Colonnine di ricarica - informazioni comuni/generiche - Italia/Europa


Ciao a tutti
Ciao jumpjack
... Le colonnine ENEL, se ho capito bene, sono già in via di rimpiazzo: invece che SCAME+Mennekes diventeranno solo Mennekes.?

Non mi risulta, al momento in Italia le prese Mennekes sono "fuori legge" perché fuori norma, per renderle quasi a norma è stata aggiunta una guarnizione di gomma, ma la modifica fa ridere. Forse aspettano che si fulmini qualcuno per scartarle? A livello comunitario i prodotti Scame sono stati accettati da quasi tutte le nazioni europee, purtroppo la Germania ha il suo peso anche se produce merd@.

Salutoni
Furio57
 
Io invece sapevo che le Scame sono state scartate, anche se hanno i "tappabuchi" (shutter), che in italia sono obbligatori, e che le Mennekes in Italia dovranno appunto avere gli shutter.
Ma la guerra continua, ancora mica è deciso chi sarà il vincitore....

Comunque non si fulmina nessuno, ci sono tutti dei protocolli di sicurezza, per cui secondo me gli shutter sono tecnicamente inutili sulla mennekes, solo che ormai la legge che li rende obbligatori c'è, quindi invece di cambiare la legge, cambieranno le spine.

edit:
ho trovato il documento originale della Mennekes che mostra le prese in versione con e senza shutter:
http://www.mennekes.de/uploads/media/Type2_with_Shutter_01.pdf

Sulle colonnine Enel c'è già la presa con shutter, cioè non devi mettere il dito sullo sportello sotto la pioggia per accedere alla presa, ma infili la spina direttamente, e lei fa aprire lo shutter e si inserisce.
Comunque non c'è solo in Italia la legge sugli shutter.

In italiano:
http://www.mennekes.it/it/latest0.html?tx_ttnews[tt_news]=883&cHash=fee1112836d41ca45d7e8bae03f2ceb9
 
Colonnina in stand by enel inutilizzabile

Colonnina in stand by enel inutilizzabile

Oggi ho trovato una colonnina Enel occupata ma in stand by, quindi che aveva terminato la ricarica, ho provato a passare la mia tessera ma non avviene nulla e la spina rimane bloccata senza dare la possibilità ad un altro utente di ricaricare.
Non è logico che rimanga occupata una colonnina anche dopo la fine della ricarica.
In questo caso era occupata la presa Mennekes, quindi sarebbe stato utile poter usufruire della Scame, invece la colonnina resta INUTILIZZABILE fino a quando l'utente che occupa la presa non la liberi con la propria tessera.
Spero che venga ottimizzato il programma che gestisce le colonnine Enel, per essere utilizzabili entrambe le prese contemporaneamente ed avere la possibilità di liberare la presa a fine carica, quando è in stand by.
Probabilmente per il momento il problema non è stato affrontato perchè il numero dei veicoli elettrici è ancora limitato, però come non è giusto occupare i posti riservati per la ricarica, da veicoli con motori endotermici, la stessa cosa vale per chi utilizza la sosta per la ricarica come parcheggio per veicoli elettrici senza ricaricare.
Comunque almeno una limitazione con disco orario sarebbe utile, per esempio con un tempo di sosta per ricarica di max 3h.
 
Ciao a tutti
Ciao roby
Oggi ho trovato una colonnina Enel occupata ma in stand by...almeno una limitazione con disco orario sarebbe utile, per esempio con un tempo di sosta per ricarica di max 3h.
Potrebbe essere utile in fase di iscrizione con l'ente erogatore e/o gestore della colonnina dare anche un numero di telefono in modo che automaticamente venga inviato un sms di fine carica e delle penalizzazioni se entro un certo tempo non viene "chiusa" la ricarica con l'estrazione della spina dalla presa della colonnina.

Salutoni
Furio57
 
Oggi ho trovato una colonnina Enel occupata ma in stand by, quindi che aveva terminato la ricarica, ho provato a passare la mia tessera ma non avviene nulla e la spina rimane bloccata senza dare la possibilità ad un altro utente di ricaricare.
Non è logico che rimanga occupata una colonnina anche dopo la fine della ricarica.
Ottimo, finalmente abbiamo svelato questo mistero! E da quando hanno attivato la tariffa a consumo l'anno scorso che ci chiedevamo questa cosa!
 
A me le due volte che ho fatto un test, senza caricare, Dopo mi è arrivato un SMS che diceva che la carica era terminata e che avevo consumato 0Wh, dalla colonnina in tale data...
 
Colonnina di ricarica accessibile anche d'inverno...o quasi.

Colonnina di ricarica accessibile anche d'inverno...o quasi.

Ecco qualche foto per rendere l'idea di una colonnina facilmente accessibile...
siamo a S.Martino di Castrozza (TN) e come si vede è ...facilissimo!
Ciao
Smart700
 

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Se non altro il problema è di causa di forza maggiore, non da incivili che ti parcheggiano davanti...
 
ciao, vorrei aprire una discussione non tanto sulle home station, ma sulle colonnine di ricarica pubblica che possono essere usate solo da clienti Enel e non era questo lo spirito del progetto. Ho provato su di me questa cosa, a Bologna, città vivibile e molto disponibile verso le nuove fonti energetiche, ma, vi assicuro che girare l'intera città senza trovare una ricarica a cui attaccarsi (non dico gratis ma pagando il consumo), non è una bella sensazione, dopo aver avuto la garanzia del funzionamento "per tutti"
ciao
 
Sono d'accordo al 100%: ma non si riesce a stabilire un unico modello standard per le prese delle colonnine e dei veicoli elettrici, non dico a livello europeo, ma almeno italiano?
robbyC

Italia = caos.
Non si può dire altro.

Come al solito in Italia se si fa qualcosa è solo per guadagnarci ancor prima di finanziariamente investirci.

Quando ho acquistato la CZero il venditore mi parlò della mitica carica rapida ChaDeMo. E io pensai: "sì, buonanotte, non mi faccio llusioni perchè sò di abitare in Italia!". A tutt'oggi in triveneto di tale presa non c'è traccia.

Ognuno fa quello che vuole con il risultato che abbiamo colonnine con prese di diverso tipo, poco accessibili, alcune gratis altre no e altre solo per le auto della zona coperta da "tale" colonnina.
Per esempio sia a S.Martino di Castrozza che a Fiera di Primiero c'è una colonnina elettrica con Mennekes e Scame e una volta contattato il gestore la risposta è stata: "sono per le auto elettriche della zona".

L'altro giorno sono andato in un centro commerciale di Sarmeola di Rubano e tanto per iniziare una delle due colonnine elettriche era guasta.
Per la ricarica ho dovuto fare prima una tessera per l'identificazione e iniziare la carica (gratis per max 1 ora) attraverso la presa Schuko e.......pioveva.
Bellissimo vedere le auto tradizionali ferme al distributore che, protette da una tettoia, fanno in pochi minuti il "pieno" mentre, io sotto la pioggia, mi prodigavo ad attaccare la presa-alimentatore alla colonnina elettrica. Ma è difficile fare una tettoia protettiva non dico per me ma, almeno per le prese elettriche?
Ah! Noi pionieri delle mobilità elettrica, cosa ci tocca sopportare!
 
Sono d'accordo al 100%: ma non si riesce a stabilire un unico modello standard per le prese delle colonnine e dei veicoli elettrici, non dico a livello europeo, ma almeno italiano?
robbyC
Guarda, ho passato due settimane a documentarmi per vedere se riuscivo a scrivere un articolo semplice sull'argomento, ma è impossibile,la guerra degli standard infuria ancora alla grande, tra brevetti, lacune normative, eccessi normativi, standard proprietari,batterie sempre più capienti, ditte impazzite, ditte fallite, aggregate e consociate, sistemi imperiali e metrici, standard giapponesi, americani,europei, intraeuropei.... un inferno!
 
ciao, vorrei aprire una discussione non tanto sulle home station, ma sulle colonnine di ricarica pubblica che possono essere usate solo da clienti Enel e non era questo lo spirito del progetto. Ho provato su di me questa cosa, a Bologna, città vivibile e molto disponibile verso le nuove fonti energetiche, ma, vi assicuro che girare l'intera città senza trovare una ricarica a cui attaccarsi (non dico gratis ma pagando il consumo), non è una bella sensazione, dopo aver avuto la garanzia del funzionamento "per tutti"

Nel senso che non funzionano o che serve un abbonamento flat?
 
No funzionano benissimo, ma solo se fai quel tipo di abbonamento flat senza altre possibilità. Per non parlare dell'uso saltuario: ripeto se il possessore di qualunque veicolo eletrrico decide di usufruirne può farlo solo se sottoscrive un contratto mensile con Enel, quindi si escludono turisti, gente di pasaggio (magari anche coloro che in altra città hanno già sottoscritto un contratto con altro operatore) e tutti quelli che come me hanno solo il veicolo ma non volgiono legarsi a nessuno. Cosa devono fare diventare per forza clineti Enel e cambiare anche le prese del cavo di ricarica(visto che le prese delle colonnine Enel sono diverse da tutte le altre?)

Saluti
robby C

Nel senso che non funzionano o che serve un abbonamento flat?
 
Per chi utilizza spesso le colonnine, è utile la tessera a consumo (0.40E/kwh), come ha postato GianniTurbo, non ha nessun costo aggiuntivo oltre il consumo. Le prese delle colonnine sono di due tipi: 1) Mennekes a 7 poli; 2) Scame 3A a 4 poli;
Sul mio Vectrix ho la spina Scame 3A a 4Poli con resistenza da 820 Ohm, però ho anche l'adattatore per ricaricare con le spine domestiche e industriali. Non ho capito quali sono le altre spine più usate sulle colonnine. Spero solo che restino le prese Scame, altrimenti se mettono solo prese Mennekes, sarò costretto a prendere un adattatore che a quanto pare costa parecchio (200/300E)!!!!
 
La via maestra

La via maestra

In mancanza di una precisa volontà politica nazionale, gli enti locali e le società private, installano le (poche) colonnine elettriche semplicemente in osservazione delle leggi europee e, per migliorare la propria immagine pubblica.

Immaginiamo che domani esca una notizia così: "Da domani è possibile con una tessera a tempo prefissato ad esempio 1 settimana ricaricare il proprio EV (veicolo elettrico) da qualunque colonnina elettrica. Per i turisti provenienti dai paesi confinanti, per acquistare la tessera, è sufficiente fermarsi al posto di confine o al primo tabacchino. La tessera ha un funzionamento simile a quello delle tessere autostradali austriache."

L'impatto mediatico sarebbe notevole (forse perchè si farebbero una risatina...) e a costo zero.
Le tessere quasi sicuramente non verrebbero sfruttate al 100% così da aumentare il guadagno delle società private quindi in definitiva è solo la mancanza di volontà di credere nel progetto che frena l'iniziativa.
Più grave è la mancanza degli enti locali: non c'è e non ci deve essere come fine il profitto.

A questo proposito possiamo NOI imporre agli enti locali la volontà di installare le colonnine elettriche o per via diretta ( iniziativa popolare) o via normativa nazionale (attraverso un lobbista? Pare che ultimamente venga via con poco...) ;)))).


Ciao a tutti
Smart700
 
Oppure una banale ricaricabile a scalare, da comprare su un sito, pagare con carta di credito e ricevere già attiva e caricata a casa via posta in qualunque posto di italia o del mondo ti trovi.
Però una utilità per i comuni le colonnine la danno già: queste sono state installate a gennaio e non ci ho visto ancora attaccato nessuno, però almeno 41€ di multa il comune li ha già tirati su (scontrino sul parabrezza)!

Ciao a tutti Antonio

sdm multa.JPG
 
Spero solo che restino le prese Scame, altrimenti se mettono solo prese Mennekes, sarò costretto a prendere un adattatore che a quanto pare costa parecchio (200/300E)!!!!
Ahime', invece sono proprio quelle, pare che la SCAME abbia perso la guerra degli standard! :-( (e pure noi scooteristi :-( )
 

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