conviene aspettare 2013??

heathcliff

Active member
provo a capirci qualcosa, perchè i conti non mi tornano.....
sto valutando realizzazione impianto 80 kw su tetto in rid

se realizzo entro 1 semestre 2012 (data probabile) la tariffa sarà 0,219 + 0,8 circa di rid = 0,3 circa di ricavo...(ho abbondato)
se vado in omnicomprensiva (2013) prenderei 0.299.

In pratica mi conviene aspettare!!!!!!
Dove sbaglio??????​
 
ultimamente con il conto energia non c'è niente di sicuro neanche le tariffe del 2012 probabilmente
conviene aspettare e poi non fare niente
 
fare fare fare il prima possibile! Senza esitazione o addio.

La crisi è troppo forte per garantire tali incentivi.
 
Buongiorno a tutti,
anche se sconfino in un territorio dove non sono specialista pur avendo seguito molti impianti FV ( sono più strutturato sull'idroelettrico) sono d'accordo con diegodi fare assolutamente fare e in fretta perchè non si sa quanto dureranno questi incentivi.
Se l'energia pensi di venderla in rid devi fare bene i conti ma se magari hai anche una quota di autoconsumo devi pensare che l'energia costerà sempre di più anno dopo anno.
Se aspetti temo che alla fine le incertezze aumenteranno e si finisce per avere più dubbi, adesso almeno un minimo di stabilità tariffarie c'è e bisogna sfruttarla, alto o basso che sia l'incentivo.
Nel fotovoltaico almeno, dico una cosa banale forse, la fonte primaria , l'irragiamento solare. è ben consociuta a differenza dell'idroelettrico e eolico dove è una grossa incertezza.
Buona continuazione
RemTechnology
 
Come puoi fare affidamento alle condizioni previste per il 2013, quando sono in dubbio quelle per il 2011??? Se hai convenienza a fare adesso procedi pure, se decidi di aspettare prendi un rischio: potrebbe andarti bene come potrebbe andarti male! Dipende anche molto da come varieranno i prezzi nei prossimi mesi/ anni...
 
devi pensare che l'energia costerà sempre di più anno dopo anno.
RemTechnology

Siete proprio sicuri che il prezzo dell'energia aumenterà sempre? Se il fotovoltaico contuna a crescere con questi ritmi,nelle belle giornate una grossa fetta di energia verrà dal fotovoltaico.Ma sono io che non sbaglio qualcosa o già oggi siamo a : 9.441.683(kW) , il 20% dell'energià (sempre in una bella giornata su tutta l'italia) arriva dal conto energia?
L'obiettivo era 8GW nel 2020..! lo abbiamo già superato!! Secondo me il fotovoltaico è esploso e nessuno lo aveva previsto! in un anno c'è stato un aumento superiore al 400%!!
Bisogna fare in fretta ad istallare, ma per fretta intendo ancora pochi mesi..
 
Buongiorno a tutti,
posso capire che la situazione finanziaria in cui versa il nostro Paese (e nn solo lui...) sia fonte di preoccupazione ma nemmeno ci si deve fasciaire troppo la testa e, soprattutto, prima di rompersela.
Il mercato FV ha vissuto recentemente forti ridimensionamenti di prezzi d'installazione e tariffe che per i prossimi anni dovrebbero consentire ad aziende produttrici ed investitori un minimo di programmazione.
Se si aspetta il nuovo modello, la nuova tecnologia o cambiamenti normativi si rischia di nn fare piu' nulla ed ha ragione l'amico Rem nel sostenere che l'energia, visto gl'incremento dei consumi, sara' un bene sempre piu' caro.
Avere installato tanto FV significa poco o nulla, il mercato dell'energia nn lo fa ne il Fv ne l'eolico e, men che meno, l'Italia o l'Europa.
Personalmente sto valutando diverse operazioni con obbiettivo I sem 2012.
Naturalmente, rispetto al II CE, ci si deve confrontare con situazioni diverse e bisogna adottare strategie diverse rispetto a prima ma cio' nn tglie che nn si possa continuare ad investire nel settore.
ciao car.boni
 
provo a capirci qualcosa, perchè i conti non mi tornano.....
sto valutando realizzazione impianto 80 kw su tetto in rid

se realizzo entro 1 semestre 2012 (data probabile) la tariffa sarà 0,219 + 0,8 circa di rid = 0,3 circa di ricavo...(ho abbondato)
se vado in omnicomprensiva (2013) prenderei 0.299.

In pratica mi conviene aspettare!!!!!!
Dove sbaglio??????​


Potete, gentilmente , spiegarmi questo passaggio ??
 
La tariffa omnicomprensiva non distingue più tra costo energia e incentivo. Nel futuro prossimo, questo dipenderà da molti fattori, ma prevedendo un aumento dei combustibili fossili è facile pronosticare un andamento dei prezzi dell'energia a salire, il contributo tenderà a 0% e il costo energia al 100%. Si tratta del parity grid che si sta rapidamente avvicinando. E' quindi sempre meno rilevante il peso dell'incentivo sul conto economico. Il fatto di realizzare l'impianto prima del 2013 significa che il contributo resterà costante e il costo dell'energia equalizzerà l'inflazione, dopo il contributo tenderà rapidamente a scomparire e l'introito resterà costante.
 
io dico che se si ha la possibilità è meglio affrettarsi. Io personalmente sto facendo i salti mortali a reperire i fondi per un secondo impianto di mia proprietà, il treno passa una volta sola.
 
ciao a tutti
concordo pienamente con chi consiglia di realizzare immediatamente, ma visto che probabilmente arriverei a marzo/aprile, stavo valutando un pò la situazione.
Con grande meraviglia ho notato che allo stato attuale converrebbe aspettare....
qualcuno conferma i conti fatti in apertura di discussione?(incognite a parte)
 
ciao a tutti
concordo pienamente con chi consiglia di realizzare immediatamente, ma visto che probabilmente arriverei a marzo/aprile, stavo valutando un pò la situazione.
Con grande meraviglia ho notato che allo stato attuale converrebbe aspettare....
qualcuno conferma i conti fatti in apertura di discussione?(incognite a parte)

Si certo, se diamo per intoccabile il 4CE in vigore conviene aspettare.
Ma pensando a cosa è successo a marzo a soli 6 mesi dall'emanazione del 3CE che doveva essere tuttora in vigore, penso che nessuno sia così tranquillo che l'attuale CE rimanga inalterato per un altro anno e mezzo...
 
..... Personalmente sto valutando diverse operazioni con obbiettivo I sem 2012. .
ciao car.boni
considerato che sei uno che oltre a parlare ....hai fatto ... e quindi ti stimo, puoi essere più preciso ? a cosa stai pensando ? a terra, su edificio, innovativo .... kw ... mw ...
saluti
:bye1:
 
... e quindi ti stimo, puoi essere più preciso ? a cosa stai pensando ? a terra, su edificio, innovativo ....


Buonasera Everywhere,
intanto grazie per la stima. Sto pensando, ovviamente, ad impianti su edifici la cui taglia deve essere inferiore al MWp per ovvie ragioni. Diciamo che ho "impostato" una soglia minima d'impianto dove la superifice minima di un capannone (regolare e ben esposto) deve essere di almeno 4500/5000 mq per poter realizzare impianti di ca 500 kW.
Naturalmente nn disprezzo la presenza di amianto anche se, in molti casi e vista l'eta' del manufatto, vi possono essere problemi nel rifacimento della copertura e, soprattutto, nella verifica statica dell'edificio per la posa dei pannelli.
Sto pensando, oltre alla soluzione classica, anche ai pannelli americani (quelli tubolari per capirci .....) in quanto ho la possibilita' di monitorare un piccolo impianto da 20 kW che hanno realizzato in zona, ormai da quasi due anni e sui capannoni, con falde a bassa pendenza sud/nord, ci possono essere soluzioni interessanti.
Comunque nn e' cosa facile, arrivare ad ottenere il DDS per 30 anni su una copertura.
L'esperienza e l'impianto realizzato servono, eccome, ma arrivarci richiede tempo e pazienza.
L'ultima nn manca, il primo si ........... pero' sono a buon punto in un paio di situazioni :)
ciao car.boni
 
Siete proprio sicuri che il prezzo dell'energia aumenterà sempre? Se il fotovoltaico contuna a crescere con questi ritmi,nelle belle giornate una grossa fetta di energia verrà dal fotovoltaico.Ma sono io che non sbaglio qualcosa ....
L'errore che fai è nel non considerare che ogni kwh solare (ma vale per qualsiasi fonte rinnovabile incentivata, cioè tutte quante) prodotto ha due effetti economici che non si bilanciano:
- il primo è di far aumentare il costo dell'energia medio degli utenti, che in bolletta devono finanziare gli incentivi (componente A3). il parco FV installato in Italia ha un costo medio (per kwh) che è circa 5 volte superiore al costo del kwh non rinnovabile (fascia F1).
- il secondo è far diminuire il costo medio di tutta l'energia venduta in Italia, grazie al fatto che la fonte solare sostituisce (come offerta) i produttori marginali (per definizione i meno efficienti del mercato e quindi i più cari), la cui offerta però determina il prezzo di vendita di tutta l'energia (per intervalli orari). esiste una stima di tale effetto che dice che tale meccanismo "restituisce" circa il 20% del costo degli incentivi.
Comunque l'effetto netto di un aumento di produzioni rinnovabili è un aumento di costo del sistema, cosa normale se pensi che comunque sostituisci un fattore produttivo a basso costo (gas) con uno ad alto costo (pannello, pala eolica,etc).
Gli incentivi andranno velocemente a ridursi nei prossimi anni, ma sino a quando ci sarà un "incentivo" gli effetti saranno sempre gli stessi: aumento del costo globale dell'energia e parallelamente possibilità (non certezza) di avere un "utile" nella produzione fotovoltaica.

Poi è anche probabile che il costo medio dell'energia aumenterà (ben di più) per via del continuo aumento del petrolio e del gas, man mano che (nel medio periodo) inizieremo ad avere gli effetti della riduzione delle loro scorte, oppure dall'imposizione di tasse sulla emissione della CO2... ma anche la netto di tali aspetti, il costo dell'energia aumenterà per i prossimi 25 anni a causa degli incentivi.

In teoria quindi una produzione di energia può ragionevolmente basarsi sulla previsione di un continuo aumento del costo del kwh e quindi di un vantaggio futuro reale per il produttore, che monetizza tale "aumento" sia come "risparmio" per autoconsumo, sia come "vendita" dell'eccesso sul mercato (SSP e RID, che remuneravano a prezzi variabili legati al mercato).

Purtroppo dal 2013 tale sistema CAMBIA...i kwh prodotti saranno remunerati con un incentivo detto OMNICOMPRENSIVO, che comprende cioè sia il vero incentivo che l'acquisto (da parte del Gestore rete) del kwh. Tale incentivo è FISSO per 20 anni, quindi se nel futuro il prezzo del kwh aumenterà, il vantaggio non ricade più INTERAMENTE sul produttore ma viene CONDIVISO col Gestore, che acquisterà a costo fisso per 20 anni, rivendendo poi al prezzo di mercato nei futuri 20 anni.
Dico condiviso poiche ovviamente per i kwh autoconsumati, il vantaggio (inteso come risparmio) resta in tasca al produttore.

Questo sistema (tedesco) è in realtà più aderente all'obbiettivo del sistema, che non è quello di consentire un utile nella produzione fotovoltaica, ma solo quello di garantire il suo utilizzo senza sovracosti: per cui fissato oggi un certo costo di investimento, lo si confronta con un incentivo fisso (e non più in parte auto-indicizzato), e si investe solo se l'incentivo ripaga almeno il 100% dei costi nel periodo di incentivo (costi finanziari compresi).

In pratica se molti preventivi erano accompagnati da una previsione di vendita del kwh "in eccesso" a prezzi crescenti (magari solo del 2-3% per l'inflazione attesa) dal 2013 non è più possibile farlo (almeno per la parte non di autoconsumo)..e visto che l'incentivo è stato allineato al mercato tedesco, questo aspetto non è marginale.

Saluti Marco
 
Ultima modifica:
Buongiorno a tutti,
concordo con marcober sull'importante influenza che ha il Fv sui prodotti marginali.Per propria natura sono gli impianti che partono per ultimi in quanto i meno efficienti e questo si traduce a livello finanziario ad un aumento comunque del prezzo di energia anche se sviluppata con energia rinnovabili, il cui costo comunque è ancora superiore a quello fossile.
Nella realtà fisica però ricordiamoci l'imporatanza ambientale che hanno gli impianti fotovoltaici che producono quando la rete richiede più energia e e quindi tagliano le punte. Fino al 2005 questo ragionamento non andava bene , per fare un esempio banale , il picco di consumo si aveva i terzo venerdì di dicembre in quanto era il giorno convenzionale in cui si aveva meno insolazione in tutta l'Italia e di conseguenza si aveva maggior consumo.
L'installazione massiccia degli impianti di condizionamento ci ha portato ad avere picchi più alti in estate, con trend sempre maggiori, e proprio in estate si ha la massima produzione di energia fotovoltaica, poca o tanta che sia è certamente utile in un periodo di grossi consumi come quello estivo e cosa ancora più interessante è distribuita in rete. Come molti di voi sanno bene d'estate le linee portano molto meno che d'iverno a causa delle alte temperature.
Finchè ci sarà un aumento di domanda di energia, il 2/3% all'anno, significa che il "mondo" va avanti e i prezzi aumentano e questo penso sia indipendente dalla fonte, qualunque essa sia.
Potremo discutere su quali meccanismi introdurre per limitare le distorsioni ma i prezzi sono di solito destinati a crescere anche con la volatilità del mercato elettrico, ad esempio non abbiatene con me ma io sono a favore del prezzo omnicomprensivo in questa fase di crescita del FV (che è quasi maturo) anche per un meccanismo giusto di sterilizzazione dei prezzi di borsa dell'energia.
Ricordo comunque per dovere di cronaca che nel 2009 c'è stato il primo caso di inversione di tendenza, dal 1948 in poi ogno anno la quantità di energia richiesta era sempre stata in salita, nel 2009 a causa del terribile picco di agosto 2008 del petrolio e succesive crisi finanziarie per altri motivi di settembre/ottobre 2008 si ha avuto una diminuzione di consumo di qualche punto percentuale.
Io mi auguro che il mondo "vada avanti" e così facendo le risorse , fossili e rinnovabilli, avranno una rivalutazione e questo inciderà all'aumento del costo dell'energia, ma il fotovoltaico ci insegna , secondo me , a capire quanto faticoso è produrre " 1 kWh di energia" e quindi anche a quanto importante è risparmiare energia utilizzando tecniche di risparmio energetico.
Il solo rinnovabile da solo non basterà se non abbinato a un uso finale più efficiente.
Buona continuazione
RemTechnology

PS = con l'occasione saluto l'amico carboni che vedo sempre attivo nel mondo rinnobile e nel forum!
 
salvo futuri chiarimenti di AdE, le TO sono equiparate ad una vendita, per cui andrà interamente dichiarata come reddito diverso.
Il premio autoconsumo invece no.
Si spera che esca un chiarimento che dica di scorporare dalla TO la parte premio autoconsumo..e mandare a tassazione solo la differenza.
oppure potrebbero lasciare le cose così come sono, ome sistema per ridurre di fatto gli incentivi..ma aumentando il gettito..però che paga l'extra-gettito ha il prelievo in bolletta (non se ne accorge tanto e non c'è evasione)..e chi "versa" fa solo da "esattore" in quanto gli resta in tasca qualche cosa ed è contento.. se fossi Monti lascerei tutto come è scritto oggi..
 
Indietro
Top