CITAZIONE (ricky60 @ 20/7/2007, 19:23)
...snip ..Sto acquistando per la ditta in cui lavoro 3 cogeneratori a olio vegetale , due della potende di 400kW elettrici e uno da 2.0 o 2.6Mw elettrici.... seguenti quesiti:
1) i motori usati ... sono motori (navali) adattati all'uso dell'olio vegetale. Essendo da poco in commercio secondo il mio parere non è facile determinare quali saranno i costi di manutenzione in quanto gli oli hanno acidità superiori ai combustibili classici quindi detrioraro più velocemente ...
2) l'impianto più grosso oltre a produrre acqua calda ed elettricità produce vapore ...snip...sarebbe possibile riconvertire questo vapore a 150 gradi a 4 bar in energia elettrica in qualche modo?
....
4)quale olio usereste per motori di questo genere? ( noi abbiamo optato per questioni di costo verso un palma visto che abbiamo l'impianto di riscaldamento) eventualmente più economico del palma cosa c'è? ho sentito parlare di oli non commestibili che hanno prezzi interessanti..
Riccardo
Allora. I motori sono per lo più di derivazione navale, almeno quelli di taglia maggiore. Questi infatti sono usati anche con olio pesante (HFO, bunker C), che sono davvero degli oli da schifi, spesso vietati nelle acque territoriali. Sono anche motori lenti (max 1000 g/min, ma meglio max 750 g/min): ciò perchè la combustione degli oli vegetali è più lenta (occorrono cilindri a canna lunga), per via della presenza del glicerolo, che è un po' più difficile da bruciare. I costruttori solitamente non dicono che olio vegetale si debba utilizzare, perchè in effetti interessano le caratteristiche (raggiungibili da quasi tutti gli oli). Presta attenzione al contenuto d'acqua, al numero di iodio, al contenuto in fosforo e all'acidità: sono parametri che dipendono dal modo di raffinazione. La Stazione Sperimentale Oli e Grassi (zona politecnico, MI) è in grado di analizzare l'olio che intendi usare e potrai controllare se le caratteristiche sono in accordo ai requisiti minimi del costruttore. Le aziende che producono da anni l'energia da olio vegetale tengono in genere più basso il contenuto di fosforo (ciò porta quasi automaticamente ad abbassare l'acidità, benchè i due processi - eliminazione del fosforo, eliminazione degli acidi grassi, siano in realtà distinti). In Puglia c'e' un'azienda che ha ben 25 MW istallati!.
ACCISE
Ho sentito in altro parere che gli oli vegetali sono soggetti ad accisa. In realtà qualche UTF aveva così interpretato, ma una circolare ha fatto giustiza. D'altra parte le accise sull'olio equivalgono ad una doppia imposizione, essendo l'energia elettrica soggetta ad accisa, a danno del consumatore finale (alla fine è sempre lui a pagare, no?). Quindi l'olio vegetale per produrre elettricità NON è soggetto ad accise, almeno sino ad oggi.
PERO'
Ci sono state voci di tassare gli oli di importazione, forse su pressione delle lobbies agricole. Levata di scudi della comunità europea e rapida retromarcia. Proteggere gli oli è più un interesse tedesco che italiano, dal momento che noi ne produciamo poco e non abbiamo colonie (paesi dell'est, kazakhistan). E poi serviranno molti milioni di ettari di cultura.
Allora si sta ripiegando sull'obbligo di produrre olio "senza trattamenti chimici", ma nessuno sa cosa significhe esattamente (estrazione con solvente?). Per cautela magari puoi optare per l'estrazione a pressione e la raffinazione fisica (in corrente di vapore), facendoti certificare questo dal produttore.