L'offerta Sinergika parte dalla tariffa PE del tutelato, e applica uno sconto del 15% sul valore al netto delle perdite di rete (10,4%).
Lo sconto rimane invariato per 12 mesi; dal 13° mese scende al 10%.
Inoltre Dolomiti versa a nome del cliente 10 euro ogni anno, per finanziare il progetto solidale indicato in fase di sottoscrizione dell'offerta.
Infine, ultimo ma non meno importante, con Dolomiti utilizzi energia ricavata al 100% da fonti rinnovabili, contro un vergognoso 4% del tutelato.
Ragionando sul monorario secondo trimestre, la tariffa Sinergika risulta:
0,03037/1,104*0,85=0,02338 €/kWh, che corrisponde al valore indicato nelle CTE che è consultabile al seguente link:
https://www.dolomitienergia.it/wr-r...inergika Luce_CondizioniTecnicoEconomiche.pdf
Applicando nuovamente le perdite di rete diventa 0,02581 €/kWh.
Confrontiamo questa tariffa con PE+PPE=0,03037-0,00602=0,02435 €/kWh.
Salta fuori che col tutelato risparmi la bellezza di 1,46 millesimi di euro ogni kWh prelevato.
Ammettiamo che PE e PPE rimangano invariati per 12 mesi; la famiglia media italiana, che consuma 2700 kWh/anno, col tutelato risparmierebbe 3,95 € +IVA in un anno.
La tariffa Sinergika non è fissa ma varia trimestralmente assieme al PE secondo questa formula: PE/1,104*0,85 (che diventa PE/1,104*0,9 dopo il primo anno).
Abbiamo capito quindi che l'ago della bilancia diventa il PPE, o meglio il rapporto PPE/PE.
Infatti il tutelato conviene rispetto a Sinergika se è verificata la seguente condizione:
PPE/PE < -0,15 (che diventa -0,1 dopo il primo anno).
Ricordiamo che generalmente PPE assume un valore negativo; adesso vale -0,00602 €/kWh.
La convenienza di un'offerta rispetto all'altra dipende dall'andamento del rapporto PPE/PE, trimestre dopo trimestre.
Insomma, è chiaro che tutelato e Sinergika sostanzialmente si equivalgono, euro più, euro meno.
Perciò io fra le due non avrei dubbi: Dolomiti tutta la vita.
Non getterei mai alle ortiche la mia coscienza ecologica per risparmiare (forse) 4 euro in croce.