Causa ferie mi sono un po' perso questa discussione...
Ho notato solo un errore di Lupino, è la lana di roccia ad avere più inerzia termica!
La mia affermazione sul fatto che la lana di roccia è 'sprecata' è anch'essa, in questo caso, parzialmente errata.
Infatti non avevo notato che si parla di Rimini, quindi il benessere estivo (inerzia termica) potrebbe essere prevalente sui problemi di condensa.
In generale in zone fredde gli isolamenti interni necessitano di barriera vapore: andando verso l'esterno dopo l'isolante l'abbassamento della temperatura della struttura provoca la condensa interstiziale.
Russo, non so come hai fatto le simulazioni, è abbastanza complesso inserire i valori giusti dei materiali; ipotizzando tu non abbia fatto errori e ci sia un problema di condensa, il software dovrebbe dirti se è rievaporabile (il problema meno grave) o no.
La guaina esterna potrebbe peggiorare la situazione proprio perchè ferma il vapore impedendogli di fuoriuscire; in questo caso il vapore che va a impregnare la struttura arriva dall'interno. Non mi convince invece per niente il fatto che la posizione della barriera non influenzi il risultato!
Infine i pannelli riflettenti: basandosi sulla riflessione degli infrarossi credo sia abbastanza inutile metterli 'internamente' ad una stratigrafia, dove c'è conduzione di calore e non irraggiamento; magari sbaglio, però a volte raccontano di presunti miracoli che a me non mi convincono: una lastra di materiale 'riflettente' (es alluminio) è un ottimo conduttore di calore! Funziona solo sul calore trasmesso mediante radiazione!