[CONFRONTO]: Pellet VS Metano


Io ne ho spesi 12mila, ma in meno di 5 anni rientro nella spesa e al sesto comincio a risparmiare, ovviamente calcolando il conto termico per la caldaia e le detrazioni per puffer e solare termico.
Per ora sono rientrati 5500 di conto termico, per cui la spesa resta di 6500, di cui 3250 rientrano in 10 anni.
Considerando che a gpl non mi bastavano 2500 euro per scaldare, contro i 1500 del pellet, ecco che i conti sono presto fatti almeno nel mio caso .
E se andassi a legna risparmierei altri 600 euro minimo, ma sono pigro e quindi li considero un investimento sulla qualitá della vita in casa e vado a pellet, una carica settimanale contestuale alla pulizia e via

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Il post è datato.... Mi sapreste dire, se si può, a quanti mcubi corrisponde l'uso di 7 bancali di pellet in un anno? Non ho mai usato metano salvo occasionalmente e vorrei capire a spanne i costi del metano.
 
Vero che la discussione parla di metano vs pellet ma visto il momento "particolare" mi permetto di segnalare un breve OT. Chi negli scorsi anni ha deciso di abbandonare il gpl per passare al pellet, se per una botta di c..o ha deciso di mantenere la vecchia caldaia, forse è il caso di valutare di riaccenderla per il prossimo inverno.
I prezzi del gpl in questo momento storico non sono così male se confrontati ad altri combustibili
 
praticamente salta fuori la pulizia della canna fumaria....ottimo direi
 
che il generatore sia a pellet, a metano, a legna o a GPL, la pulizia della canna fumaria obbligatoria serve cmnq
se la spesa è di 2.000 euro, si risparmiano quansi 500 euro
se la spesa è di 3.000 euro, si risparmiano circa 700 euro
e così via.....
se la spesa è di 500 euro, consiglio di restare con il GPL
 
Ultima modifica:
Riprendo per chi ci arriva nel 2026: qui si e' discusso dal 2018 fino al 2022, in piena crisi energetica, e da allora i prezzi di pellet, metano e GPL si sono rimessi in moto, quindi il confronto va rifatto con i valori di oggi. Il punto, come si vedeva gia' negli ultimi interventi, e' che non esiste un "conviene sempre": dipende da quanto paghi il sacco. Con pellet intorno a 6,50 euro il sacco da 15 kg si sta sui 0,098 euro/kWh termico, contro ~0,12 del metano e ~0,22 del GPL, quindi conviene. Ma gia' intorno ai 9 euro il sacco il metano torna piu' economico del pellet. E resta valido quello che si diceva: prima del combustibile pesa l'isolamento. Se volete rifare il conto coi prezzi che pagate voi, qui si confronta il costo del kWh dei tre: Pellet, metano o GPL: qual è il più economico? Confronto costo kWh 2026
 
si trascura la resa all'acqua.
Se col metano puoi immaginare di stare fra 90 e 95% di resa a secondo di quanto condensi, della potenza erogata e della pulizia del bruciatore ...col pellet no ti avvicini manco lontanamente da nova in laboratorio..ma poi la % di potenza erogata e la pulizia incidono in modo elevato. Sarei curioso di montare un contacalorie e verificarlo...ma anche su macchine che costano 10 mila euro, morire se te lo montano eppure costerebbe 200 euro..solo che poi leggi davvero la resa e gli fai causa.
E' uno dei motivi per cui tante volte levi caldaia a biomassa di potenze spaventose e poi scopri che una pdc con potenza 4 volte sotto basta.
D'altra parte se tu vai da QUALSIASI installatore con uno studio termotecnico in cu esce che servoo 12 kwh di generatore..loro subito di dicono che meno di 25 non te lo mettono perche poi "hai freddo e fai causa a loro", ma se metti 35 sei certo di stare al caldo...e la resa va su per il camino (ma letteralmente)

Dunque se vedi un 20% di svantaggio teorico del metano, calcola che farai pari e patta.
e poi se spendi uguale, quando vale la schiavitu da peso a caricare e cenere da pulire e respirare?
Posso capire chi va alegna a costo zero..ma col pellet comprato...ma piuttosto vado con a pdc che fra l'altro costa uguale anche come apparecchio
 
quindi... il titolo NON E' quello da te indicato, ma è "CONFRONTO COSTI METANO E PELLET"

Note di Moderazione:
Il titolo, che deve essere necessariamente sintetico, non è l'unico criterio per definire il tema di una discussione, è necessario tenere in considerazione anche il primo messaggio che lo esplicita! Se i consumi di metano di Marco_78, che nel gennaio 2018 ha introdotto il caso specifico di cui state discutendo, possono essere considerati "insignificanti", la valutazione della convenienza va fatta appunto sui quei consumi insignificanti e non su consumi superiori, che potrebbero rendere ammortizzabili delle spese che altrimenti non lo sarebbero!!!! Per piacere, Dott Nord Est, non insistere con richiurci, che ha chiarito che si tratta di quell'entità di consumi, perché se tu insisti a voler portare il discorso su consumi superiori, stai andando fuori tema! Nelle sezioni come questa non è consentito uscire dal tema della discussione.

 
Marcober, il punto sulla resa reale è quello che nel confronto teorico si perde sempre, e hai ragione a riportarlo al centro.
Un paio di aggiunte solo per inquadrarlo (numeri indicativi da manualistica tecnica generale, non da una misura specifica — la resa reale va sempre verificata sul singolo impianto, come dici tu):
- Le caldaie a condensazione a metano dichiarano rendimenti utili molto alti in laboratorio, ma il rendimento stagionale reale scende per regolazione non ottimale, temperature di mandata alte, cicli non modulanti.
- Le caldaie a pellet di ultima generazione si collocano tipicamente qualche punto sotto in laboratorio, e come dici tu il divario si allarga nella stagione reale se il generatore è sovradimensionato, il bruciatore non è pulito, o i cicli acceso/spento sono frequenti — che è esattamente il caso che descrivi con gli installatori che "mettono margine".
- Il sovradimensionamento è probabilmente la variabile che pesa di più: un generatore che lavora sempre a carico parziale perde rendimento più di uno dimensionato giusto, e questo capita più spesso con le caldaie a biomassa che con una pdc modulante.
Il confronto che avevamo riportato sopra restava sul solo €/kWh nominale del combustibile: la tua osservazione è un correttivo reale, perché a parità di €/kWh teorico un impianto a pellet sovradimensionato o mal gestito può perdere quel vantaggio sulla resa effettiva — oltre al tema che sollevi di carico/pulizia cenere, che sul lungo periodo pesa comunque nella scelta.
 

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