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TUTORIAL rev.01
TUTORIAL rev.01
Riprendo il filo del discorso...
Mi era stato chiesto un tutorial, magari scriverò cose banali ma per ora mi vengono in mente solo alcuni criteri che io uso per misurare i consumi in maniera più affidabile.
Regola n.1- E' necessario procurarsi un 'contatore' o energy meter ragionevolmente preciso e che legga solo i consumi relativi al veicolo. Anche quelli che si trovano su ebay a 15-20 euro garantiscono una precisione sufficiente, comunque superiore ad una misura relativa a più impieghi contemporanei dalla quale poi andrebbero sottratti i consumi estranei al veicolo.
Regola n.2 - è inutile e dispersivo archiviare separatamente ogni ricarica; come coi veicoli termici, possono verificarsi piccole differenze nell'energia finale immagazzinata (magari per carica stoppata prima della ricarica completa), cambi di guidatore, cambi di carico trasportato o di traffico.
meglio a mio avviso accorpare le misure, per esempio su base mensile o settimanale.
Regola n.3 - è opportuno segnare i consumi 'tra pieno e pieno'; in pratica si fa una ricarica completa e si azzera il contatore e il contakm; si usa il veicolo a piacimento, anche con rabbocchi parziali, ma quando si vuole memorizzare la misura successiva è meglio rifare una ricarica completa. A quel punto si memorizza (su taccuino, su foglio di calcolo, su sito dedicato o come volete) il consumo in kWh e i km percorsi, e si ottiene mediante divisione il consumo medio in Wh/km.
Regola n.4 - è opportuno memorizzare anche eventuali dettagli che influenzano il consumo. Per esempio una gita fuori porta a velocità media elevata potrebbe dare un consumo sensibilmente diverso dall'uso più comune (per es. urbano).
Anche la temperatura ambiente può influenzare i consumi in maniera notevole. Peggio ancora l'eventuale riscaldamento o raffrescamento elettrico. Contano meno (quasi ininfluenti) gli altri accessori come alzavetri, tergicristalli, fari di posizione (ma anche i fari abbaglianti/anabbaglianti incidono in maniera contenuta)
Regola n.5 - ricordiamo sempre che stiamo misurando il consumo DA RETE, quindi NON il consumo energetico del solo veicolo (motore+batterie+gestione+accessori).
Quindi misuriamo anche il rendimento del caricabatterie e della chimica! Forse è un caso particolare, ma io ho verificato sul mio mezzo rendimento molto basso del CB a bassa potenza (quindi fare tante piccole ricariche fino al pieno mi fa consumare da rete un po' di più). Ho anche potuto verificare con il passaggio al Litio un rendimento molto maggiore del processo di ricarica, non giustificato dalla riduzione di peso.
Se a me o altri vengono in mente altre 'regole'... le aggiungiamo!
TUTORIAL rev.01
Riprendo il filo del discorso...
Mi era stato chiesto un tutorial, magari scriverò cose banali ma per ora mi vengono in mente solo alcuni criteri che io uso per misurare i consumi in maniera più affidabile.
Regola n.1- E' necessario procurarsi un 'contatore' o energy meter ragionevolmente preciso e che legga solo i consumi relativi al veicolo. Anche quelli che si trovano su ebay a 15-20 euro garantiscono una precisione sufficiente, comunque superiore ad una misura relativa a più impieghi contemporanei dalla quale poi andrebbero sottratti i consumi estranei al veicolo.
Regola n.2 - è inutile e dispersivo archiviare separatamente ogni ricarica; come coi veicoli termici, possono verificarsi piccole differenze nell'energia finale immagazzinata (magari per carica stoppata prima della ricarica completa), cambi di guidatore, cambi di carico trasportato o di traffico.
meglio a mio avviso accorpare le misure, per esempio su base mensile o settimanale.
Regola n.3 - è opportuno segnare i consumi 'tra pieno e pieno'; in pratica si fa una ricarica completa e si azzera il contatore e il contakm; si usa il veicolo a piacimento, anche con rabbocchi parziali, ma quando si vuole memorizzare la misura successiva è meglio rifare una ricarica completa. A quel punto si memorizza (su taccuino, su foglio di calcolo, su sito dedicato o come volete) il consumo in kWh e i km percorsi, e si ottiene mediante divisione il consumo medio in Wh/km.
Regola n.4 - è opportuno memorizzare anche eventuali dettagli che influenzano il consumo. Per esempio una gita fuori porta a velocità media elevata potrebbe dare un consumo sensibilmente diverso dall'uso più comune (per es. urbano).
Anche la temperatura ambiente può influenzare i consumi in maniera notevole. Peggio ancora l'eventuale riscaldamento o raffrescamento elettrico. Contano meno (quasi ininfluenti) gli altri accessori come alzavetri, tergicristalli, fari di posizione (ma anche i fari abbaglianti/anabbaglianti incidono in maniera contenuta)
Regola n.5 - ricordiamo sempre che stiamo misurando il consumo DA RETE, quindi NON il consumo energetico del solo veicolo (motore+batterie+gestione+accessori).
Quindi misuriamo anche il rendimento del caricabatterie e della chimica! Forse è un caso particolare, ma io ho verificato sul mio mezzo rendimento molto basso del CB a bassa potenza (quindi fare tante piccole ricariche fino al pieno mi fa consumare da rete un po' di più). Ho anche potuto verificare con il passaggio al Litio un rendimento molto maggiore del processo di ricarica, non giustificato dalla riduzione di peso.
Se a me o altri vengono in mente altre 'regole'... le aggiungiamo!

