CITAZIONE (Scudero @ 23/2/2007, 12:28)
MSG PER REM
Cortesemente chiedo indicazioni dettagliate per iter presentazione domanda
concessione idrica, elencando tutta la documentazione necessaria.
Grazie
saluti
Dove posso trovare i valori di DMV per il Friuli Venezia Giulia ?
Per questa volta ricopio un post già scritto tempo fa (dal titolo concessione idroelettrica) ma la prossima volta guardarsi i post precedenti non costa molta fatica.
Il tempo è poco per tutti quindi ...
Per i dati del DMV hai almeno provato a cercarli ? Non ci vuole molto....in genere il valore del DMV è pari a 1 l/sec per kmquadrato del bacino imbrifero sotteso al tuo corso d'acqua. Il valore non è sempre certo, chi lo impone è il Genio Civile o la Provincia nel caso del FVG. Non tutti i corsi d'acqua sono sottesi ad un DMV.
RemTechnology
Ciao a tutti, premetto che sono di Padova e come si sa la situazione cambia da regione e regione...
Tornando a noi per quanto riguarda l'aspetto procedurale ti dico cosa succede dalle nostre parti:
- una volta individuato un ipotetico salto idraulico ci si informa a chi appartiene la proprietà dei terreni. Una persona può essere proprietaria di tutto, ma non dell'acqua e della relativa concessione.
- se come nel tuo caso verifichi che un preesistente impianto devi accertarti se sussiste sul salto ancora una concessione per uso idroelettrico per rilevarla. La questione della concessione preesistente è abbastanza fastidiosa perchè da un lato chi rinuncia alla concessione dovrebbe "..ripristinare le opere civili e le arginature ..." come nella situazione preesistente, cosa che non fa nessuno. Quello che è un abuso edilizio, l'edificio o il mulino ha motivo di esistere su un fiume solo se c'è una concessione, ma in mancanza di concessione diventa un abuso.
- comunque ipotizziamo che il sig, Rossi proprietario del mulino Verdi ti vende la proprietà del mulino e i terreni a lui intestati, a questo punto:
a) se ha una concessione ancora attiva (cioè il Genio o chi per lui non ha rigettato la domanda e non gli ha espressamente revocato la concessione) bisogna "volturare " la concessione idroelettrica. Un concessione dello stato non si può comprare dal precedente intestatario. Se nel frattempo non sono stati pagati i canoni di produzione è possibile che il Genio Civile/Provincia ti chieda il saldo ma di solito ci si mette d'accordo
b) se non ha una concessione idroelettrica o è stata revocata vedi il punto seguente
- per la nuova concessione
a) se i dati di portata e prevalenza non cambiano viene chiesto comunque un progetto definitivo ( fino a poco tempo fa da noi era un semplice progetto preliminare o studio di fattubilità) relazione idrogeologica e valutazione di impatto ambientale anche se non è detto. Nel frattempo sono state definite con regole abbastanza particolari i DMV, cioè i deflussi minimi vitali che possono modificare di molto i dati di produzione. Se ad esempio prima di derivavano 3 metri cubi su un salto di 10 m ,adesso il Genio ti può imporre un DMV di 0,6 metri cubi tutto l'anno o in certi periodi per cui attenzione a come si dimensiona la macchina.
b) se si parte da zero serve VIA, progetto definitivo, relazione idrogeologica
- nel caso in cui tutto questo è ok bisogna controllare in comune se nel vecchio mulino è ancora possibile costruire un impianto, lo so che non ha molto senso, ma mi è capitato quindi un giro all'ufficio tecnico è meglio farlo
- se il canale è abbastanza importante ed è gestito da un Consorzio di Bonifica o Magistrato alle Acque, altro giro per sapere le prescrizioni
- arrivati alla fine ipotizziamo un potenza :
a) se inferiore a 20 kW non serve la licenza di esercizio officina elettrica
b) se superiore a 20 kw serve un giro all'ufficio tecnico della finanza (agenzia delle entrate) per avere la licenza di esercizio
- allacciamento alla rete
a) se la potenza elettrica è piccola ed in bassa tensione bisogna fare la solita domanda partendo dal numero verde 800900800 e di solito non si problemi
b) la potenza è tale da richiedere un cabina MT/bt allora bisogna sempre partire dal commerciale dell'ENEL ma subentra la norma DK5740
- abbiamo l'allacciamento, l'energia
a) se la autoconsumiamo ok (attenzione all'UTF)
b) se vendiamo le eccedenze l'ENEL (o il distributore di zona, come AEM, ACEA) ha l'obbligo di ritirarla (dispacciamento di merito in quanto rinnovabile) ma ci paga poco, 38/40 euro MWh, oppure 0,038/0,040 euro/kWh
c) se la vendiamo completamente all'ENEL (o distributore) applica la Delibera 34/05 a scagliloni