Davide, un conto è dire che "non sono autorizzati", un conto ora che fai capire che ti hanno DETTO DI NO.
Se è così, se proprio vuoi toglierti i dubbi fai come ho fatto io, una semplice mail (tu meglio raccomandata) in cui manifesti l'intenzione di tirare la linea. Fallo nel tuo posto auto ovviamente.
Copio e incollo il mio scambio di mail. Forse legalmente non era sufficiente, ma a me il decreto sembrava chiaro e a volte prima di arricchire gli avvocati basta "bluffare" un po'.
L'importante è rivolgersi a un elettricista serio e valutare bene, come nel mio caso la linea deve soddisfare le norme antincendio, quindi in qualche modo attaccarsi ai vari pulsanti di sicurezza del condominio per non restare sotto tensione in caso di allarme
Buona lettura (parti dal fondo a salire)
Buongiorno,
in assenza di risposta da parte dell'architetto comunico che la prossima settimana contatterò l'elettricista per l'esecuzione della linea, onde rientrare nei termini di scadenza per le detrazioni al 50%.
Saluti
Riccardo Urciuoli
Subject: RE: Re-2: Fw-3: CONDOMINIO EUROPA - linea privata ricarica auto elettrica
Date: Thu, 28 Feb 2013 13:04:48 +0100
Grazie per la risposta,
credo quindi non ci saranno problemi, l'avevo già scritto forse in maniera poco evidenziata: l'elettricista ha precisato che la linea rimarrà asservita al pulsante antincendio presente all'inizio della rampa.
Tra l'altro sembra invece che tale pulsante agisca solo su poche parti dell'impianto comune...sicuramente non sulla linea che alimenta il mio box!
Saluti
Riccardo Urciuoli
From: m
Subject: Re-2: Fw-3: CONDOMINIO EUROPA - linea privata ricarica auto elettrica
Date: Thu, 28 Feb 2013 11:27:16 +0000
Buon giorno, vorrei puntualizzare un paio di cose.
Il problema non e' consentire o meno di installare la line aper la ricarica della sua auto, pratica peraltro a mio parere intelligentissima, sia in riferimento ai costi di esercizio suoi personali, sia in merito al rispetto dell'ambiente.
Il problema e' che e' vietato dalla normativa antincendio, l'installazzione di linee elettriche personali nella cosria box, a menoche' per le stesse non ci sia la possibilita' di venire sganciate, dal pulsante antincendio presente all'inizio della rmapa box.
Rispettati i termini di quanto sopra, per me, e per il condominio non puo' che andare bene.
L'arch a che sta facendo le ricerche ai VVFF e che ci legge in copia potra' confermarci o meno la fattibilita' dell'opera.
Cordialmente
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Original Message [/TD]
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processed by David.fx[/TD]
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[TD="bgcolor: #ffffff"]RE: Fw-3: CONDOMINIO EUROPA - linea privata ricarica auto elettrica (21-feb-2013 0:43)[/TD]
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Buonasera Jessica,
faccio alcune precisazioni.
Non voglio separare le forniture, la mia linea si affiancherebbe a quella condominiale che non verrebbe toccata.
Riguardo le verifiche voglio precisare che in base alle mie competenze (sono ing. elettronico) e a quanto verificato dall'elettricista l'impianto esistente NON può reggere l'utenza a me necessaria (assorbimento di 3kW); infatti basta attaccare anche solo un trapano da 500 W alla presa nel box per notare un abbassamento delle luci...
Inoltre io come privato potrò richiedere tariffe agevolate specifiche per veicoli elettrici.
Il decreto sviluppo è molto chiaro, il condominio può solo deliberare un impianto condominiale specifico per ricarica di veicoli entro 3 mesi (e francamente sono sicuro che non interessa e nessun altro condomino) oppure prendere atto del fatto che verrà istallata una linea privata. Per intenderci ritengo che in certi aspetti la ricarica dei veicoli elettrici sia stata equiparata al diritto a ricevere trasmissioni radiotelevisive
Infatti il testo dei commi inerenti è il seguente:
Art. 17 quinquies - Semplificazione dell'attività edilizia e diritto ai punti di ricarica
1. Al comma 2 dell'articolo 4 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, sono premessi i seguenti:
«1-ter. Entro il 1º giugno 2014, i comuni adeguano il regolamento di cui al comma 1 prevedendo, con decorrenza dalla medesima data, che ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio sia obbligatoriamente prevista, per gli edifici di nuova costruzione ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia, l'installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli idonee a permettere la connessione di una vettura da ciascuno spazio a parcheggio coperto o scoperto e da ciascun box per auto, siano essi pertinenziali o no, in conformità alle disposizioni edilizie di dettaglio fissate nel regolamento stesso.
1-quater. Decorso inutilmente il termine di cui al comma 1-ter del presente articolo, le regioni applicano, in relazione ai titoli abilitativi edilizi difformi da quanto ivi previsto, i poteri inibitori e di annullamento stabiliti nelle rispettive leggi regionali o, in difetto di queste ultime, provvedono ai sensi dell'articolo 39.
1-quinquies. Le disposizioni di cui ai commi 1-tere 1-quater non si applicano agli immobili di proprietà delle amministrazioni pubbliche».
2. Fatto salvo il regime di cui all'articolo 1102 del codice civile, le opere edilizie per l'installazione delle infrastrutture di ricarica elettrica dei veicoli in edifici in condominio sono approvate dall'assemblea di condominio, in prima o in seconda convocazione, con le maggioranze previste dall'articolo 1136, secondo comma, del codice civile.
3. Nel caso in cui il condominio rifiuti di assumere, o non assuma entro tre mesi dalla richiesta fatta per iscritto, le deliberazioni di cui al comma 2, il condomino interessato può installare, a proprie spese, i dispositivi di cui al citato comma 2, secondo le modalità ivi previste. Resta fermo quanto disposto dagli articoli 1120, secondo comma, e 1121, terzo comma, del codice civile.
L'elettricista ha anticipato che ovviamente rispetterà tutte le norme e la nuova linea sarà collegato all'interruttore di sicurezza già presente per le normative dei Vigili del Fuoco.
Dall'amministrazione di condominio mi aspetto eventualmente un'autorizzazione (ovviamente concordata coi consiglieri e resa nota ai condomini mediante affissione nelle bacheche, che autorizzo) onde poter operare in anticipo rispetto ai 3 mesi previsti. Ritengo inutile e dispendioso indire un'assemblea solo per questo punto, ma questo deve valutarlo lei.
Le comunico che per non ritardare ulteriormente l'operazione e far partire il calcolo dei 3 mesi ho dovuto spedire una raccomandata A/R che fissa la data della mia richiesta.
Cordiali saluti
(ing) Riccardo Urciuoli
Subject: Fw-3: CONDOMINIO EUROPA - linea privata ricarica auto elettrica
Date: Wed, 20 Feb 2013 17:28:49 +0000
Salve sig. Urciuoli,
ho parlato con l'amministratore che mi ha segnato che non può autorizzarla
ad fare un collegamento dal suo contatore privato al suo contatore del box.
Le due forniture devono rimanere separate.
L'amministratore segnala che può autorizzare l'istallazione di un subcontatore
alle parti comuni condominiali del corsello effettuando ogni anno la lettura ed addebitandole
il consumo effettivo, salvo che l'impianto regga al collegamento quindi effettuando tutte le
verifiche del caso.
Resto a sua disposizione
Cordiali saluti
Jessica
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[TD="bgcolor: #ffffff"]CONDOMINIO EUROPA - linea privata ricarica auto elettrica (12-feb-2013 16:44)[/TD]
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Buongiorno sig. Maggioni,
in seguito all'acquisto di un'auto elettrica, e poichè possiamo ipotizzzare ragionevolmente che non ci siano altri condomini interessati, ho intenzione di chiedere al condominio il permesso per far tirare una linea elettrica privata dal mio contatore al mio box.
Tecnicamente mi sembra fattibile, tutto il percorso sarebbe al riparo dalle intemperie e correrebbe parallelamente a linee già presenti; in questi giorni chiamerò un elettricista per un preventivo e per valutare la fattibilità.
Le comunico che il decreto sviluppo del Giugno 2012 agevola tali iniziative, prevedendo la possibilità per i condomini di agire autonomamente se il condominio non prende una decisione entro 3 mesi dalla richiesta (art.17-5):
Art. 17 quinquies - Semplificazione dell'attività edilizia e diritto ai punti di ricarica — Tecnodid Editrice
Mi dica lei se ritiene opportuno indire un'assemblea specifica per questo o se può bastare un avviso in bacheca e/o il parere dei consiglieri.
Mi dica anche se le basta questa mail come comunicazione o se devo inviarle una raccomandata A/R
Grazie e saluti
Riccardo Urciuoli[TABLE="width: 500"]
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