Consiglio impianto termico pdc

Peppe_

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Ciao,
Sono in procinto di realizzare una nuova abitazione di circa 120mq su due livelli tramite demolizione e ricostruzione di preesistente fabbricato in zona climatica D.
La casa verrà dotata di impianto FV da 6KWp e vorrei scollegarmi completamente dalla rete gas metano.
Al momento sono ancora in attesa di ricevere la relazione tecnica (legge 10) per valutare i consumi stimati, ad ogni modo la casa prevede cappotto termico e tetto ventilato, con obiettivo di classificazione energetica A.
Vorrei evitare il raffrescamento a pavimento poiché ho un'ampia porzione della zona giorno che prosegue con un terrazzamento sul giardino e quindi in estate sarà frequentemente aperta non permettendo la corretta deumidificazione degli ambienti, ma in ogni caso prevedo di installare una VMC canalizzata per il ricambio dell'aria durante tutto l'anno e di predisporre in ogni ambiente gli allacci per eventuali split a parete.

Ho iniziato a fare qualche preventivo e ovviamente ogni venditore ha la sua soluzione che è la migliore in assoluto...
Vorrei quindi chiedere qui sul forum, a chi per esperienza pregressa o per passione, possa consigliarmi la tipologia di impianto termico migliore per il tipo di installazione ed eventualmente indicarmi su quali prodotti e marchi orientarmi per prezzo/prestazione.
Poiché l'intervento risulta di ristrutturazione edilizia potrei anche avvalermi del conto termico.
Grazie a tutti
 
Con 120mq in classe A diciamo che di base puoi fare quello che vuoi....
Essendo in zona D sicuramente un riscaldamento a pavimento potrebbe essere confortevole.
Per l'estate io preferisco gli split ma molti si trovano bene con l'accoppiata split in deumidifica e raffrescamento a pavimento.... Qui dipende da te....
Inoltre se metti la vmc che ti consiglio potresti deumidificare sempre con quella.
Insomma le soluzioni sono tante dovresti prima dire cosa preferisci ;).
 
Cerco di mettere qualche punto fermo in modo da ridurre il campo delle possibilità.
Di sicuro dovrò installare una VMC in quanto la casa è realizzata in prefabbricato di cemento armato e quindi avrà una traspirabilità molto bassa.

A quanto ho capito le possibili soluzioni sarebbero:
1. pdc per riscaldamento e acs + split per raffrescamento + VMC scambiatore statico
2. pdc per riscaldamento/raffrescamento e acs + fancoil idronici a parete per raffrescare + VMC scambiatore statico
3. pdc per riscaldamento e acs + VMC con unità ad espansione diretta per ricambio aria e raffrescamento

La soluzione 3 è quella che mi piacerebbe di più, ma i vari tecnici contattati si sono mostrati scettici per tale soluzione e l'unico preventivo indicativo ricevuto per una VMC in grado anche di raffrescare è notevolmente più elevato (x3) di una VMC a recupero.

La soluzione 2 non mi piace particolarmente, nella casa di famiglia di mia moglie hanno un impianto di riscaldamento e raffrescamento con fancoil canalizzati che 1. fa un rumore pazzesco, 2. come spegni l'impianto in pochi minuti torna nuovamente troppo caldo o troppo freddo in base alla stagione.

La soluzione 1 mi sembra più pratica. Diversi tecnici mi hanno detto che probabilmente non avrò bisogno di raffrescare la casa in estate, visto che è ben isolata e che la VMC programmata opportunamente per scambiare aria nei momenti più freschi dovrebbe rendere gradevole la temperatura. Quindi l'idea sarebbe di far predisporre gli allacci per i condizionatori in tutti gli ambienti e avendone già 2 acquistati l'anno scorso, in uso nella casa dove sono adesso, far installare solo questi e integrare altre macchine successivamente solo se fosse necessario. (ovvio che riusare i condizionatori già disponibili non è un must, posso sembre sbarazzarmene per una soluzione più efficacie...)
 
Io posso solo dirti che senza legge 10 questi valutazioni puntuali è difficile farle.....
Ti dico solo per la soluzione 2 che non capisco bene.... parli di fancoil idronici a parete e poi di canalizzato.... sono 2 cose diverse.
In tutti i casi queste tipologie di impianto seguono la logica del riscaldamenti/raffrescamento a pavimento, devono rimanere accese h24 al minimo.
Che non avrai bisogno di raffrescamento è diffcile dirlo, che potresti sfruttare una vmc con deumidifica è una cosa invece fattibile secondo me
 
Si per la soluzione 2 ho fatto un po di confusione... l'impianto che mi hanno proposto ha uso di fan coil di questo tipo: FWT-CT | Daikin con il circuito alimentato dalla pdc in raffescamento.
L'impianto dei suoceri è sicuramente diverso, in quanto centralizzato, ma assumevo che il risultato come percezione di benessere sia lo stesso visto che il principio di base è lo stesso.
 
quel tipo di split idronici per raffrescamento non sono malvagi.
Il benessere purtroppo è soggettivo, d'inverno se spegni gli split ma la casa è stata riscaldata h24 per diversi giorni non credo che tu percepisca subito il freddo, d'estate secondo me gli split a bassa potenza sono ottimi.
Ma ognuno sceglie diversamente e quello che va bene per me probabilmente per altri è poco confortevole.
 
Aggiornamento...
Parlando con dei tecnici specializzati in soluzioni a pompa di calore, mi è stato assicurato che il problema che mi ponevo della condensa sul pavimento nella zona finestrata, con frequenti aperture e chiusure, sia semplicemente superabile e che si possa tranquillamente sfruttare il pavimento radiante anche per il raffrescamento.
Al momento le proposte che tecnicamente mi sembrano più valide sono tutte basate su pdc per riscaldamento e raffrescamento + vmc ad espansione diretta e penso che andrò proprio in questa direzione rimuovendo l'idea degli split a gas.
Dove invece ho ricevuto proposte discordi è sulla generazione di acs.
C'è chi mi consiglia di usare un bollitore indipendente con la sua pompa di calore ed eventualmente una resistenza per sfruttare la sovrapproduzione dell'impianto fotovoltaico e chi invece mi consiglia di utilizzare un puffer di grandi dimensioni, collegato alla pdc dell'impianto radiante da utilizzare per la produzione di acs istantanea.

Da quanto ho capito i pro delle due possibili soluzioni sono:
Bollitore indipendente:
  • Quando in estate la pdc produce acqua di mandata fresca, non deve interrompere il ciclo per produrre acs.
  • In inverno la pdc lavora sempre a basse temperature con migliori COP non dovendo portare l'acqua in alta temperatura per produzione acs.

Puffer acs istantanea:
  • Non ci sono più i limiti della dimensione del bollitore (o cmq la quantità di acqua che si può produrre è molto elevata).
  • Non ci sono problemi di legionella, ne di possibile contaminazione dovuta alle pareti metalliche, in quanto l'acqua del puffer è separata.
  • Ho una sola pdc.

consigli? idee a riguardo?
 
La legge 10 è arrivata?
Che potenza ha la pdc ipotizzata?
Quanti litri per il puffer PIT per acs da collegare alla pdc aria/acqua?
La vmc ipotizza (con integrazione ad espansione diretta) che modello è?
 
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Puffer acs istantanea:
  • Non ci sono problemi di legionella, ne di possibile contaminazione dovuta alle pareti metalliche, in quanto l'acqua del puffer è separata.
  • Ho una sola pdc.

consigli? idee a riguardo?

Ci sono PDC x sola ACS che utilizzano un bollitore PIT ( ved Daikin ech2o ) pertanto il vantaggio di non avere problemi di legionella e/o necessita di sanificazione è possibile anche utilizzando 2 PDC ( una x riscaldamento/raffrescamento e una per produzione ACS )

La soluzione di avere una PDC x acs separata secondo il mio parere è migliore quando non si conosce la qualità e l'esperienza del proprio installatore... infatti è molto più semplice e quindi auspicabile, realizzare un impianto nel quale la ACS viene preparata separatamente da una PDC.

F.
 
La legge 10 è arrivata?
Che potenza ha la pdc ipotizzata?
Quanti litri per il puffer PIT per acs da collegare alla pdc aria/acqua?
La vmc ipotizza (con integrazione ad espansione diretta) che modello è?

La legge 10 dovrebbe essere pronta a giorni.
La pdc ipotizzata al momento è tra 7 e 9 KW, da confermare appena pronta la legge 10.
PIT da 500L
VMC: GSI ariedo, Clivet elfofresh2, RDZ
 
Aspettiamo la legge 10 perchè ho il dubbio che su 120mq in zona D ben coibentata potrebbero esserci varie soluzione.
 
Questa sera o al più lunedì sarà completata la legge 10.
Da quanto sono riuscito a spiare sembra che alla temperatura di progetto serva una centrale da 3,2 KW termici e che avrò bisogno di circa 2,2 KWh/mq anno.
Mi sembrano valori troppo bassi....
 

Si sicuramente avrà sbagliato a dirmi il valore. Aspetto che arrivi la carta stampata :)

Cmq settimana prossima devo decidere quale impianto acquistare e nel frattempo ho collezionato ulteriori preventivi per confondermi ancora di più le idee.
Giusto per fare due nomi, al momento ho proposte da:
  • Clivet
  • RDZ
  • Elco
  • Sabiana
  • Templari
  • GSI

Se sul riscaldamento mi propongono tutti più o meno la stessa soluzione, le differenze sono sul raffrescamento dove ognuno dice la sua:
  • pavimento radiante + VMC ad espansione diretta ad integrazione e deumidifica
  • pavimento radiante + VMC con recupero e deumidifica
  • split idronici + VMC con recupero

L'affermazione che sento più spesso dai venditori è che il pavimento radiante per raffrescare non funziona.... :(
 
L'affermazione che sento più spesso dai venditori è che il pavimento radiante per raffrescare non funziona.... :(

Carina questa me la segno...

Comunque se la dispersione a T di progetto fosse davvero 3,2kW beh io andrei su VMC ad espansione diretta come integrazione (CALDO/FREDDO) e deumidifica che potrebbe essere molto utile nelle mezze stagioni
 
Arrivata legge 10!
allora:
  • gradi giorno 1715
  • zona climatica D
  • temperatura minima di progetto -0.1°C
  • Temperatura massima estiva di progetto 31.4°C
  • Temperatura interna invernale 20°C - umidità 50%
  • Temperatura interna estiva 26°C - umidità 60%

Quali dati devo inviare per iniziare a fare un ragionamento sensato?
 
Valore EPh ed EPc e mq della casa?

EPh = 16.92 KWh/m2 anno
EPC = 37.38 KWh/m2 anno
superficie utile climatizzata = 95.76 m2

Nota. I dati si riferiscono alla sola abitazione. Successivamente andrò a realizzare una struttura di 25 m2 con altezza 2,70 m anch'essa da climatizzare, quindi va preso del margine per la struttura aggiuntiva.
 
Idee? suggerimenti?
Mi sta sorgendo il dubbio che non sia scontato che la pdc aria/acqua sia l'unica soluzione...
Come faccio dalla legge 10 ad ottenere la potenza di picco/nominale richiesta alla centrale termica?
 
Idee? suggerimenti?
Mi sta sorgendo il dubbio che non sia scontato che la pdc aria/acqua sia l'unica soluzione...

Si in realtà ti basterebbero il bue e l'asinello in inverno ;)
Dovresti cercare il parametro di massima dispersione a T di progetto.
Dimentica i 25mq aggiuntivi che potresti climatizzare a parte. Io penserei a vmc che fa tutto...
 
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