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conviene aspettare 2013??


Vipsolar fotovoltaico

gli incentivi calano in tutti i Paesi del mondo..si aspetta solo se si spera che ci sia un calo prezzi superiore al calo incentivi..una scommessa..
Ma piu che il calo incentivi..secondo me il vero "danno" è la perdita della posibilità dello SSP..uno strumento potentissimo e indicizzato..oltre all'aspetto fiscale detto prima..
 
Quindi non perdita, non sarà più sottoscrivibile per nuovi impianti. Essendo praticamente già in parity grid la cosa è abbastanza comprensibile anche perché con l'avvento delle macchine elettriche si renderà disponibile un sistema di accumulo praticamente domestico e quindi non sarà più necessario scambiare con la rete se non la frequenza e la tensione di riferimento.
 
Snap lo scambio rimane necessario a livello stagionale.
Se si avesse l'accumulo elettrico a livello giornaliero o poco piu' si arriverebbe piu' o meno alla situazione che c'e' per il solare termico dove l'accumulo e' sempre presente.

Per il termico puoi dimensionare per l'estate ed in quel caso d'estate vai a produrre poco piu' delle tue necessita e d'inverno produci molto poco rispetto ai tuoi consumi.

Oppure puoi dimensionare per l'inverno e oltre a produrre acqua calda anche integrare il riscaldamento. D'inverno produci sempre meno di quel che ti serve e d'estate molto piu' del necessario. In quel caso niente immissione in rete e bisogna fermare l'impianto.

Poi le macchine elettriche (e si dovrebbe avere un doppio pacco batterie) ancora sono di la da venire.

A me l'idea di fissare un prezzo fisso per l'energia ceduta per 20 anni sembra una cagata pazzesca, il sistema dello scambio sul posto sembra di gran lunga piu' ragionevole per un produttore/consumatore.
Poi certo mettendoci insieme l'incentivo la cosa assume un aspetto diverso, ma forse continua ad essere una cagata pazzesca.

ciao
 
Martedì ero al RSE per un incontro sulle smart grid. La previsione per il 2030 è 45% del parco circolante elettrico. Visto che la cosa non capita tra il 2029 e il 2030 penso che un po' alla volta cominceremo ad avere disponibili quantità interessanti di batterie. So anch'io che d'inverno l'insolazione è molto minore, faccio impianti da un po', ma non è questo il centro del problema. L'energia accumulata dalle auto è notevolmente superiore a quella utilizzata in casa. L'auto farà già da scambio sul posto visto che difficilmente la superficie disponibile sul tetto permetterà di coprire il fabbisogno medio della casa e dell'auto, il FV domestico coprirà in alcuni periodi dell'anno l'intero fabbisogno casa + auto permettendo di non immettere più nulla in rete. In questo modo i consumi domestici saranno praticamente coperti completamente come oggi, in inverno pagherai l'energia che non hai utilizzato d'estate per l'auto e di fatto sarà uno SSP più vantaggioso anche rispetto ad oggi.
 
infatti l'idea del stoccaggio tramite batterie delle auto elettriche sarebbe un'ottima idea, però..............
anche in questo caso dobbiamo capire che ci sono grandissimi interessi dietro l'industria dell'automobile tradizionale, che con tutti mezzi cercerà di allungare l'introduzione delle auto elettriche.
 
Snap si parlava del 2013, il 2030 e' un discorso completamente diverso, difficile dire cosa sara' conveniente intorno a quella data.

Il tuo discorso e' centrato sul fatto che se si aggiungono i consumi elettrici dell'auto in media raramente si sara' in grado di farvi fronte con la produzione del fotovoltaico casalingo, a livello annuo si intende.

Ma non e' affatto detto che sia cosi'.
1) Molti lo spazio gia' lo hanno ma non lo sfruttano tutto perche' con i consumi attuali ne basta una parte.
2) E' presumibile che il rendimento energetico del fotovoltaico (o altra tecnologia superiore che dovesse emergere) aumentera'.
3) Con il diminuire dei prezzi del fotovoltaico e' probabile che diventi conveniente sfruttare falde attualmente non considerate. Non dimentichiamo che una falda esposta a nord in Italia mediamente rende piu' di una ben esposta in Germania. Ad amburgo esposizione ottimale: 976 kWh/(kWp x anno), a casa mia una falda a nord-ovest, inclinazione 17º: 1150 kWh/(kWp x anno), con gli incentivi la convenienza c'e' gia' e non di poco (dati PVGis).

Quelli che si compreranno un auto elettrica nel futuro sicuramente penseranno anche ad adeguare il loro impianto FV.

Quindi in media l'aggiunta del consumo elettrico non fara' altro che aumentare il consumo annuo ma anche la produzione.
L'uso delle batterie automobilistiche potra' equilibrare in una certa misura lo squilibrio 'giornaliero', ma lo squilibrio stagionale restera' e quindi anche l'utilita' dello scambio sul posto.

ciao
 
Caro Toninon il 2030 viene dopo 2029 che segue il 2028. Se la previsione è del 45% e dai un'occhiata allo sviluppo della motorizzazione dal 1900 ad oggi vedrai che la quantità di batterie che si diffonderanno sul territorio sarà importante già nel prossimo lustro. Sui tetti, a parte chi ha ville monofamiliari, la disponibilità di spazio non è così ampia. Poi speriamo che il più possibile venga coperto con il FV, ma come tu ben sai il sistema elettrico rinnovabile non può essere composto da solo FV, la disponibilità di batterie sul territorio avrà una funzione di riequilibrio tra tutte le fonti aleatorie. Sarà comunque vantaggioso per il sistema occupare più spazio disponibile sulla copertura con FV.
 

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