Come risparmiare su una casa di 280mq. Riscaldamento a pavimento che funziona come un radiatore da 10 anni.


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comunque attualmente ci vogliono sui 110kwh al giorno per riscaldare i 3 piani... vediamo domani, speravo di poter ridurre il tutto settando bene con termostati buoni ma se non è così.

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110 kwh / 3= 35 kg di legna, a 20 euro a qle sono 7 euro/gg x 30 fanno 200 euro mese.

Molti anni fa ero nella tua situazione. Bambini piccoli, molte spese, casa ancora da finire e il mio idraulico di fiducia mi ha consigliato di usare il gpl. Per fortuna in casa c'era un termocamino (ventilato) una piccola cucina economica, spolert nella taverna ero piu' giovane e mi arrangiavo a fare la legna e soprattutto c' erano gli scarti delle vicine fabbriche a prezzi bassissimi, spesso anche gratis se ritiravi i quadrotti di faggio (bubetti di 6-8 cm di lato) che andavano benissimo misti alla legna spaccata nel camino....

Impossibile utilizzare il gpl. Un inverno (credo nel 1999!) che ci siamo beccati la vecchia e gloriosa influenza, chiusi in casa per una settimana con 39 di febbre, ricordo che eravamo riusciti a fare fuori il bombolone di gpl da 700 lt !!! Il gpl costava sempre 1 euro al lt!!!

Un rustico come potrebbe essere il mio con 600 mq non puoi scaldarlo a gpl. Anche se puoi parzializzare gli ambienti (normalmente la mia famiglia utilizza 450 mq ) sono davvero tanti (zona E) e servono kwh termici senza mezze misure.

Se la casa la lasci "raffreddare" .... è dura riportala in temperatura e se in pietra, è terribile viverci dentro. Sembra di abitare in una fredda grotta.

Tenuta in temperatura dalla stagione mite, invece è molto resiliente quando fuori si abbassano le T, ed è facile, poi, mantenerla.

In questi gg vado solo a legna (la pdc nuova non ancora avviata) per i miei 450 mq di casa mi servono 50-60 kg di legna al gg.

In inverni freddi sono riuscito a consumare fino a 130 qli anno di biomassa (legna e triti, avevo 2 caldaie per un periodo, dopo aver eliminato le 3 a gpl !!!)

Termosifoni sempre accesi a bassa T, 38° a 10 esterni, 50 a -20 esterni, in casa normalmente vado dai 21-22 gradi della cucina ai 19 della zona notte.

Nel tuo caso credo tu debba lasciare sempre accesa la caldaia a bassa T e le zone sempre attive.

Dopo 5-6 gg potrai verificare se il piano terra sarà quello ancora troppo freddo e i piani sopra troppo caldi.

Finchè non porterai in T i muri in pietra, non avrai confort in casa.

Come ti hanno già suggerito, oltre ad un' accurata gestione ed ottimizzazione delle T di lavoro della caldaia (condensazione), di evitare gli on-off del radiante..... o cambi combustibile o fai il capotto a casa.

Le due operazioni insieme .... sono abbastanza impegnative in quanto se vuoi risparmiare sul combustibile dovrai spendere per una nuova sala termica, molto diversa e costosa dalla semplice caldaia a condensazione.
 
Ma secondo te dove sono andati a finite quei 118kwh?
sono rimasti nella caldaia?

Non saranno rimasti nella caldaia ma il pavimento è freddo, che te devo di.

La casa idem pure è fredda, ma ti sembra normale 800€ al mese per stare al freddo? Ti pare normale che se stacca l'impianto l'acqua da in quei 0,8 ritorna gelida e l'impianto ci rimette secoli per riportarla ad una temperatura decente?

A me pare tanto semplice la cosa, è una roba che non funziona, punto.
 
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Grazie, finalmente uno che forse ha capito la situazione.

Esatto, casa in pietra e stesse situazioni che avevi te. (è un casale vecchio ristrutturato) Purtroppo la mattina quando vado al bagno serve sempre la stufetta, non ci sono cazzi, senti freddo e freddo.

Come detto e ridetto 0,8 di attesa del termostato in una situazione come la mia sono determinanti, si raffredda tutto e per ripartire avoja a consumare, il problema con la mia caldaia sta li ed è palese da come vedo funzionare il tutto.

Ora mi chiedo, mi serve assolutamente un termostato che non stacchi praticamente mai con un isteresi massima di 0,1. non di piu.

La caldaia da 34kw a questo punto era davvero necessaria se poi alla fine devo settare temperature di mandata così basse? Non bastava una 24kw e andavo a risparmiare anche li? Come detto siamo 2 persone in casa.

Se tengo sempre accesi i termostati a quando dovrei tenere la mandata? Sempre 35°? Volendo la caldaia può arrivare a 30° di mandata.
 
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... se a condensazione, controlla sul libretto se possibile installare la sonda per la T esterna sulla caldaia e settarla per funzionare h24, a bassissima T.

Finchè la casa non ti andrà in T la caldaia ti consumerà un botto, creo almeno per una settimana.

Dopo basterà "integrare".

Non sempre sono necessari i termostati di zona.

Quando avrai raggiunto le T volute nelle varie zone/stanze, basta:

1- parzializzare chiudendo o riducendo il flusso nelle zone troppo calde
2- o aprendo in quelle fredde.

Se la T di ritorno è particolarmente bassa (10 gradi di meno della mandata??) forse hai poco "flusso" sul radiante.

Se c'è poco flusso potresti avere radiante che all' imbocco dei serpentini lo senti caldo, mentre verso la fine ..gelido.

Dipende da come sono stati fatti i lavori di posa (lunghezza serpentini, diametro e portate), spessore della soletta soprastante e quanto è stato isolata la parte sotto, soprattutto se il piano terra poggia sul terreno o peggio se sotto hai cantine aperte e non chiuse ed isolate....

Mettiti il cuore in pace e testa per qualche gg l' impianto fino ad ottenere in casa le T volute.

Segnati i consumi e le T esterne, ma dopo aver portato la casa in T, secondo me ti ci vogliono ameno 5 gg con la caldaia a manetta .... e mi vengono i brividi solo a pensarci..... ci sono già passato 20-25 anni fa! crederai di avere il bombolone del gpl "forato"!!!
 
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Termostato ambiente sensoHOME 380 e 380 f (vaillant.it)

ho comprato questo ma devo ancora montarlo perchè sto cercando di trovare quante piu informazioni possibili per fare le cose fatte per bene.

In teoria ha la predisposizione per la sonda esterna.

A quanto ho capito devo far fuori i termostati che ho ora ON/OFF, le pompe devono girare sempre, è corretto?

E' solamente la caldaia che regola la temperatura in base alla temperatura esterna, è la caldaia che deve comandare il tutto e non i termostati che ho. Ora come ora le pompe si azionano così, aspettano ore per ripartire ed è sempre tutto punto e a capo. Ecco perchè gli 800€ in un mese.

Se puoi darmi conferma che posso utilizzare un termostato del genere, in teoria è quello della caldaia.

la scheda tecnica del termostato è questa:

0020288138_00.pdf (vaillant.it)
 
Ultima modifica da un moderatore:
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In teoria ha la predisposizione per la sonda esterna.

A quanto ho capito devo far fuori i termostati che ho ora ON/OFF, le pompe devono girare sempre, è corretto?

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Conosco Vaillant per qualità, probabilmente una delle migliori caldaie a condensazione, ma non saprei darti delle info precise se e come la caldaia puo' interfacciarsi con una sonda esterna per rilevare la T necessaria alla regolazione climatica.

Credo di si che questo sia uno dei modi, non so se l' unico (la caldaia non ha l' ingresso per la sonda?) ma credo un po' costoso.
Di buono... che la caldaia rilevando anche la T ambientale corregge da se la curva climatica ed ottimizza il suo funzionamento tutto automaticamente.

Mi fermo qui, non conosco quel prodotto, ma da quello che leggo potrebbe essere perfetto nel tuo caso.

La sonda esterna dove la colleghi? E' compresa nella centralina? E' wifi? com'è fatto il tuo impianto elettrico? I 3 circolatori si alimentano tramite i termostati di zona? La caldaia si accende con che contatto?
Hai delle miscelatrici di zona? a che T sono settate?

Verifica bene com'è collegato il tutto ora, con che logica funziona, e se hai i corrugati o il necessario per far funzionare il tutto con il nuovo telecomando/termostato della caldaia.....

Perchè non fare una prova prima:

1- metti la caldaia a 38 ° C fissi, già una bella t per il radiante
2- settai termostati di zona a30 gradi
3- prova 2-3 gg e verifica che T raggiungi nelle varie zone
4- controlla i consumi di gpl
5- segnati le T mattino e sera nelle varie zone, partendo da quando accendi la caldaia (gg1, gg2, gg3 etc)

Ti farai un quadro di come e cosa davvero non funziona e di chi potrebbe essere la colpa.

Forse ti costa meno l' esperimento di un termotecnico o del nuovo termostato !


Note di moderazione: su EA il "quote" va utilizzato il meno possibile. Grazie.
 
la caldaia è questa: Caldaia murale a condensazione ecoTEC plus (vaillant.it) modello da 35kw (troppi per un utilizzo come il mio?)

per tutte le altre domande ti faccio sapere il prima possibile, per ora mi basta una mandata di 34° e vediamo che temperatura raggiunge il tutto, le pompe sono settate al minimo, sono le caleffi con 3 regolazioni, ho dei miscelatori sempre caleffi settati a 50°, ti mando a breve delle foto.

La sonda credo di non averla, devo vedere che tipo di sonda va bene per questo tipo di caldaia, immagino ce ne sia una già predisposta da vaillant.

i 3 circolatori si alimentano attualmente tramite i termostati di zona (uno per piano), se setto la temperatura a 18 il termostato va a 18,4 stacca la pompa, si ferma tutto (quindi non scorre piu l'acqua) e riparte a 17,6. Ha 0,8 di isteresi.
 
No non sono troppi. La caldaia modula bene in basso fino a 4-5 kw.

5 kw a casa tua non sono un problema in quanto permettono sicuramente alla caldaia di rimanere accesa "continuamente" in modulazione senza gli on-off che ci sarebbero stati se la caldaia modulava poco in basso.
Questo permette alla centralina della caldaia di regolare tutti i parametri per massimizzare la condensazione. La sonda esterna o un sistema che "dice" alla caldaia la T esterna fa il resto.

La T ambiente è un' altro parametro che ne migliora ulteriormente il funzionamento.

Puoi benissimo gestire il tutto, temporaneamente, impostando una T fissa sulla caldaia h/24.

Se fra 2-3 gg in casa farà troppo caldo, l' abbassi di 1-2 gradi. Se farà ancora (credo di si) troppo freddo la alzi ed aspetti altri 2-3 gg per altre correzioni. La climatica lo farebbe in automatico.

Se invece hai zone troppo calde rispetto alle altre, chiudi i regolatori sui serpentini del radiante per diminuire il flusso di acqua. Puoi anche agire sulla velocità o tipologia di controllo dei relativi circolatori (verifica la programmazione corretta per il radiante sul relativo manuale ed impostala come suggerito).

Man mano che conosci il tuo impianto, ti sarà sempre piu' facile ottimizzare i consumi ed ottenere un buon confort.

Miracoli non puoi farli, se servono 200 kwh /gg per tenere calda la casa .. quelli devi immettere. Oppure isoli e sicuramente risparmierai combustibile!
 
Non saranno rimasti nella caldaia ma il pavimento è freddo, che te devo di.

La casa idem pure è fredda, ma ti sembra normale 800€ al mese per stare al freddo? Ti pare normale che se stacca l'impianto l'acqua da in quei 0,8 ritorna gelida e l'impianto ci rimette secoli per riportarla ad una temperatura decente?

A me pare tanto semplice la cosa, è una roba che non funziona, punto.

Credo tu debba separare i 2 problemi.

problema isteresi: se vuoi puoi lavorare in climatica ed evitarti che il termostato stacchi la caldaia quando supera il setpoint.
In pratica abbassi la temperatura dell'acqua di mandata, metti a 25gradi il termostato e lasci lavorare la caldaia h24.
Se vedi che la temperatura della casa aumenta abbassi la temperatura dell'acqua, se non ce la fa a salire alzi la temperatura.
dopo che hai fatto qualche prova ti setti la climatica.

problemi consumi:
abbassando la temperatura dell'acqua migliorerai leggermente l'efficienza della caldaia ma non ti aspettare cose miracolose.
se consumi tanto vuol dire che la casa butta fuori tanta energia che devi ridare.
 
No non sono troppi. La caldaia modula bene in basso fino a 4-5 kw.

5 kw a casa tua non sono un problema in quanto permettono sicuramente alla caldaia di rimanere accesa "continuamente" in modulazione senza gli on-off che ci sarebbero stati se la caldaia modulava poco in basso.
Questo permette alla centralina della caldaia di regolare tutti i parametri per massimizzare la condensazione. La sonda esterna o un sistema che "dice" alla caldaia la T esterna fa il resto.

La T ambiente è un' altro parametro che ne migliora ulteriormente il funzionamento.

Puoi benissimo gestire il tutto, temporaneamente, impostando una T fissa sulla caldaia h/24.

Se fra 2-3 gg in casa farà troppo caldo, l' abbassi di 1-2 gradi. Se farà ancora (credo di si) troppo freddo la alzi ed aspetti altri 2-3 gg per altre correzioni. La climatica lo farebbe in automatico.

Se invece hai zone troppo calde rispetto alle altre, chiudi i regolatori sui serpentini del radiante per diminuire il flusso di acqua. Puoi anche agire sulla velocità o tipologia di controllo dei relativi circolatori (verifica la programmazione corretta per il radiante sul relativo manuale ed impostala come suggerito).

Man mano che conosci il tuo impianto, ti sarà sempre piu' facile ottimizzare i consumi ed ottenere un buon confort.

Miracoli non puoi farli, se servono 200 kwh /gg per tenere calda la casa .. quelli devi immettere. Oppure isoli e sicuramente risparmierai combustibile!

Una caldaia da 24kw o anche meno può risolvere il problema consumi?

Addirittura mi è stato consigliato uno scaldabagno Rinnai, con dovute modifiche per adattarlo all'impianto di riscaldamento a pavimento.

La persona che mi segue dice che il problema più grande è l'ecoplus da 34kw che ho comprato, che di suo beve troppo ed è esagerata per l'impianto a pavimento che richiede alla fine temperature medie di 40°.

Che ne dite? Potrebbe essere la caldaia il problema degli elevati consumi? Considerate che ho speso nel periodo peggiore 800€ al mese perchè ho effettuato due rifornimenti da 400 litri e la caldaia se li è bevuti come se nulla fosse in un mese.

Quindi altro che 400€... magari.
 

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