Bollitori parte seconda

Chiarito che i bollitori o puffer che di si voglia altro non sono che dei contenitori di fluido, che non producono calore, che disperdono calore in funzione del loro isolamento termico, che lavorano con una differenza di temperatura tra la minima e la massima di circa 25°, che in questa condizione per ogni 100 litri di acqua contenuta immagazzinano circa 2,9 kw, che su una casa di circa 200 mq per ogni ora di autonomia che si desidera occorre un contenuto di circa 700 litri, che questo calore corrisponde a quello contenuto in circa 5 kg di legna. Chiarito anche che il principale problema della maggior parte dei termocamini non è l'eccesso ma la mancanza di calore prodotto, mi vengono una serie di comande:

come mai si consigliano i bollitori o addirittura si impongono anche quando non servono? come mai si parla sempre di calore in eccesso da sfogare nei bollitori quando si sa che il calore prodotto dalla maggior parte dei termocamini è insufficiente? come mai si da importanza all'impiantistica e non al generatore di calore? come mai si prediligono installazioni complesse a quelle semplici? come mai si propongono prodotti sconosciuti che nessun altro vende? ecc?

Visto che non trovo risposte mi vengono una serie di dubbi: vuoi vedere che impongono i bollitori per buttarci dentro l'energia di più generatori per non far capire all'utente chi realmente la produce e a quale costo? vuoi vedere che lo fanno per non far venir fuori i limiti dei loro termocamini? vuoi vedere che lo fanno per guadagnare un sacco di soldi? vuoi vededere che lo fanno per crearsi un lavoro postumo con la manutenzione?

Io non riesco a capire quale sia la realtà ma come diceva qualcuno: a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina. Buona giornata a tutti. Luigi Savino
 
Ciao Luigi,
credo tu non abbia mai visto funzionare un impianto con e senza puffer, di qui le tue perplessita'.
Io ho potuto vedere il passaggio da caldaia a legna senza e con puffer e ti garantisco che non ci sono paragoni.
Costo dell'impianto? sicuramente piu' alto. Ma ne vale la pena.
 
come mai si parla sempre di calore in eccesso da sfogare nei bollitori quando si sa che il calore prodotto dalla maggior parte dei termocamini è insufficiente?

scusa eh, ma se secondo la tua logica il tc è insufficiente a scaldare le case, perchè li vendi? :devilred::devilred:


si, decisamente dovresti vedere impianti un "pò più prestanti" di quelli a cui sei abituato, e forse cambieresti idea... come ben dice benello e molti altri utenti qui...
 
Buongiorno Sig.Savino,

purtroppo Lei, essendo produttore di generatori di calore è un pò di parte e vorrebbe dare più importanza al generatore di calore, però secondo me all'utente finale, interessa di più il risultato finale e cioè avere caldo in casa, in maniera confortevole, senza per esempio sbalzi di temperature, vampate di calore, senza la paura che il bambino piccolo per sbaglio tocchi i termo a 65/70° e scottarsi e cosa importante non scaldare i passeri d'inverno, perchè per avere una certa autonomia o caldo al rientro mi tocca caricare la legna anche se non servirebbe. Tutto questo con un impianto a termosifoni AT e gestione climatica del riscaldamento, non oso neppure pensare con un impianto radiante BT e gestione climatica che resa e problemi potrebbe avere non avere un accumulo adeguato.
Comunque se ha pazienza di leggere ci sono innumerevoli discussioni in merito, l'impianto costa di più sono perfettamente d'accordo ma la gestione e il confort non è minimamente paragonabile.
Che poi funzioni anche come dice Lei siamo d'accordo, ma per essere precisi bisognerebbe dare vantaggi e svantaggi dei 2 sistemi in maniera oggettiva e poi lasciare decidere il cliente finale
 
Io direi che il puffer è pressochè obbligatorio.
Esempio:
150 mq, caldaia/termocamino 25 kW = sovratemperatura ogni 3x2, se poi hai il riscaldamento a pavimento peggio ancora.

passiamo al periodo estivo invece:
accendo la caldaia con 3 Kg di legna per farmi la sanitaria ogni giorno?
con un puffer adeguato riesco a fare anche una settimana senza accendere la caldaia!

Alla fine della fiera se hai una fonte di calore che funziona direi che il serbatoio (il bollitore è quello dell'ACS) è pressoche obbligatorio, lo dice anche il GSE per il Conto Termico.

Poi gli impianti attuali non sono complessi, forse sono certi idraulici che non vogliono aggiornarsi!
 
Chiarito che i bollitori o puffer che di si voglia altro non sono che dei contenitori di fluido, che non producono calore, che disperdono calore in funzione del loro isolamento termico, che lavorano con una differenza di temperatura tra la minima e la massima di circa 25°, che in questa condizione per ogni 100 litri di acqua contenuta immagazzinano circa 2,9 kw, che su una casa di circa 200 mq per ogni ora di autonomia che si desidera occorre un contenuto di circa 700 litri, che questo calore corrisponde a quello contenuto in circa 5 kg di legna.

Può entrare per cortesia in particolari tecnici dando l'esempio concreto di dov'è posizionata l'abitazione, la necessità termica della stessa, resa termica dell'impianto di cui stà parlando, potere calorico della legna?
Attendo sue.

Cordialmente.
 
Sono contrario alla cattiva informazione!

sagge parole, appunto per questo si deve ancora leggere la tua risposta al quesito di rick nel post che ha linkato.
Luigi.... l'era del TC usato come nel medioevo è finita... almeno qui al Nord... Volente o nolente, la gente ha imparato a informarsi, e visto le varie differenze, ora ha la facoltà di scegliere.
Tutto qua.... sinceramente la tua mi sembra una battaglia persa, una battaglia contro i mulini a vento.... (ora esistono le macine moderne, non più i mulini a vento, anche se sentimentalmente erano belli.....)
 
al massimo se non si ha spazio si manda un termocamino direttamente sull'impianto (ma che spreco aggiungerei) vedo gente da campano e ex utilizzatore di termocamino "sprecare" legna anche con termosifoni caldi e impianto a temperatura...immagini sign Savino tutta quella legna e quindi kW in un puffer che funge da volano termico, io capisco e conosco benissimo i suoi termocamini sicuramente uno dei migliori prodotti in circolazione ma non condivido l'affermazione che abbinato ad un termocamino il puffer non serve...
 
Bollitori parte seconda

Come ho già chiarito tantissime volte: io non sono contro i bollitori ma contro la cattiva informazione. Pertanto se volete avviare una discussione seria sono a vostra disposizione. Per poter fare un minimo di chiarezza, dobbiamo necessariamente partire dal definire le temperature minime e massime di un bollitore ed il relativo delta ti in modo da poter stabilire la sua capacità di accumulo in funzione dell'acqua contenuta. Una volta chiarito questo possiamo continuare con tutte le altre argomentazioni. Buona giornata a tutti. Luigi Savino
 
oh finalmente un discorso serio.....
fai degli esempi pratici e ti rispondo subito, ben felice di farlo.
dammi dei dati, non solo parole.... :devilred:
fai un'esempio: potenza TC, legna contenuta, kw abitazione e sistema di riscaldamento.

Luigi, il problema è che tu non hai ancora capito la funzione di un accumulo con il tc..... (per la millesima volta ripeto che un puffer serve per accumulare il surplus di potenza, nulla più. Se non hai surplus, non accumuli nulla. E se un tc o qualsiasi caldaia a legna è "giusta" a gennaio, a marzo e novembre avrà SEMPRE del surplus da accumulare. Oppure lasci che il calore se ne vada per il camino, scaldando i passeri.... e cancellando la tua amata resa che tanto decanti nel prodotto che tu VENDI)

P.S.: il "bollitore" non centra nulla con il boiler e il puffer.... (piccola precisazione)
il "bollitore" è una cosa del genere
 
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vediamo se qui nel TUO post rispondi:

scusa Luigi, ok che Vulcano è un buon TC, ma dimmi, cos'ha di così segreto e nascosto di diverso dagli altri alla pari categoria?
segreto nucleare? studi molecolari particolari? sfrutta la fissione dell'atomo? si rifà agli studi di Albert Einstein?
eddai..... su..... smettiamola di combattere contro i mulini a vento.....
è un buon TC, come ce ne sono altri nel mercato, stop. Un "pezzo di ferro" che va gestito ne più ne meno come tutti gli altri pezzi di ferro di pari categoria.
:bye1:

invece di dire sempre le solite cose, rispondi a questi, dammi le tre risposte:
1- in novembre la mia casa ha bisogno di 8 kw, il tuo vulcano ne produce 15, cosa succede?
2- in gennaio la mia casa ha bisogno di 14 kw, il tuo vulcano ne produce 15, cosa succede?
3- ore 7, carico 30 kg di legna (ad esempio la legna che ci sta nel vano), alle 10 la casa è calda; cosa succede ai circa 15 kg di legna rimasti nel tc ?
 
Bollitori parte seconda

Non mi devi spiegare niente, devi solo scrivere la temperatura minima e quella massima a cui fai lavorare i bollitori che installi al fine di stabilire il delta ti e di conseguenza la potenza di accumulo in funzione del contenuto. Buona giornata. Luigi Savino
 
assurdo.........
il "bollitore" come erroneamente lo chiami tu, non si deve far lavorare a nessuna T° prestabilita....
lui deve ricevere il surplus e stop, ma ti è così difficile capirlo ??????
non ti devo spiegare niente? invece mi sa di si, visto che manco sai come funzionano....
Luigi, se tu fossi un'utente normale saresti perdonabile, ma da tecnico che sei (o ti reputi di essere), queste "mancanze" mi lasciano sbalordito.... :cry::cry:

guarda, per "farti contento" ti allego uno schema di lavoro fatto poco fa (dove logicamente ho cancellato il nome del cliente, essendo un frequentatore del forum)
i puffer hanno il sistema SLS, altrimenti il collegamento sarebbe diverso.
 
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Onestamente pensavo ci mettessi un po di più ad andare in difficoltà: i tuoi bollitori non hanno un termosatoto di minima? Li fai lavorare anche a meno di 40°? Non hanno un termostato di massima? Quando vengono alimentati da caldaie a pellet e simili non c'è niente che li ferma? E tutti quei consigli che dai sui problemi delle temperature troppo basse e troppo alte?
 
ma sai leggere gli schemi?
non lo vedi il termostato di minima tarato a 55°?
non lo vedi l'altro termostato di max nel secondo puffer?
Luigi.... o sei serio o evita certe "sparate".

ti ho fatto delle domande, a cui non rispondi
ti ho messo uno schema, che non sai leggere
non conosci come funziona un puffer, e chiedi delle T°

se mai tu dovessi capitare al Nord, ti inviato a fare un tour di impianti prestazionali... o se mi dici di dove sei, ti dò l'indirizzo di qualche cliente della tua zona che ha TC + puffer + altro.

P.S.: ti sei dimenticato di dire che Luigi Savino è il direttore commerciale della Vulcano....
Aspetta va.... ti faccio un pò di pubblicità: https://www.youtube.com/watch?v=Fl_VqQeWAtM

ora gli utenti capiranno perchè elogi così il Vulcano.... :devilred::clapping:
 
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la T° max si usa solo con generatore a caricamento automatico (e questa varia, di solito sui 73/75° per i miei gusti, per quelli di altri non posso dire)
con generatore a legna non esiste una max di caricamento, ma esiste una max di sicurezza (normalmente sui 85/90°), poi intervengono le sicurezze.

perchè dovrei evitare il resto?
io non ho nulla da nascondere, quindi se TU vendi il Vulcano è giusto che gli utenti lettori sappiano chi sei.
sai, esiste un ragolamento nel forum.... e i venditori "nascosti" non sono una bella cosa....

quindi, chiederei cortesemente di ritornare su discussioni tecniche, e ti pregherei di rispondere alle domande che precedentemente ti ho fatto.
io alle tue ho SEMPRE risposto con dati e allegati.
 
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