Connessione BT o MT?

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Salve, vorrei sapere fino a quanti Kwp di potenza può sopportare una linea in BT...ho sentito che difficilmente l'enel concede di connettersi in BT con impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore ai 50KWp e che inoltre fino a tale potenza le spese di adeguamento della linea, nel caso ce ne fosse bisogno, sono tutte a suo carico.
Ve lo chiedo perchè ho iniziato l'iter per la messa in funzione di un impianto da 100 KWp su un terreno dove passa sia la MT che la BT.
Che dite? tocca fare la cabina per la MT(anche se non mi va troppo a genio questa spesa) oppure si tenta con la BT(correndo il rischio di fare un impianto più piccolo) ???
Grazie mille in anticipo.
 
ciao Energy, io ho allacciato un impianto in bt il mese scorso da 76kw senza alcun problema da parte di enel in prov. di milano.
ke io sappia sono i 100kw il limite max ma penso anche che dipenda dalla rete del distributore nel punto di connessione.
Anch'io ho il tuo stesso problema di un impianto da 100 in un campo e li mi sto informando sul da farsi, spero proprio che si possa andare in bt. Meno sbattimenti e costi
Fammi sapere se hai news
ciao
 
Grazie duracell.
E' anche bello sentire che c'è gente che riesce a metterli giù sti impianti :).
Per ora devo ottenere la concessione edilizia dal comune...che ha detto che si può fare però si riserva almeno 30 gg. perchè siamo i primi che lo fanno su terreno.
Parallelamente stiamo presentando la richiesta per la connessione all' enel e aspetteremo 20gg. lavorativi per ottenere la FAMOSA risposta riguardante la soluzione minima...sperando che sia minima in tutto!!!.
Poi si farà tutto il resto...
Ti tengo informato dai.
 
Ciao oltre che al comune devi chiedere il parere alla sovraintendenza se lo devi mettere a terra, te lo dico perche' al comune ti potrebbero dire si, ma potresti essere bloccato successivamente dalla sovraintendenza
 
@Lorenzo: puoi spiegarti meglio? Noi abbiamo fatto riferimento alla legge Aprile 2010 la quale dice che basta l'autorizzazione del comune e per un impianto di questa dimensione serve solo la D.I.A...a me l'architetto comunale, dopo aver presentato il progetto nel Piano degli interventi(perchè all'epoca non conoscevano la legge nuova)hanno detto che si può fare ma di presentare sta concessione edilizia...
 
Il distributore ha l'obbligo di connettere BT fino a 100kW, oltre scatta l'obbligo di connessione MT con cabina a carico del richiedente la connessione.

Faccio una domanda provocatoria: sapete che al 90% non prendete il contributo 2010 perchè arriverete oltre i tempi massimi per averne la certezza?
 
Sottoscrivo quello che dice rob74..per gli impianti a terra è una corsa contro il tempo; per chi partisse ora con un progetto consiglierei di concentrarsi sul futuro CE 2011.
Leo.
 
Perchè tanto pessimismo? Io per il mio impianto da 100 kWp ho parlato con il sindaco del comune e ed occorre solo la DIA e sono 30 giorni, ho anche parlato di persona con i responsabili dell'ENEL ed oltre a confermarmi che sono obbligati a connettere in BT per 100 kW mi assicurano che al massimo in 3 mesi faranno il tutto. Poi mi hanno anche detto che se ho già realizzato l'impianto e loro non hanno effettuato la connessione rientro con gli incentivi del 2010.
Voi potete confermarmi questo?
Io penso di installare per settembre e di rientrare con il 2010. Sono troppo ottimista?
 
Installare a settembre = incentivo 2011 (o quasi)

Per avere gli incentivi 2010 è necessario aver dato la fine lavori "in tempo utile per l'esecuzione della connessione" (fonte: Decreto Alcoa).

L'interpretazione più accreditata della frase sibillina è che, per avere la matematica certezza di avere gli incentivi 2010, bisogna dare la fine lavori affinchè lo scadere delle tempistiche massime del distributore rientri nel 2010.

Una nuova connessione a terra da 100kW è molto probabile venga classificato COMPLESSA da Enel e che pertanto il termine per l'esecuzione dei lavori sia di 90gg lavorativi.

Se conti a ritroso 90gg lavorativi dal 31/12/2010 ti ritrovi al 10/08/2010 (giorno +, giorno -) pertanto se dai la fine lavori entro il 10/08 hai la certezza di avere il contributo 2010, se la dai a fine settembre devi sperare in Enel perchè se hanno dei problemi (basta il maltempo che impedisca l'esecuzione delle opere a loro carico o qualc'uno che gli rompe le scatole per servitu, passaggi, ecc. ecc.) ti allacciano nel 2011 e tu non puoi sfruttare il Decreto Alcoa perchè non hai presentato la fine lavori in tempo utile.

Tieni poi conto che se devono fare delle linee BT devono presentare una DIA e che pertanto questi tempi si sommano ai 90gg lavorativi.

E' un rischio che puoi correre ma devi valutare attentamente anche in considerazione della grossissima carenza di materiali che può far slittare le consegne in cantiere.
 
Mah!Io della risposta del sindaco non mi fiderei proprio per niente:guarda bene che non serva la VIA.
In più quando hai il preventivo di Enel hai anche i tempi che a loro servono per realizzare la loro parte:valuta se accettare immediatamente (naturalmente pagando anche il 100 %subito)il preventivo stesso
 
Guardate ho già presentato il progetto preliminare e il preventivo enel.
Sinceramente non penso proprio di slittare al CE 2011...facendo 2 calcoli il 25 giugno ho il preventivo...Il 30 luglio sono passati i 30gg lavorativi per i lavori sulla linea...quindi ci sto dentro se tutto va così...aspetto il preventivo enel però...
 
Si te lo posso confermare
Il ddl prevede che le tariffe incentivanti per la produzione di energia da impianti fotovoltaici, erogate con il secondo Conto Energia, siano riconosciute ai soggetti che:
- abbiano concluso l’installazione dell’impianto fotovoltaico entro il 31 dicembre 2010;
- che abbiano comunicato al gestore di rete e al GSE, entro il 31 dicembre 2010, la fine dei lavori.

Altra condizione fondamentale: l’impianto deve entrare in esercizio entro il 30 giugno 2011.
 
Come spesso succede nella pratica poi le cose sono un pò diverse rispetto alla teoria.
Mi avevano assicurato nessun problema di connessione avendo un traliccio MT sul mio terreno, poi in sede di sopraluogo numerosi problemi come ad esempio che il punto di trasformazione deve essere posto nelle vicinanze di una strada e non in mezzo ai campi dove è difficoltoso per un grosso mezzo muoversi. Quindi nuova linea e costruzione della cabina.
Qui viene la domanda per Rob74 se gentilmente mi vuole rispondere data la sua competenza:
la costruzione della cabina visto che mi devono collegare in b.t. è a carico mio o dell'Enel? Secondo loro è a mio carico, loro allungano la linea e mettono il trasformatore quando è pronta..
 
Presumo che tu abbia disponibile il preventivo Enel.
Correttamente la cabina deve assere accessibile agevolmente,il trafo è a loro carico come le apparecchiature MT e BT,ed il prolungamento linea MT.
Forse (ma non ne sono sicuro) per velocizzare puoi costruire tu la cabina secondo le loro specifiche.
Quanto ti hanno chiesto e il termine previsto dei lavori dall'accettazione del preventivo?
ps:se puoi allegare il preventivo (ovviamente cancellando i dati identificativi)
 
no, Beppe non ho il preventivo ma solo la specifica tecnica consegnata in sede di sopraluogo. Lo avrò fra 10 giorni ma volevo subito capire cosa mi spetta e cosa non mi spetta. Ha spuntato come di mia competenza:
-tubazione interrata
-realizzazione fabbricato per il punto di consegna
-permessi vari
-servitù di elettrodotto
-cabina con asservimento con atto notarile.

Ti preciso che tutto avviene su mio terreno.
 
Frandi, dipende che accordi hai preso con il tecnico Enel. se tu hai chiesto di fare diversamente dalla loro soluzione minima allora certe opere possono essere a tuo carico.
altrimenti se accetti la soluzione minima (ad esempio derivazione aerea con trasformatore su palo) dovresti avere a tuo carico solo le autorizzazioni e servitù, ma non il manufatto per la cabina di trasformazione.

ripeto, dipende da come vi siete accordati.
 
Beh veramente non c'è stato nessun accordo, ha detto che bisognava fare così e basta.
Aspetto il preventivo per capire se scrivono in maniera più dettagliata e non spuntando delle caselle... Può anche darsi che nel preventivo mi dicono una cosa diversa.
 
come dice Blux contatta chi ha fatto il sopralluogo e vedi se puoi fare un PTP in una zona facilmente accessibile da una strada (anche non asfaltata).
E' la soluzione meno costosa e più veloce da eseguire (tenendo conto che il tutto insiste su terreno tuo).
Forse così riesci prima di fine anno.
 
Oggi finalmente, ma entro i tempi previsti, è arrivato il preventivo Enel. Comunque avevo già ottenuto un secondo sopraluogo del tecnico per trovare una soluzione meno impegnativa ed alla fine è stata trovata. Mi fanno un allacciamento ad un traliccio posto nelle vicinanze di una strada e con una sola campata di 140 metri arrivano al mio punto di connessione dove installeranno un PTP per fornirmi la b.t. Tutto a spese Enel, a mio carico il contributo di 6.660 euro + iva.
La sorpresa che ho avuto però dal preventivo è quella del costo delle autorizzazioni: se le fa l'Enel sono 11.805 euro + iva se invece le faccio io dovrei versare 6.400 + iva.
E qui vorrei il vostro aiuto sulla congruità di tali costi.
Avevo letto al punto 8.7 dell'allegato A che non avrei dovuto pagare se avessi fatto in proprio le autorizzazioni. Ho sbagliato? Dove è scritto che devo pagare tale somma? E' congrua? Grazie per le vostre risposte ( da chi non è in ferie...)
 
Ultima modifica:
Ho letto per la terza volta il preventivo Enel e soprattutto al punto autorizzazioni.
Forse tutto risiede nel "in tal caso POTRA' comunque richiedere ad Enel Distribuzione di predisporre la documentazione al costo di...."
Me lo potete confermare?
 
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