Centrale idroelettrica su acquedotto

  • Autore discussione Autore discussione Geaco
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grazie ragazzi siete tutti di grande aiuto, anche perchè di queste formule non ci capisco una mazza, fra poco porterò dati poi così ne potremmo parlare. Notte Pencio
 
Ciao,
la tariffa è adeguata e non puoi trovarti su cifre minori, poi in Italia non si mai, però nel piano industriale puoi mettere la frase " in base alla normativa attuale".
Per il potenziamento prima aumenti la concessione per uso idropotabile e poi la converti in concessione di derivazione per uso idroelettrico, se fai un passaggio unico è meglio.
E' più facile rispetto a zero? Il passaggio da idropotabile a idroelettrico è molto più veloce, poi con gli enti non si sa mai.
Attenzione alle intestazioni : se la pratica di concessione idropotabile è intestato all'azienda "X" con la partita "Y" è difficoltoso passare la concessione idroelettrica alla società , creata ad hoc magari per l'energia. di nome "Z".
Se è così la questione prima porti a casa la concessione come "X" e poi la volturi a "Z", è un costo in più ma più veloce.
Ciao
Rem


Quello che suggerisce Rem è una "scorciatoia" per velocizzare i tempi...ma per entrambi i casi devo avere il consenso, la collaborazione della società iniziale X che si presta ad aumentare la portata di concessione ed estenderla all'uso idroelettrico immagino... od è possibile che sulla stessa acqua ci sia una concessione potabile di X ed una idroelettrica di Z, magari separate?

Per assurdo se X avesse una concessione potabile con potenzialità idroelettrica di 1000 MW ma non volesse sviluppare il progetto nessuno può metterci naso?

Non è il mio caso, volevo solo capire se il mio primo interlocutore deve essere X o posso muovermi separatamente...
 
............ od è possibile che sulla stessa acqua ci sia una concessione potabile di X ed una idroelettrica di Z, magari separate?

Per assurdo se X avesse una concessione potabile con potenzialità idroelettrica di 1000 MW ma non volesse sviluppare il progetto nessuno può metterci naso?........


Ciao FabioBetto,
il discorso e' semplice.
La societa' titolare della concessione di derivazione d'acqua ad uso potabile puo' (E SOLO LEI PUO' FARLO) affiancare una concessione ad uso idroelettrico.
Se la societa' nn ha interesse a sfruttare l'acqua per produrre energia elettrica nessun altro puo' "metterci il naso" senza il suo consenso.
Qualora acconsentisse allo sfruttamento al fine idroelettrico da parte di un terzo, la concessione ad uso idroelettrico rimarra' sempre intestata alla societa' titolare della concessione ad uso idropotabile.
Come vedi esistono poche chance (mai dire nessuna).
Sto seguendo un caso di una centralina (ex ENEL) ad acqua fluente su di un canale irriguo di un consorzio dove i privati sono proprietari del fabbricato, della vasca di carico (deviazione rispetto al canale) e di tutto il terreno circostante. Ebbene, il ripristino della concessione idroelettrica sara' (e' in fase di rilascio) intestata al consorzio irriguo ma utilizzata dai privati attraverso una convenzione di 25 anni.
ciao car.boni
 
FabioBetto saluti anche da parte mia. Quello che dice car.boni l'ho verificato anche io in un caso che ho seguito:
concessione di derivazione intestata a una pescheria che ha un canale di derivazione con una forte pendenza.
Ebbene un'altra ditta in accordo con la pescheria ha sviluppato una piccola concessione idroelettrica sul canale. La concessione è sempre intestata alla pescheria ma l'uso idroelettrico è dell'altra ditta.
Poi purtroppo paese che vai usanza che trovi ...
 
...................
............. La concessione è sempre intestata alla pescheria ma l'uso idroelettrico è dell'altra ditta.
Poi purtroppo paese che vai usanza che trovi ...

Per avere il conto energia devi essere titolare della concessione ed avere la disponibilità dell'area.

In questo caso dovrebbero esserci 2 concessioni sulla stessa acqua e la Provincia prende 2 canoni (sarà contenta?). Una principale per la pescheria ed una idroelettrica?

Nel caso di Car.boni regolamentato da convenzione, il GSE riconosce la TO?
Se si, puoi farmi avere la "bozza" di quella convenzione così ci riprovo con il "mio" consorzio?

Spes
 
Per avere il conto energia devi essere titolare della concessione ed avere la disponibilità dell'area.

In questo caso dovrebbero esserci 2 concessioni sulla stessa acqua e la Provincia prende 2 canoni (sarà contenta?). Una principale per la pescheria ed una idroelettrica?

Nel caso di Car.boni regolamentato da convenzione, il GSE riconosce la TO?
Se si, puoi farmi avere la "bozza" di quella convenzione così ci riprovo con il "mio" consorzio?



Ciao Spes,
il conto energia nn esiste nel'idroelettrico :)
In realta' il concessionario ha due concessioni ed ovviamente la Provincia percepisce due canoni (irrigua o potabile ed idroelettrica)
La TO e' ovviamente riconosciuta altrimenti nn avrebbe nessun senso fare un'operazione di questo tipo.
La bozza della convenzione e' al momento riservata e nn mi e' possibile estrarne alcun che'. Se l'operazione, come mi auguro, va in porto ed acquisto la proprieta' Ti faro' sapere e Ti mettero' a disposizione il documento.
ciao car.boni
 
.............il conto energia nn esiste nel'idroelettrico :)
.............La TO e' ovviamente riconosciuta altrimenti nn avrebbe nessun senso fare un'operazione di questo tipo.

Mi riferivo alla TO come ripetevo pù avanti (concettualmente è la stesa cosa).

E' su"la TO è ovviamente riconosciuta" nel caso che uno ha la concessione ed un'altro la proprietà che ho dei forti dubbi e per questo chiedevo lumi.
Per il tuo bene prima di acquisire la propietà informati................. e magari facci sapere quando hai finito.

Ciao
Spes
 
Ho rivitalizzato il forum, bene! Insomma ho capito che devo guadagnarmi le simpatie del consorzio dell'acquedotto... e anche quelle del consorzio irriguo in un altro caso!

"Non sempre arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza...a volte lo sanno proprio tutti tutti, e nessuno realizza niente!!!! "
 
turbina acquedotto

turbina acquedotto

Geaco
Sono proprietario di una centrale idroelettrica eed i8n buona relazione con un costruttore.
1° la tubazione da 100 probilmente avrà un interno di 80-85 mm
quindi calcolando una lunghezza di un Km. avrà una perdita di carico di almeno 240 metri quindi il salto salto utile sarà di appena70 metri.
Quindi con 300 di H. lungh. 1000 e 2o litri di portata si deve avere un diametro di almeno di 150 mm.interno con perdita di 10 metri.se più lungo aggiungere le perdite ed aumentare il diametro.
2° Con 290 di H. e Q. 20 ls. con una Pelton fatta bene si può ottenere 48 Kw nominali poi ci saranno le perdite del Generatore
che più o meno darà una resa del 93 % quindi 48 X 93 % = 44kW.
Cordiali saluti e auguri
 

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