consigli su dimensionamento PDC e risparmi energetico


Ciao,
tempo, tempo, tempo fa, sul sito di Rossato Group c'era un ottimo pdf che indicava come dimensionare PDC senza "esagerare".

Era fatto un esempio su Milano (vado a memoria) con temperatura di progetto -5 °C

Ora veniva analizzato il fatto che per la maggior parte dell'inverno la temperatura non scendeva sotto zero, escluso un numero esiguo di giorni.
Conseguentemente si progettava/dimensionava la PDC per zero gradi minimi. Rispetto a -5 il "rendimento"/COP sale e quindi scende abbondantemente la taglia della PDC.
Per i giorni più freddi, cioè dove il COP non è poi così diverso da quello della semplice resistenza.... Si risolveva, appunto, con un riscaldatore elettrico aggiuntivo a resistenza (di costo ben inferiore a un PDC molto più grande per "risolvere" quella manciata di giorni sottozero).

Le PDC di norma gestiscono già la richiesta per l'apporto aggiuntivo: se questo è "elettrica" è un gioco da ragazzi.

Ciao

PS informazione
Per chi è "preoccupato" sulla taglia della potenza contrattuale impegnata (traduco: da quanti kW si deve fare il contratto x la bolletta) avviso/ricordo che dal 2017 lo scenario "bollette" è cambiato (abbiamo portato a casa solo un "pareggio" però, leggere oltre).

Infatti non esiste più tariffa D3, non residenziale, e D2 residenziale ma fino a 3 kW, (per cui prima passando a 4,5 o oltre si finiva in D3, pur se residenti, perdendo tutta una serie di sconti e vantaggi).

Oggi esiste solo residenza (indipendentemente dai kW impegnati) e non residenza. Quindi si mantengono tutti i vantaggi e minor consti del residenziale anche su contratti 4,5... 6 kW, ecc. Lo scopo è quello di non penalizzare PDC, piani cottura a induzione, ricarica di veicoli elettrici o ibridi plug-in, ecc. Qua il punto a favore.

Il "pareggio" deriva dal fatto che sui contratti di fornitura di "non residenza" (es seconde case) sono stati aggiunti 11,25 Euro a mese, ossia aggravio di 22,50 € a bolletta (con 0 consumi si paga sui 47 Euro o giù di lì!) e 135 Euro in più all'anno...

Premesso ciò oggi ha ancora meno senso integrare una PDC bruciando idrocarburi (gas) e simili !!!!
 
Ultima modifica:
Ciao Emiliano, ho visto che utilizzi la pdc in modo discontinuo (non h24), hai riscontri positivi in merito?
 
Ciao Emiliano, ho visto che utilizzi la pdc in modo discontinuo (non h24), hai riscontri positivi in merito?

Su questo purtroppo non ho grandi alternative col problema degli sbrinamenti precoci della mia pompa di calore Rotex HPSU Compact.

Ho tentato più volte di farla andare sulle 24 ore ma purtroppo la frequenza degli sbrinamenti alle basse temperature notturne diventa percentualmente sempre più rilevante:
- energia buttata (significativamente inutile oltretutto prelevata dall'accumulo termico)
- riduzione del COP al riavvio dell'unita' esterna

In generale vedo sicuramente che la pompa di calore nel complesso funziona meglio quando si trova tutto in condizioni di regime.
Questo si scontra con gli sbrinamenti "anticipati".

Questo inverno grazie al monitoraggio/controllo avanzato:

Pompa di calore Rotex HPSU Compact hack: terza parte

sto riuscendo ad aggiustare in modo super fine il funzionamento (soprattutto portata e salto termico lato acqua, vedi parametro Spread CH) ma purtroppo il problema permane.

Questo mi vincola a non lavorare sulle 24 ore. Al momento purtroppo non ho elementi sperimentali per dire quale sia la soluzione migliore.

E' sicuro che sia meglio, nel corso della singola giornata, farla spingere di più a temperature esterne maggiori e farla rallentare a temperature inferiori. Ovviamente se l'involucro lo consente.
 
Ciao Emiliano, dal tuo monitoraggio vedo su dicembre due valori molto diversi relativamente al consumo pdc, qual'è quello corretto?
 
1000kwh/anno per persona di ACS ?!?!
Perplesso ? Se vuoi confrontiamo con i consumi effettivi che ho.

ACS.png

Da settembre ad oggi sono in media 5,8 kWh/giorno per acqua calda sanitaria. Diviso per 4 persone fanno 1,45 kWh/giorno/persona. Ovvero 530 kWh/persona/anno.

Te l'appoggio e correggo. Grazie della segnalazione.
 
738 kWh (elettrici)

necessari a produrre

1.702 kWh (termici) in riscaldamento
211 kWh (termici) in ACS (netti, già decurtati degli sbrinamenti)

mi interessava capire se con lo spegnimento notturno avevi avuto un riscontro positivo rispetto a gestione h24, ma i consumi mi pare si siano alzati rispetto a dicembre 2016 o no? Che temp. media hai avuto?
 
Da settembre ad oggi sono in media 5,8 kWh/giorno per acqua calda sanitaria. Diviso per 4 persone fanno 1,45 kWh/giorno/persona. Ovvero 530 kWh/persona/anno.

Te l'appoggio e correggo. Grazie della segnalazione.

Ecco più coerenti coi 50lt a testa di ACS giorno delle tabelle , che con deltaT medio di 30° fanno 547kcal/anno a persona....

p.s. io ho misurato una mia doccia : consumo di metano 0,07-0,08mc .....
 
mi interessava capire se con lo spegnimento notturno avevi avuto un riscontro positivo rispetto a gestione h24, ma i consumi mi pare si siano alzati rispetto a dicembre 2016 o no? Che temp. media hai avuto?
Facciamo dopo i confronti anno su anno.


Fino a che non era entrata Daikin in campo a non risolvere la mia situazione erano spegnimenti notturni. Devo rivedere ma sicuramente fino a dicembre 2016.
Con un funzionamento 24x7 il contributo (in negativo) degli sbrinamenti sarebbe stato molto più grande.
Devi anche tenere conto che con la regolazione "artificiale" della mandata che faccio i difetti delle riaccensioni a freddo sono quasi eliminati.
Gli aggiustamenti che sto facendo sulla regolazione (di fatto aumentando la temperatura di ritorno) stanno migliorando la situazione.

Il giorno peggiore come sbrinamenti e' stato l'11/12:
- 2 ore spese in sbrinamenti
- 12 kWh termici / 4,8 kWh elettrici spesi
- 30 sbrinamenti se non ho contato male
- T esterna media = 1,1 °C

Ci sono stati giorni peggiori come temperature ma decisamente migliori come sbrinamenti: vuol dire che la cura che sto facendo qualche frutto lo da'.


Comunque per dicembre 2017:
- T esterna media = 1,4 °C
- T interna media = 21,6 °C
- Energia termica per riscaldamento = 1.702 kWh
- Energia termica per ACS = 211 kWh
- Energia elettrica totale pompa di calore = 738 kWh di cui
- Energia elettrica per riscaldamento = 507 kWh
- Energia elettrica per ACS e sbrinamenti = 226 kWh
- Energia elettrica per stand-by = 5 kWh

Da cui:

COP riscaldamento = 2,92
COP ACS = 1,36

Disclaimer:
- i dati termici sono misurati con le sonde interne della HPSU (calibrate tra di loro lasciandole girare a vuoto sul radiante per un bel po' di ore, quindi a temperatura relativamente basse)
- nessun sbrinamento e' stato ferito durante la realizzazione di questa energia termica
- il contributo (in negativo) degli sbrinamenti e' stato di 111 kWh termici / 80 kWh elettrici
 
Comunque per dicembre 2017:
- T esterna media = 1,4 °C
- T interna media = 21,6 °C
- Energia termica per riscaldamento = 1.702 kWh
- Energia termica per ACS = 211 kWh
- Energia elettrica totale pompa di calore = 738 kWh di cui
- Energia elettrica per riscaldamento = 507 kWh
- Energia elettrica per ACS e sbrinamenti = 226 kWh
- Energia elettrica per stand-by = 5 kWh

Confronto con dicembre 2016:
- T esterna media = 2,8 °C
- T interna media = 20,6 °C
- Energia elettrica totale pompa di calore = 608 kWh di cui

Quindi per il mese di dicembre:
- T esterna media 2017 - T interna media 2017 = 21,6 - 1,4 = 20,2 °C
- T esterna media 2016 - T interna media 2016 = 20,6 - 2,8 = 17,8 °C

Parliamo dunque di un fabbisogno termico dicembre 2017 superiore del 13% rispetto a dicembre 2016.
A spannoni direi che siamo allineati.
 

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