coclea potenza attiva


per il problema dei giri ci sono dei sistemi elettronici con il cambio di frequenza con un inverter ca/ca con frequenze diverse hai valutato questa soluzione ?
 
Con un inverter la questione si complica anche se oggettivamente come rendimenti (forse) sono da valutare.
Nel mio caso non me ho mai visto implementati in tutti gli impianti che ho visitato, se qualcuno ne ha notizie di "prima mano" (non di "letteratura o convegni") parliamone.
Ciao
Rem
 
Vedrei più interessante uno stadio finale con variatore meccanico munito di dispositivo di retroazione elettronico (feed-back).
Questi impianti non richiedono aggiustamenti continui in frazioni di secondi.
:)
 
bene, ci sono delle soluzioni in questo campo, esempio per la coclea in lavoro sù un torrente che passa da 300litri a 2000 litri/s esiste dei regolatori di frequenza inverter doppio rigenerativo, controllo di pura eletronica, ed anno un assorbimento del 3% sul totale di produzione, riescono a ralentare i giri dell'alternatore mantenendo il vilello del'acqua costante, di preciso non sò altro ma forò delle valutazioni in merito

ciao
 
CI SONO APPLICAZIONE VARIE SULLA PROBLEMATICA DEI GIRI E DELL'ASSORBIMENTO MECCANICO VARIABILE
CI SONO DITTE CHE FANNO COSE DEL GENERE MA AL MOMENTO NON NE HO NESSUNA SOTTOMANO
 
anche questa lavora sù 95 centimetri
a diferenza della ruota un bel vedere e con rendimento decisamente supperiore quasi il doppio


image
 
Ciao,non confondere il rendimento con la potenza prodotta ... Una ruota idraulica ha un efficenza di minimo costante di 60% ma dipende anche dal tipo... alcune lo superano altre no'
Esempio,se la coclea é dimensionata per 100kw e la ruota per 50kw non vuol dire che la coclea ha il doppio dell'efficenza! (gia di loro secondo molti pareri l'efficenza attribuita alle coclee é troppo alta e comunque senza paragoni attendibili su portate e salti) per mé non supera il 65% come efficenza globale (turbina+trasmissione-moltiplicatore+alternetore)
Ciao
ps. i cambi meccanici per adattare la velocità al variare o diminuire della portata si usano anche sulle Banki di grossa potenza !
Gli inverter moderni possono sostituire ed essere migliori ma costano molto ma molto di piu'! vengono costruiti su misura o a richiesta,e in caso di sbalzi dalla rete come sovratensioni, scariche atmosferiche anche indotte...
 
CITAZIONE
e in caso di sbalzi dalla rete come sovratensioni, scariche atmosferiche anche indotte...​

Puff....che puzza !!
:)
:)

Concordo , La cara e vecchia elettromeccanica non sbaglia mai !! ed e' piu' duratura nel tempo , con costi di manutenzione minimi !
 
E già quì molte persone non riescono a comprendere che la coclea non è una macchina volumetrica, con una specifica quantità d'acqua sù progetto di costruzione,diametro girante, inclinazione palette, e quanti difusori, ma è una macchina modulare in base all'acqua che riceve, molta acqua significa anche livello alto, poca significa anche basso livello, quindi modulare, per niente anno l'interrutore paralello tarato a 2kw


www.loccioni.com/camera
 
Ciao a tutti,

buran mi spieghi la tua affermazione?

(gia di loro secondo molti pareri l'efficenza attribuita alle coclee é troppo alta e comunque senza paragoni attendibili su portate e salti)

io ho sempre calcolato l'efficenza con formule fisiche/matematiche ... tu la calcoli a paragoni?

per quanto riguarda la variazione di giri della macchina ... il sistema a variazione elettronica esiste, funziona sia in italia cha all'estero e se a qualcuno interessa (rem chiedo informazioni serie ...) a breve andrà in funzione un impianto da 90 kW!!

ciao

p.s. sempre a disposizione per eventuali scambiare pareri utili
 
a breve andrà in funzione un impianto da 90 kW!!
poteva anche essere da 9kw o da 900!

Comunque non la calcolo a paragoni!
il sistema a variazione elettronica esiste
appena arriva un temporale vedi cosa ti succede,non c'é scaricatore che tenga,il problema non é il moltiplicatore !
I moltiplicatori si sono sempre usarti,sia meccanici che a cinghia,un elettrronica non risolve il costo/rendimento,spesso si insatllano su salti di 3 metri,io a parità di costo prenderei qualcos'altro, ho indicato una efficenza TOTALE del 65% (spesso le turbine vengono menzionate come efficenza di macchina,non con moltiplicatore alternatore ecc )
bisogna fare attenzione,comunque non sempre l'efficenza massima é la scelta migliore,bisogna tener conto di vari parametri.
Ciao
(posta qualche foto!)
 
Ciao buran, vedo una pronta risposta allora ti facci subito un'altra domanda .... come fanno tutti gli impianti di risalita (funivie, seggiovie, agganciamenti ...) ogni volta che c'è un temporale buttano via il quadro?

per le foto appena posso le posto!

buonaserata
 
Ciao,no ci sono ormai le fibre ottiche e una quantità tale di scaricatori da far impallidire,ma c'é il vantaggio di una fitta rete di terra lungo il percosrso,(tranne che per le funivie,specialmente con l'arrivo su roccia o costoni)tutti gli ingressi e uscite di PLC sono optoisolati,e comunque capita che saltino (la cosa capita specialmente destate a impianto funzionante durante i temporali,mai d'inverno quando nevica,durante l'estate su impianti non usati si staccano le morsettiere estraibili,in modo da non trovare sorprese dopo un lungo fermo.)
ci ho lavorato qualche annetto... e di quelli vecchi sai quante schede bruciate ! ora ci sono impianti di una certa importanza che hanno doppio PLC rindondato,durante i temporali l'impianto é rigorosamente fermo spento e isolato lato elettronica (la fossa di valle di una certa funivia era praticamente l'impianto di messa a terra di tutto,quando tuona a monte,a valle se sentono e vedono le scariche!) sai che palla controllare tutte le funi !
Comunque visto che la maggior parte delle turbine che hanno un moltiplicatore é meccanico o a cinghia,non vedo la necessità di compromettere l'affidabilità per recuperare un circa 5% d'efficenza su circa un 90% di un moltiplicatore.

Il fatto é che nessuno da dati e grafici da comparare,visto che comunque non sono economiche (come sembrano) ma le fanno ben pagare (a mio parere non valgono cosi tanto) se fossero piu economiche,anzi piu vicine al'loro costo giusto allora le contemplerei,tutti sono barvi a vendere e a fornire dati con percentuali con tanto di virgola,poi a impianto pagato e avviato la realtà é ben diversa,e starnamente nessuno ne parla ne bene ne male se non del costo.
Ciao
P.S. non voglio sembrare un non sostenitore delle cocle, ma a mio avviso hanno un costo che fa si che il gioco non valdga la candela se non per grandi impianti,e allora li,andrei su kaplan,é un poroblema non della macchina o del moltiplicatore,ma ben si dei costruttori e installatori,io personalmente non spenderei mai 200.000 euro.
Ciao
 
Le ditte che lavorano seriamente usano ingressi ed uscite optoisolate del PLC (anzi di solito le uscite delle schede sono tutte appoggiate su relè: in caso di corto in uscita del comando ... costa meno un relè o un fusible di una scheda PLC) ... poi ci stanno i cosidetti furbi che per risparmiare utilizzano ingressi ed uscite dirette ... questione di punti di vista!

Sul fatto grafici ... i grafici esistono e le percentuali sono pure garantite (garanzie scritte sul contratto)... alcuni grafici li puoi trovare in internet, poi ovviamente come tutti sanno i valori sono specifici da macchina a macchina e quindi prima di aver un grafico sicuro della macchina bisogna progettarla ... non ho trovato nessuno che mi fa un progetto di una turbina solo per darmi il valore del rendimento ...

sul fatto che il gioco non vale la candela ... ti faccio una domanda è meglio un sistema che si ripaga nel giro di 4 anni oppure è meglio non far nulla ... a casa mia anche 1 € e sempre molto maggiore di 0 €
 
esatto come ho detto io sopra ! ma con ingressi analogici e vecchi impianti non é cosi...
(sai che esistono ancora regolazioni con resistenze statoriche a bagno d'olio!)
Ciao
 
Tu dici che nessuno ti da i grafici ma sull'altro post vedo che conosci molto bene i valori del rendimento ... o ti sei fatto una macchina e li hai misurati oppure sei riuscito a trovarli questi grafici!
 
Se in questo momento, 23/06/08 ore 16 40' vi collegherete al sito dell'impianto idroelettrico a vite di Archimede della ditta Loccioni, vedrete che le coclee sono in manutenzione ed il flusso è deviato lateralmente.
A quanto è dato di capire, a causa di una portata torbida che ha (intasato?) le macchine.
Troppa fiducia nella rusticità delle stesse?
http://www.loccioni.com/camera
 

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