Biogas e biomasse vegetali

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Salve,
vorrei produrre energia elettrica sfruttando le deiezioni dei suini di un allevamento. Ho letto, però, che insieme alle deiezioni bisognerebbe mettere delle biomasse vegetali nel digestore. In particolare ho letto di un impianto a Mantova, mi pare, che utilizza il silomais. Vorrei sapere quali piante è meglio utilizzare in termini di rendimento energetico. Avrei a disposizione circa 60 ettari di terreno per la coltivazione.
Inoltre stavo pensando, più in la, di mettere dei pannelli fotovoltaici sui capannoni (circa 7000 metri quadri disponibili).
Esistono degli incentivi per la realizzazione di questi impianti, che richiedono notevoli investimenti?
Potreste anche elencarmi le migliori aziende che progettino e realizzino tutto ciò che ha a che fare con la digestione e produzione di energia elettrica?
Vi ringrazio molto.


Inoltre, ho letto che con 7500 m2 si genera come picco 1 mega watt con i pannelli fotovoltaici. Essendo l'allevamento in Puglia, potreste dirmi quanta energia potrei arrivare a generare annualmente?


Inoltre, ho letto che con 7500 m2 si genera come picco 1 mega watt con i pannelli fotovoltaici. Essendo l'allevamento in Puglia, potreste dirmi quanta energia potrei arrivare a generare annualmente?
 
m3/kg S %biogas

liquami vacche da latte 0,32 55
liquami bovini carne 0,32 55
liquami vitelli carne bianca 0,25 55
liquami suini 0,40 70
pollina 0,35 65
lettiera avicola 0,40 65
letame fresco 0,30 60
letame maturo 0,52 60
scarti vegetali 0,60 60
insilato d'erba 0,65 56
insilato di mais 0,66 60
granella di mais 0,78 60
sorgo zuccherino 0,60 60
grassi di cucina 1,00 70
contenuto ruminale 0,50 62
scarti di macello - grassi 0,68 65
scarti di macello - sangue 0,65 65
scarti di frutta 0,35 60
scarti di frumento 0,47 60
siero 0,80 65
scarti industria alimentari 0,55 75
FOP mercatale 0,60 60
FOP raccolta differenziata 0,45 70

Io preferisco darti qualche dato, l'unica cosa che mi sento di farti tenere in considerazione è il costo degli input energetici che devi immettere per far crescere la coltura e i costi di smaltimento del digestato. Ad esempio il silomais ha una % di biogas sufficente per fare andare da solo un motore a cogenerazione ma il sistema dell'impianto dovrebbe essere di tipo dry ( a secco), che non hanno mai dato grandi risultati. Ultimamente si parla di usare i liquami zootecnici al posto dell'acqua per avere due vantaggi: 1- aumento della produzione di biogas, 2- smaltire i liquami zootecnici, che tra direttiva nitrati e regole varie per il trasporto sono sempre più un problema.
 
Ma quanto liquame viene prodotto da un bovino in un giorno? E quanto da un suino?
Cioè quanti Kg al mese vengono prodotti mediamente per ogni capo?
 
Per i bovini:
vacche in produzione: 60 kg/giorno
manze e acsiutte: 45 kg/giorno
vitelli fino ad un anno: 20 kg/giorno
vitelle sopra l'anno: 30 kg/giorno
(attenzione: il valore è sensibile al peso vivo dell'animale e al tipo di alimentazione!!!)

Per i suini ho un generico 5- 12 kg/giorno
 
Grazie mille nicola per le pronte risposte.

I dati da te forniti sono in relazione a Liquami o Letame ( se non erro v'è sostanziale differenza tra i due )?

Se fossero riferiti al liquame... sapresti darmi anche i dati relativi al letame fresco?

A presto e ancora grazie mille.
^_^
 
Prego! Figurati!
Per liquami zootecnici si intendono deiezioni solide liquide e acque di lavaggio prodotte da un allevamento, ti segnalo un solo sito che discute brevemente della legislazione al riguardo:
http://www.provincia.verona.it/newweb/Area...i-zootecnic.doc
In poche parole nel liuquame è compreso il letame.

Sul letame non ho dati e cercando rapidamente non ne ho trovati neanche su phyllis. Credo che ci sia una questione tecnica dietro a questa mancanza: il letame è palabile mentre il liquame e pompabile, per cui con il letame hai solo processi dry mentre con i liquami processi wet. Attualmente esistono soprattutto sistemi dry. Tieni presente che potrebbe essere una mancanza mia e che i dati esistano e siano accessibili. Non lo escludo, magari su qualche pubblicazione scentifica in tedesco.
A presto e figurati. Se posso esserti utile è un bene.
 
CITAZIONE (scape @ 2/3/2007, 12:06)
Salve,
vorrei produrre energia elettrica sfruttando le deiezioni dei suini di un allevamento.​

Ottima iniziativa, ma valuta un particolare che spesso i produttori di impianti omettono (l'ho appreso da alcuni clienti che dispongono di allevamenti simili al tuo): se hai delle scrofe o suinetti che tratti con antibiotici, passerai buona parte del tuo tempo a riattivare il digestore perche' i batteri 'buoni' durerebbero ben poco.
 
Non riusciremo mai a produrre il combustibile necessario dal mais, tanto meno il biodisel dal girasole come vogliono fare in Italia.

Un ettaro di girasole può produrre al massimo mille litri di biodisel. Bata fare i conti!

Però è importante studiare nuove vie, no?

Per il biogas posso aggiungere:

1 kg di grassi produce 1,10 metri cubi di metano
proteine 0,49
carboidrati/amidi 0,37

Qualcuno me lo può confermare?
 
ciao,
con 1 ton di olio di colza o girasole o lino o soya, puoi ottenere circa 1200m3 di biogas, con una % di metano del 68%.
Ora, non so a cosa tu ti riferisca quando parli di "grasso"..
Però il tuo dato non è corretto, con 1 ton fai 1200 con 1 kg fai 1,2 m3 di biogas al 68% di metano!
Ciao!
 
olio di soia

olio di soia

Ciao
che matrici aggiuntive servono per far funzionare un biogas per un'azienda che ha disposizione olio di soia?
Oppure fino a che percentuale si può arrivare col l'olio?
Grazie
Giordano
ciao,
con 1 ton di olio di colza o girasole o lino o soya, puoi ottenere circa 1200m3 di biogas, con una % di metano del 68%.
Ora, non so a cosa tu ti riferisca quando parli di "grasso"..
Però il tuo dato non è corretto, con 1 ton fai 1200 con 1 kg fai 1,2 m3 di biogas al 68% di metano!
Ciao!
 
mi viene quasi spontaneo dire che se (se e solo se) hai grandi disponibilità di soia... potresti pensare a motori endotermici ad olio.

a presto
 
Ciao
che matrici aggiuntive servono per far funzionare un biogas per un'azienda che ha disposizione olio di soia?
Oppure fino a che percentuale si può arrivare col l'olio?
Grazie
Giordano
Ciao Giordano,
considerando l'olio una matrice molto poco lavorabile e poco miscibile con acqua, dovresti aggiungere dell'insilitato, magari anche triticale, in modo tale da impregnarlo di olio, cosi facendo riusciresti ad avere una miscelazione ottimale.
Per quanto riguarda l'apporto nutrizionale, ogni impianto è a se, dovresti fare delle analisi per poter valutare di quali micronutruenti necessita il processo.
Devi cmq tener conto che l'intervallo di lavoro per questi batteri, sia per T che pH che nutrienti, è abbastanza ampio..c'è da provare e valutare!
Ciao
 
ciao,
credo che per gestire al meglio un impianto di biogas, bisogni innanzitutto riuscire ad essere autosufficienti per quanto riguarda le biomasse, vedo con non pochi problemi delle realtà aziendali dove reperire poi i prodotti diventa un problema, piuttosto si ridimensiona l'impianto, ma non si può essere schiavi del mercato su questo..con l'olio ci fai tanti m3 garantiti, e sai quello che metti dentro, nel caso in cui compri dell'insilato, magari ti ritrovi con una biomassa raccolta e insilata male, con secondi raccolti che fanno meno gas.. aumenti i carichi giornalieri, ma la roba te la devono dare ad un prezzaccio, e non hai mai una garanzia del prodotto..quindi analisi prima..! occhio perchè il vero cuore del sistema sono proprio le materie prime!! ciaoo
 
x Sbiego
non discuto sulle esigenze di alimentazione di un impianto. Le problematiche sono simili. Mi riferivo alla convenienza economica . Se nella produzione di energia contribuisce il solo metano mi immagino che i 1200 mc. di biogas alla tonnellata equivalgano a c.a. 816 mc. di metano e ( mi riferisco a un teorico che ho a mente ) consumando circa 256 mc. di metano per Mwhe prodotto avrò una produzione di c.a. 3,19 Mwhe per ton. di olio biofermentato. Se poniamo un valore di 750 € per ton. di olio ( se tracciato è un prezzo facilmente spuntabile ) avremo un costo di 235,29 € per Mwhe prodotto solo di materiale da fermentare . Se lo stesso olio viene bruciato tout court in un diesel produrrà ( poniamo un consumo medio di 235 Kg./ Mwhe) c.a. 4,256 Mwhe e il costo combustibile sarà di 176,25 € per Mwhe prodotto. Senza contare che la centrale a olio avrà un costo per Kw più basso di quello della biogas , occuperà meno spazio e non avrà rifiuti da smaltire . Sul serio per le matrici solide si spende più di 235 € per Mwhe prodotto ?
 
Ciao Sulzer1,
stiamo parlando di olio..che ha un costo veramente alto..prendiamo un'altro esempio: considera che per fare 1 mega, hai bisogno di circa 500 q/ giorno di silomais, il costo x q è di circa 4-5 euro finito, quindi nell'arco di un'ora sono circa 21 q che introduci nel fermentatore.. che equivalgono circa a 105 euro..1 mega ti rende 280 euro in corrente..io ovviamente credo che l'olio eventualmente lo puoi utilizzare per compensare e ridurre il carico giornaliero di insilati..farlo andare solo ad olio(che dovrai comprare) diventerebbe effettivamente non conveniente..
 
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