CEI 21:2019-04 - in vigore dal 22.12.2019 in poi - adeguamenti dei costruttori
CEI 21:2019-04 - in vigore dal 22.12.2019 in poi - adeguamenti dei costruttori
Buonasera a tutti, innanzitutto voglio dire che seguo il forum da tantissimo tempo (saltuariamente) e trovo quasi sempre conforto nelle azioni da intraprendere dall'esperienza dei partecipanti, spesso molto più esperti del sottoscritto.
Seguo professionalmente sia la progettazione e le pratiche connessione (a fasi alterne), sia le procedure di connessione (in modo continuativo) degli impianti di produzione alle reti dei distributori dal lontano 2008.
Ho assistito ai vari conti energia e al loro cessare, così come le evoluzioni delle normative dalla vecchia DK 5940 ENEL alle varie versioni delle Norme CEI 0-21 e CEI 0-16, fino a quelle in vigore e, in particolare, alla CEI 0-21, una parte della quale è l'oggetto di questo thread.
Mi riferisco alle nuove tarature delle protezioni d'interfaccia, sulla modifica delle quali vorrei segnalare una mia esperienza odierna.
Seguo attualmente, in particolare, quattro impianti con accumulo, sui quali sono stati montati degli inverter DELIOS, in grado di gestire anche lo storage, in particolare le serie DLS 300C e DLS 600C.
Il costruttore, per tempo, ha messo a disposizione sia il nuovo firmware, sia l'atto di notorietà che sancisce la DiCo alla nuova versione CEI 0-21:2019-04 della norma e ho provveduto tempestivamente - dato che siamo in fondo al processo di connessione - sia al caricamento del nuovo firmware, sia all'esecuzione del nuovo Autotest, immediatamente successivo, con realizzazione delle foto delle schermate del display e scarico del file di termine autotest, possibile attraverso una semplice porta USB (molto comodo e veloce!!!).
Ora, nel riordinare le foto e i vari files, ho controllato i valori risultanti e con mio grande disappunto, mi sono accorto di alcune (sostanziali) differenze tra quello che la norma al punto 8.6.2.1, Regolazioni del sistema di protezione di interfaccia, alle tabelle 8 e 8a (per gli impianti
Questo soprattutto a riguardo delle tensioni di taratura delle protezioni 59.S1 (253V al posto di 264V), 59.S2 (264,5V al posto di 276V), 27.S1 (195.5V al posto di 204V) e 27.S2 (34.5V al posto di 36V).
Tutti i tempi d'intervento sono invece aggiornati, così come le soglie delle protezioni in frequenza (le varie 81...).
Sembra che il costruttore abbia dato "peso" solo a quest'ultimi (tempi e soglie di frequenza) e ignorato bellamente le variazioni delle regolazioni in tensione, a parte un "parziale" adeguamento della 27.S2.
Qualcuno di voi si è già per caso scontrato con casi analoghi (anche se il tempo per verificarlo è stato breve, me ne rendo conto) e si è trovato nell'impossibilità di compilare correttamente un allegato D, come accade al sottoscritto?
Ha potuto, in alternativa, procedere con la regolazione "a mano" delle varie soglie accedendo ai vari menu di 2° livello?
Grazie per qualsiasi contributo vogliate dare alla questione.
Chiedo venia sin d'ora se la forma o qualche altro aspetto del mio intervento sono incongruenti od errati. Vi prego di illuminarmi, in difetto.:bye1: Marco