Bollitore per acs con pdc

simonez

Well-known member
Ciao,
Una domanda semplice....un bollitore solare per la produzione di ACS è utilizzabile anche con PDC?
Sfrutterei la stessa serpentina.
:bye1:
 
Penso di si , così la PDC ci mette meno a far salire la T quando ti serve, casomai con unica serpentina metterei , a uno dei 2 T , 2 valvole di non ritorno sulle mandate , in modo che le due pompe spingano solo nel circuito che serve e non che la PDC mandi anche al pannello e il solare mandi alla PDC
 
Ciao spider,
Di valvole non ci sarebbe bisogno.
Il pannello solare verrebbe scollegato e la serpentina su cui scaricava il pannello ( a CF) usata per far girare l'acqua tecnica della PDC quando lavora per fare acs.

In realtà il mio dubbio era capire se la serpentina solare è idonea anche per PDC.

Avrei da recuperare dalla caldaia anche la 3vie credo.
 
Nemmeno io :D , il problema è che quando devi su ACS con V3V , la PDC deve dissipare la sua potenza sulla serpentina e basta (va bene che poi modulerà anche lì) quindi la serpentina deve scaricare la potenza dell PDC , cioè scambiare vs ACS i 5-6-7 etc Kw , siccome gli scambiatori nei boiler se dichiarati lo sono con deltaT penso di almeno 20-30° e con la PDC potresti non averli , andrebbe calcolato quanti mq di serpentina servono ,
io non riesco , altri lo sanno fare questo calcolo in base ai kw della PDC ?
 
Ciao Simone, non mi è chiaro il tuo intento, ovvero vorresti eliminare i pannelli solari ed utilizzare il serpentino basso del boiler con una pdc aria acqua?

Se si, ok.

Se invece vuopi far convivere i due sistemi, devi tener conto che nel circuito solare circola una soluzione di glicole propilenico, mentre non è detto che sia lo stesso per il circuito della pdc.

In poche parole non puoi mescolare i due circuiti, al massimo devi aggiungere un separatore, ovvero uno scambiatore a piastre con i relativi circuiti e circolatori.

Se posti uno schema del tutto..... è molto piu' semplice capirsi!
 
...utilizzare il serpentino basso del boiler con una pdc aria acqua...

Se posti uno schema del tutto..... è molto piu' semplice capirsi!

Io sto pensando la stessa cosa (soluzione ALPHA) ma mi sta balenando il dubbio che possa esser più igienica, ancorché meno performante, la soluzione BETA. [immagine sottostante ]
Scelta_secca_ACS.jpg
Quale è da preferire? Se ne è già parlato ma al momento non ricordo altri svantaggi. :confused: Anzi, potrei chiudere il ricircolo sulla mezzeria e potrei mettere il ritorno della PdC nella parte bassa...

Buona Epifania a tutti AlGaBeTa
 
Per me soluzione alpha!:

1- il bollitore acs è stato progettato per questo metodo, non è detto che il serpentino permetta uno cambio sufficiente di calore acqua tecnica- acs quando la T dell' accumulo non è ottimale (per acs bastano 45-50 gradi nella metà in alto), ovvero potrai lavorare con la pdc a T piu' basse o far intervenire meno la caldaia in alto

2- il serpentino tenderà ad incrostarsi facilmente con il passaggio nel tempo dell'acs, dato che ti servirà T di lavoro piu' alte )vedi punto 1)

3- portata molto maggiore sia in quantita di acs prodotta in caso di picco di richiesta, sia proprio nei lt min che passano (nei serpentini perderesti per forte prevalenza necessaria a far passare molta acqua)

4- è igienico, basta che programmi un ciclo disinfezione alla settimana portando la parte alta del accumulo a 65 °C ed inserendo nel circuito acs una valvola motorizzata a tre vie che esclude il miscelatore in modo da fare disinfezione anche nel ricircolo acs (metti orario notturno in modo da non ustionare qualcuno che vuole farsi la doccia in quel momento!!)

5- stratificazione ottimale del' accumulo: l' acqua gelida che entra da basso rimane sul fondo come il piombo!

Per la soluzione beta, valgono i ragionamenti fatti sopra al contrario!
 
ACS con PdC da serpentina del bollitore solare

ACS con PdC da serpentina del bollitore solare

In relazione alla questione di invio nel serpentino dell'acqua prodotta dalla PdC, spider61 aveva scritto:

...la PDC deve dissipare la sua potenza sulla serpentina e basta (va bene che poi modulerà anche lì) quindi la serpentina deve scaricare la potenza dell PDC , cioè scambiare vs ACS i 5-6-7 etc Kw , siccome gli scambiatori nei boiler se dichiarati lo sono con deltaT penso di almeno 20-30° e con la PDC potresti non averli , andrebbe calcolato quanti mq di serpentina servono


Complicato dare indicazioni precise. Ma aggiungo una osservazione (nel caso di serpentini con superficie di scambio rispettivamente di 0,4 e 0,6 m²). In caso di temperatura T1 in uscita dalla pompa di calore di 55°C (e sufficiente portata !) si possono ricavare le potenze scambiabili ad es. dalle sottoriportate caratteristiche.

Saluti. AlGaBeTa

P.S. Comunque consiglio di leggere questo post della discussione del 2015 con l'intervento di massimo72
 

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Da quel che ho letto a giro mediamente non va bene usare il serpentio del solare termico per la pdc perché "solitamente" questi ultimi sono molto piccoli visto che l'acqua del solare è spesso ad alta temperatura e hai poco spreco anche se nelle mezze stagioni è più freddina e scambia poco. Con la pdc al contrario più è grande e meglio è. Da vedere la resa in kw
 
Non è vero che i serpentini del solare sono ad altra temperatura , si deve sempre calcolare sul deltaT che nei solari termici è attorno ai 5-10° (quindi compatibili con la PDC ) ,è che nel solare hai solo 1-2kw MASSIMO da dissipare e non 5-10kw della PDC .....
 
mi potrei sbagliare, però se hai pochi kw da dissipare va bene serpentina piccola, no? Nel post precedente ho fatto riferimento ad alta temperatura, non a tanti kw da dissipare.

In tutti i boiler che ho visto con doppie serpentine quella del solare era sempre quella più piccola. Inoltre tra le raccomandazioni di un produttore di pompe c'era proprio una considerazione tipo quella che ho fatto sul solare termico.
 
[ In tutti i boiler che ho visto con doppie serpentine quella del solare era sempre quella più piccola. Inoltre tra le raccomandazioni di un produttore di pompe c'era proprio una considerazione tipo quella che ho fatto sul solare termico.[/QUOTE]

Questo non mi stupisce...anche solo per questione di marketing!
 
è sbagliato dedicare alla PDC serpentine maggiorate? non mi pare sinceramente; io ho scelto il boiler proprio in base ai mq di serpentina preferendolo a quelli più economici con 2-3mq in meno.

Alla fine più scambi (con tanti mq di serpentina) più è il DT sul primario e più la pompa può lavorare meglio
 
è sbagliato dedicare alla PDC serpentine maggiorate? non mi pare sinceramente; io ho scelto il boiler proprio in base ai mq di serpentina preferendolo a quelli più economici con 2-3mq in meno.

Alla fine più scambi (con tanti mq di serpentina) più è il DT sul primario e più la pompa può lavorare meglio


ci mancherebbe, non è sbagliato.
Dico solo che i bollitori per pdc hanno prezzi senza logica rispetto agli altri.
Basterebbe prendere un bollitore con 2 o 3 serpentine e usarle serie.
 
non va bene usare il serpentio del solare termico per la pdc perché "solitamente" questi ultimi sono molto piccoli visto che l'acqua del solare è spesso ad alta temperatura
Ti ho 'ripreso' , perchè hai scritto che non và bene la serpentina del solare perchè ad alta T , non è quello il problema , non va bene perchè dissipa poco ai deltaT che ci può avere una PDC nel scaldare ACS fino a meno di 5° , il solare ha da dissipare poco perchè fornisce poco , ma non lavora ad alti deltaT ma a bassi entro i 10° mediamente....
giusto scegliere serpentine che abbiano almeno 1,5mq o se si ha doppia serpentine metterle in serie se non utilizzate da altro...
 
si ha doppia serpentine metterle in serie se non utilizzate da altro...[/QUOTE]...che a pari litraggio hanno costi molto più bassi rispetto a quelli specifici per pdc
 
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