Snap si parlava del 2013, il 2030 e' un discorso completamente diverso, difficile dire cosa sara' conveniente intorno a quella data.
Il tuo discorso e' centrato sul fatto che se si aggiungono i consumi elettrici dell'auto in media raramente si sara' in grado di farvi fronte con la produzione del fotovoltaico casalingo, a livello annuo si intende.
Ma non e' affatto detto che sia cosi'.
1) Molti lo spazio gia' lo hanno ma non lo sfruttano tutto perche' con i consumi attuali ne basta una parte.
2) E' presumibile che il rendimento energetico del fotovoltaico (o altra tecnologia superiore che dovesse emergere) aumentera'.
3) Con il diminuire dei prezzi del fotovoltaico e' probabile che diventi conveniente sfruttare falde attualmente non considerate. Non dimentichiamo che una falda esposta a nord in Italia mediamente rende piu' di una ben esposta in Germania. Ad amburgo esposizione ottimale: 976 kWh/(kWp x anno), a casa mia una falda a nord-ovest, inclinazione 17º: 1150 kWh/(kWp x anno), con gli incentivi la convenienza c'e' gia' e non di poco (dati PVGis).
Quelli che si compreranno un auto elettrica nel futuro sicuramente penseranno anche ad adeguare il loro impianto FV.
Quindi in media l'aggiunta del consumo elettrico non fara' altro che aumentare il consumo annuo ma anche la produzione.
L'uso delle batterie automobilistiche potra' equilibrare in una certa misura lo squilibrio 'giornaliero', ma lo squilibrio stagionale restera' e quindi anche l'utilita' dello scambio sul posto.
ciao