 gradi se non meno.

Domani chiamo un paio di costruttori e mi faccio mandare la cerifica delle loro caldaie mi interessa vedere la differenza di prestazioni.

Il cliente è informato, giusto e come hai visto in alcuni casi in questo forum caldaie marine 1 giro fumi >35Kw in piemonte non li vendi la gente lo sa bene.

La scrematura fa sempre bene al mercato, vale anche per chi costruisce. Di sicuro ho visto poca innovazione nella fiera, il discorso che tu fai da commerciale è comprensibile ma un paese come il nostro deve soprattutto puntare all'innovazione ed a competere con l'estero per mercati più fertili.

Trimegisto ho visto, ho cercato in giro, parlato con IMQ, ho fatto quella prova solo per conferma per quello che mi hanno detto, ed hanno detto molto meno di quello che è già assodato. Biocontrol è in omologazione TUV su prodotti grossi molto noti, l'azienda che ha progettatto questa scheda sapeva dove puntare, soprattutto per grossi generatori.

Le aziende straniere vengono in italia a fare mambassa di aziende innovative e di progetti, le aziende italiane che fanno innovazione hanno nel loro DNA un grosso valore economico se piazzate correttamente sul mercato.
 
bene, allora due cose:
- se ti hanno proposto per la tua casa una pentola da 8500 euro installata, quando invece ti servono 8 kw, allora era sbagliato il prodotto in partenza.
- la differenza è del 50% (8500 + 50%= 12.750). Sarei curioso di sapere in quanti anni ammortizzi la differenza di prezzo con la differenza di resa.
detto questo, con 12.500 euro montavi ben altre cose che non una 8kw + 600 lt (teutonica o italiana che sia), oppure potevi spendere molto meno.
essendo io un venditore non posso certo scrivere qui il prezzo (regolamento forum), ma se vuoi in pvt ti faccio un preventivo.
Ti posso assicurare che la mia scelta e stata ben Valutata e quello che io volevo investire era quella cifra non mi interessava spendere la metà, non avrei mai digerito di aprire la porta del locale caldaia e farmi venire un conato di vomito solo a vedere il pentolone che borbottava.
 
Dr a quel post ho già risposto pompe di calore e Fv sono una accopiata tecnologica che sopravive solo in funzione del conto energia.
Ciao e buona notte.
 
Pompe calore

Pompe calore

Nei nuovi impianti con il conto energia e le pompe di calore è obbligatorio utilizzare un secondo contatore elettrico, proprio per contabilizzare questo utilizzo.

Vero il solare, pompe calore, coogenerazione stanno impiedi solo per gli incentivi. Quando il solare aumenterà il rendimento sino al 50% effettivo allora converrà l'autoconsumo con accumulo in batterie PBgel.

Questa cosa l'ho utilizzata dal '95 con discreti risultati con un impianto composto da 6 pannelli BP da 165W+ inverter 5Kw con carica batterie sincrono che mi permetteva di alimentare anche grossi carichi con quanto accumulato nelle batterie.

Quando l'efficenza solare aumenterà ci saranno molti kit "fai da te" per chi vuole sperimentare questa soluzione. (Se non erro Ikea voleva investire nella vendita fai da te del solare)
 
non so se sia una domanda trabochetto..... ma io di tubi che vanno in alto non ne vedo si vede tutto il soffitto , anche perchè dovrebbe essere montato propio vicino all'uscita..... quindi vaso chiuso.....
 
La caldaia brucia nocciolino di sansa e serve a scaldare solo un accumulo di acqua calda da utilizzare in azienda per degli impianti specifici.
 
... a vedere il tubo di uscita dalla caldaia pare a vaso aperto. E' possibile, pero', che il sistema di scarico termico sia installato su di una serpentina posta sul lato nascosto della caldaia!!!
 

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