Corretto dimensionamento PDC.

giulioc78

New member
Mi presento.
Mi chiamo Giulio e vi seguo da tempo, ho rotto le scatole a tanti utenti di questo forum tramite messaggio privato e ho ricevuto sempre risposte gentili ed esaurienti e per questo ringrazio di cuore tutti quelli che mi hanno aiutato.
Ora vorrei porre a tutti questo quesito: perchè è così difficile riuscire a stabilire il dimensionamento corretto di una PDC ?
Mi spiego meglio, una volta conosciute alcune informazioni riguardo tipo dell'immobile, classificazione energetica etc.. perchè chiedendo a 10 persone differenti si hanno come minimo 10 risposte differenti a volte anche agli antipodi tra loro ?

In concreto, la mia situazione è la seguente : Villetta isolata di nuova costruzione su due piani (altezza piani 3 mt) esposta a Sud, 210 mq circa, riscaldamento radiante a pavimento (Emmeti) già finito e pronto, classe energetica B, zona climatica C.
Ho in previsione la realizzazione di un impianto FV da 6kwp che mi servirà per far funzionare la PDC + consumi domestici e anche ACS.
Il tecnico che mi ha installato l'impianto radiante (la prima persona a cui ovviamente ho chiesto lumi) mi ha proposto una PDC da 21 Kw :cry:, altri tecnici mi hanno detto di non scendere sotto i 16kw, alcuni utenti di questo forum si riscaldano con PDC da 7 kw e non vivono a Lecce come il sottoscritto...
Ho letto in vari topic che giustamente sovradimensionare non serve ed è anzi controproducente, mi sto guardando intorno perchè non voglio fare errori madornali scegliendo una PDC esagerata e nemmeno mi piacerebbe rimanere al freddo...
Insomma è da un po che non dormo, chiedo lumi a voi anche in base alle vostre esperienze.
Grazie in anticipo a tutti.

Ringrazio sin d'ora chi mi può aiutare.
 
Ciao,
se la casa è nuova avrai certamente dovuto presentare il documento della ex. legge 10/91. Lì c'è scritto la potenza richiesta dal generatore per il riscadamento.

Per farti un esempio, casa mia 120 mq, classe B, zona climatica D, riporta 7 kw.
Poiché ho scelto un modello con potenza costante anche a basse temperature, ho dovuto prendere la 9 kw (taglia minima), ma è sovradimensionata e lo sconsiglio
 
Ciao gianfrdp, non sapevo di questo documento, grazie per la dritta.
Io vorrei però capire se esiste un metodo "empirico" per stabilire di quanta potenza termica ho bisogno per riscaldarmi, nei fatti sia i termotecnici che gli installatori per ovvie ragioni tendono sempre a sovradimensionare, purtroppo però le bollette tocca a noi proprietari pagarle...
Il fatto è che con una casa nuova in cui non si ha uno storico nè del consumo di energia elettrica passato nè del consumo di un'altra fonte di riscaldamento quale ad esempio una caldaia a gas è davvero difficile fare un calcolo preciso del fabbisogno
 
Perché seguire un metodo empirico quando esiste un metodo scientifico?

Ciao Marcober, giusta osservazione, io ti rispondo: perchè il metodo scientifico evidentemente non è uguale per tutti e porta a risultati non univoci... insomma i tecnici (dati alla mano) a cui ho chiesto lumi mi hanno dato risposte diversissime... tu sulla base della tua esperienza cosa mi consigli ? ;)
 
una volta conosciute alcune informazioni riguardo tipo dell'immobile, classificazione energetica etc

non sapevo di questo documento

La risposta sta tutta in questa contraddizione...

Se hai passato TU il dato di POTENZA A T di PROGETTO..come fai a NON conoscere il dato e il documento che che cita Gianfrdp?

QUELLO è il dato..se la casa a zero gradi (se questa è la T di PROGETTO della tua zona, come penso) disperde 5 kw ..significa che solo per tenerla calda a quela T hai bisogno di un generatore di 5 kw..non certo di 21.
Se aggiungi il fabbisogno di ACS, puo arrotondare a 6 kw...

COme vedi è di una facilità estrema..ovvio SE E SOLE SE quel conteggio è stato fatto in modo SERIO E PRECISO e non solo per presentare un documento che nessuno leggera in Comune. Ad esempio il mio è un copia incolla fatto coi piedi con descrizioni di strutture ERRATE rispetto alla mia situazione reale..quindi buona solo per accenderci il camino..se la tua è fatta BENE ed è VERA, usala..Se hai dei dubbi, chiama chi l'ha fatta e che è stato pagato e digli chiaramente che IN BASE A QUELLO CHE LUI HA FIRMATO tu dimensioni la PDC...e quindi gli dai la possibilità di riguardarla e verificarla..perche se poi copri la pdc sbagliata per colpa di questo lavoro firmato da lui, gli farai causa.. se non ti va di farlo e hai dei dubbi, chiama un termotecnico diverso e falla rifare dicendo a cosa ti serve.

Sappi che il numero che esce è gia ABBONDANTE..cioè in realtà nessuno tiene la casa a 20 gradi spaccati H24..di notte si tollera o si preferisce farla clare 1 grado...il che fa calare il fabbisogno reale..e comunque i calcoli sono sempre "per eccesso" e quindi non esagerare poi sul numero che esce..se esce 5, nel 5 hai gia la tolleranza..aggiungi solo 1 kw di potenza per acs e basta.

Empiricamente con la tua classe, zona e mq..penso che con una pdc che eroga 5-7 kw ne avanzi. OVVIO intendo che poi la usi H24..non 3 ore al giorno tipo termosifoni.
 
Ultima modifica:
mi ha proposto una PDC da 21 Kw :cry:, altri teNNici mi hanno detto di non scendere sotto i 16kw, alcuni utenti di questo forum si riscaldano con PDC da 7 kw e non vivono a Lecce come il sottoscritto...
Perche' tutti questi tecnici , provengono dalle installazioni di caldaie , dove ci sono misure STD di 24 , 28kw etc, potenze che servono esclusivamente a fornire ACS in istantanea , non si vogliono sbattere e consigliano sempre potenze esuberanti di almeno il doppio anche per le PDC , se si va a vedere tutti quelli che hanno caldaie installate ci si accorge poi che a regime , bastano una manciata di Kw per tenere calda casa . adesso si cominciano ad avere anche riscontri dalle PDC , al metterle di piccola potenza perche' modulano piu' in basso , e alla minima potenza e' il maggior tempo in cui funzionano e quindi il massimo rendimento , mentre se monti PDC esuberanti che ti garantiscono di scaldare casa , se hai portato la T interna a 5° e fuori ne hai -5° ma non esiste questa situazione mai .... a regime se hai bisogno di 3-4kw per tenere caldo , e queste hanno una minina di 6-7 sono costrette ad andare ON/OFF che e' deleterio per i consumi....
 
La risposta sta tutta in questa contraddizione...

Se hai passato TU il dato di POTENZA A T di PROGETTO..come fai a NON conoscere il dato e il documento che che cita Gianfrdp?

QUELLO è il dato..se la casa a zero gradi (se questa è la T di PROGETTO della tua zona, come penso) disperde 5 kw ..significa che solo per tenerla calda a quela T hai bisogno di un generatore di 5 kw..non certo di 21.
Se aggiungi il fabbisogno di ACS, puo arrotondare a 6 kw...

COme vedi è di una facilità estrema..ovvio SE E SOLE SE quel conteggio è stato fatto in modo SERIO E PRECISO e non solo per presentare un documento che nessuno leggera in Comune. Ad esempio il mio è un copia incolla fatto coi piedi con descrizioni di strutture ERRATE rispetto alla mia situazione reale..quindi ca vene solo per accenderci il camino..se la tua è fatta BENE ed è VERA, usala..Se hai dei dubbi, chiama chi l'ha fatta e che è stato pagato e digli chiaramente che IN BASE A QUELLO CHE LUI HA FIRMATO tu dimensioni la PDC...e quindi gli dai la possibilità di riguardarla e verificarla..perche se poi copri la pdc sbagliata per colpa di questo lavoro firmato da lui, gli farai causa.. se non ti va di farlo e hai dei dubbi, chiama un termotecnico diverso e falla rifare dicendo a cosa ti serve.

Sappi che il numero che esce è gia ABBONDANTE..cioè in realtà nessuno tiene la casa a 20 gradi spaccati H24..di notte si tollera o si preferisce farla clare 1 grado...il che fa calare il fabbisogno reale..e comunque i calcoli sono sempre "per eccesso" e quindi non esagerare poi sul numero che esce..se esce 5, nel 5 hai gia la tolleranza..aggiungi solo 1 kw di potenza per acs e basta.

Empiricamente con la tua classe, zona e mq..penso che con una pdc che eroga 5-7 kw ne avanzi. OVVIO intendo che poi la usi H24..non 3 ore al giorno tipo termosifoni.

Aimè Marcober hai ragione, anche il mio documento è stato fatto con i piedi come sospettavo... io non voglio ne ho tempo di fare cause e cose del genere, quindi chiederò ad altri tecnici e mi regolerò di conseguenza.

Credo che a questo punto mi orienterò su un modello 7-9 kw caldo-freddo splittata.
I modelli che sono sotto la lente d'ingrandimento sono i seguenti : Mitsubishi Ecodan: PUHZ-SW50VHA (Kw max 7.30 cop 3.84) PUHZ-SW75VHA (Kw max 10.22 cop 3.93)
In alternativa Panasoni Aquarea Alta Connettività sempre splittata da 7 kw KIT-WC07F3E5 ( Kw max 7) o il modello da 9 kw
KIT-WC09F3E5. Molto dipende anche dall'assistenza post-vendita in zona

 
Perche' tutti questi tecnici , provengono dalle installazioni di caldaie , dove ci sono misure STD di 24 , 28kw etc, potenze che servono esclusivamente a fornire ACS in istantanea , non si vogliono sbattere e consigliano sempre potenze esuberanti di almeno il doppio anche per le PDC , se si va a vedere tutti quelli che hanno caldaie installate ci si accorge poi che a regime , bastano una manciata di Kw per tenere calda casa . adesso si cominciano ad avere anche riscontri dalle PDC , al metterle di piccola potenza perche' modulano piu' in basso , e alla minima potenza e' il maggior tempo in cui funzionano e quindi il massimo rendimento , mentre se monti PDC esuberanti che ti garantiscono di scaldare casa , se hai portato la T interna a 5° e fuori ne hai -5° ma non esiste questa situazione mai .... a regime se hai bisogno di 3-4kw per tenere caldo , e queste hanno una minina di 6-7 sono costrette ad andare ON/OFF che e' deleterio per i consumi....

Ragionamento corretto che non fa una piega. Grazie mille !
 
è vero..io ho la Misthubishi, se dovesse servirti qualche cosa..ma il modello zubadan (sono al Nord..ma a te non serve proprio). il controllo e unita nterna sono però identici..
 
abito al nord, zona climatica E, un appartamento di 110 mq che dovrei isolare (serramenti, cappotto, soffitto e soletta), dovrei fare impianto radiante a pavimento ed installare il FV (se ci stanno 6Kw). Conviene un pdc al posto della caldaia a condensazione?
mi piace la panasonic aquarea 9 kw tcap, ma quando fuori ci sono 0 gradi (o anche meno), quanto consuma? quanti kw all'anno consumerei? sento di persone che consumano 2000 euro all'anno di corrente con la pdc qui al nord.
grazie
 
Rino..mettiamo che arrivi in classe B? 110*60 kwh= 6.600 kwh termici..media anno con una Aquarea farai almeno cop 3,2..sono 2000 kwh anno..con fv ne autoproduci 20%..ne assorbi allora 1600 e costano in D1 380 euro..che dopo SSP diventano 150 euro..mettici altri 100 euro di acs ..ti piace?

La 9 kw mi pare esagerata per la tua situazione..ma la T cap non c'è piu piccola..vedi cosa costa e cosa costa la Mitshibishi zuba Shw80...sono entrambe quelle giuste pe ril Nord Italia
 
Girovagando per internet ho trovato una tabella molto interessante: mostra in sostanza come determinare il fabbisogno di calore di un edificio riscaldato con PDC (a livello empirico) in Germania, la formula è questa:
FABBISOGNO DI CALORE (KW) = SUPERFICIE RISCALDATA (m2) X FABBISOGNO DI CALORE SPECIFICO DELL'EDIFICIO (KW/m2)

Secondo questa tabella il fabbisogno di calore specifico dell'edificio (valido in Germania ripeto) sarebbe questo:
0.03 kw/m2 (case a bassissimo fabbisogno)
0.05 kw/m2 (casa con isolamento standard)
0.08 kw/m2 (casa poco isolata - costruzioni dagli anni 80 in poi)
0.12 kw/m2 (case più vecchie con scarso o nullo isolamento)

In base a questa formula per IPOTESI, una casa di 100 m2 con isolamento standard avrebbe bisogno di 0.05 x 100 = 5kw, a cui si aggiungono circa 0.2 kw per persona abitante nell'edificio per la produzione di acqua calda sanitaria (fabbisogno giornaliero calcolato circa per 80-100 lt al giorno per persona).

Che ve ne pare ?
Realistica secondo voi ?
 
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