rinnovenergia
Utente
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- 16 Luglio 2010
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Ciao a tutti,
ringrazio Stefz per il piacevole scambio di post di cui ne vedevo la bontà poiché erano documentati con leggi. Anch'io ho esposto le "chicche" che ho trovato indicandone gli estremi. Di tutti quei "mazzetti" sarebbe interessante capire cosa è ancora valido e cosa è stato abrogato ottenendo (si spera) un'interpretazione unica.
Ringrazio anche EnzoRaspolli nell'annunciarci le nuove linee-guida per la DIA. Spero che non ci siano eccezioni che nella maggior parte dei casi non possono che equivocare la norma. Probabilmente dovremmo aspettare la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per darne una valutazione più nitida ed oggettiva.
La testimonianza di Stefz (effettivamente l'esperienza riportata fa ridere) dimostra le assurdità sull'ignoranza, malcostume e disinformazione di alcuni amministratori. Forse se ne avesse trovato uno con cultura tecnica (per esempio se avesse una laurea in Architettura, Ingegneria, ma anche se fosse Geometra o più in generale un tecnico) avrebbe avuto meno problemi.
Proprio poche settimane fa avevo rivisto un vicino di casa, Architetto, e gli avevo iniziato a parlare sul mio insteresse sull'eolico e subito mi aveva interrotto dicendomi che aveva ricevuto molto materiale a riguardo. Non escludo che possa farmelo consultare nel suo studio se lo trovassi in un momento più tranquillo.
Purtroppo di questi problemi non ne vediamo sono nel campo dell'eolico, ma anche in altri che è meglio non trattare per non andare fuori tema. Queste piccole ma numerose assurdità non possono che rendere l'intero sistema Nazionale inefficiente, che naviga a braccio ed incrociando le dita sperando che non succeda nulla.
Forse una cosa che si potrebbe suggerire è quella di mandare un'e-mail all'ufficio tecnico del Comune in cui si vorrebbe installare l'aerogeneratore chiedendo informazioni sul minieolico. Potrebbero chiedere qualche centianio di euro per produrre la documentazione ed il tempo che perderebbero delle loro ricerche, amen, ma almeno già sapremmo cosa possiamo fare e come muoverci, ancor prima di spendere magari sui 40.000 euro per un terreno, rogito, imposte a tutti i ranghi, commissioni dell'agenzia immobiliare, l'IVA, campagna anemologica, la DIA per avviarla è meglio. Se non avessimo avuto le informazioni prima si potrebbe tentare in extremis con il fotovoltaico (poiché generalmente fanno meno storie), altrimenti rischieremmo di darci all'agricoltura se quel terreno risultasse difficile da vendere con un bel capitale buttato a vento...
Un saluto a tutti.
:bye1:
ringrazio Stefz per il piacevole scambio di post di cui ne vedevo la bontà poiché erano documentati con leggi. Anch'io ho esposto le "chicche" che ho trovato indicandone gli estremi. Di tutti quei "mazzetti" sarebbe interessante capire cosa è ancora valido e cosa è stato abrogato ottenendo (si spera) un'interpretazione unica.
Ringrazio anche EnzoRaspolli nell'annunciarci le nuove linee-guida per la DIA. Spero che non ci siano eccezioni che nella maggior parte dei casi non possono che equivocare la norma. Probabilmente dovremmo aspettare la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per darne una valutazione più nitida ed oggettiva.
La testimonianza di Stefz (effettivamente l'esperienza riportata fa ridere) dimostra le assurdità sull'ignoranza, malcostume e disinformazione di alcuni amministratori. Forse se ne avesse trovato uno con cultura tecnica (per esempio se avesse una laurea in Architettura, Ingegneria, ma anche se fosse Geometra o più in generale un tecnico) avrebbe avuto meno problemi.
Proprio poche settimane fa avevo rivisto un vicino di casa, Architetto, e gli avevo iniziato a parlare sul mio insteresse sull'eolico e subito mi aveva interrotto dicendomi che aveva ricevuto molto materiale a riguardo. Non escludo che possa farmelo consultare nel suo studio se lo trovassi in un momento più tranquillo.
Purtroppo di questi problemi non ne vediamo sono nel campo dell'eolico, ma anche in altri che è meglio non trattare per non andare fuori tema. Queste piccole ma numerose assurdità non possono che rendere l'intero sistema Nazionale inefficiente, che naviga a braccio ed incrociando le dita sperando che non succeda nulla.
Forse una cosa che si potrebbe suggerire è quella di mandare un'e-mail all'ufficio tecnico del Comune in cui si vorrebbe installare l'aerogeneratore chiedendo informazioni sul minieolico. Potrebbero chiedere qualche centianio di euro per produrre la documentazione ed il tempo che perderebbero delle loro ricerche, amen, ma almeno già sapremmo cosa possiamo fare e come muoverci, ancor prima di spendere magari sui 40.000 euro per un terreno, rogito, imposte a tutti i ranghi, commissioni dell'agenzia immobiliare, l'IVA, campagna anemologica, la DIA per avviarla è meglio. Se non avessimo avuto le informazioni prima si potrebbe tentare in extremis con il fotovoltaico (poiché generalmente fanno meno storie), altrimenti rischieremmo di darci all'agricoltura se quel terreno risultasse difficile da vendere con un bel capitale buttato a vento...
Un saluto a tutti.
:bye1: