Controsoffittatura


il problema di queste guaine "professionali" sono le quantità...tutte le marche hanno rotoli lunghi 25/30 m...per una superficie di circa 50/60 mq :-( nel mio caso ne rimarrebbe una valanga!!! Potrei pensare di acquistare alcuni pannelli per nicchie termosifoni e giuntarli con nastri a tenuta!!! Vedro' di informarmi sui costi!Saluti Andrea
 
La mia similitudine era indicativa solo della caratteristica di "riflettere" il calore, i pannelli a cui accennavo non mi risulta siano anche idrorepellenti.
Usandoli dovresti comunque (se ne hai intenzione) associarli ad una barriera al vapore; bisogna vedere se il costo pannello + barriera è inferiore a quello della barriera riflettente al netto degli "avanzi".
E' anche vero però che detti pannelli hanno anche capacità isolanti per cui....... tocca fare due conti
 
Causa ferie mi sono un po' perso questa discussione...
Ho notato solo un errore di Lupino, è la lana di roccia ad avere più inerzia termica!

La mia affermazione sul fatto che la lana di roccia è 'sprecata' è anch'essa, in questo caso, parzialmente errata.
Infatti non avevo notato che si parla di Rimini, quindi il benessere estivo (inerzia termica) potrebbe essere prevalente sui problemi di condensa.

In generale in zone fredde gli isolamenti interni necessitano di barriera vapore: andando verso l'esterno dopo l'isolante l'abbassamento della temperatura della struttura provoca la condensa interstiziale.
Russo, non so come hai fatto le simulazioni, è abbastanza complesso inserire i valori giusti dei materiali; ipotizzando tu non abbia fatto errori e ci sia un problema di condensa, il software dovrebbe dirti se è rievaporabile (il problema meno grave) o no.
La guaina esterna potrebbe peggiorare la situazione proprio perchè ferma il vapore impedendogli di fuoriuscire; in questo caso il vapore che va a impregnare la struttura arriva dall'interno. Non mi convince invece per niente il fatto che la posizione della barriera non influenzi il risultato!

Infine i pannelli riflettenti: basandosi sulla riflessione degli infrarossi credo sia abbastanza inutile metterli 'internamente' ad una stratigrafia, dove c'è conduzione di calore e non irraggiamento; magari sbaglio, però a volte raccontano di presunti miracoli che a me non mi convincono: una lastra di materiale 'riflettente' (es alluminio) è un ottimo conduttore di calore! Funziona solo sul calore trasmesso mediante radiazione!
 
Buongiorno Riccardo e grazie della risposta :-)
I risultati delle simulazioni sono sicuramente corretti (ho provato con 3 software diversi e con tutti ho avuto il medesimo risultato) :-(
Presenza di condenza fra massetto e guaina bituminosa (in quantità inferiori al limite di legge di 500 g/m2) soggetta ad evaporazione durante i mesi estivi!!
I pannelli riflettenti (in alluminio) presenti nei vari Sw sono gli unici che, avendo un valore mu di oltre 1.000.000, non mi danno la presenza di condensa nella struttura...visto che bloccano qualsiasi migrazione di vapore dall'interno verso l'esterno dell'abitazione.
Sono comunque aperto a qualsiasi considerazione e parere...fatemi sapere.
Grazie Andrea
 
I valori teorici, soprattutto quelli 'eclatanti', poi non è possibile ottenerli durante la posa: giunzione tra pannelli, scatole di derivazione, anche il confine verso la parte di struttura non coibentata, sono tutte vie di ingresso per il vapore che il software non considera!

Tra l'altro non capisco (non ho mai provato) come possa rievaporare con due strati di blocco vapore...

Il motivo per cui dall'interno è spesso preferibile l'EPS/XPS è perchè sono appunto materiali molto meno permeabili al vapore; resta sempre il problema delle giunture, ma l'XPS con pelle non avrebbe bisogno di barriera.
 
Si Riccardo forse sono io a non essermi spiegato bene riguardo agli accoppiati celenit/poliuretano, ciò che intendevo è che in essi ambedue le qualità vengono salvaguardate, ovvero, ricapitolando:
Poliuretano: bassa conduttività (cioè alta capacità isolante, 0,025 < ? < 0,035 c.ca) ; bassa inerzia termica
Celenit (fibre di legno + cemento): conduttività medio alta (cioè bassa capacità isolante, 0,060> ? > 0,045); alta inerzia termica
Lana di roccia: conduttività media (0,035 < ? < 0,040 c.ca); buona inerzia termica

A parte le superfici riflettenti (non le conosco ma ho i medesimi tuoi dubbi), mi stavo chiedendo anch'io la stessa cosa...
...come possa rievaporare con due strati di blocco vapore...
soprattutto se la composizione da te indicata è esatta
dall'interno intonaco, solaio in laterocemento da 220mm, 50mm di poliuretano con carta kraft, massetto da 30mm, doppia guaina bituminosa, massetto pendenze 40 mm, mapelastic (intervento di 5 anni fa) e piastrelle
 

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