Bollitore solare per integrazione


tutti gli acquirenti del sottovuoto sono rimasti delusi? addirittura!Un po ragionevolezza Cattaneo
PS La sede di Legambiente lombardia integra il riscaldamento con dei tubi sottovuoto


Ragionevolezza? Fcattaneo é il tipo che se a casa ha ancora il televisore a tubo catodico e tu ti compri LCD ti dice che non va bene perché alla lunga fa diventare ciechi.Riguardo a legambiente posso dirti che dalle mie parti sia un nuovo multisala che un nuovo ospedale più numerose palestre hanno adottato sistemi sottovuoto. Che strano.
 
Ultima modifica:
@fcattaneo: va bene tutto ma in 3 messaggi hai linkato 300 volte al tuo sito (che fra l'altro contiene pseudo-articoli pieni di palesi demenzialità).

Se questo è un modo per tentare di aumentare le visite smettila, non è corretto. Se invece pensi veramente di dare un contributo scendi dal cavallo, non sei in grado di consigliare granchè vista la tua ridotta esperienza, i tuoi pregiudizi e le tue gravi carenze di base.

Riguardo la soddisfazione per gli impianti è inutile che mi pronunci: se uno è soddisfatto del suo impianto, come puoi pensare di permetterti di dire che non lo è?!!??!

Personalmente vendo sia piani che sottovuoto, e a casa mia per integrazione al riscaldamento ho messo i sottovuoto. Con i pannelli non ancora completamente montati ho avviato il riscaldamento per mandare il massetto in temperatura a maggio-aprile senza caldaia in una casa disabitata e complice il bel tempo ha tirato avanti, ripeto, senza caldaia, per quasi un mese. In casa facevano 22°C.

Poi, avendo un accumulo grande, riesco a far fronte a 4-5 giorni di pioggia senza accendere la caldaia (altro fatto in contraddizione con le tue assurde teorie sulla non importanza del boiler..).

Mi devo dire pienamente soddisfatto del mio impianto, ma non mi permetto di dire che il tuo sia una chiavica. Dovresti fare lo stesso.
 
L
Qua trovi alcuni spunti interessanti x capire il discorso scarico/carico.
Ciao,
F.

Come collegare l'impianto solare termico all'abitazione.
Ciao,
qui dici a proposito del classico serbatoio con due serpentine: "tuttavia la stratificazione della stessa all'interno dell'accumulo ha dei limiti che non permettono di farla scendere oltre i 10 - 15 gradi rispetto la parte alta."
Potresti precisare meglio? Ti riferisci alla differenza di temperature rilevata dalle due sonde "alta" (uscita ACS) e "bassa" (metà dello scambiatore interno)? Mi pare un po' poco ma se puoi specificare... grazie.
 
Cattanate a parte, io posso postare la mia personale esperienza col puffer doppia serpentina per solare , termocamino e caldaia da 500 litri con il tank acs da 110 litri che mi ha dato parecchie soddisfazioni in termini di acs.Unica pecca causa "buona " stratificazione la difficoltà di accumulare calorie nella fascia oraria dalle 22 alle 3 di notte, momento in cui il termo amino riceve l'ultimo caico ma il circolatore si spegne.Per ovviare al problema di surriscaldamento nella parte alta e il conseguente avvio forzato dal termointerruttore del circolatore impianto, settimana scorsa ho installato un circolatore che preleverà il fluido vettore riscaldamento alla parte bassa e lo immetterà nellaparte alta ogni qualvolta si raggiungerà un temperatura di ??? Credo di fare prove a 60,70 e 80 gradi , anche se credo che 70 sia la giusta tempeatura(il termointerruttore legge nella parte alta) .Poi aggiorno.
 
Ciao, qui dici a proposito del classico serbatoio con due serpentine: "tuttavia la stratificazione della stessa all'interno dell'accumulo ha dei limiti che non permettono di farla scendere oltre i 10 - 15 gradi rispetto la parte alta."e.
Personalmente con il mio 500 litri doppia serpentina raggiungo anche 30/35 gradi di delta t.Se é in funzione solo il solare come in questo periodo la sonda t2 parte bassa e il termometro parte alta hanno lo stesso valore.In buona sostanza solo col solare si carica tutto, invece nella modalità "integrazione" il puffer mantiene la parte bassa più fredda per massimizzare il rendimento dei pannelli.Riguardo lo schema "come collegare ecc ecc." che si trova sul sito bazar pluripubblicizzato, si può chiaramente dedurre che contiene delle falsità per trarre in inganno ignari utenti.Primo fra tutti la boiata dell'impianto in scarico che sembra l'abbiamo inventato loro.Nello schema si vede, e viene ripetuto nella descrizione che si preleva acqua direttamente dal buffer e viene mandata nella caldaia, mentre nei loro impianti vi sono ben 2 serpentine (facilmente soggette a rottura) d cui una che preriscaldano l'acs per poi passare in caldaia.... E non é proprio la stessa cosa!Ciliegina sulla torta l'impianto in scarico assoluto... Che sa molto di fusione a freddo...Viene fatto credere che con un paio di pannelli ci riscaldi casa nelle mezze stagioni ma per rendere ancora più grottesca la cosa, il tutto coi caloriferi!Ora, i caloriferi di regola funzionano con una temperatura di progetto di 60 o più gradi, ma loro coi potenti infrarossi li fanno funzionare anche a 35 gradi.... Chiaro che molti utenti con case da restaurare o semplicemente per risparmiare dei soldi sul riscaldamento abboccano.... Peccato che a meno di raddoppiare la superficie radiante del calorifero stesso, di 35 gradi non te ne fai praticamente nulla. Personalmente, ho fatto dei test con acqua tecnica a 45 gradi, ma praticamente il circolatore deve girare 24 ore su 24, ma non si ottiene una condizione di uniformità di calore e livello di umidità tipico dei caloriferi.
 
Ultima modifica:
@GP:
Invece di utilizzare il cervello solo per continuare la tua personale guerra, cerca di contribuire alla discussione commentando l' idea di una ditta italiana che propone un sistema a svuotamento paragonabile al sistema che tanto cerchi di attaccare.
http://www.teknoenergy.it/doc/download/listini/listino_seconda_parte.pdf

S
e guardi a pg. 50 o 53 c'è uno schema semplice che vista la tua illuminante esperienza puoi commentare a vantaggio di tutti!!!

Grazie
 
A parte i prezzi decisamente elevati, riguardo allo svuotamento nulla di nuovo.Molto interessante invece, ma tu non l'avrai notato, il pannello solare curvo, che cerca di minimizzare il principale problema dei pannelli piani cioè la capacità captante in condizione di sole non ortogonale alla superficie, e la problematica della percentuale di raggi solari che invece di essere assorbiti vengono riflessi. Tutto molto bello, ma ci vorrebbero dei dati di rendimento. Ad ogni modo dubito che possano arrivare a quello dei tubi sottovuoto. Contrariamente ad essi, in una condizione mattina/sera hai il 50% del pannello in ombra, mentre i tubi già lavorano.

Riguardo il sistema che secondo te attacco ti faccio presente che se scarichi l'annuale focus europeo sulle energie alternative tra i primi 20 produttori non compare quello che qui in questo forum viene nominato una volta ogni 4 parole. E non me ne sono accorto solo io. Io ho mai fatto il nome di una marca? Accetta un consiglio, continua a fare il moderatore dall'altra parte.
 
Non mi interessano i tuoi commenti sui pannelli... hai scelto di montare un sistema X e ne sei soddisfatto?
Sono felice per te! Ma nulla di più...

Ripeto, non mi interessa!!!

Ho solo chiesto a una ''persona competente'' di commentare un sistema a svuotamento oggetto della discussione.

Non vuoi farlo o non sei in grado di farlo?
Evita di intervenire solo per fare confusione!

Grazie
 
Come ti ripeto, in questo impianto a svuotamento nulla di nuovo. In questo forum ci sono montagne di commenti in cui si sconsiglia di adottare tale sistema. E il fatto che i grossi produttori non si siano adeguati o non stiano sviluppando sistemi analoghi ne é la riprova. Qua stiamo analizzando una piccola commerciale italiana che dice anche di produrre (ma cosa producono???).Personalmente Lo svuotamento non lo installerei anche solo per la pericolosità di trovarsi con un pannello sottozero in cui il fluido vettore non si svuota completamente. Una bolla d'aria, dei residui di calcare... Può succedere, ma poi butti i pannelli nel bidone. Sai che ridere dopo.

Tornando al sistema da esaminare, spendere 5300 euro per una centralina e un serbatoio da 12 litri ( i sembra di leggere giusto, ma ho problemi di visualizzazione) mi sembra eccessivo.
Di più rispetto al solito bidonazzo ha il serbatoio che rimpingua le perdite.
Personalmente con quei soldi li mi faccio un impianto coi fiocchi, comprensivo di buoni pannelli sottovuoto.
 
Ultima modifica:
Hai visto il ''marchingegno'' per gestire fino a 40 mq di collettori solari.... il serbatoio da 12 lt è il vaso di espansione.

Non scrivere la prima cosa che passa per la mente e cerca di concentrarti su quello che ho chiesto.

Grazie
 
Un errore di scrittura, 120 litri di serbatoio polmone.
Poi ci metti bollitore, pannelli ecc....
Siamo fuori prezzo. Discorso chiuso.
 
Ma cosa stai dicendo? Hai visto il sistema per gestire grossi impianti.
Il volume che hai visto serve a contenere il fluido vettore in caso di svuotamento



- Bollitore puffer mono serpentina
- Gruppo di circolazione solare GSM
- Pompa di riempimento impianto solare e mantenimento in pressione
- Scambiatore a piastre saldobrasato e pompa per la produzione
in istantanea AcS fino a 20 l/min con puffer a 60°
- Vaso di espansione e valvola di sicurezza su circuito solare
- Vaso di espansione e valvola di sicurezza sul bollitore
- Miscelatore termostatico MT001
- Sistema a svuotamento del circuito solare
- centralina di controllo del sistema (solare + svuotamento)
con funzione di termostato per gestione integrazione da caldaia
oppure by-pass caldaia istantanea



BETD003 a listino sono 6300€ con un bel puffer da 500 lt e riesce a gestire 20 mq di pannelli.

Evidentemente non vuoi o non puoi nemmeno avere un confronto davanti a un listino, questo evidenzia la tua estrema ''cocciutaggine''.

Ciao
 
qui dici
"tuttavia la stratificazione della stessa all'interno dell'accumulo ha dei limiti che non permettono di farla scendere oltre i 10 - 15 gradi rispetto la parte alta."

Mi pare un po' poco ma se puoi specificare... grazie.

E' poco se consideri il DT a regime dinamico ( cioe' durante l'immissione di calore nella serpentina alta ) o durante la sottrazione di calore ( cioe' l'uso di ACS che tende a raffreddare velocemente la parte bassa ).

Io invece intendo a regime statico e cioe' in condizione di "calma" ( no prelievi e no immissioni ... tipicamente alla mattina ).

Il senso del discorso e' che la capacita di accumulo diminuisce in un accumulo caricato in alto perche la temperatra in basso sale piu' rapidamente (con il solare si ha meno capacita di accumulo rispetto ad un accumulo tutto freddo ).

Spero sia chiaro... e' abbastanza intuitivo che un accumulo in scarico sia in condizioni favorevoli rispetto al solare.

Ciao,
F.
 
BETD003 a listino sono 6300€ con un bel puffer da 500 lt.Ciao
E quindi? Quanto mi costa alla fine sto impianto? Io non voglio dire che con pannelli inclusi ho speso meno della metà, magari a te non importa, ma a me che devo rientrare dall'investimento magari si.Sei ottuso e offensivo e non hai una minima idea di ciò che significa un rientro dell'investimento.Mettere 10000 euro di impianto per poter dire... Figo, si vuota e svuota da solo, per poi finire di pagarlo quando si é già rotto non serve all'utente e tanto meno all'ambiente, ma solo ad arricchire volponi come i tuoi amiconi.
 
ottuso e offensivo

Da che pulpito... il forum è ricco delle tue perle!!!

I prezzi sono di listino e non sappiamo all' utente finale quanto viene a costare il tutto tu invece fai riferimento a prezzi finiti.
Comunque inutile che insisti e cerchi scappatoie... non riesci a fare un' analisi seria del sistema e dunque le tue parole continuano ad essere solo fumo e niente di più.


Ciao
 
Dimmelo tu allora.... Applichiamo uno sconto 50% sul listino?Spendiamo un 5000 euro più 1500 di accessori, opere murali e impiantistica?Totale 6500 euro?La garanzia sono 3/5/10 anni a seconda se é parte elettrica, boiler, eccConsiderando che un solare termico deve farti rientrare dall'investimento in 6/7 anni vorrebbe dire che oggi dovresti spendere quasi 1000 euro anno x acs. Ma quando mai? Neanche se hai un centro termale in casa....A esagerare un investimento per sola acs per una abitazione di 4 persone non dovrebbe superare i 3500/4000 euro.I conteggi non contengono la quota di detrazione del 55%
 
E' poco se consideri il DT a regime dinamico ( cioe' durante l'immissione di calore nella serpentina alta ) o durante la sottrazione di calore ( cioe' l'uso di ACS che tende a raffreddare velocemente la parte bassa ).

Io invece intendo a regime statico e cioe' in condizione di "calma" ( no prelievi e no immissioni ... tipicamente alla mattina ).
Ciao, si ora + più chiaro, forse varrebbe la pena di chiarirlo anche nell'articolo.
Secondo me in un impianto solo ACS alla fine non c'è grande differenza in termini di resa in quanto la temperatura media nella parte bassa del serbatoio è, nelle condizioni di uso, appunto abbastanza simile nei due casi (statico e dinamico), perché tipicamente la mattina si consuma ACS andando a raffreddare la parte bassa dell'accumulo. La differenza è piuttosto nella capacità globale di accumulo di energia solare, che chiaramente è maggiore nel caso dello "scarico".
Ma se guardiamo la cosa nel complesso la scelta è + difficile, poiché se tutte le volte mando l'acqua in caldaia, la caldaia funziona per poco tempo con rese basse ed in più c'è una certa quantità di fluido che si raffredda disperdendo energia. Mentre se vado a scaldare il serbatoio la caldaia interviene meno frequentemente e per periodi più lunghi, quindi con la possibilità di lavorare a regime con rese superiori. Anche la caldaia è in se più semplice (solo riscaldamento), e lavorando solo in modalità riscaldamento chiaramente si rovina meno.
è anche vero che alcuni sistemi si prestano meglio ad un tipo di integrazione della caldaia piuttosto che l'altra.
Diciamo che su di un nuovo impianto solo ACS a circolazione forzata non avrei dubbi a propendere per un sistema dove la caldaia scalda il serbatoio nella parte alta.
Ciao e grazie per il chiarimento
 
Sergio.r ha detto:
Diciamo che su di un nuovo impianto solo ACS a circolazione forzata non avrei dubbi a propendere per un sistema dove la caldaia scalda il serbatoio nella parte alta.

Lo pensavo anch' io... e l' idraulico che ha modificato l' impianto!
 
Ma se guardiamo la cosa nel complesso la scelta è + difficile, poiché se tutte le volte mando l'acqua in caldaia, la caldaia funziona per poco tempo con rese basse ed in più c'è una certa quantità di fluido che si raffredda disperdendo energia.


Diciamo che su di un nuovo impianto solo ACS a circolazione forzata non avrei dubbi a propendere per un sistema dove la caldaia scalda il serbatoio nella parte alta.

Sicuramente adottare l'impianto in carico ha dei vantaggi; primo su tutti la possibilita di utilizzare una caldaia con potenza piu' bassa e range di modulazione più ampio, che restituisce numerosi vantaggi in riscaldamento.

Tuttavia in questo tipo di configurazione la qualita del boiler diventa cruciale perche la sua dispersione va a erodere l'energia utile raccolta dal solare.
Ho visto spesso impianti in carico dove l'energia fossile dispersa dall'accumulo supera di gran lunga quella rinnovabile raccolta dallo stesso durante l'anno. :-(

Considera che un accumulo di altissima qualita come il Sanicube, perde circa 720 kwh di energia all'anno, quella prodotta da almeno 2 Mq. di pannelli solari durante l'intero arco dell'anno.

Un bidone di acciaio comune perde almeno 4 volte tanto vanficando , se installato in carico, ogni apporto di energia rinnovabile consumando in inverno energia fossile, maggiormente di quanta se ne risparmia in estate.

Ciao,
F.




Saluti,
F.
 
Certo il paragone dovrebbe essere fatto tra due serbatoi con le stesse caratteristiche in termini di dispersioni,altrimenti che paragone è? Può darsi che in inverno si disperda un po' di più se la caldaia tiene il serbatoio un po' più caldo, ma alla fine la differenza è poca e se il serbatoio è all'interno del volume riscaldato non è la fine del mondo....
C'è una cosa che mi lascia stupito dei serbatoi ROTEX: hanno tutti i collegamenti nella parte superiore! Ciò significa moti convettivi in ciascuna tubazione, con conseguente aumento delle dispersioni. Nei boiler solari buoni, i collegamenti sono solitamente laterali e poi si fa il "sifone" anticonvettivo. E' un aspetto che potrebbe/dovrebbe essere migliorato.
 

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