Centrale a valle Diga


Buongiorno a tutti,
ho lasciato un pò "scorrere" la discussione e da come sta proseguendo non mi piace per nulla.
Mi rivolgo soprattutto a te Argon3, il forum non è un sito dove si recuperano consulenze mordi e fuggi senza neanche sprecarsi in tanti commenti.
Vuoi sapere alcune cose tecniche come fanno molti altri, forse la modalità con cui ti esprimi non è gradita a molti che pur molto professionalmente preparati non sono invogliarti a darti una mano.
Voglio sperare che dietro i tuoi post ci sia buona fede ma se cerchi solo delle risposte e non dai nulla al forum allora hai sbagliato posto.
Ti ricordo inoltre che ha ragione carboni, se Petar, immagino scherzosamente ti ha scritto il messaggio che ho cancellato non ti autorizza a fare quello che ritieni perchè lo ritieni tu.
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Buona continuazione spero con toni più pacati e tranquilli
RemTechnology
 
Sempre bravo il nostro Rem.
Argon dai, tanto, almeno parlo per me, siamo un po' tutti sommersi dalle nostre cose e di certo non veniamo a rubarti il lavoro. Allega qualche schema esplicativo altrimenti non riusciamo a darti sti grandi aiuti.
Ciao
 
Ho verificato che la portata media del fiume, in base agli annali, è di 2.20 mc e che il DMV si dovrebbe attestare a circa 500 lt. Per il resto rimangono i dati precedenti, salto 120 metri e lunghezza tubazione fino alla centrale 1000 metri, fi 1200.
 
Provo a riaccendere la discussione. Secondo me il tubo Ø1200 potrebbe essere piccolo, chiaramente bisognerebbe sapere la portata massima ma ipotizzando un valore tra 2,5 e 3 mc/s con un Ø1200 si perderebbe parecchio salto. Anche se il primo tratto di tubo in uscita dalla diga è da 1200, si può sempre fare il secondo tratto più grande per limitare le perdite.
 
Secondo me il tubo Ø1200 potrebbe essere piccolo, chiaramente bisognerebbe sapere la portata massima ma ipotizzando un valore tra 2,5 e 3 mc/s con un Ø1200 si perderebbe parecchio salto.

Se potesse servire allego l'andamento di una piezometrica che ho calcolato recentemente per un impianto con condotta Ø1400 lunghezza circa 800 metri (il salto del mio impianto è inferiore ma per il paragone non conta nulla).

Pcarico.jpg
 
Senza aver fatto conti credo che quel 1200 sia indovinato e studiato bene.
Difficilmente si andrà oltre i 2 mc/sec; con una sezione di ca.1 mq significa che si viaggerà normalmente ad una velocità di 1 m/sec ed occasionalmente a 2 m/sec.
Ricordiamoci che è la portata è dettata dall'uso irriguo.

Un saluto
Spes
 
Faccio presente che a valle, a circa 20 km, vi è la traversa sul fiume utilizzata per derivare il fabbisogno irriguo stabilito in 18,50 moduli totali.
 
......a valle, a circa 20 km, vi è la traversa sul fiume utilizzata per derivare il fabbisogno irriguo stabilito in 18,50 moduli ......



Buonasera Argon,
questo dato significa poco in quanto il bacino, scendendo di 20 kM, si allarga enormemente ed i contributi aumentano di conseguenza.
ciao car.boni
 
Senza aver fatto conti credo che quel 1200 sia indovinato e studiato bene.
Difficilmente si andrà oltre i 2 mc/sec;

Effettivamente se facciamo i conti ha ragione Spes, per la maggior parte del tempo sarai sotto i 2 mc/s e fino a quelle portate il 1200 va benissimo. Certo a 3 mc/s si perderebbe un pò troppo ma, sempre ammetendo che si progetti la centrale per 3 mc/s, è una situazione che avrai poche ore l'anno e puoi anche accettare di perdere qualche metro nel tubo.
 
Scusate se torno sull'argomento dopo un pò di tempo. Approfondendo bene sembra che esista uno studio di fattibilità che preveda di portare la condotta di derivazione del 1200 fino a circa 20 km di distanza a valle per sfruttare un salto di circa 415 metri con portata media di circa 2,3 mc. Chiaramente subito a valle dello sbarramento è previsto di rilasciare un DMV di circa 400 lt. Per valutare la congruità economica di una scelta di tale genere quali sono gli elementi da analizzare ?
 
..............condotta di derivazione del 1200 fino a circa 20 km di distanza a valle per sfruttare un salto di circa 415 metri con portata media di circa 2,3 mc............


Buonasera Argon,
....quali sono gli elementi da valutare ?...... In due parole : tanti ed enormi e nn certamente risolvibili ponendo il quesito su un forum.
Al di la del costo (nn trascurabile e presuppone "spalle larghe" in quanto un impianto del genere potrebbe costare qualche decina di M€) i problemi maggiori sono sicuramenti burocratici e di tipo contrattualistico. In primis la concessione e poi la tecnica, far passare una tubazione (il 1200, senza fare tanti conti, sarebbe insufficiente) di tale dimensione per una tratta cosi lunga implica "una guerra santa" con i proprietari dei terreni prima ed una serie di problemi logistici, di trasporto, dopo.
Se ne puo' sempre comunque parlare, anche in privato se occorre.
ciao car.boni
 
Sicuramente sfruttare subito il DMV che è rilasciato da una tubazione in acciaio DN 250 che è posta sul manufatto di derivazione dell'invaso, poi decidere se perseguire la soluzione a 1 Km con salto di circa 120 metri, oppure la soluzione più a valle con salto di 415 metri ma con necessità di una condotta di circa 20 Km.
 
Il Ø250 è piccolo per 400 l/s. Sicuramente la tubazione è molto corta e la perdita di carico non sarà un grosso problema ma una velocità di ben 8 m/s cercherei comunque di evitarla.
C'è la possibilità di sostituire questo tubo con uno più grande?
Che differenza di quota c'è tra il massimo invaso e lo scarico di questa tubazione del DMV?
 
la differenza di quota è 756-724
ora il dmv viene espulso con un getto di oltre 40 metri di lunghezza, tale è la pressione, tant'è che l'area ha una blindatura in acciaio; comunque sarà un impianto da circa 100 Kw medi
 
la differenza di quota è 756-724
........................................................
comunque sarà un impianto da circa 100 Kw medi

Forse ricordo male ma 724 era la quota della presa e 756 il max invaso; la quota dello scarico coincide con la quota della presa?

100 medi? buttali via!!!!!

Spes
 

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