Considerazioni su tariffe/ costo dell'elettricità / costo al km per veicoli elettrici


Carest, è abbastanza semplice capire quanto incide la ricarica auto:
1)Si ricarica sempre di notte dalle 22, 23 alle 7.00 (cioè quando si dorme).
Da quel prelievo si toglie il consumo minimo che ogni appartamento ha (citofono, frigo, ed altre utenze sempre accese...)...da li si può capire quanti kw prelevati, ma non immessi nel sistema batteria perchè occorre capire anche le efficenze del sistema di ricarica e delle batterie stesse...

Ciao

Fox
 
Per conoscere i consumi ho seguito un metodo un po' più semplice ho acquistato un contawatt a LIDL da 9,90 euro ( in offerta, prezzo normale 14,90) e l'ho messo sulla presa dove collego solo la Twizy, così calcolo con assoluta esattezza i Kwh consumati, dopo li trasferisco su un sito specifico che mi tiene la contabilità dei km percorsi e del consumo di corrente, al termine so esattamente quanto consumo nel periodo. Ovviamente per il costo mi affido all'ultimo scaglione dei miei consumi in bolletta ( quello è il consumo reale) .
Comunque si può anche semplicemente dividere l'intero importo annuale per i kwh consumati e moltiplicare il risultato per i kwh prelevati per la sola Twizy , su 800 kwh la differenza è minima arriverà massimo a 60/70 euro annui poco più di 5 euro mese, mi sembra piuttosto insignificante per chi preleva da rete. Per me poi che almeno il 70/80 % dei miei prelievi li faccio solo quando sono in produzione con il Fotovoltaico le differenze si riducono a valori annuali veramente insignificanti. Riallacciandomi invece al discorso di roby.it credo che i distributori di carburanti facciano bene ad attrezzarsi con pensiline FV e disporre di almeno 3 colonnine per distributore, in fondo i veicoli elettrici sembra che diventeranno il 20% del circolante tra meno di 5 anni e allora vale la pena anche per loro cominciare a prepararsi, così come garage sotterranei e parcheggi pubblici ma certo non a 40cent a Kwh che mi sembra un tantino caruccio. Comunque se dovessi caricare la sera esistono tariffe biorarie con quella notturna a pochi cent di euro, eon mi pare ne abbia una a 4 cent per quella serale e per chi ha il contatore separato in garage sarebbe il top.
 
Un nuovo contatore per garage costa di allaccio circa 600Euro, ed ha un costo fisso mensile più alto, circa 7Euro al mese, per chi ha un auto elettrica potrebbe essere utile, anche per la potenza domestica che non verrebbe toccata, quindi senza sorprese di buio al superamento dei fatidici 3.3kw di potenza istantanea impegnati.
Per chi impiega le colonnine pubbliche, ci sono oltre alla tessera a consumo, altri 2 contratti Flat: 30Euro/mese per ricaricare da tutte le colonnine pubbliche; 80Euro/mese per ricaricare da tutte le colonnine pubbliche e dalla Home Station (colonnina installata nella propria residenza).
 
se ognuno cerca di calcolare quanto gli costa un "pieno elettrico" tenendo conto di tutti i costi accessori del suo gestore, nessuno riuscirà mai a venirne a capo...
Bisogna fare il confronto su una base certa: il costo per kWh.
tutti gli altri termini non sono confrontabili tra una bolletta e l'altra.

E comunque io devo ancora capire perchè cavolo dalle colonnine devo pagare 0,40 euro quando ho letto che esiste una legge per cui la corrente per i mezzi elettrici deve costare MENO di quella per usi domestici.... solo che non so gli estremi della legge!
 
questa sarebbe interessante da conoscere. Iniziamo la caccia alla volpe, vediamo chi lo trova prima
 
Secondo me non c'entra niente, probabilmente la legge stabilisce che la corrente per ricarica domestica deve costare meno di quella per altri usi (domestici sempre).
E infatti sono possibili tariffe BTA con costi/kWh inferiori, ma contatore separato, anche per le pompe di calore.

Dalle colonnine costa di più perchè ovviamente ci vogliono guadagnare, mica le fanno per diffondere i veicoli elettrici....
 
....perchè cavolo dalle colonnine devo pagare 0,40 euro quando ho letto che esiste una legge per cui la corrente per i mezzi elettrici deve costare MENO di quella per usi domestici....

Come sempre i due ruote, non vengono mai considerati, le colonnine sono state fatte in funzione dell'esperimento Smart elettrica, di conseguenza hanno calcolato le tariffe flat di 30Euro/mese, molto convenienti per le auto elettriche, penalizzando la ricarica a consumo.
Comunque meno male che hanno dato la possibilità di fare la tessera a consumo, perchè inizialmente c'era solo il contratto flat.
Jump, se la trovi questa legge, bisogna farla visionare da qualche associazione che difende i consumatori, cercando di ribassare le tariffe almeno a circa 0.2Euro/kWh!!! Personalmente vorrei qualche colonnina sulla Pontina tra Roma e Latina, per esempio una a Pomezia (così non dò più fastidio a grillino), una ad Aprilia e una a Latina, anche se dovesse restare la tariffa di 0.4Euro/kWh!!!
 
sicuramente lo diceva il decreto sviluppo:

Art. 17 novies - Indicazioni all'Autorità per l'energia elettrica e il gas1. Entro un mese dalla data di approvazione del Piano nazionale, il Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, formula indicazioni all'Autorità per l'energia elettrica e il gas concernenti le reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, con particolare riguardo ai seguenti aspetti:a) determinazione da parte dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas di tariffe per il consumo dell'energia elettrica di ricarica dei veicoli che, nel rispetto dell'articolo 2, comma 12, lettera e), della legge 14 novembre 1995, n. 481, incentivano l'uso di veicoli alimentati ad energia elettrica ricaricabili nella fase di avvio del mercato e almeno per il primo quinquennio;b) fissazione di criteri specifici e differenziati rispetto a quelli relativi agli altri tipi di consumo;c) riconoscimento e recupero dei costi sostenuti nell'interesse generale diretti ad assicurare la qualità, l'efficienza del servizio di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica e l'adeguata diffusione del medesimo nel territorio nazionale, proporzionalmente all'effetto positivo che ne deriva sugli obiettivi generali di carattere sociale di ammodernamento del Paese, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse;d) opportunità di differenziare il regime tariffario del servizio domestico o privato di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica da quello del servizio pubblico o collettivo svolto in forma di distribuzione commerciale nonché di contabilizzare separatamente i consumi elettrici per tale ricarica;e) opportunità di correlare i meccanismi tariffari per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica all'agevolazione del maggior consumo nei casi in cui l'approvvigionamento elettrico è effettuato e contabilizzato separatamente dagli altri usi;f) opportunità di correlare i provvedimenti di determinazione tariffaria alle ulteriori specificità della filiera della produzione e della distribuzione dell'energia elettrica per la ricarica dei veicoli.
2. Entro due mesi dall'avvenuta formulazione delle indicazioni di cui al comma 1 del presente articolo, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas assume i provvedimenti di sua competenza, con particolare riferimento a quanto indicato dall'articolo 2, comma 12, lettere da d) a h), della legge 14 novembre 1995, n. 481.
3. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas provvede annualmente a quanto indicato dall'articolo 2, comma 12, lettera n), della legge 14 novembre 1995, n. 481, in relazione alla filiera della produzione e della distribuzione dell'energia elettrica per la ricarica dei veicoli, formulando le osservazioni e le proposte di cui alla lettera a) del medesimo comma 12.
Ho sottolineato dove dice di incentivare e differenziare. Poi bisogna vedere come lo attuano, però...
Incentivare dalle colonnine è stato fatto, perchè ci sono tariffe flat convenienti, e anche gli 0,4€/kWh sono probabilmente convenienti rispetto ad una generica vendita di energia elettrica.
Jump non vuole considerare tutti i costi della bolletta e quindi non sarà mai d'accordo, ma 0,4€/kWh è tutto compreso, e deve comprendere anche i costi di istallazione/manutenzione delle colonnine.

Voglio dire che magari chiedono 0,4 e sono stati anche 'foraggiati' dallo stato!
Anche in casa è incentivato, 'basta' spendere per il 2o contatore e chiedere la BTA; d'altronde non si può mica chiedere una tariffa speciale usando un contakWh della Lidl...

Comunque immagino ci potrebbero essere decreti o altre norme più attuativi di quello
 
Per il contatore BTA considerato l'alto costo iniziale lo vedo sconsigliabile piuttosto
Riccardo il contatore della lidl è l'unico che misura i volt in maniera precisa e quindi i watt prelevati effettivamente, almeno a quei costi. Sullo stesso cavo ho anche la pinza amperometrica del'EnviR che riporta meno fedelmente del contawatt della Lidl il consumo effettivo perchè ha la preimpostazione del voltaggio della corrente che invece è soggetto a sbalzi durante la produzione FV, oscillando da 226 fino a 247 volt. Quello della LIDL non è influenzato da tali vaiazioni perchè legge il valore " V " ogni 3 secondi e ti assicuro che è molto fedele. Che poi possa avere solo un uso ti tipo casalingo piuttosto che essere utilizzato per le colonnine mi sembra scontato, anche perchè a 40 cent per Kwh le colonnine dovrebbero essere comprensive di massaggio shiatzu , visto il costo di produzione dell'energia calcolato attualmente intorno ai 2/3 cent a Kwh, ipotizzando anche che verranno installate quasi certamente su suolo pubblico.
Il problema è che nessuno intende avviare un vero processo di elettrificazione dell'automotive ma piuttosto un costante tirare le briglie, quindi vedo piu' una nuova tassa all'orizzonte piuttosto che degli incentivi per sviluppare una rete capillare di distributori di energia pulita. Piccola notazione: giuro di non avere nulla a che fare con la rete commerciale della LIDL ma se un prodotto è ottimo perchè disprezzarlo solo per la sua provenienza, in fondo abbiamo fatto lo stesso errore per la bellissima ed introvabile 600 Elettra ,solo oggi rivalutata , a distanza di 20 anni e solo perchè era "una FIAT" .
 
Dolam era solo una battuta! Nel senso che ho citato quello Lidl perchè l'avevi nominato recentemente, ma intendevo solo dire che per pagare meno il kWh bisogna istallare un contatore dedicato.
Non disprezzavo affatto, considera che io uso uno preso non mi ricordo da chi su ebay,e sicuramente sarà meno preciso o al più uguale.

Il contatore BTA non è poi sempre da sconsigliare, forse con la Twizy non ti conviene anche perche hai FV, ma io se faccio 10000 km/anno devo fare due conti.. più che altro nel mio caso c'è qualche ipotetico dubbio sulla durata di auto e batterie...
 
opportunità di differenziare il regime tariffario del servizio domestico o privato di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica da quello del servizio pubblico o collettivo svolto in forma di distribuzione commerciale nonché di contabilizzare separatamente i consumi elettrici per tale ricarica

Qualcuno inizia ad essere attento a queste cose e lo fa davvero, naturalmente quel qualcuno è in Alto Adige:

SEL AG: Clienti - E-Mobility

Ciao Antonio
 
Non è che sia poi una grande offerta; oltretutto non è più attivabile e dura solo 1 anno (e dopo?)

In dettaglio:
10% di sconto sui costi complessivi dell’energia (non solo sulla componente dell’energia!) imposte escluse.
+
15% di sconto aggiuntivo sul prezzo dell’energia (PE) per il consumo nelle ore notturne, durante i fine settimana e nei giorni festivi (fasce F2/F3).


Presupposti per quest’offerta sono:

  • il possesso di un’autovettura elettrica
  • disporre di un contatore elettronico

La tariffa MobilityPiù può essere sottoscritta entro il 31.12.2013 e rimane in vigore fino al 31.12.2014
 
esiste la possibilita' di farsi mettere un attacco da 10KW per ricariche mezzi elettrici dall'enel... cerca nel loro sito (ci sono anche agevolazioni statali per l'istallazione delle colonnine per condomini).

PS: a quanto ricordo e' anche un consumo a tariffa agevolata.


http://www.enel.it/it-IT/doc/reti/enel_distribuzione/tariffe_auto_elet_del_311_14.pdf

http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/venditori_tariffe/auto_elettrica/

cerca da qui...

PPS:
per legge il condominio non puo' impedire l'attacco di fornitura per veicoli elettrici (ossia non e' necessario nemmeno chiedere il permesso al condominio).
 
L'enel ha una tariffa flat che mi pare si aggiri ai 80 euro,e quella a consumo che è agevolata si,ma a confronto alla stessa tipologia,quindi devi sempre considerare che è un'installazione a parte dal tuo contatore,costi di allaccio e di montaggio "colonnina"(che poi è una presa a muro)e tariffe "non residenziali"(agevolate)
 
Oh grazie, non avevo mai pensato che si potesse avere un contatore privato in un box condominiale ma effettivamente a pensarci non è diverso da averlo dentro un appartamento.

Mi chiedo come si faccia a far arrivare la corrente dalla cabina ENEL passando da proprietà altrui o condominiale ma in qualche modo si farà.

E questa soluzione risponde anche al dubbio che avevo circa la liceità di utilizzare con assiduità la presa di corrente, ora solo condominiale, dentro al mio box.

Non sono certo i pochi euro che costa ricaricare la batteria di un Tweezy, o anche una auto più grande, a preoccuparmi, sempre molto meno di un pieno di benzina o gasolio sarà.

Questo vuol dire che non mi devo preoccupare dell'assorbimento durante la ricarica delle batterie, bene, vedremo se il prossimo anno mi porterà un bel Tweezy! :-)
 
devi sempre considerare che è un'installazione a parte dal tuo contatore
io sapevo che era accessoria e non a parte (quindi un solo contratto e legato al primo, che se e' residenziale cede i suoi stessi attributi).
e' la stessa tipologia di contratto che si fa' con il doppio contatore GSE o per i contatori per termoelettroriscaldamento (D1 uso domestico):

  • le applicazioni relative a servizi generali in edifici di al massimo due unità immobiliari, le applicazioni relative all’alimentazione di infrastrutture di ricarica private per veicoli elettrici, locali annessi o pertinenti all'abitazione ed adibiti a studi, uffici, laboratori, gabinetti di consultazione, cantine o garage o a scopi agricoli, purché l'utilizzo sia effettuato con unico punto di prelievo per abitazione e i locali annessi e la potenza disponibile non superi 15 kW.
D1 - Enel Distribuzione

credo che 15KW di potenza siano piu' che sufficienti.

PS: a me pare strano che nel tuo condomio si usi un attacco condominiale per le prese dei garage di proprieta' (box chiusi); solitamente i contatori del condominio sono distinti in ascensori, autoclavi e luci; normalmente dall'armadio contatori partono 2 o 3 cavi per utenza: uno abitazione, uno o due per eventuali centina e garage, e quindi la tua utenza garage privato dovrebbe essere collegata al tuo contatore privato... si fa' cosi' da una quarantina d'anni (ma i costruttori fanno sempre come vogliono)...
se il tuo e' un box chiuso inaccessibile agli altri prova a staccare la corrente dal tuo contatore ed a vedere se la presa funziona ancora.
 
PS: a me pare strano che nel tuo condomio si usi un attacco condominiale per le prese dei garage di proprieta' (box chiusi);

il box è in un complesso a parte di soli parcheggi, realizzato alcuni anni fa nell'ambito del piano parcheggi del comune, e dista centocinquanta metri da casa mia.

Quindi confermo che il box ha solo una lampadina ed una presa di corrente condominiale, ma del condominio dei box, con il suo contatorino (non ENEL) e magnetotermico da 4500 mA. Ma finora ho pagato solo le spese di condominio con un forfait per il consumo di corrente.

Immagino che dovrò chiedere un contratto distinto ad ENEL rispetto quello della mia abitazione dato che il punto di prelievo sarà distinto, visti la distanza ed indirizzo diverso...
 
Ultima modifica:
Mario ho spostato le tue domande in questo 3d.

Io nel mio box ho semplicemente fatto arrivare una linea dal mio contatore, se ne è parlato qui:
https://www.energeticambiente.it/in...6-ricarica-nel-box-abitazione-condominio.html

Ovviamente nel tuo caso dovrai attivare una nuova linea con le tariffe agevolate previste attualmente.
Non ci vuole più un "permesso" ma devi comunque comunicarlo al condominio e aspettare (mi sembra 3 mesi): in teoria potrebbero decidere di istallare una linea di ricarica per tutti, o addirittura delle centraline.
In caso di mancata risposta procedi per conto tuo.

In alternativa credo puoi valutare quello che mi aveva proposto il mio amministratore: conteggio dei kWh e relativo addebito.
Io non l'ho fatto per evitare i black out e perchè le linee condominiali di solito sono abbastanza sottodimensionate, da quelle prese non sono previsti prelievi importanti e duraturi. Inoltre la tariffa potrebbe essere poco conveniente perchè non agevolata.
 
grazie di aver spostato il thread, riccardo.

in effetti per la tweezy basterebbe una linea con cavi da 4mm2, ma per la ricarica di un'auto in tempi brevi (si parla sempre di almeno 4 o 5 ore) si deve andare ben oltre i 3KW continuati ed il cavo dev'essere adeguatamente dimensionato per evitare problemi.

se il tuo impiando condominiale ha normali cavi da 2.5 o peggio 1.5mm2 alla lunga cuoci le guaine e, a lungo andare, potrebbero sorgere problemi all'impianto.
 
Mi chiedo come si faccia a far arrivare la corrente dalla cabina ENEL passando da proprietà altrui o condominiale ma in qualche modo si farà.
Ci sono delle aree private che hanno obbligo di "servitù di passaggio": per esempio, nel mio giardino passano tubi e cavi di tutto il condominio, per cui se c'è da fare manutenzione "condominiale", sono obbligato per legge a far entrare gli operai a lavorare nella mia proprietà.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom