Coibentare il sottotetto


Buongiorno,
Riprendo il discorso visto che mi è arrivato il materiale per coibentare la parte di sottotetto non calpestabile.
Si tratta di un pannello semirigido in lana di roccia che poserò semplicemente a terra a doppia orditura con le giunte sfalsate.
Essendo il pannello un possibile ricettacolo di polvere il tutto verrà ricoperto da un telo in polietilene o nylon.
sto valutando inoltre se è il caso di stendere anche un telo al di sotto dei pannelli come barriera vapore... opinioni?
I lavori della zona mansardabile invece continuano ad essere rimandati a causa di un altro progetto che mi sta assorbendo quasi completamente
:rolleyes:


intanto documenterò fotograficamente la prima parte del lavoro anche se non sarà un granchè!

Peace
Fabrizio
 
CITAZIONE (dotting @ 9/10/2007, 09:49)
Il telo di polietilene o nylon ha una forte resistenza alla diffusione del vapore.​

Allora mi domando, visto che la lana di roccia ha un fattore di resistenza alla diffusione del vapore mi=1 e che risulta stabile all'umidità, non è forse meglio che l'umidità stessa possa tranquillamente passare oltre senza stagnare nella muratura del solaio?
Ergo niente barriera ed anzichè un telo in nylon (come antipolvere) un materiale più traspirante?
sto sbagliando qualcosa?
:blink:





peace
Fabrizio
 
Corretto, puoi usare un telo in tessuto non tessuto, quello che viene usato nelle banchine stradali.
 
ma tra il tnt e il pannello non saprei quale sia meglio per la polvere...

Lo scopo sarebbe quello di evitare che la polvere riempia il pannello in fibre, ma se si riempie il telo in tnt non è uguale?
A cosa servirebbe evitare la polvere sul pannello? Ci si cammina sopra, lo si deve muovere, schiacciare....?
 
CITAZIONE
Lo scopo sarebbe quello di evitare che la polvere riempia il pannello in fibre, ma se si riempie il telo in tnt non è uguale?
A cosa servirebbe evitare la polvere sul pannello? Ci si cammina sopra, lo si deve muovere, schiacciare....?​

normalmente non ci si camminerà sopra ma se dovesse capitare (per ispezioni o altro) ci poserò sopra due tavole leggere per distribuire un po' il peso ed evitare schiacciamenti.
Il telo servirebbe a proteggere dalla polvere il pannello, per un'eventuale pulizia si potrà così spolverare in loco o al più rimuoverlo e sostituirlo.
al contrario le fibre dei pannelli risulterebbero impossibili da ripulire, tutto qui.




Peace
Fabrizio
 
credo che anche in caso tu scelga il tnt sarai costreto a sostituire i teli qundo sono impolverati perchè pulrli mi sembra difficile quanto pulire i pannelli, tutt'al più puoi rimuoverli e battrli credo...
l'idea non è stupida, non so se il costo dei teli vale la funzione, ma non so quanto costi il tnt quindi...
 
Il tnt che dico io costa niente ed è robustissimo, il problema è che lo vendono in quantità industriale o meglio stradale.
Bisogna avere qualche amico che lavora nel settore.
 
QUOTE (fyber @ 9/10/2007, 23:14)
Normalmente non ci si camminerà sopra ma se dovesse capitare (per ispezioni o altro) ci poserò sopra due tavole leggere per distribuire un po' il peso ed evitare schiacciamenti. Il telo servirebbe a proteggere dalla polvere il pannello, per un'eventuale pulizia si potrà così spolverare in loco o al più rimuoverlo e sostituirlo. Al contrario le fibre dei pannelli risulterebbero impossibili da ripulire, tutto qui.​

Fyber due domande:

1 Lo hai realizzato o ne stai ancora parlando?
2 Sei ancora intenzionato a realizzare il lavoro?
Se la risposta e' positiva questa e' la mia proposta:

Considerando la quota non proprio felice e i cavi inghisati direi che le soluzioni migliori sono due:

A - Inchiodare i travetti in legno abbastanza alti a coprire le cunette dei cavi e tubazioni e posare su tutto il sottotetto un foglio polietilenico anche sui travetti, riempire lo spazio fra i travetti con calzestruzzo allegerito, va bene con perlite se queta e' a cella aperta altrimenti meglio con micropalline di argilla. I travetti serviranno anche a lisciare convenientemente il cemento fresco con una staggia in modo da non creare avallamenti o zone di ristagno.
Un eventuale materassino in neoprene isolante apposito puo' esser steso sul massetto finito prima della posa del pavimento in legno stratificato.
Attenzione a seguire attentamente le procedure d'installazione pena lo scoppio del pavimento al primo cambiamento di temperatura.

B - Getto uniforme (con additivi fluidificanti e pompa) di cemento alleggerito (in gergo lo chiamano livelletta) autolivellante previa posa di foglio polietilenico come sopra.
In questo caso ti consiglio la posa di un foglio neoprenico isolante con funzioni antirumore a finestrelle per la colla prima della posa del parquet che deve aderire perfettamente.

Io direi che potresti approfittare dell'opportunita' offerta per annegare nel tuo massetto anche una serpentina riscaldante elettrica (non ho letto quanti mq di sottotetto hai ma se non usi troppo quello spazio non ti costera' molto l'uso) in modo da avere un giorno che decidi di renderlo abitabile, uno spazio già riscaldato.

Se ti servono indirizzi e links, chiedi e ti sara' dato

Ciao
MetS
;)
 

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