Cappotto (rivestimento) - INTERNO - : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Ciao Riccardo
Non ho scritto che la stiferite rilascia sostanze nell ‘aria , intendevo salubrità aria , nel senso che con materiali sintetici la condensa interna e umidità faranno fatica ad uscire
 
Praticamente i materiali li ho valutati tutti, ma alla fine per questioni di spazio, prezzo e prestazioni sono ricaduto su questo,
ora il dubbio è se lo posso mettere anche nei bagni e piastrellarci sopra...
 
Puoi piastrellare, ti serve impermeabilizzante almeno nel vano doccia, il primer prima della colla ed usare uno stucco/adesivo elastico. Metti la versione con barriera al vapore in alluminio.
 
intendevo salubrità aria , nel senso che con materiali sintetici la condensa interna e umidità faranno fatica ad uscire
ma... la verità è che l'umidità non esce, anzi direi NON DEVE uscire attraverso i muri, perchè altrimenti bagna le strutture (condensa interstiziale)

E inoltre l'umidità non è "poco salubre", anzi DEVE essere presente entro percentuali ben precise (anche se ampie)
I materiali naturali sono meravigliosi, con aspetti positivi per la sostenibilità, ma non bisogna esagerare con il vantarne qualità che non anno. Come per esempio (spesso) un difficile utilizzo per piccoli lavori in fai da te.

Sono mie opinioni ovviamente, ma confermate da norme tecniche e semplici considerazioni "sul campo".
 
ma... la verità è che l'umidità non esce, anzi direi NON DEVE uscire attraverso i muri, perchè altrimenti bagna le strutture (condensa interstiziale).

Scusami mi sono espresso male e fai bene a puntualizzare , volevo scrivere condensa , che non deve ristagnare , si parlava anche nell’altra discussione sulle muffe e devo essermi confuso . Sul discorso che umidità non deve uscire non sono d’accordo , l’umidita o vapore acqueo e anche acqua non dovrebbero entrare , ma poter uscire per capillarità , i flussi di acqua e di umidità avvengono sempre dalla parte bagnata verso la parte asciutta [FONT=Helvetica Neue, Helvetica, Arial, sans-serif],[/FONT] ( non lo dico io ) la stratigrafia perfetta di una parete é altamente igroscopica all’interno per poi via via diminuire all’esterno .
 
Se invece nei bagni al posto dei pannelli preaccoppiati facessi uno strato con blocchi ytong?
Secondo voi è una soluzione migliore per piastrellarci sopra?
L'isolamento non sarà lo stesso ma credo sia meglio per quegli ambienti
 
ci sono pannelli appositi per i bagni,se hai spazio da perdere va bene tutto,se invece vuoi
perdere poco spazio,isolante e lastra
 
@ Stek7
i pannelli multipor non credo si possono piastrellare perché perderebbero la loro prerogativa principale cioè l’igroscopicità , se intendi usare questi pannelli o li rivesti con loro malta collante/rasante oppure con loro o altra malta d’argilla e poi pittura a base argilla , se devi piastrellare tanto vale usare altro insomma
 
@ Stek7
i pannelli multipor non credo si possono piastrellare perché perderebbero la loro prerogativa principale cioè l’igroscopicità , se intendi usare questi pannelli o li rivesti con loro malta collante/rasante oppure con loro o altra malta d’argilla e poi pittura a base argilla , se devi piastrellare tanto vale usare altro insomma

Ahh ok, pensavo si usare quelli perchè davano anche loro un minimo di isolamento e midavano l'idea di essere più "strutturali"
 
Buongiorno!
Dopo avere letto molto, non tutto visto le molte pagine, riguardo al cappotto interno vorrei ricevere un vostro consiglio.
Mi sono da poco trasferito in una casa di campagna strutturata su due piani, terreno e primo.
Al piano terreno le mura sono circa 60 cm e non ho al momento rilevato problemi di umidità relativa.
Al piano primo le mura hanno meno spessore ma la cosa mi crea problemi solo nella stanza che è esposta con tre pareti nord-est-sud verso l'esterno.
Infatti in questa stanza la temperatura è sempre circa 2 gradi più bassa e l'umidità relativa oscilla in questo periodo da 65 a 70%, mentre nelle altre stanze la temperatura resta costante intorno a 20 gradi con umidità 55-58%.
Premetto che verso maggio prossimo se le finanze me lo consentiranno, soprattutto se riesco a trovare una ditta che accetta la cessione del credito, vorrei realizzare il cappotto all'esterno ma al momento, sia per affrontare bene l'inverno che per ridurre l'umidità e scongiurare possibili problemi, vorrei realizzare anche solo provvisoriamente un cappotto interno.
Le ipotesi potrebbero essere due, espongo in ordine di preferenza:
1) parete a nord rivestita dall'interno con pannelli di sughero di 3 cm a vista (si tratta della parete di una cabina armadio) in appoggio alla muratura esistente, meglio se attaccati senza colla stesa uniformemente su tutta la superficie ma solo agli angoli e al centro dei pannelli, per consentirne l'eventuale facile rimozione una volta realizzato il cappotto o da lasciare permanentemente- parete ovest trattata con tre mani di pittura termica, così da renderla meno fredda e da cercare di evitare il problema delle condense in attesa appunto della realizzazione del cappotto.

2) parete a nord come sopra - parete ovest isolata mediante controparete in cartongesso accoppiato con lana di roccia. In questo caso la parete in cartongesso verrà realizzata in modo permanente e dovrà coesistere con il futuro cappotto o con altra forma di isolamento termico realizzato all'esterno dell'immobile.


Potete darmi qualche consiglio a riguardo?


Riguardo al sughero ho il dubbio di potere avere problemi con eventuali condense interstiziali e che il materiale possa dare cattivo odore, in alternativa cosa potrei usare? Eps in appoggio alla muratura?

Riguardo alla controparete in cartongesso di 6.5 cm con cartongesso da 13 mm e lana di roccia da 40 mm ho paura delle condense soprattutto in caso di realizzazione del cappotto esterno, per questo preferirei pitturare la parete con la termica in attesa di realizzare il cappotto ma non so se la pittura potrebbe darmi il minimo confort termico ma soprattutto minore umidità nella stanza.

Altra domanda, visto che la sola stanza con tasso di umidità relativa alto è questa e che è quella più esposta all'esterno, possibile che l'umidità dall'esterno attraversi la parete verso l'interno?

Vi ringrazio per qualsiasi suggerimento vorrete darmi.

Grazie
 
L' umidità relativa è più alta proprio perché la temperatura ambiente è più bassa, è normale, l' aria fredda può ospitare meno vapore in valori assoluti. Basta riscaldare maggiormente per farla scendere.
 
Ok! Però volendo comunque isolare meglio la stanza proprio perché è più fredda come consigliate di procedere?
 
provato nella mia zona ma non è disponibile, deve essere ordinato ma purtroppo io devo intervenire entro questo fine settimana.
Un prodotto simile di altra marca non esiste? Sono pannelli di silicato di calce? Possono essere installati senza lasciandoli a vista quindi senza rasarli?
Se non sono pericolosi potrebbe essere una soluzione...!
Ma il sughero non va proprio bene?
 
Se usi il sughero, soprattutto incollato a punti, ti ritrovi condensa e muffa tra il pannello ed il muro..
 
Venomx sono pannelli di calcestruzzo areato autoclavato , questa é la loro dicitura , basta che visiti il loro sito web , i pannelli in silicato di calcio é tutto un altro materiale
 
Buongiorno a tutti, ho una villetta singola di 2 piani in Calabria in zona D.
La casa ha una parate che sostiene la scala in CA e purtroppo il fantastico costruttore ha avuto la brillante idea di fare l'intonaco direttamente su di esso. con l'arrivo del primo freddo sto iniziando a vedere muffa da condensa su questa parete. Le altre pareti della casa nell'intercapedine dei muri hanno uno strato di styrodur più uno strato insufflato di isover.
Pensavo di montare dei pannelli di aerogel all'interno solo sulla parete indicata e poi rivestirli con pietra ricostruita.
Ho pensato all'aerogel per contenere lo spessore in quanto si tratta di pannelli di 1cm.
Cosa ne pensate?
 
ciao a tutti,
sto valutando un piccolo intervento in casa, la realizzazione di un cappotto interno a soffitto con un abbassamento in cartongesso del soffitto di un corridoio.
Ho visto i pannelli accoppiati cartongesso/eps. Cambia qualcosa dal cartongesso tradizionale nel modo di posa?
In alternativa, pensavo di utilizzare un rotolo di lana di vetro da 5cm e poi un cartongesso non accoppiato.

Secondo voi mi espongo a eventuali problemi di muffa interstiziale?
Ho letto il thread, mi sembra di capire che nel primo caso (cartongesso accoppiato) è più difficile che accada. Secondo voi il rischio nel secondo caso aumenta?

Grazie
 
Alcuni preaccoppiati hanno barriera al vapore (in alluminio), altri no. Se sono senza barriera non fa differenza, ovviamente. La posa e' identica a parte le viti piu' lunghe e tenendo conto del peso maggiore servono piu' viti e piu' ancoraggi (tasselli o quello che metti sul soffitto nel tuo caso).
 

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