CITAZIONE (fcattaneo @ 8/4/2007, 18:38)
Non scaldarti.. io sono un fanatico degli impianti a svuotamento proprio perche' sono un esperto del settore; ho installato molti impianti solari anche diversi dai sistemi a svuotamento, che non sempre possono essere impiegati.
Forse l'assenza di faccine allegre porta a un fraintendimento.. non mi sono affatto scaldato, ci mancherebbe.
Sono sempre aperto a scambi di opinioni. Anche se sono scontroso per mia indole.
CITAZIONE
Qual' e' l'accorgimento tecnico per non avere il surriscaldamento estivo ?
Innanzitutto non vedo qual'è il problema del surriscaldamento estivo, esistono i vasi di espansione apposta per far fronte all'espansione dei fluidi.
Dato che gli impianti che realizzo
non usano glicole, il surriscaldamento mi fa un baffo.
CITAZIONE
Cosa succede se manca energia elettrica e si fermano le pompe .. diciamo tra le 12 e le 13 di una giornata soleggiata di Giugno ?
Succede che il fluido si espande, e l'impianto ne ammortizza l'espansione come detto sopra.
Mi sembra sciocco giustificare l'uso di una tecnologia poco efficiente dicendo che è meglio per evitare problemi di surriscaldamento.. non prendiamoci in giro
Cosa fai per evitare rischi di sicurezza dati dalla velocità, vai in giro con l'automobilina 50cc ?
CITAZIONE
Una casa che disperde l'equivalente di 1600 Mq3 di metano per il riscaldamento vuol dire che necessita di circa 15.000 kwh di energia termica ( considerando un rendimento del 90 percento ).
Aspetta un attimo: disperdere 1600Mq3 di metano significa avere un sistema con una efficienza ridicola... o una casa enorme!
Ripeto e sottolineo che quando parlo di fattibilità del solare, e di integrazione del 60% mi riferisco a
sistemi di riscaldamento altamente efficienti e a basse temperature, come i pavimenti radianti.
Non ho mai consigliato di adottare il solare termico con i termosifoni, con i quali non si arriva nemmeno al 5% di integrazione.
CITAZIONE
Ora una integrazione del 60 % richiederebbe quindi 9000 kwh di energia termica forniti nei 180 gironi della stagione invernale... una MEDIA di 50 kwh al giorno ( una follia prometterli con il solare termico ).
Ripeto, sempre secondo le tue stime, che a me non risultano affatto!
CITAZIONE
16 MQ2 di pannelli solari termici se ben orientati possono dare una media di 6,4 KWH al giorno nei 180 giorni invernali , che possono integrare per un valore che DIPENDE dal fabbisogno di calore dell'abitazione in esame.
Quali pannelli? non sono tutti uguali sai..
Ah per la cronaca, 180 giorni di inverno forse li fa in Lapponia!!
CITAZIONE
quindi una casa da 100 mq2 che disperde 26 kwh/mq2 all'anno, verrebbe integrata al 100 % ( considerando gli apporti passivi per 15 kwh/mq2 )
una casa da 100 mq2 che disperde 260 kwh/mq2 sarebbe integrata al 10 per cento.... ora considerando che la MEDIA delle abitazioni in Italia si aggira sui 200 KWH/Mq2 puoi indovinare con 16 mq2 di pannelli quanto ti puoi aspettare di integrazione.....
Non so dove vai a pescare questi dati strampalati, io ti ribadisco che con un pavimento radiante + solare termico si integra
molto più del 60% del riscaldamento ambientale.
CITAZIONE
VERA la tua indicazione di calcolare l'accumulo anche sulla base della quantita' di acqua necessaria all'impianto di riscaldamento... se l'impianto di riscaldamento usa 300 LT di acqua, 500 Lt di accumulo sono pochini..
Tuttavia l'accumulo termico in inverno NON AUMENTA di temperatura se l'impianto di riscalamento e' acceso quindi ai fini del solare resta ininfluente.
L'ultima frase non l'ho capita. Vuoi dire che non aumenta di temperatura perchè' l'impianto termico diffonde calore in casa? non è forse questo lo scopo del riscaldamento? o pensi che l'energia sparisca nel nulla?
Per il resto, nel tuo articolo invece sembra proprio che affermi il contrario: di seguito quoto quasi per intero il tuo testo:
CITAZIONE
(CUT)..... in inverno, anche in presenza di sole e cielo terso, le temperature dell'accumulo non salgono..... questo perché il calore reso
disponibile dai collettori solari, viene subito ''consumato'' dall'impianto di riscaldamento .
In questa situazione avere 500 Lt. di accumulo o 2.000 non cambia assolutamente nulla.
Già hai deliberamente detto che un accumulo grande non cambia niente. Eppure, tutti gli ingegneri sostengono e i riscontri pratici dimostrano il contrario.
Forse un accumulo da 2000L freddandosi da la stessa energia di un accumulo da 500L? fico, allora mi faccio un pannello da 2L e sono a posto.
Continuo con il tuo articolo, che a mio avviso è completamente fuori strada.
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Si puo' presupporre un piccolissimo vantaggio solamente all'uscita dalla stagione estiva quando disporre di 1.500 Lt di acqua calda in più, può garantire un maggiore risparmio quantificabile in pochi euro... troppo poco per giustificare l'acquisto di un accumulo di grandi dimensioni.
E' noto infatti che gli impianti solari termici, passano da un regime di sovrapproduzione di calore ad un deficit, sempre in pochissimi giorni... solo in questi giorni si potrebbe prospettare un lieve vantaggio ai sistemi dotati di grande accumulo.
Credo che qui tu non parli di riscaldamento, ma solo di ACS vero?
Il "piccolissimo vantaggio" che dici tu è un risparmio costante per tutto l'inverno. E nessuno dice che per sola ACS devi usare 2.000 L di accumulo.. quindi stai criticando il nulla.
Comunque, le differenze di prezzo tra un piccolo e un grande accumulo non sono mica così alte. Trovo maggiore la differenza tra serbatoi di litraggio uguale, ma con un numero di scambiatori diverso.
CITAZIONE
Pertanto chi vuole dotarsi di un impianto solare con integrazione del riscaldamento, dovrebbe curare mggiormente l'acquisto dei sistemi di produzione di calore ( collettori solari ) piuttosto che i sistemi per accumularlo .
Solo con questa frase, stai dimostrando di non essere in grado di dimensionare un impianto solare termico. La cosa si commenta da sola.
Purtroppo, gente che fa questi ragionamenti ha causato lo spargersi di voci sull'esplosione degli impianti a circolazione forzata.. mettono 20mq di pannello, un vaso di espansione da 8L e un serbatoio da 500L. Ci manca solo che fanno il fungo atomico quando saltano.
Sai cosa succede se mantieni sempre lo stesso accumulo e monti il doppio dei pannelli che dovresti montare?
Che hai buttato i soldi!!!!!!!!!
La temperatura non aumenta incrementando la superficie dei pannelli. L'unica cosa che aumenta è la quantità di acqua scaldabile!! come fa un esperto che installa impianti in giro a farmi un discorso del genere?
Questo è l'unico comportamento che può causare problemi di sovraproduzione.
Nei tubi sottovuoto, non devi mai scendere sotto gli 8L di accumulo per ogni heatpipe da 58. Almeno qui in italia, non avresti nessun guadagno a farlo.
CITAZIONE
Per il dimensionamento dell'accumulo vale sempre e soltanto la regola che tiene conto delle necessità di acqua calda sanitaria .... un centinaio di litri per ogni persona del nucleo familiare e' una quantità sicuramente sufficiente per non accendere mai la caldaia in estate ...
100L a persona solo per ACS? poi sono io quello che esagera con i serbatoi eh
50L sono già un ottimo valore, ma qui scendiamo nei dettagli delle abitudini, quindi questa te la do buona. Anche se 50L è il valore medio calcolato su tutti i testi della materia.
Ma torniamo alla tua risposta, non sono d'accordo anche su questa tua affermazione:
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Anche i pannelli piani hanno una conformazione del vetro all'interno (pattern ) che serve a catturare i raggi riflessi... in ogni caso l'ENERGIA al MQ2 di entrambe le tecnologie viene sempre considerata piu' o meno la stessa... naturalmente il tubo a vuoto piu' lavorare a T. piu' alte ma ai fini del riscaldamento climatico questo puo' essere un vantaggio molto discutibile ( come ho spiegato nell'articolo ).
Innanzitutto la riflessione avviene soprattutto sullo strato più esterno, la lastra vetrata. Quei pochi raggi che passano e non vengono rimbalzati vengono catturati dalla superficie interna, ma resta sempre il fatto che una buona parte li rispedisci in cielo.
Quindi, dentro puoi anche metterci i miei tanto amati tubi, ma la cosa non cambia. La lastra in vetro fa riflessione, non tanto l'interno.
Fornire dei gradi in più di inverno me lo chiami vantaggio discutibile?
ma stiamo parlando di riscaldamento o di giocattoli?
Se un pannello X mi scalda 10L a 60° e un pannello Y mi scalda 10L a 30°, col pannello X, miscelando l'acqua, ottengo 20 o 30L a 30°. Dimmi dove non vedi la convenienza?!?
misteri della fede (cieca)
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In definitiva i tubi a vuoto vanno bene solo per i climi per i quali sono stati creati ( zone climatiche particolarmente rigide o produzione di calore a media T per l'industria).
Eh si, ormai è deciso.. Peccato che l'inverno con un piano vetrato non ci scaldi nemmeno la borsa dell'acqua, con un tubo sottovuoto ci fai il bagno.
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Ti assicuro che sono in moltissimi a credermi... e sai il perche'?... perche' i miei giudizi sono corredati da esaudienti spiegazioni tecniche facili da capire per che ha voglia di farlo.
Le esaudienti spiegazioni tecniche, come ti ho dimostrato sono in buona parte sbagliate. E i dati che prendi a corredo, almeno per confrontare gli impianti, sono assolutamente inventati.
Poi, se vogliamo fare a gara a chi ha il pipino più lungo allora posso dirti che importo e vendo un ctr da 40 piedi pieno zeppo di pannelli ogni 40gg. Forse ne ho viste anche io un pò di situazioni non trovi?
non è niente di personale ma mi scontro sempre contro i pregiudizi ingiustificati.
Ciao
SunHeat
P.S. Nel prossimo intervento se ti interessa posso anche commentare cosa (sempre secondo me) c'è di sbagliato nell'altro tuo articolo. Almeno sentirai un'altra campana.
Edited by sunheat - 9/4/2007, 19:47