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Bollitore solare per integrazione


Sui costi invece, benché non sia un esperto, ma solo una persona che si è un po informata, i tubi sottovuoto venduti, un po in rete, un po in certi centri hanno prezzi ben inferiori a molti piani.

Qualcuno obbietterà che è dovuto alla provenienza,la maggiorparte dei tubi sottovuoto è fatta in Cina,mentre molti piani sono europei, cosa che m'interessa poco, dato che in un prodotto guardo principalmente prestazioni, qualità costruttiva e costi.

Se i piani di cui parli Cattaneo hanno costi paragonabili ai tubi sottovuoto sono contento :)

Se guardi costi, prestazioni e qualita costruttiva i tubi sottovuoto sono fuori in partenza... il fatto che dubito che li guardi anche perche francamente sono dati difficili da leggere.

Puoi usare SPF, il sito indipendente che testa i collettori solari, e da li puoi vedere che solo i costosissimi SHCMV e U-Pipe possono produrre energia in modo paragonabile ai piani selettivi.

Per quanto riguarda i costi tempo fa ho lanciato una sfida sul forum di linkare chi vende pannelli sottovuoto al costo di 180 euro al Mq. di apertura.... cioe' il prezzo di un selettivo piano turco... bene nessuno ha postato dati interessanti.

Molte volte il costo viene percepito come basso perche NON si ha la capacita di confrontarne la superficie utile di apertura... un pannello di 20 ubi sottovuoto a 250 euro viene considerato basso a prescindere.. non si va poi a guardare che superficie di apertura ha veramente.

Ad ogni modo non mi interessa minimamente che la gente installi sottovuoto; ci mancherebbe.. che mi dispiace è verificare sempre che chi li mette rimane deluso e poi sparla male del solare termico...

Ciao,
F.
 
Ad ogni modo non mi interessa minimamente che la gente installi sottovuoto; ci mancherebbe.. che mi dispiace è verificare sempre che chi li mette rimane deluso e poi sparla male del solare termico...
Tutti gli acquirenti del sottovuoto sono rimasti delusi? addirittura!

Un po ragionevolezza Cattaneo

Conosco personalmente gente che ha installato tubi sottovuoto di un'azienda italiana che importa dalla Cina e che pubblicizza i sui prodotti su EA, 5 mesi senza consumare un grammo di gas e durante l'inverno risparmi sull'acs del 30% (non è GP). Risparmio annuale attorno al 60% sull'acs. PREZZO OTTIMO sia per il cn che per il cf

Lui ne è contento e scrive anche sul forum, (fascia solare 1)

Questa "guerra" tra i sostenitori del piano e quelli del vuoto che speso si legge sul forum, tra te, GP, SunHeat ed altri ha molto di puerile, mi spiace dirlo

Quali sarebbero Cattaneo gli articoli difficili leggere :) quello che hai linkato,sopra questo?

Confronto tra collettori solari piani a superficie selettiva e a tubi sottovuoto
Ti devo dire che qui non c'è niente di difficile, anzi non c'è praticamente niente, non si vendono nemmeno i grafici

I piani selettivi turchi che conosci avranno un ottimo prezzo, ma ti assicuro che molti piani che vari installatori propongono (Junker, EDN, Viessmann, Schuko per fare qualche nome) sono MOLTO CARI
Basta andare da Merlino per vedere a quanto vengono venduti i tubi a parità di accumulo e con superfici captanti utili SIMILI

Chiudo perché è una discussione sui bollitori,

Rinnovo, perché penso interessi a molti la domanda sul bollitorea svuotameno WagnerSolar, c'è un'azienda non lontana da casa che li installa, nel 2003 vinse la prova, di cui si è anche parlato su EA, qualcuno lo ha visto?

PS La sede di Legambiente lombardia integra il riscaldamento con dei tubi sottovuoto, forse Cattaneo non è la soluzione più performante, ma non penso siano così scemi o come scrivi gente delusa che parla male del solare termico

http://www.baciatidalsole.legambiente.org/vetrina/solaretermico/LALombardia.htm
 
Ultima modifica:
Detto questo, seguendo questo ragionamento, il prodotto che rispetta questo criterio è il Rotex a svuotamentoNon lo conosco, ma se è così famoso, sono sicuro che sia un buon prodotto (anche se leggendo alcuni possessori in questa discussione https://www.energeticambiente.it/termico/14733966-rotex-difettose-4.html in riscaldamento non ha prestazioni elevate)
Visto che si parla di accumuli, non linkare roba che parla di una caldaia... oltretutto traendone la conclusione sbagliata sulla prestazione in riscaldamento (cos'è una "prestazione elevata in riscaldamento" di un accumulo?). D'altra parte se c'e' chi recupera questi accumuli da caldaie difettose per farci impianti solari (altro tuo link) un motivo ci sara'. A proposito, e' contro le regole del forum mettere link a forum esterni.

Se a te sembra poco complicato fare un sistema con due accumuli (va bene che non ti serve volume ma 100 litri mi sembran pochi), con uno switch da effettuare tra estate e inverno (nelle mezze stagioni che fai?), accomodati... trova il "bravo tecnico" che cerchi e fallo, poi raccontaci come funziona.

Non conosco il sistema della Wagner ma ti hanno già detto che c'è solo con due pannelli, un po' pochino. Non so nemmeno quale sia "il miglior sistema", e dubito che qualcuno te lo saprà dire: oppure tutti, seguendo il criterio che ogni scarrafone e' bello a mamma sua... Non credo sia quello che cerchi. I pannelli turchi nominati da fcattaneo sono i Solimpeks da me già citati (ma che non mi pare tu ti sia dato la briga di cercare).
 
Ultima modifica:
Un'altra osservazione sui tubi di Merlino che avrebbero superfici "captanti" simili ai vari piani Junkers o Viessmann: non so cosa sia per te la superficie "captante", trattandosi di tecnologie diverse se vuoi fare il confronto devi considerare quella che si chiama "superficie di apertura". Prescindendo dalla qualità, su cui personalmente non ho dubbi di quali siano i migliori tra quelli che hai citato.

Detto questo smetto di parlare di collettori visto che si parla di accumuli (anche se la discussione pare allargarsi ai sistemi...).
 
Quali sarebbero Cattaneo gli articoli difficili leggere :) quello che hai linkato,sopra questo?

Non ho parlato di articoli ma di dati difficili da leggere.

Dei tubi prootti in cina di solito si omette di indicare la superficie da apertura e men che meno la producibilita annua riferita all'apertura.
Questi sono invece dati normalmente allegati a qualsiasi pannello solare piano.

Ciao,
F.
 
anche se la discussione pare allargarsi ai sistemi...


Si è già detto che una buona soluzione per evitare il surriscaldamento estivo, dovuto al fatto di avere un impianto sovradimensionato, è un sistema a svuotamento.

Quale bollitore-sistema mi permette di sfruttare tale soluzione?

Siamo a tre:
Rotex
WagnerSolar
Tecnoenergy

Qualche buona anima,che ringrazio, mi ha mandato in PM la scheda tecnica e logicamente vado a inserire:
http://downloadcenter.wagner-solar.com/download.php?c_download=1446&setversion=newest

Per favore cominciamo insieme ad analizzare pregi e difetti dei sistemi per capire quale sia la migliore soluzione per avere un impianto adatto all' integrazione al riscaldamento.

Mauro1980:
Per avere l' integrazione si parla di sistema e non di bollitore.
Solo con il bollitore non fai integrazione al riscaldamento quindi ti devi adattare ai commenti su tutto l' impianto.
Poi sarai tu a filtrare il tutto e prendere le tue decisioni.

WagnerSolar: Negativo= possibilità di avere solo due pannelli, nelle tue condizioni fai poco o niente
Tecnoenergy: Negativo= scambiatore sul solare,
Positivo= preparatore istantaneo su ACS e il riscaldamento usa il volume dell' accumulo

Non commento Rotex perchè in quanto possessore del sistema potrebbe essere visto come un giudizio di parte.
 
Visto che si parla di accumuli, non linkare roba che parla di una caldaia... oltretutto traendone la conclusione sbagliata sulla prestazione in riscaldamento (cos'è una "prestazione elevata in riscaldamento" di un accumulo?). D'altra parte se c'e' chi recupera questi accumuli da caldaie difettose per farci impianti solari (altro tuo link) un motivo ci sara'.

Se a te sembra poco complicato fare un sistema con due accumuli, accomodati... trova il "bravo tecnico" che cerchi e fallo, poi raccontaci come funziona.

Non conosco il sistema della Wagner ma ti hanno già detto che c'è solo con due pannelli, un po' pochino.

I pannelli turchi nominati da fcattaneo sono i Solimpeks da me già citati (ma che non mi pare tu ti sia dato la briga di cercare).

Un'altra osservazione sui tubi di Merlino che avrebbero superfici "captanti" simili ai vari piani Junkers o Viessmann: ...se vuoi fare il confronto devi considerare quella che si chiama "superficie di apertura". Prescindendo dalla qualità, su cui personalmente non ho dubbi

Con un po di ordine, farò di tutto per essere sintetico e rispondere alle accuse confuse che mi hai inviato

1) si parla di accumuli,ma nessuno vieta di linkare thread dove si parla di accumuli e caldaie, o sistemi integrati caldaia+accumulo solare, soprattutto se pertinenti perché nel sistema Rotex un utente lamentava una scarsa gestione delle priorità acs-riscaldamento, non io, ma un acquirente
leggi in quella discussione i msg 8 e 9
oltretutto traendone la conclusione sbagliata sulla prestazione in riscaldamento (cos'è una "prestazione elevata in riscaldamento" di un accumulo?)
quote_icon.png
Originariamente scritto da telamonio
Per i motivi che tu stesso hai indicato (
insufficiente superficie di scambio x integrazione riscaldamento, difficoltà di pianificazione gestione acs e riscaldamento con accumulo caldo)
quote_icon.png
Originariamente scritto da DinoR
concordo
____________________________________________________________________
Eccoti spiegato che cos'è la scarsa prestazione, altro che errate conclusioni tratte


Se non capisci cosa sia una prestazione in riscaldamento,penso capirai cosa sono i Nmc all'anno in meno dovuti all'integrazione, se lo scambiatore montato è inadatto come dice Telamonio e DinoR conferma l'integrazione ne risente, è per questo che ho molti dubbi sulla Rotex che pensavo di acquistare

2)
qualcuno recupera le caldaie Rotex difettose perché è interessato ad autocostruirsi un sistema a svuotamento, non per altra ragione, non perché sia Rotex, se ci fossero altri accumuli già costruiti con centraline capaci di svuotare i pannelli non comprerebbero quelli secondo me, ma il mercato dei sistemia svuotamento è limitatissimo (poche unità), Rotex è tra i pochissimi

3) fare un sistema con due accumuli separati di cui uno senza serpentine solo per il riscaldamento secondo supposizione mie, ma mai messe in pratica è la soluzione migliore, si dovrebbe trovare un tecnico con esperienza e con tanta voglia di osare e sperimentare (ad esempio quello che facciamo noi nella nostra aziende, ma in ambito diverso), quelli che ho conosciuto io fanno solo quello che dice loro la casa madre, non un virgola in più,ne in meno

4) Il sistema Wagner NON E' SOLO A DUE PANNELLI, o meglio ho parlato con un tecnico autorizzato oggi pomeriggio e mi ha confermato che posso mettere anche più pannelli, quindi non prendere sempre per oro colato quello che leggi qui

5) I pannelli turchi li ho cercati sul forum, ma purtroppo il sistema cerca del forum è utile quanto un cacciavite quando traduci una versione di greco, ringrazio Cattaneo per il PM

6) Ti spiego cosa significa pannelli simili o equiparabili, da Merlino un CN a tubi da 150l costava 599€, PIU INSTALLATORI per un cn della Junker (oltretutto l'FKC non l'FKT che è il top) mi hanno chiesto 2000€+iva,
anche se non li ho mai visti, presumo che lo Junker sia costruito ed assemblato meglio dello Zephir,
ma vuoi paragonare 599€ con 2000€? comprando due pannelli della Zephir spendi circa la metà che uno della Junker... e non puoi dirmi che due Zephir da 150l CN NON SIANO COMPARABILI ad un cn piano da 200l, ed hai voglia a parlare di superficie di apertura...
Non nego ne escludo che ci siano piani a prezzi vantaggiosi (es quelli consigliati da Cattaneo), ma spessissimo i tubi li trovi a meno

Volevo complimentarmi poi con l'educazione e i modi che mostri di avere Sergio&t, dove li hai imparati? sul forum?
 
Ultima modifica:
Non ho parlato di articoli ma di dati difficili da leggere.

Dei tubi prootti in cina di solito si omette di indicare la superficie da apertura e men che meno la producibilita annua riferita all'apertura.
Questi sono invece dati normalmente allegati a qualsiasi pannello solare piano.

Potresti darmi il link di alcuni di questi dati difficili da leggere, di trasmissione del calore ho qualche base

Poi Cattaneo volevo sapere un tuo parere sull'impianto alla sede di Legambiente che lavora in integrazione (opera ininterrottamente da 8 anni) oppure quello della Bicocca, l'università degli studi di Milano, fatto tutto con tubi sottovuoto
Sono tutti lì a lamentarsi del solare termico che non funziona? o sono tutti scemi?
Ritorniamo sulla terra... basta da entrambe le parti con questa partigianeria da bambini dell'asilo
 
Mauro1980:
Per avere l' integrazione si parla di sistema e non di bollitore.
Solo con il bollitore non fai integrazione al riscaldamento
So che col solo bollitore non faccio integrazione, ma per massimizzare l'integrazione secondo me il bollitore E' IMPORTANTISSIMO
anche Telamonio e Dino hanno fatto notare come alcune caratteristiche del Rotex lo rendano un accumulo non ottimale a ciò

Propongo di aprire una nuova discussione sui

Sistemi solari a svuotamento per integrazione al riscaldamento

ne ho trovato un altro

Rotex DE
Wagner DE
Tecnoenergy IT
Solarhart DE
 
Ultima modifica:
Bene, un altro che si scalda per niente. Sull'educazione non rispondo, sei tu che chiedi e poi sembri già avere le risposte. Confido che la tastiera abbia giocato brutti scherzi a me e a te. Non ho fatto nessuna accusa... semplicemente ti ho avvisato che link a forum esterni non si possono mettere, e mi riferivo al link all'impianto con SHCMV e Sanicube. E ti ho scritto che la discussione di cui sopra sulle Rotex difettose riguarda un prodotto che si chiama GSU, che e' una caldaia. Ad integrazione solare, ma pur sempre una caldaia. Il sistema solare termico Rotex si chiama Solaris.

Capitolo integrazione scarsa al riscaldamento: i commenti di Telamonio e DinoR si riferivano ancora una volta alla GSU, che effettivamente ha una serpentina di integrazione molto corta e quindi poco utile. Il Sanicube (che non e' la GSU) ha una o due serpentine cosiddette di carico da 1 kW/K che vanno invece benissimo per l'integrazione al riscaldamento, come dimostra il mio impianto, di cui mi pare tu abbia favorevolmente commentato i risultati invernali.

Spero di aver chiarito, da parte mia niente di personale. Fai bene a fare le tue scelte, ma se chiedi le opinioni degli altri poi non ti devi incavolare se te le esprimono...
 
1) un piccolo bollitore da 100l senza serpentina collegato a 40 tubi SHCMV per fare riscaldamento, l'acqua stratificata passerebbe in caldaia e poi nei termosifoni, si può fare? o avrei problemi di sporcamento forse? spento il riscaldamento, lo coprirei.

2) un secondo bollitore da 300l (il consumo circa di casa mia con lavatrice e lavastoviglie) collegato a 20 tubi per fare ACS, l'acqua sanitaria in uscita se non in temperatura va nella stessa caldaia che fa sia sanitari che riscaldamento.

Partiamo da un concetto di base, il miglior impianto è quello del quale ti puoi dimenticare.
Se devi controllare temperature, surriscaldamenti, coprire.. il giorno che sei in vacanza, sei via o non puoi coprire.. non dormirai tranquillo.

Il concetto di accumulo, è appunto accumulare, con 100 litri che ci fai?!?!?!
Nei sistemi non controllabili (sole e sistemi a legna) l'energia sprigionata deve essere tutta accumulata e poi utilizzata man mano che serve.

Io avevo preso in considerazione l'accumulo rotex per diversi motivi.. poi purtroppo mi sono rotto di trusare e ho mollato il colpo... non posso impazzire e aggiustare un impianto nato male a vita.. quando si romperà questo riprenderò in mano la situazione.

Secondo me quello della rotex ha diversi vantaggi (gli altri che hai citato però non li ho guardati ancora), non è in metallo, nessun problemma di anodi, ruggine, fori.. etc etc (te ne dimentichi, primo concetto).
Ha serpentine inox, sostituibili senza problemi, quando se mai si danneggeranno.. si sostituiscono semplicemente.
Non fai accumulo di ACS, a me la cosa piace di più così, scaldi con serpentina e poi passi in caldaia per integrare se necessario.
Idem per riscaldamento, serpentina e via in caldaia.. sempre se necessario.
Acqua dell'accumulo direttamente nei pannelli, secondo me ha una resa superiore.
 
So che col solo bollitore non faccio integrazione, ma per massimizzare l'integrazione secondo me il bollitore E' IMPORTANTISSIMO
anche Telamonio e Dino hanno fatto notare come alcune caratteristiche del Rotex lo rendano un accumulo non ottimale a ciò

Guarda che il bollitore non ha nessuna iportanza nell'integrazione al riscaldamento.. soprattutto se è messo in scarico, cioe' in serie alla caldaia e sul ritorno del riscaldamento.
L'unico dato chiave di un bollitore è il suo grado di isolamento che deve essere ottimo... poi ci sono altre cose come l'igenicita e l'immunita alla corrosione , che rivestono altri argomenti ma NON la resa.

Rotex, a detta di tutti, e' quello che riveste meglio di qualsiasi altro, questo ruolo.. soprattutto in rapporto al costo.. e' per quello che comunque vada e' usato da moltissimi che utilizzano anche sistemi di altre marche ( esempio pannelli sottovuoto o pannelli piani di altre marche con centraline i controllo di terze parti ).

Una descrizione sommaria della questione la puoi trovare qui :
L'importanza dell'accumulo.

Ciao,
F.
 
NB: Per avere integrazione al riscaldamento stiamo parlando di un sistema in scarico!
Con Rotex si sfrutta la serpentina di carico e non quella di integrazione! La seconda ha la serpentina con poca superficie di scambio e non è adatta al funzionamento in serie.


Scartato il sistema Wagner, accumula ACS e non va bene quando mantiene la temperatura del ritorno al riscaldamento, si rischia legionella per ristagni d' acqua.
Rotex accumula solo 9 litri di acqua in serpentina di INOX, con i prelievi continui si evita il ristagno d' acqua.
Contro ogni dubbio Tecnoenergy usa uno scambiatore a piastre come preparatore istantaneo.
Solahart non trovo schede tecniche per lo svuotamento.

Ciao
 
Ultima modifica:
Bene, un altro che si scalda per niente. Sull'educazione non rispondo, sei tu che chiedi e poi sembri già avere le risposte. Confido che la tastiera abbia giocato brutti scherzi a me e a te. Non ho fatto nessuna accusa... semplicemente ti ho avvisato che link a forum esterni non si possono mettere, e mi riferivo al link all'impianto con SHCMV e Sanicube. E ti ho scritto che la discussione di cui sopra sulle Rotex difettose riguarda un prodotto che si chiama GSU, che e' una caldaia. Ad integrazione solare, ma pur sempre una caldaia. Il sistema solare termico Rotex si chiama Solaris.

Capitolo integrazione scarsa al riscaldamento: i commenti di Telamonio e DinoR si riferivano ancora una volta alla GSU, che effettivamente ha una serpentina di integrazione molto corta e quindi poco utile. Il Sanicube (che non e' la GSU) ha una o due serpentine cosiddette di carico da 1 kW/K che vanno invece benissimo per l'integrazione al riscaldamento, come dimostra il mio impianto, di cui mi pare tu abbia favorevolmente commentato i risultati invernali.

Spero di aver chiarito, da parte mia niente di personale. Fai bene a fare le tue scelte, ma se chiedi le opinioni degli altri poi non ti devi incavolare se te le esprimono...

Sergio&Teresa

Mi spiace per i toni accessi delle ultime discussioni, ammetto di non aver apprezzato alcune espressioni usate da te, ma spero anche, soprattutto di poter continuare a discutere con te

Non ho le risposte in tasca, altrimenti non porrei domande, anzi voi tutti avete sicuramente più esperienza di me in questo campo, però quando mi si attribuiscono cose non vere un po mi arrabbio.

Stando alle schede tecniche Rotex sembra che i GSU ed i Sanicube abbiano gli stessi scambiatori

http://it.rotex-heating.com/fileadmin/prospekte/it/Informazioni_varie/Prospetti_Rotex/rotexGSUit.pdf

http://it.rotex-heating.com/fileadmin/prospekte/it/Informazioni_varie/Prospetti_Rotex/rotexSOLARISit.pdf

e quello chiamato integrazione allo riscaldamento non è da 1 kW/°K (valore che permette di scambiare diversi kW), ma da 200 W/°K, valore considerato da alcuni insufficiente

Allora voi per fare integrazione usate lo scambiatore di carico? quello da 1040 W/°K? che modello avete di SCS, l'SCS 538/16/0?

Il tuo impianto secondo me si avvicina a ciò che di ottimale c'è sul mercato per chi ha i radiatori, sei il mio riferimento principale, sono certo che Rotex sia valido, ma questo non deve esimerci a trovarne, se ci sono i limiti, ed i difetti, valutare anche cosa offre la concorrenza (Wagner, Tecnoenergy) siamo qui anche per questo o no ;)?

Guarda che il bollitore non ha nessuna iportanza nell'integrazione al riscaldamento..
L'unico dato chiave di un bollitore è il suo grado di isolamento che deve essere ottimo...

Una descrizione sommaria della questione la puoi trovare qui :
L'importanza dell'accumulo.

Cattaneo,

Condivido che il volume dell'accumulo non sia importante ai fini del riscaldamento,o meglio, può essere utile nel raro caso voglia concentrare il riscaldamento in alcuni momenti ed avessi una casa molto dispersiva (caso un po raro, ma immagina se uno va a sciare e gli interessa scaldare la casa solo dalle 10 di sera quando torna, non ha interessa a scaldare la casa di giorno troppo col solare se molto dispersiva)

Permettimi di dissentire, però che l'accumulo o meglio il bollitore non ha importanza sul riscaldamento, non il volume, ma lo scambiatore che monta, se lo scambiatore è sottodimensionato, questo non riuscirà a preriscaldare e quindi raffreddare il liquido contenuto nel bollitore
Siete certi che la capacità dello scambiatore usato per il riscaldamento è da 1 kW/°K, avete fatto misure?

Io avevo preso in considerazione l'accumulo rotex per diversi motivi.. poi purtroppo mi sono rotto di trusare e ho mollato il colpo... non posso impazzire e aggiustare un impianto nato male a vita.. quando si romperà questo riprenderò in mano la situazione.
Scusa, non ho capito fringui, cosa vuol dire trusare, qual'è l'impianto nato male a vita?

Solahart non trovo schede tecniche per lo svuotamento.
Scusa non è solarhart,ma Pellicano (e poi Pellicano è la marca o il modello) ho trovato questa

http://www.accomandita.com/solahart/circolazione_svuotamento.html

Certo che questi bollitori a svuotamento sono dei bei bestioni, diciamo poco domestici, quasi dei tank militari, la Wehrmacht al cospetto ammainerebbe la bandiera bianca... mi sembra di ritornare ai tempi dell'overclock, quando montavamo dissipatori da oltre mezzo kilo di rame per raffreddare processori...
C'è qualcosa sotto i 70 cm di diametro o è chiedere troppo? :(


 
Ultima modifica:
Da parte mia, ripeto, nessun problema.

Vero che la GSU e il Sanicube hanno le stesse serpentine, ma la GSU e' costretta ad usare la serpentina da 1 kW/K per scaldare l'accumulo ai fini di dare l'acs. Il mio impianto ha la caldaia in serie per fare l'acs, e quindi non devo scaldare l'accumulo, quindi uso la serpentina da 1 kW/K come integrazione al riscaldamento.

Non ho mai misurato la serpentina: abbiamo però da poco aggiunto delle sonde di temperatura aggiuntive per misurare le T di ritorno e di mandata all'impianto del riscaldamento, così da visualizzare sempre anche l'integrazione da parte del solare o da parte della caldaia.

Io uso il 538/16/0, al limite se proprio vuoi abbondare prendi il 538/16/16 che ha due serpentine da 1 kW/K e le metti in serie. Oppure, mio vecchio pallino, usi la serpentina acs... (non farlo, non sono sicuro che poi tu possa avere l'acs in istantanea). C'è anche la versione da 300 litri se vuoi una cosa più piccola.
 
..CUT

e quello chiamato integrazione allo riscaldamento non è da 1 kW/°K (valore che permette di scambiare diversi kW), ma da 200 W/°K, valore considerato da alcuni insufficiente

Allora voi per fare integrazione usate lo scambiatore di carico? quello da 1040 W/°K? che modello avete di SCS, l'SCS 538/16/0?



Lo scambiatore da 200 W x l'integrazione si usa se il Sanicube lo si collega in carico, cioe' se si 'carica' di calore allo scopo di grantire l'ACS.
Nella configurazione che invece suggeriamo di adottare noi il Sanicube viene posto in serie e non viene scaldato MAI da una fonte diversa dal solare.
X questo occorre usare una caldaietta istantanea x garantire l' ACS e nel contempo si puo usare la serpentina da 1 Kw x l'integrazione al riscaldamento.
Quella da 200 non viene semplicemente usata .

Qua trovi alcuni spunti interessanti x capire il discorso scarico/carico.
Ciao,
F.

Come collegare l'impianto solare termico all'abitazione.
 
Io mi riferivo al mio impianto, partito male, corretto per un po.. e ora in stand-by.... al momento sono preso da altri lavori in casa.. ho 750L di acqua calda oltre i 60° in cantina e faccio acs con la caldaia.. pensa come sono messo ;)

La cosa che mi stupisce è il consumo di gas di questa estate rispetto la scorsa.. circa 10€ in +a bolletta.. :|
 
Io mi riferivo al mio impianto, partito male, corretto per un po.. e ora in stand-by.... al momento sono preso da altri lavori in casa.. ho 750L di acqua calda oltre i 60° in cantina e faccio acs con la caldaia.. pensa come sono messo ;)

Aggiungo che il suddetto impianto sarà presto visibile on-line; almeno lo sarà appena Fringui sistemera la trasmissione ADSL. ;-)

Ecco il link :

Impianto solare termico a tubi sottovuoto On-Line

Saluti,
F
 
Bello .... però il confronto con quello di Sergio&Teresa sarà un pò impari, visto che il loro è il massimo ottenibile con uno svuotamento+piani, mentre quello di Fringui .... beh lo ha scritto lui stesso :) !
 

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