Caldaia a legna

cooper_81

New member
Salve sono nuovo del forum e non so molto come funziona.
Dovrei acquistare una caldaia a legna ma sono indeciso fra una Froling S4 turbo ed una viesmann Vitoligno 100-s
Qualcuno mi sa dare un opinione e dei consigli??
 
Premesso che su questo forum ci sono ben pochi esperti (e ahimè io non sono uno di loro), consiglierei ad ariel di rispondere con meno impeto, dato che non sembra saperne troppo. Ogni apporto alla discussione è positivo, ma è bene chiarire il proprio livello di competenza prima di dispensare consigli....

La Viessmann 100-s è (a quanto ne so) una caldaia quasi completamente meccanica, con regolazione aria primaria e secondaria manuale, senza sonda lambda e forse con la gestione in base alla T fumi del ventilatore. E' sicuramente una caldaia di "marca", molto probabilmente di qualità, ma molto più sicuramente non è una caldaia evoluta.

La Froeling S4 invece è al "top" (o poco sotto) per quanto riguarda la tecnologia. Tutte le regolazioni sono elettroniche (con sonda lambda) e comprende anche una centralina climatica per gestire tutto il sistema di riscaldamento (solare, fonti aggiuntiva "fossile", circuiti di riscaldamento, monitoraggio puffer, produzione ACS). Manca forse l'accensione automatica, e non ricordo se la pulizia dei turbolatori sia automatizzata (ma su una caldaia a legna fa poca differenza). Tutt'un altro genere di caldaia, da un produttore che nel suo settore non è sostanzialmente inferiore a nessuno della concorrenza (le austriache top si equivalgono più o meno tutte); infatti ha tutt un altro costo rispetto alla Viessmann (che comunque costa parecchio per quello che offre). L'equivalente viessmann semmai sarebbe la 200-s (che credo costi anche più della froeling).
 
ciao a tutti
x Yapok

scusa l'impeto
la climatica e un optional dell' impianto, se presente sulla caldaia ancora meglio.
la sonda lambda (bosch) deve esserci per forza.
la pulizia automatica dei fasci tubieri e utile solo se bruci legna stagionata con almeno due anni, se no scovolino manuale e/o con trapano

altra cosa importante garanzia corpo caldaia x il mantello e cablatura elettrica già a bordo



 
la caldaia della wiessman è paragonabile al modello S3 della Froling, l'S4 elettronicamento è una spanna superiore già con dotazione di serie..
 
Consigli

Consigli

Ciao a tutti, sono nuovo e non ho mai scritto sul vostro forum però spesso mi è capitato di leggere.

Sono interessato a questa conversazione perchè ho lo stesso "problema" cooper_81.

Sto ristrutturando casa e sono interessato ad una caldaia a fiamma inversa. Nella casa dei miei genitori abbiamo sostituito la nostra vecchia UNICAL quest'estate con sempre un UNICAL e a dire il vero ci stiamo trovando benissimo.

Io però sarei orientato e incuriosito da Froeling S 4 Turbo e da Viessman Vitoligno 200-S.

Sapete darmi qualche consiglio o informazione su quale delle 2 caldaie è migliore, oppure anche su altre marche valide.

Devo riscaldare una casa di circa 120 m2 situata nell'appennino tosco-romagnolo a circa 800 metri di altezza e opto per la legna in quanto lo faccio di lavoro.

Grazie mille a tutti per le risposte.
 
Ma attualmente la unical con cosa va? Se vuoi investire su una caldaia a legna di alto livello devi mettere in conto rai 10.000 ed i 15.000€ in totale tra caldaia, accessori e lavori sull'impianto. Se hai legna in quantità può valerne la pena (soprattutto con le attuali detrazioni), ma sappi che la caldaia è solo parte del costo dell'intervento.

I modelli che hai in mente sono ambedue di fascia alta, sinceramente non credo che tra tutte le caldaie a legna austriache o tedesche di alto livello ci siano grosse differenze, meglio scegliere a seconda dell'assistenza e dell'installatore. Le Herz sono più o meno dello stesso livello, costano forse qualcosina meno anche se però perdono un po' in "presitigo" sull'affidabilità. Il dimensionamento andrebbe fatto seriamente, l'idea di dire "tot kw per tot mq di casa" va bene per i venditori di stufe a pellet che devono raccontare qualcosa in fiera. Rimane poi il fatto che su una caldaia a legna la potenza nominale conta relativamente (tanto viene riversata tutta nel puffer dal quale poi si preleva a piacere), parametri più importanti sono la dimensione del vano di carico ed il dimensionamento del puffer.
 
I modelli che hai in mente sono ambedue di fascia alta, sinceramente non credo che tra tutte le caldaie a legna austriache o tedesche di alto livello ci siano grosse differenze, meglio scegliere a seconda dell'assistenza e dell'installatore.

Infatti Froling srl di Bolzano , fino a febbraio del 2013 , non era abilitata a sostenere l'assistenza tecnica con i suoi dipendenti .

e molti cat indipendenti di tante aziende non sono abilitati .
 
Grazie a tutti per le risposte... Se c'è qualcuno di che ha una di queste caldaia sarei curioso di sapere come si trova.

Grazie. Ciao.

Francesco
 
Se non sbaglio Eta SH e Vitoligno 200-s sono in classe 5 ed hanno il coefficiente premiante più alto nel conto termico. È una garanzia di alte rese e bassissime emissioni. Per le altre non ne sono sicuro.
 
x Dott: manca la potenza e la zona climatica. Per es. Zona climatica F una SH 30kW e credo anche la Vitoligno 200-s ha un contributo in 2 anni di 7.290 e in zona E di 6.885,00

Se i dati della tua tabella si riferiscono ad una 30kW in classe 5 si calcola : Pn (potenza termica ) *hr ( ore della zona ) * Ci ( coefficiente tabella 5) * Ce ( coefficiente premiante tabella 7)* anni 2
Es. Zona F (30*1800*0,045*1,5*2) = 7.290,00


x termica : sono stato in cassa integrazione per un anno, da metà 2012 a metà 2013. In questo periodo mi sono documentato e ho aiutato un amico termoidraulico a preparare qualche pratica.
 
Ultima modifica:
Se i dati da te inseriti sono di una caldaia da 30kW in classe 5 certificata da un ente accreditato, il contributo è lo stesso delle altre che ho citato. L'unico dubbio che ho è sulle emissioni di CO, mi sembra alto, e nel calcolo della 303-5 potrebbe alzare il P.primario.
 
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