Circolatori

filmec

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Avendo un impainto con 4 anelli; ogni anello con due/tre radiatori collegati in serie, evolendo differenziare per ogni anello e per ogni radiatore, la temperatura in base alle ore del giorno ed in base alle condizioni climatiche interne dei locali, sarei costretto a montare un circolatore e valvola a tre vie per ogni anello, quindi 4 circolatori a valle del collettore di mandata. essendo che si tratta di una abitazione monofamiliare da 150 mq...4 circolatori non sono esagerati come consumo elettrico?
La temperatura dei locali potrbbe variare peche in alcuni locali è installata una stufa a legna a convezione che farebbe aumentare la T interna.:bye1:
 
1 circolatore autoadattante tipo i nuovi grundfos alpha2 con visura delle portate, la regolazione delle portate sui 4 anelli e delle teste termostatiche elettroniche con crono e 2 temperature tipo honeywell sui termosifoni!


..... almeno io fare i cosi'
 
tste termostatiche

tste termostatiche

1 circolatore autoadattante tipo i nuovi grundfos alpha2 con visura delle portate, la regolazione delle portate sui 4 anelli e delle teste termostatiche elettroniche con crono e 2 temperature tipo honeywell sui termosifoni!


..... almeno io fare i cosi'

Non ho capito se intendi dire di mettere un circolatore in totale. valvole a 3 vie miscelatrici un a per ogni anello, e dotare i radiatori con teste crontermostatiche.

Le tesete cronotermostatiche esistono per valvole a 4 vie che alimentano i radiatori collegati in serie a onotubo?
 
... intendevo sui termosifoni!

Se posti uno schema di quello che hai con un po' di misure dei tubi diventa piu' facile aiutarti.
 
ciao Filmec , rileggi cosa hai scritto tu stesso in altro post :

Io nono ho un impianto a biomasse e non parlo per esperienza. Ti posso solo dire che tutti gli schemi che trovi in rete o sono carenti di componenti (a volte anche base e fondamentali per il funzionamento) oppure presentano errori grossolani che, secondo me, sono voluti per non fare copiare l'impianto!!!Non rivolgerti ad un installatore per la progettazione! Rivolgiti ad un professionista....saranno 500 euro ben spesi!!!!
Aggiungo: anche se vai da un ingengere termotecnico che non pratica molto con le biomasse, stai tranquillo che analizzerà gli schemi e le "dritte" fornite dall'installatore e troverà le criticità e migliorerà l'impianto.:bye1:
 
Ebbene???

Ebbene???

ciao Filmec , rileggi cosa hai scritto tu stesso in altro post :

Io nono ho un impianto a biomasse e non parlo per esperienza. Ti posso solo dire che tutti gli schemi che trovi in rete o sono carenti di componenti (a volte anche base e fondamentali per il funzionamento) oppure presentano errori grossolani che, secondo me, sono voluti per non fare copiare l'impianto!!!Non rivolgerti ad un installatore per la progettazione! Rivolgiti ad un professionista....saranno 500 euro ben spesi!!!!
Aggiungo: anche se vai da un ingengere termotecnico che non pratica molto con le biomasse, stai tranquillo che analizzerà gli schemi e le "dritte" fornite dall'installatore e troverà le criticità e migliorerà l'impianto.:bye1:


Ebbene?
Io sono il mio tecnico e chiedo a chi ha una caldaia ed un impianto a biomasse che io non ho mai gestito. Sembra strano?
Peraltro sono tuo concittadino...
Peraltro rileggi il post iniziale di questa discussione in cui chiedo pareri a chi possiede un impianto del tipo da me menzionato che ho visto proprio in taluni schemi di centrale...mi sembra troppo installare 4 circolatori uno per ogni anello e quindi pensavo ad una soluzione migliore di quella proposta.
Dubbi?
 
Ultima modifica:
al di là delle normative , cosa fai ti costruisci l'impianto da solo e poi te lo certifichi , e va bè questa è l'Italia .

se non hai idea di quale prodotto comprare e poi seguire uno degli schemi indicati dalla casa costruttrice , rischi di fare un riso e fagioli .

poi la parte idraulica a servire la casa è così personale che ogni proposta può essere corretta per te e meno per un altro .

il riscaldamento è sbagliato come lo pensiamo in Italia : abbasso qui , spengo là , corretto è mantenere l'involucro sempre in temperatura costante giorno e notte , mi dirai come ?

i nordici , che hanno meno fantasia , la risolvono semplicemente con climatica , 1 pompa elettronica e testine termostatiche sui radiatori .

poi se si vuole spendere hai alternative come la più raffinata di 4 mandate in climatica , o la meno raffinata 1 sola climatica e 4 valvole di zona .

come vedi qui ti ho presentato almento 3 varianti , poi però il tutto si riduce alla cifra in fondo a DX cioè il totale .

quindi parti magari dal tuo budget di spesa e costruisci l'impianto .
 
Circolatori

al di là delle normative , cosa fai ti costruisci l'impianto da solo e poi te lo certifichi , e va bè questa è l'Italia .

Nessuno impedisce a nessuno di costruirsi un impianto. Poi ci sono persone ABILITATE a progettare l'impianto ed altre persone ABILITATE a costruirlo e collaudarlo ai sensi delle normative vigenti...a ciscuno i propri compiti e le proprie responsabilità.
e comunque Italia si scrive con la I maiuscola, ma non importa...


se non hai idea di quale prodotto comprare e poi seguire uno degli schemi indicati dalla casa costruttrice , rischi di fare un riso e fagioli .

Come ho gia detto in premessa, nonostante sia un termotecnico, non ho ESPERIENZA nel campo delle biomasse e NON SO quali componenti esistano in commercio per poter realizzare un impianto tale, è per questo che scrivo nel forum.

Se io conoscessi tutti i tipi di prodotti in commercio (pompe, valvole, caldaie) e sapessi esattamente come funzioanassero, eviterei di chiedere...ma come si evince da quello che scrivo, non so neanche come regoli una caldaia a biomasse, quindi posso sapere tutto sulla termotecnica, ma non conoscendo i pezzi che monterei, SAREBBE COME NON SAPERE NULLA. Lo so che ai più potrebbe sembrare difficile capire il concetto, ma per un ingegnere è così...
Per fare una analogia è come avere fantasia in cucina ed essere un cuoco italiano provetto, e volere cucinare cibi e pietanze di altri paesi, magari rendendoli più appetitosi se è possibile.



poi la parte idraulica a servire la casa è così personale che ogni proposta può essere corretta per te e meno per un altro .

Concordo.

il riscaldamento è sbagliato come lo pensiamo in Italia : abbasso qui , spengo là , corretto è mantenere l'involucro sempre in temperatura costante giorno e notte , mi dirai come ?

Questo dipende dal Tuo stile di vita...se una perosna sta fuori casa per 4-5 giorno, non ha senso scaldare la casa.
Non ha nemmeno senso scaldare 150 mq di abitazione quando invece di 3 persone è abitata solo da una...si scalda solamente la cucina, bagno e camera da letto, le altre stanze si tengono ad una temperatura tale da evitare fenomeni quali la condensa o lo scricchiolio delle pareti ecc. ecc.

i nordici , che hanno meno fantasia , la risolvono semplicemente con climatica , 1 pompa elettronica e testine termostatiche sui radiatori .
I nordici hanno più soldi e molto pù freddo...non dimentichiamolo!
E comunque come soluzione base è sufficiente ma non ottimale.

poi se si vuole spendere hai alternative come la più raffinata di 4 mandate in climatica , o la meno raffinata 1 sola climatica e 4 valvole di zona .

come vedi qui ti ho presentato almento 3 varianti , poi però il tutto si riduce alla cifra in fondo a DX cioè il totale .

quindi parti magari dal tuo budget di spesa e costruisci l'impianto .

Posterò a breve degli schemi.

Comunque non sono stato chiaro nel dire "Avendo un impainto con 4 anelli; ogni anello con due/tre radiatori collegati in serie"

Ogni anello gestisce due al massimo 3 radiatori. I radiatori sono colegati secondo la logica di equilibrare una nello con l'altro, quindi può essere che un anello serva un radiatore di una stanza che non sivuole riscaldare, ed un radiatore per esempio del bagno che si vuole tenere sempre in temperatura.
detto questo, non mi sembra che le Tue 3 alternative facciano al cso della rete monotubo.
Andrebbero benissimo per una rete bitubo appositamente studiata.
 
Ultima modifica:
.... non quotare ogni volta tutto, il moderatore si incavola come una iena....... non hai letto il regolamento vero!!!


Il tuo problema sarà piu' quello di equilibrare bene il collettore che distribuisce l' acqua ai 4 anelli, piu' che quello di regolare le portate dei vari termosifoni, che comunque anche se monotubo, attraverso le valvole detentrici, hanno una regolazione delle portate sia verso il termosifone che verso il resto dell' anello.

Se l' impianto non permette questo (ad esempio perché hai un grosso collettore generale dove vanno ad innestarsi i 4 anelli) le soluzioni sono poche..... dovrai per forsza utilizzare 4 circolatori, uno per anello.

la soluzione i circolatore x 4 anelli, comunque non è delle piu' semplici, forse realizzabile, ma non con tanta leggerezza! Diverso se sulla linea principale ci fossero 4 valvole di zona a 3 vie, con bypass intercambiabile per la regolazione delle varie portate di bypass........
 
Scresan dice "Diverso se sulla linea principale ci fossero 4 valvole di zona a 3 vie, con bypass intercambiabile per la regolazione delle varie portate di bypass"...credo ti riferisci a mettere le 4 valvole do zona a 3 vie a monte di ogni anello e non sulla linea principale (che è una non 4).
Non capisco cosa significhi by-pass intercambiabile.

Io credo che tu mi voglia consigliare di mettere un circolatore sulla linea principale e 4 valvole a 3 vie sui 4 anelli, comandate da una centralina. la soluzione sarebbe ottima, se solo, come avevo già detto, i radiatori di ogni anello dovessero funzionare in egual maniera.
Se io ad esempio, attivassi la valvola a 3 vie di un anello ad una certa ora del giorno (comando di apertura della valvola a 3 vie dato dalla dalla centraliuna) andrei ad alimentare ad esempio il radiatore che io desidero alimentare, ma anche il o i (as econda se nell'anello siano collegati in serie 2 o 3 radiatori) radiatori che non desidero che funzioni allo stesso regime.
credo proprio che questo sistema non vada bene per radiatori collegati in serie ad anelli monotubo.
 
Avendo un impainto con 4 anelli; ogni anello con due/tre radiatori collegati in serie, evolendo differenziare per ogni anello e per ogni radiatore, la temperatura in base alle ore del giorno ed in base alle condizioni climatiche interne dei locali, ....:bye1:
Personalmente risolverei con una sola regolazione (una sola pompa) e poi andrei a controllare la temperatura ambiente agendo radiatore per radiatore con comandi termostatici a onde radio. Controlla se le valvole attuali che hai sui radiatori siano compatibili con i comandi che trovi in commercio (Caleffi, Honeywell, Danfoss ecc).
 
Controllo a onde radio

Controllo a onde radio

Personalmente risolverei con una sola regolazione (una sola pompa) e poi andrei a controllare la temperatura ambiente agendo radiatore per radiatore con comandi termostatici a onde radio. Controlla se le valvole attuali che hai sui radiatori siano compatibili con i comandi che trovi in commercio (Caleffi, Honeywell, Danfoss ecc).

Sicuramente non sono compatibili, se non altro perchè non hanno la seconda vite di regolazione del detentore...
Sai i costi dei comandi termostatici ad onde radio? Se ho capito bene mi serve una testa ternmostatica per ogni radiatore (da montare sulla valvola a 4 vie) ed una centralina.
 
Prova a cercare su internet oppure chiama qualche grossista, i modelli che puoi prendere in considerazione sono: Caleffi serie 741 (ON-OFF), Caleffi 210 Wical (modulante in allestimento), Danfoss Living Connect (modulane) e Honeywell Evohome (modulante)…spero di non sbagliarmi.
 
buongiorno filmec

i forum servono per uno scambio di idee il più possibile in armonia .

scrivere maiuscolo ha un pò il sapore di urlare i concetti .

non ti sei presentato , non è obbligatorio , ma dal tuo ultimo post in mia risposta mi sembra di capire che sei ingegnere termotecnico .

strano perchè trovo su wikipedia :

La termotecnica è una scienza applicata che si occupa di studiare i sistemi fisico-meccanici utilizzati per garantire la temperatura, l'umidità e il ricambio dell'aria che ottimizzano il benessere delle persone all'interno di uno spazio chiuso, tipicamente un fabbricato o un immobile, oppure le condizioni di conservazione di prodotti deperibili in un magazzino o nel vano di un mezzo di trasporto. È quindi lo studio e la progettazione di impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e ventilazione.

un ingegnere termotecnico , penso , dovrebbe applicare la scienza su descritta .

saluti .
 
buongiorno filmec

i forum servono per uno scambio di idee il più possibile in armonia .

scrivere maiuscolo ha un pò il sapore di urlare i concetti .

non ti sei presentato , non è obbligatorio , ma dal tuo ultimo post in mia risposta mi sembra di capire che sei ingegnere termotecnico .

strano perchè trovo su wikipedia :

La termotecnica è una scienza applicata che si occupa di studiare i sistemi fisico-meccanici utilizzati per garantire la temperatura, l'umidità e il ricambio dell'aria che ottimizzano il benessere delle persone all'interno di uno spazio chiuso, tipicamente un fabbricato o un immobile, oppure le condizioni di conservazione di prodotti deperibili in un magazzino o nel vano di un mezzo di trasporto. È quindi lo studio e la progettazione di impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e ventilazione.

un ingegnere termotecnico , penso , dovrebbe applicare la scienza su descritta .

saluti .

Come avevo detto, ero quasi sicuro che ci fossero persone che non avrebbero capito.
ti esorto a dare un cotributo positivo al forum senza fare discussioni inutili e fuori luogo.
 
siccome sono ignorante , dal latino ignoro - ignoras - ignoravi - ignoratum - ignorare , che non sà e o non conosce ,

illuminami e spiega , non solo a me , ma anche agli utenti che ti seguono su altri infiniti post , cosa vuoi in un solo post che magari è meglio ..
 
schema

schema

Ho fatto uno schema con un circolatore a Q variabile e valvole termostatiche elettrotetmiche per ogni radiatore. Non riesco ad inserire il jpeg perché è grande. ..dovrò fare il pdf.Sapete i costi di un comando elettrotetmico su ogni radiatore?Prezzi e tipi di circolatori a Q variabile?
Grazie.
 
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