Certificati Verdi

remtechnology

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Ciao a tutti
al fine di riorganizzare le risposte sui Certificati Verdi in base alla mia personale (e riduttiva esperienza).Sarebbe utile che ognuno inserisse le proprie esperienze anche per quanto riguarda la vendita commerciale.
Per prima cosa la questione dei 12 anni:
La questione dei 12 anni è operativa da aprile 2006 quando fu espressamente scritto che i Certificati Verdi hanno la validità di 12 anni, ma mancava la copertura economica e l'accordo Stato/Regioni. Vi dirò di più, si dice che ci sia un decreto in discussione alla Camera dove si distingue il Certificato Verde a seconda della tipologia dell'energia prodotta.Tanto più matura è tecnologia utilizzata (Hydro e Eolico) tanto meno dura il CV , con un minimo di 12, anche se si dice 15 per l'hydro, e tanto meno matura è la tecnologua (Biomasse, solare elettrico, geotermico) tanto di più dura il CV: 15 - 18 -20 anni.

La realtà di adesso (magari stasera esce un decreto):
Attualmente i CV durano 8 anni in quanto l'ente che certifica l'impianto alimentato da fonti rinnovabile (il famoso numero IAFR) il GSE nei modelli non contempla i 12 anni ma 8 anni.Per le biomasse la normativa dice che so'no 8 anni + 4 anni supplmentari al 60% del valore. Io non ho questo tipo di CV e sarebbe interessante fare un gemellaggio con i colleghi di biomasse e chiedere a loro.

Il valore
Quanto vale il certificato verde? Ogni anno in ottobre il GSE pubblica il valore de CV a livello cartaceo, nel 2006 era circa 129 euro/MWh inteso come "price cap" nel senso che nessuno offrirà di più del valore indicato. Il valore del CV del GSE serve per i trader che non hanno ottemperato all'acquisto del numero di CV obbligatorio. Attenzione che nel 2006 è successo un pò di casini perchè il numero di CV inseriti nel mercato erano superiori a quelli richiesti dagli operatori in quanto la Svizzera è considerata una regione d'Italia (non chiedetemi perchè, troppo lunga da spiegare...) e fino al 2008 avremo il problema degli impianti hydro svizzera che limitano il valore in Italia. Ricordo che i CV durano 3 anni, ciopè devono essere "annullati" in tre anni: nel 2007 ho quelli del 2007/2006/2005 (questi entro marco) e così via.
Andiamo al valore: nella società dove lavoro abbiamo venduto i primi 2 anni a 120/115 euro/MWH ma questo valore scende.

Andamento del CV
Il calcolo della vendita del CV dipende dal tipo di contratto, è un titolo soggetto a contrattazione non un valore fisso (bancabile) come il vecchio Cip6. La norma più banale prende il valore massimo 129 euro/MWh e si scende del 10% ogni bienno :
1 biennio: 129 euro/MWh
2 biennio: 116 euro/MWh
3 biennio: 104 euro/MWh
4 biennio: 94 euro/MWh
Qualcuno dirà, ma come mai dici che il valore medio è 85 euro/MWh? Perchè nessuno, dico nessuno, vi darà tanto quanto indica il GSE e quindi se partite da 110 oppure 112 fatevi due conti. Sulle piccole entità poi i grossisti fanno la voce "grossa", se invece abbiamo 10.000 Cv da piazzare allora faciamo trading.

Business Plan
Nei business planm, per chi come me deve chiedere "il soldo alle banche" si indica un valore medio degli otto anni di 85-90 euro/MWh, se la norma dirà 12 oppure 15 meglio, se sta in piedi con questa impostazione allora il resto è solo migiorativo. Ricordate che rientrare , a livello industriale, in 7 anni essendo cautelativi è un conto, fare gli splendidi e avere 7 anni lo stesso in caso di problemi (un anno come il 2003 ad esempio) un guasto, un problema autorizzativa vi fa perdere 4 anni come niente: 11 anni non passano più.

A voi la parola adesso
ciao
RemTechnology
 
Ciao Rem ,bella spiegazione ...
;)
....sarebbe interessante che estendessero a 15 anni i cv allora si che sarebbe veramente un buon incentivo......
..non ho capito bene perche si scende del 10% ogni anno , forse perche' ti metti daccordo con una societa' che ti assicura che per tot tempo il ritiro dei cv....e in genere x quanti anni hai questa garanzia ?....ti dico questo perche pensavo ...contratto x tre anni con una , ...poi altri tre con un'altra ,...e così via ...ma forse chi ritira i cv non sono poi così tanti ....visto poi sti svizzeri....
<_<
....pure questi si mettono a ciucciare dalla vecchia Italia.....
ciao

Edited by Stefano78 - 10/6/2007, 23:15
 
Ciao Stefano e ciao a tutti.
Il meccanismo indicato della diminuzione del 10% non è normato , è una semplòificazione del il meccanismo di calcolo del valore dei CV per i primi 8 anni ben più complicato.
Nel caso in cui un'azienda o un professionista come te voglia investire nel mini-hydro e deve fare un business plan per vedere i tempi di ritorno gli è più comoso usare la formuletta senza costi evitati, paniere dei prezzi ecc ecc.Il calcolo è a favore della sicurezza bancaria e quindi se il piano sta in piedi in 7 anni , ad esempio, nella realtà se non sono 7 sono forse meno.
Per i 15 anni e altre cose aspettiamo per ora possiamo solo applicare quello che esiste e nornato dal solito sito del GSE.
ciao e buion inizio settimana
RemTechnology
 
Buonasera a tutti,
non credo di aver capito molto bene, ma i privati possono avere i certificati verdi? Cosa bisogna fare per averli? Bisogna produrre un certo tot di energia? Ma con un impianto a biomasse posso avere i certificati verdi?
Grazie mille per le risposte.
Stella.
 
Anche privati possono avere i certificato verdi e le biomasse a differenza delle altre fonti dovrebbero (dico dovrebbero perchè non ho esperienze dirette della questione) avere 8 anni al 100% del valore e 4 anni al 60%.
La quantita minima per avere un Certificato Verde è di 26.000 kWh che viene arrotondato a 50.000 kWh cioè 50 MWh.
Ciao
RemTechnology
 
Salve a tutti.

X rem... ma di fatto stai proponendo di unire persone per fare trading con grandi quantità di CV?
Ho studiato approfonditamente il CV e oggi come oggi lavoro con trader di energia elettrica... forse l'idea di fare anche trading di CV potrebbe ( scrivo senza ancora aver sentito chi di competenza, quindi non fateci alcun affidamento ) essere interessante.

Anche se non capisco esattamente le tue perplessità, e a cosa ti riferisca concretamente. Sei preoccupato che non te li comprino? Che te li sottovalutino?

Se vuoi sono disponibile anche in pvt magari per strutturare ( anche per gioco ) il discorso che stai proponendo relativemente il trading.

A presto.
 
Ciao Solar,
non ho dubbi sui certificati verdi perchè li ho già acquisiti e li sto vendendo attualmente senza troppi problemi.
Sto fecendo il punto per chi magari ha dei dubbi invece di avere post da tutti le parti per un argomento che forse serve a molti.
Altri post monotematici, visto le domande che ricevo spesso in pvt, e cerco di rispondere a tutti sono:
- Normative di allaciamento
- Concessione di derivazione per uso idroelettrico
- Licenza di esercizio di officina elettrica - UTF

Premetto che io non ho la verità in tasca e riporto quello che è frutto della mia esperienza e delle ..legnate...che ho preso da Enti, UTF, ENEL, Parco Colli, Condsorzi e anche STU che magari non lo sapete ma sono le Società di Trasformazione Urbana che rompono anche quelle.
Il discorso del trading non mi dispiace se hai qualche idea parliamone in pvt uno dei vari corsi che ho fatto è stato Energy Trading Mastercourse a Milano presso l'IIR.
Ci sentiamo
RemTechnology
 
Sia il 2006, ne avevo pochi , che il 2007, ne ho qualche centinaio....
Quest'anno (2006) è successo un mezzo casino con gli svizzeri che hanno inserito CV a iosa ma dal 2007/2008 la cosa cambia. In ogni caso i Cv durano 3 anni...
ciao
Rem
 
Ciao a tutti volevo chiedrevi se i CV vengono tassati normalmente come reddito d'impresa o sono esentasse visto che sono in pratica un'incentivo sulla produzione.
Vi chiedo questo perche' ho letto le news sul fotovoltaico riguardo la tassazione dell'incentivo (in seguito ad un'incontro di Ale74 con il gse)...e pensavo che anche nell'ambito biomase e idroeletrico si comportassero di conseguenza.....ciao
Stefano
 
Ti porto la mia esperienza, dell'azienda, l'introito economico dei CV viene tassato come tutte le altre fonti di reddito purtroppo.
Ciao
Rem
 
CITAZIONE (remtechnology @ 11/6/2007, 11:12)
Ciao Stefano e ciao a tutti.
Il meccanismo indicato della diminuzione del 10% non è normato , è una semplòificazione del il meccanismo di calcolo del valore dei CV per i primi 8 anni ben più complicato.​

Ciao Rem,

Non conosco il metodo di calcolo dei CV , ne sono un ragioniere per poterlo calcolare .
La domanda sorge spontanea : Ma se ogni ogni scende del 10 % tra diedi anni non si prende piu' nulla!
Ora come tu hai gia' detto piu' volte oggi come oggi con i CV va grassa perche' ve ne sono pochi in giro...
Ed e' praticamente la "differenza" che fa per tenere a galla le imprese che investono nel settore energia.

Considerato cio' mi viene da dire che, o inizi a produrre oggi ( e con oggi dico proprio giugno 2007), altrimenti si e' destinati a guadagnare piu' nulla ?

Gia' perche' nel 2008 non sara' piu' una media di 8.5 /anno ma di 7.65/anno calcolando di inziare al produzione nel 2008.....

ciao
 
Ciao Illoe bentrovato.
La questione non è proprio così o meglio non è esattamente così.
Mi spiego meglio :
- i certificati verdi valgono finchè c'è carenza tra l'offerta è la richiesta
- i certificati valgono finchè il GSE definisce il prezzo del CV
Adesso bisogna chiedersi
- chi deve comprare i CV, che sono un costo per le società?
Andando con ordin chi deve comprare i CV sono i trader che si occupano di vendere energia nel libero mercato, con una quota di vendità superiore a 100 GWh con quote di 2,2,35, 2,7 e 3,05 % e via così...
Questa quota aumenta ogni 3 anni circa e gli operatori devono acquisire delle quote di CV per non pagare le penali, le proiezioni parlano di pareggio tra i CV nel 2016 o 2020 ma in ogni caso durano 8 anni.
Esiste il problema che potrebbe esserci eccedenza tra l'offerta e la richiesta ma ricordiamoci che nel 2007 entra nel libero mercato il mercato domestico e poi ho l'impressione che ci saranno meccanismi che salvaguardano le rinnovabili.Questo processo dura dal 1992 quando parti il CIP 6 e quindi il CV è stata un'eleaborazione del CIP che per giunta valeva di più ed era bancabile.
Il problema è un altro se tre società (non faccio i nomi:ENI/ENEL e EDISON ) si mettono d'accordo e dicono i CV valgono 30 euro/MWh . Spero che non succeda ma ricordiamoci che l'ENEL è i più grosso produttore al mondo di energia rinnovabile e hanno CV in eccedenza rispetto alle quote proprie, lo stesso dicasi per l'ENI che si sta interessando ultimamente ai derivati mentre EDISON beh, si sanno i legami con EDF e AEM e la nuova superminicipalizzat ASEM (AEM +ASM). Spero che i ministeri tengano a bada questi oligopoli perchè si
evitino situazioni del genere.
Il meccanismo poi del 10% di diminuzione rigurda però chi ha pochi CV e non chi ne ha 10000 da vendere, cioè riguarda chi non vuole perdere tempo e forse soldi ogni anno a cercare un compratore e fare un accordo con un azienda per 8 anni.UQuesto non significa che ogni anno il GSE andrà in diminuzione, anzi ogni anno è andata al rialzo.
Comunque il CV è un titolo e quindi ognuno può fare le proprie valutazioni ...
Ciao
RemTechnology
 
Buongiorno,

vi pongo una semplice domanda. Noi siamo un gruppo che opera nel settore energia da RES in Grecia, Bulgaria e Cipro. Nel caso di impianti di "piccole dimensioni" ( da 50MW a 10 MW di potenza installata), é possibile vendere i corrispondenti CV sui mercati internazionali?

Mi spiego: i ns. clienti greci che sviluppano progetti di produzione energia da RES ( specie eolico, PV e biomassa ) possono contare al momento su contributi statali a fondo perduto ( fino al 60% del valore dell'investimento ) e su una feed-in tariff di 73 Euro/MWhel. Se si potesse integrare vendendo il corrispettivo dei CV sui mercati internazionali ( IPEX o altro ) si potrebbe avere un business altamente redditizio.
In Grecia non esistono i CV, non ancora ( c'é peró il finanziamento pubblico ): é possile prevedere la vendita di equivalenti di CV sui mercati internazionali?

Carbon credits? É qualcosa che non abbiamo mai fatto e non son se si possa fare ( probabilmente no ). Peró sarebbe bello...

Grazie e saluti

Marco Florian
Salonicco Grecia
 
Buongiorno e bentrovati anche visitatori dalla Grecia, questo forum è sempre più internazionale!
Forse è il caso di distinguire un pò le cose:
- RECS
- Certificati Verdi
- Emission trading
Per quanto riguarda i certificati verdi la vendita in Italia autorizzata è solo per quanto riguarda la Svizzera che è considerata "virtualmente" una regione italiana per motivi geografici e di interconnessione e che nel 2007 ha creato grossi problemi in Italia in quanto ha superato la quantità richiesta e ha creato problemi di vendita.Anche se i CV in realtà valgono tre anni qualcuno dovrà aspettare il prossimo anno per vendere il 2006.
La vendita dei CV nel mercato europeo in altre borse elettriche, una per tutte il North Pool è al momento teoria per il fatto che non esiste reciprocità.
Per i RECS in Grecia dubito come sopra per il motivo che non esiste il protocollo di intesa, ma magari io sono fermo ad un anno fa.
Per quanto riguarda Emission Trading poco riguarda le fonti rinnovabili.
In sintesi c'è sopratutto il finanziamento pubbico e direi che la cosa basta.Una precisazione per "piccole centrali" 50 e 100 MW sono per caso MWh ?
saluti
RemTechnology
 
Ciao, o forse meglio Kalimera,

in effetti dalle informazioni che mi giungono dall'Italia, si potrebbe parlare di RECS. Quanto ai CV niente da fare.

É vero che il contributo pubblico é un grande aiuto, soprattutto quando é del 60% e a fondo perduto. Non sarebbe male peró integrare le tariffe con la vendita di RECS. La tariffa base corrisposta da DEH, cioé l'equivalente greco di ENEL/GRTN é di 73 Euro/MW. Bassa.

Poiché staimo assistendo dei gruppi italiani ( anche alcune majors del mercato ), abbiamo un mezzo parere positivo da parte di loro consulenti. Aspettiamo le verifiche definitive.

Quanto alle "piccole" centrali, parliamo di 10 MWhel, 20MWhel,...........50 MWhel. É ovvio che quel "piccole"puó sembrare ironico, ma i ns. assistiti cosí parlano...... ( a loro sembrano davvero piccole! ).

Comunque stiamo sviluppando anche iniziative da 1,5 MWhel, ecc....

Vedremo.

Intanto Vi saluto.

Ciao dalla Grecia. Oggi abbiamo 46 C, e ci sono continui blackouts....
 
Visto che hai dei consulenti che puoi sfruttarli a piacimento prova a sentire che base normativa utilizzano.
Per quanto riguarda i RECS non penso che si possano utilizzare ma ripeto cse i tuoi consulenti ti hanno detto di si sarebbe interessante capire la base normativa.Ho già avuto esperienze all'estero ma mai in Grecia, purtroppo...
A Padova sono 25 gradi ma ventilato e si stato molto bene.
RemTechnology
 
Appena mi daranno una risposta Vi informeró.

Cmq sono i consulenti di un importante gruppo italiano, giá impegnato su vari mercati esteri.

Saluti
 
Buonasera a tutti,
io sono nuova di questa materia, volevo solo avere più chiari i riferimenti che mi permettono di abbozzare un calcolo del ricavo dalla vendita dei certificati verdi nel periodo che va dall'8° anno diciamo al 12° anno.

Dove avete preso queste informazioni che riporto di seguito?

Andamento del CV
Il calcolo della vendita del CV dipende dal tipo di contratto, è un titolo soggetto a contrattazione non un valore fisso (bancabile) come il vecchio Cip6. La norma più banale (???) prende il valore massimo 129 euro/MWh e si scende del 10% ogni bienno :
1 biennio: 129 euro/MWh
2 biennio: 116 euro/MWh
3 biennio: 104 euro/MWh
4 biennio: 94 euro/MWh
Qualcuno dirà, ma come mai dici che il valore medio è 85 euro/MWh? Perchè nessuno, dico nessuno, vi darà tanto quanto indica il GSE e quindi se partite da 110 oppure 112 fatevi due conti. Sulle piccole entità poi i grossisti fanno la voce "grossa", se invece abbiamo 10.000 Cv da piazzare allora faciamo trading.

Quali altri criteri ci sono?in base a cosa scelgo un criterio rispetto ad un altro?

Grazie per le eventuali delucidazioni.
Saluti
Ing.Morelli
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Gentile Ing. Morelli,
intanto benvenuto nel forum.
Le rispondo intanto sul dove ho preso le informazioni : sul mercato durante le trattative di vendita con gli operatori interessati all'acquisto dal 2004 al 2007.
Per inciso l'azienda dove lavora tratta pochi CV, 300/500 CV/anno, e non 10.000/20.000 dove si può fare trading in maniera puntuale e con risorse più spinte.
La seconda parte della domanda è: ok, se ne parla molto dei 12 anni e io sono ben lieto di avere 4 anni in più ma ha provato a fare una domanda formale al GSE per chidere se nel corso di un business plan si può indicare 12 anni la durata dei CV e non 8 ?
Mi hanno risposto al telefono, e non in maniera scritta, dove mi hanno detto che la normativa ormai da 2 anni prevede la partenza dei 12 anni, dal 29/04/2005 , ma loro non hanno ne la copertura economica ne tantomeno la certezza.
Pertanto io i calcoli dei business plan li faccio con la nota "...in base alla normativa vigente in data.." e tengo conto dei 8 anni ma Lei faccia come meglio crede.
Le indico una cifra per il 2007 per 300 CV, del primo anno però, di 5800 euro/CV
Cordiali saluti
RemTechnology
 
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