Controsoffittatura

toro72

Member
Salve, devo fare la controsoffitta in cartongesso nel bagno e quindi abbassare di circa 20 cm. Per fare un buon isolamento termico come devo riempire quello spazio?
grazie x le vostre risposte.
 
non credo che il gesso in bagno sia l'ottimale, vedi il tipo di utilizzo specificato dalla casa..
Considerato pero' che lo devi mettere in bagno non va bene una lana...prova a sentire Celenit per dei pannelli pre accoppiati
 
E come mai solo in bagno?
Intendo dire che se non dà verso l'esterno o un locale non riscaldato è inutile isolare termicamnte...
 
il problema è che nel bagno sotto la soffitta, alta circa 3 metri, si crea condensa e cerco una soluzione.


Note di Moderazione:
Citazioni integrali o comunque di evidente inutilità (specialmente tra messaggi consecutivi) non sono tollerate e comportano provvedimenti: limitarsi alle sole parti significative alle quali si vuole aggiungere un commento/chiarimento.

 
quindi direi che devi spiegare meglio la situazione....
Per esempio se puoi posare dei pannelli isolanti sul pavimento di tutta la soffitta avresti un effetto migliore sia sul risparmio che sulla condensa.
Inoltre probabilmente hai anche da ventilare meglio il bagno...naturalmente o meccanicamente
 
Mi ricollego a questa discussione visto che sarei interessato ad un intervento simile...
Una porzione del soggiorno (sul fronte) e del bagno (sul retro), entrambi al piano terra, sono coperti da 2 terrazzi pavimentati per complessivi 22 mq.

A breve effettuerò il cappotto su tutto il fabbricato ma, per motivi di quote (altezza soglie porte finestre), non posso aumentare la coibentazione rifacendo i terrazzi!!:cry:
Pensavo quindi di intervenire dall'interno, realizzando una controsoffittatura coibentata in corrispondenza dei 2 balconi (tenendomi magari largo di una 40ina di cm per limitare i ponti termici). Cosa consigliate di inserire nella controsoffittatura? Io stavo pensando a 10/12 cm di lana di roccia ad alta densità ...
Potrebbe essere corretto considerando che il solaio soprastante è così composto: dall'interno intonaco, solaio in laterocemento da 220mm, 50mm di poliuretano con carta kraft, massetto da 30mm, doppia guaina bituminosa, massetto pendenze 40 mm, mapelastic (intervento di 5 anni fa) e piastrelle?
possibili problemi di condense o muffe??
ah dimenticavo di dire che l'immobile è situato in provincia di Rimini, zona E, 2186° giorno, irradianza 297, alt. 42 slm.
Grazie Andrea
 
@Toro72
Concordo pienamente con quanto asserito da Riccardo, potendolo fare (mi sembra di capire che il sottotetto in questione non sia adibito ad abitazione) è da preferire una coibentazione sul pavimento del piano superiore; in tal senso ne beneficerebbe tutta l'abitazione e non solo un locale (bagno)
Mi sembra strano però, come tu dici, che il sottotetto sia più caldo del bagno.
Se ciò fosse reale mi farebbe pensare alla presenza, in corrispondenza del bagno, di un trave scarsamente o per nulla isolata.
@russo70
Scarterei la controsoffittatura, in senso classico, con inserimento di lana di roccia o similia per puntare su pannelli Celenit accoppiati
 
Concordo anche io...
Ci potrebbero essere problemi di condensa tra lana e poliuretano, e comunque 'sprecare' la lana di roccia dove non serve sarebe peccato; anche la posa dovrebbe essere più semplice
 
Scusate ma cosa cambierebbe fra l'adottare lana di roccia nel controsoffitto oppure applicare pannelli Celenit+polistirene o Celenit+poliuretano???il pacchetto sarebbe comunque sempre "chiuso" dalla guaina bituminosa sotto al massetto....per cui la traspirabilita' sarebbe comunque scarsa se non addirittura nulla. E perche' la lana di roccia sarebbe sprecata? Scusate ma non sono molto esperto e mi piace capire...Grazie Andrea
 
Da non esperto a non esperto:
I materiali si suddividono per:
- Isolamento termico; tecnicamente definito come trasmittanza "K" che rappresenta la quantità di calore che passa attraverso una parete di 1 m² sottoposta ad una differenza di temperatura di 1°C
- Inerzia termica; parametro relativo alla capacità di accumulo del calore.

Se da un lato la lana di roccia possiede un ottima capacità di isolamento termico è invece scarsa dal punto di vista dell'inerzia termica.
Il pannello accoppiato Celenit + poliuretano invece combina ambedue queste caratteristiche in uno spessore inoltre relativamente più basso e, cosa da non sottovalutare, con una lavorabilità molto superiore.
Tengo a ri-precisare comunque che il mio è solo un suggerimento da "non esperto".
 
Buongiorno Lupino, proverò a fare qualche simulazione con Jtemp e Jvap per vedere il comportamento in regime estivo delle varie soluzioni...L'unico mio dubbio e' come andare a finire la superficie del Celenit...cartongesso? Oppure intonacatura? Certo che andAre ad intonacare il soffitto del soggiorno mentre ci si abita...mi vengono i brividi al solo pensiero!Saluti Andrea
 
andAre ad intonacare il soffitto del soggiorno mentre ci si abita
:cry: Immagino
Ovviamente la soluzione ottimale sul come "finire" la superficie soggetta al trattamento è opinabile solo conoscendo l'esatta disposizione dell'arredo e degli spazi ma... che ne dici di un piccolo ribassamento (15/20 cm) con il cartongesso in cui andrai ad inserire delle dicroiche?
Sarebbe come creare uno spazio "isolato" adibito magari a zona studio o, se in relazione alla posizione del tv/divano zona relax; in tal caso nulla vieta di inserire nel ribassamento anche degli altoparlanti per stereo/home video. In tal caso ovvieresti anche alla necessità di intonacare
 
Considerando che sotto ad uno dei terrazzi vi e' la zona TV divani non mi dispiacerebbe approfittare dei lavori di coibentazione per inserire dei faretti a led oppure una veletta per un'illuminazione indiretta :-)Non mi convince però la soluzione con pannello preaccoppiato Celenit-poliuretano finito dal cartongesso...mi pare un doppio lavoro!!!bho nel pomeriggio farò un po' di simulazioni e ti faccio sapere cosa ne vien fuori!Saluti Andrea
 
Allora effettuate alcune simulazioni e mi ritrovo condensa interstiziale :cry:, sia che usi isolanti sintetici che naturali (fibra di legno)!
L'unico modo per evitarla sarebbe quello di inserire una barriera vapore fra l'isolante e il solaio!
 
uhm... non vorrei dire cavolate ma la barriera al vapore dovrebbe essere posta prima dell'isolante; ovvero è l'isolante che deve trovarsi tra la barriera al vapore e il solaio
 
Giorno Lupino, ho fatto varie prove con il programma e ho ottenuto risultati identici siA con la barriera sul lato caldo sia contro il soffitto!! Forse perche' ho effettuato simulazioni usando fibra di legno che ha capacita' igroscopiche!!:-)
 
La mia indicazione si basa in realtà non su una conoscenza esatta delle modalità di posa in opera, bensì sul semplice principio per cui un materiale isolante, se a contatto con l'acqua (vapore acqueo) tende a perdere in maniera più o meno significativa le sue proprietà isolanti.
Certo si trovasse a passare per il thread Dotting si avrebbe indicazioni sicuramente più "professionali" :spettacolo:
 
Ciao Lupino, in effetti penso che sia più corretto inserire la barriera vapore fra cartongesso e isolante, come da te suggerito...cosa ne pensi delle barriere vapore riflettenti?? Dalle simulazioni paiono le uniche a garantirmi l'assenza di condensa!!! Saluti Andrea
 
Non le conoscevo (intendi queste immagino) ma a ben vedere svolgono più o meno la stessa funzione dei pannelli riflettenti usabili/usati dietro i termosifoni anzi a mio parere potrebbero sostituirli più che egreggiamente.... interessanti
 
Indietro
Top